Il nostro mare è sempre più blu
mag 31 2010
L’Arpa: “Nessuna criticità. Il nostro mare gode di ottima salute!”. Ed intanto c’è la spinta proveniente dall’assegnazione della Bandiera Blu: siamo andati a sentire la valenza di questo riconoscimenti direttamente dai Sindaci di Castro, Salve e Melendugno, le tre località leccesi premiate.
L’Arpa: “Il mare salentino è ok”
Memori di quanto accaduto la scorsa estate con le chiazze di schiuma che hanno fatto gridare in tanti all’allarme, poi rilevatosi ingiustificato (era un processo naturale non collegato con alcuna forma di inquinamento), abbiamo voluto contattare l’Arpa, che si occupa dei controlli, per sapere qual è oggi, alle porte dell’estate, lo stato di salute del nostro mare. Abbiamo interpellato l’ing. Roberto Bucci, direttore del Dipartimento di Lecce. La premessa per quanto riguarda i controlli in mare è che “è cambiata la normativa, che è stata adeguata al volere della Comunità Europea. È cambiata sia la periodicità dei prelievi in mare (“prima due volte al mese, oggi una”), sia il tipo di analisi che oggi sono batteriologiche. Questo però non esclude gli esami chimici, soltanto che il PH, la trasparenza e quant’altro vengono fatti nell’immediatezza del prelievo con un’efficacia anche maggiore. Va precisato che noi dell’ARPA non abbiamo la possibilità di inventarci nulla sul tipo di controllo da effettuare, ma siamo solo esecutori delle leggi”. Che oggi prevedono maggiore incisività nel prospetto microbiotossicologico. “Adesso, infatti, si verifica l’eventuale presenza dei coliformi fecali (“gli streptococchi, ecc.”) mentre prima questo tipo di analisi si faceva solo quando c’era il sospetto di una situazione critica. Credo che in questo modo si siano un po’ attualizzati i controlli. Si tenga poi presente che la nuova legge ha avuto un iter sofferto tra Ministero della Marina, quello dell’Ambiente e quello della Sanità, per cui dovrebbe esserci un’evoluzione rispetto al passato”. Fatta la doverosa premessa, qual è oggi la salute del nostro mare? “Assolutamente buona: il nostro mare è pulito”.
Roberto Gennaio, Tecnico per la Tutela dell’Ambiente presso il Dipartimento Provinciale di ARPA Puglia, è impegnato sul campo (in mare) e conferma: “La situazione oggi non presenta alcuna criticità. L’ultimo giro delle acque salentine, effettuato nella parte centrale del mese di maggio in tutto il mare della provincia leccese, Ionio ed Adriatico, non ha presentato alcun problema particolare. L’unica nota riguarda lo spiaggiamento di molte meduse morte sullo Ionio, presso la marina di Alliste. Ma non è un fenomeno legato ad alcuna forma di inquinamento: si tratta di un processo naturale del mare, con la corrente che le ha spinte da noi, dove il mare le ha spiaggiate”. Possiamo dunque prevedere un’estate senza problemi? “I dati in nostro possesso non lasciano spazio ad alcuna previsione negativa, ma l’esperienza m’insegna ad essere prudente. La variabilità della situazione meteo-marina non dà certezze, soprattutto per fenomeni comunque naturali come la mucillagine dell’anno scorso. Per il resto, come sempre, molto dipenderà da noi: se saremo sensibili e ci comporteremo correttamente, il nostro mare resterà limpido com’è ora”.
Giuseppe Cerfeda
Castro sempre a testa alta
Parlare di “rinascita” per Castro è impossibile. Semplicemente perché il cuore della “Perla del Salento” e della sua gente non ha mai smesso di battere, non si è mai arreso al drammatico crollo di fine gennaio 2008. La splendida cittadina ha proseguito nel suo cammino con spirito di sacrificio, con volontà di onorare la sua tradizione ed il suo fascino, continuando a palesare le sue virtù e venendo premiata dai fatti. L’ultimo riconoscimento, di pochi giorni fa, la conferma della Bandiera Blu da sventolare sulla propria costa. Il sindaco Luigi Carrozzo, nell’esprimere tutta la propria soddisfazione, non può che farne partecipe l’intera cittadinanza: “Un’enorme gioia da condividere con la mia popolazione, un grande riconoscimento al lavoro che si sta facendo in questi anni per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del mare. La Bandiera Blu non significa solo acque pulite, ma anche pulizia, raccolta differenziata, ecc., dunque un decoro complessivo che la nostra cittadina si è vista riconoscere a livello internazionale. Festeggeremo come si deve questo premio il 4 luglio, alla presenza della referente nazionale FEE per la Bandiera Blu, la dott.ssa Carla Creo. E sarà un’occasione per ribadire quelli che sono gli impegni che dovremo mantenere perché ovviamente il nostro obiettivo è quello di continuare ad avere la Bandiera Blu. Ci tengo ancora una volta a sottolineare la collaborazione che ogni mio concittadino offre per migliorare quanto più possibile l’immagine di Castro: si fa a gare perfino ad abbellire i balconi con fiori, tanto che noi organizziamo un apposito concorso, “Castro in fiore”, che tende ad invogliare tutti ancor di più”. L’estate è alle porte ed è inevitabile far scivolare il discorso sul processo di ripristino dello stato dei luoghi in Piazzetta Dante. “Anche su quest’argomento”, si affretta a chiarire il sindaco Carrozzo, “ho motivo di esprimere soddisfazione: è stata effettuata con la massima celerità la messa in sicurezza, ora abbiamo approvato in Consiglio il progetto per la ricostruzione. Progetto che si trova già all’Ufficio regionale all’Urbanistica ed alla Sovrintendenza perché entrambi si esprimano in merito. E personalmente seguirò con molta attenzione i rispettivi iter”. Intanto la bella stagione dovrebbe presentare minori problemi rispetto ad un anno fa. “Ma complessivamente già la scorsa estate non è che ne avessimo avuto di grossi”, precisa il primo cittadino, “ovvio che la Piazzetta non poteva che risentirne, e comunque non eccessivamente. Quest’anno le cose dovrebbe andare ancora meglio perché stiamo registrando già in queste settimane i segnali di una buona affluenza, certamente superiore rispetto agli anni precedenti. Tutto lascia pensare ad una stagione estiva assai positiva!”.
Federico Scarascia
Salve: altro che Tropici!
Anche per Salve e il suo primo cittadino Vincenzo Passaseo “la Bandiera Blu è motivo di orgoglio e di vanto anche perché ci viene riconosciuta per il secondo anno consecutivo. Ciò non toglie che questo per noi non deve essere considerato un punto di arrivo ed infatti non abbiamo alcuna voglia di cullarci sugli allori”. La Bandiera Blu testimonia mare pulito e non solo… “Vuole dire tante altre cose: dai sistemi fognanti efficienti e pienamente funzionati, all’impianto di depurazione sotto controllo con la qualità della acque depurate certificata. Ma significa anche pulizia degli arenili tutti i giorni, raccolta differenziata ovunque (“per poterla effettuare anche sulla spiaggia abbiamo installato circa 40 mini isole ecologiche su tutto il litorale salvese”). E significa pure aver reso fruibili le nostre spiagge anche ai diversamente abili, con la sistemazione di opportune passerelle in legno o pvc (“l’anno scorso abbiamo anche messo a disposizione delle sedie-job che consentono ai diversamente abili di fare il bagno”). La Bandiera Blu vuol dire inoltre sicurezza: nonostante il nostro litorale sia per gran parte destinato a spiaggia libera, abbiamo assicurato anche il servizio di salvataggio e assistenza bagnanti, con gommone dotato di barella ed attrezzato per il pronto soccorso”. Per quel che riguarda le presenze turistiche per quest’estate, c’è dunque da essere ottimisti? “Da quello che abbiamo visto in giro in questo fine primavera (“soprattutto tanti inglesi e tedeschi”), a dispetto del clima instabile, si può ben sperare”. Le ormai famose “Maldive del Salento” continuano ad avere un richiamo irresistibile… “Quel tratto di spiaggia da oltre 40 anni, grazie al suo aspetto esotico, è stato soprannominato “Maldive” o “Caraibi”. Noi siamo stati bravi a mantenerne più o meno intatta la bellezza naturale nonostante la pressione antropica degli ultimi 20-25 anni. E il nostro impegno sarà quello di salvaguardare ancora meglio e rispettare ancora di più la nostra costa perché per Salve ed il Capo di Leuca quell’esile tratto di spiaggia è un autentico tesoro da non disperdere. Ma dobbiamo stare attenti perché è una parte di territorio fragilissima e mareggiate ed erosioni potrebbero farcela anche perdere”. Intanto l’Amministrazione sta lavorando al programma di intrattenimento per l’estate ed il Sindaco avverte: “Stiamo approntando il cartellone ma dico subito che non sarà delle dimensioni dello scorso anno, anche perché quest’anno Regione e Provincia hanno tagliato tutti i fondi per la pulizia degli arenili, i servizi ambientali continuano ad aumentare, i trasferimenti dallo Stato continuano a diminuire ed i Comuni devono in qualche modo far quadrare i conti”.
Gi. Cer.
Melendugno punta al +25%
Il Salento vivrà da protagonista l’estate 2010? E i Comuni come si stanno preparando? Da questo numero iniziamo il nostro “giro” tra le marine, partendo da quei luoghi che hanno il vantaggio di poter esibire la Bandiera Blu. “Vessillo che”, dice il sindaco di Melendugno, Vittorio Potì, “già di per sé vale un incremento di almeno il 25% delle presenze turistiche. È un orgoglio anche perché premia tutto il lavoro che c’è alle spalle (“bravissimo il consigliere Luca Dima e prezioso l’apporto dell’Ufficio Tecnico”) per mettersi in condizione di ricevere un riconoscimento così ambito. E questo vale sia per la capacità di mettere a posto tutte le carte che dimostrano pulizia del mare ed efficienza dei servizi, sia per lo stesso numero di servizi di qualità di cui gode il nostro Comune: nelle marine c’è la raccolta differenziata (“che è spinta a Melendugno e Borgagne”), il servizio fognario è pressoché completo e il Comune è stato ed è promotore di tanti appuntamenti di sensibilizzazione e cultura ambientale, che hanno dato evidentemente i loro frutti”. Ora però secondo il Sindaco viene il difficile: “Confermarsi dipende da noi amministratori e dai cittadini. Giorni fa a San Foca ho notato un privato che dopo aver grattato l’intonaco dell’abitazione, ha gettato il materiale di risulta per strada: ecco, questi sono comportamenti che non ci fanno onore così come è un pugno negli occhi vedere tutti quei copertoni gettati anche da persone che vengono da fuori paese, sempre a San Foca… Dovremo continuare a vigilare per crescere ancora”. Intanto si lavora per il cartellone delle manifestazioni estive. “Stiamo cercando di coprire tutte le sere con eventi diversi da distribuire su tutto il territorio. Quest’anno però non si farà la serata finale, troppo dispendiosa e fuori dal periodo strettamente turistico”.
G.C.
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