I lavori del Consiglio Provinciale
lug 13 2010
Il Consiglio Provinciale si è riunito questa mattina a Palazzo dei Celestini in seduta straordinaria. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la senatrice Adriana Poli Bortone ha posto una ‘question time’ sull’emergenza rifiuti, che in questo momento interessa una parte del territorio provinciale. Sul problema ha chiesto la parola il presidente della Provincia Antonio Gabellone, per comunicare l’esito dell’incontro della mattina scorsa a Palazzo Adorno. “Abbiamo cercato di ridurre le criticità sul territorio”, ha dichiarato il Presidente. “In virtù degli accordi presi, gli impianti di biostabilizzazione apriranno i cancelli anche la domenica, permettendo ai mezzi che effettuano la raccolta di scaricare il materiale che, in tal modo, potrà essere lavorato il lunedì a partire dalle ore quattro del mattino. Questo sarà fatto con decorrenza immediata, ma per l’anno prossimo ciò accadrà a partire dalla prima domenica di luglio. Abbiamo chiesto anche agli impianti in cui si produce il CDR una maggiore elasticità negli orari”, ha proseguito Gabellone, “ma non ci siamo fermati a questi interventi. Si è proceduto alla costituzione di un gruppo di coordinamento tra le ditte che trasportano rifiuti, partendo dal presupposto che una migliore organizzazione degli arrivi dei mezzi di trasporto all’intero degli impianti possa semplificare il problema. Ai Comuni rivieraschi e al Comune di Lecce abbiamo chiesto di anticipare l’orario di raccolta, ricevendo una disponibilità di massima. Ci siamo impegnati, infine, a realizzare, con risorse trasferite al Comune di Cavallino il miglioramento della viabilità interna di questo Comune. Con circa 700mila euro è stato realizzato un tracciato deve essere solo asfaltato”. La sen. Poli Bortone, ringraziando il presidente Gabellone, ha dichiarato che il problema dei rifiuti non può essere risolto in sede provinciale. “L’emergenza rifiuti dura da sedici anni”, ha aggiunto. “Le mancate deleghe alle Province in materia dimostrano che è giunta l’ora di aprire il filone Puglia-rifiuti, come è accaduto per la sanità. Porterò a Roma un dossier su questa materia, perché la Commissione Bicamerale possa aprire una inchiesta sui rifiuti in Puglia”. Sul problema è intervenuto anche il consigliere Vittorio Potì, che ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio Provinciale con unico argomento. Il presidente della Commissione Ambiente della Provincia, Francesco Bruni, ha annunciato, in proposito, che a seguito del sopralluogo effettuato agli impianti di Cavallino, la stessa commissione, nella seduta di domani, prenderà in considerazione la convocazione dei un Consiglio Provinciale monotematico. Il Consiglio Provinciale ha poi preso atto della dichiarazione di indipendenza dal Gruppo consiliare ‘Io sud’ dei consiglieri Severo Martini e Paolo Cairo, che sono confluiti nel Gruppo Misto. Sull’altro punto all’ordine del giorno riguardante la ratifica di una deliberazione di giunta provinciale su una variazione di bilancio di 20 milioni di euro, il Consiglio Provinciale ha espresso 23 voti favorevoli e 6 astenuti. Nello specifico gli interventi riguarderanno: – Lavori di restauro ex Liceo Musicale Tito Schipa (fondi Cipe) 1.545.000 €; – Lavori di valorizzazione delle potenzialità turistiche della Masseria Torcito (fondi Pic Interreg II) 4.980.000 €; – Lavori di completamento del recupero dell’ex Convitto Palmieri (Por) 2.800.000 €; – Lavori di recupero e sistemazione esterna dell’ex Convitto Palmieri (Fondi Cipe) 700.000 €; – Lavori di manutenzione straordinaria edifici scolastici (devoluzione Bop) 180.000 €; – Metropolitana di superficie: lavori di costruzione di due sottopassi a San Cesario e Sternatia (fondi Cipe) 5.000.000 €; – Lavori di costruzione della circonvallazione di Nardò – I lotto (fondi Cipe) 5.000.000 €; – Istituto di Culture Mediterranee (fondo debiti fuori bilancio – già riconosciuto dal Consiglio) 162.000 €. Nel corso del dibattito su questo provvedimento è intervenuto il presidente Antonio Gabellone. “Abbiamo nelle difficoltà nel reperire i fondi necessari, ma siamo molto impegnati a dare un’accelerazione alla nostra attività amministrativa, recuperando somme mai spese, finanziamenti che si rischiava di perdere, come nel caso degli interventi per l’ex Caserma Cimarrusti di Lecce o per la circonvallazione di Nardò, per la Galatone-Nardò, per la quale vi sono somme appostate nel 2002. Il dato oggettivo è che la Provincia sta cercando di utilizzare in tempi rapidissimi tutte le risorse disponibili”. Poi rispondendo ad una precisa domanda rivoltagli dal consigliere Gabriele Caputo sulla proprietà dell’ex Liceo Musicale di Lecce, che sarà interessato da lavori di recupero, il presidente Gabellone ha fatto presente che l’immobile appartiene a Provincia, Comune di Lecce e Camera di Commercio, ma che un apposito protocollo d’intesa permetterà alla Provincia di espletare quanto necessario per il recupero statico già progettato. Annunciando l’astensione del gruppo del Partito Democratico sulla importante variazione di bilancio, il consigliere Alfonso Rampino ha rivendicato all’Amministrazione Provinciale precedente il merito di aver attivato i trasferimenti dal Cipe e dalla Regione, fondi necessari per realizzare molte di quelle opere. In chiusura dei lavori ha ripreso la parola il presidente Gabellone per replicare alle accuse rivolte alla sua Amministrazione dal consigliere Cosimo Durante, che ha parlato di una Provincia bisognosa di cure energiche. “Lasci a me il compito di rianimare, eventualmente, questa Amministrazione, ma posso assicurare che essa è in piena salute e non ha bisogno di ossigeno. Capisco che l’opposizione deve fare la sua parte, ma non si deve esagerare. Quante volte Vittorio Potì, in passato, ha dichiarato che il Consiglio Provinciale si riuniva per le interrogazioni poste dalla minoranza. Questa Amministrazione sta portando a compimento delle iniziative rimaste in sospeso, progetti rimasti appesi. Per fare un esempio, quasi cinque milioni per il recupero del parco di Torcito erano fermi. Siamo riusciti a mettere in campo quelle risorse, ed entro il mese di luglio pubblicheremo il bando. Daremo così un impulso alla valorizzazione di una parte del territorio che vive in difficoltà”. E ha proseguito: “Viviamo in un momento quasi impossibile per le pubbliche amministrazioni. Stiamo cercando di mettere in campo risorse di varia provenienza. Il 19 luglio chiuderemo il progetto ‘I suoni della memoria’, lasciato in sospeso per quattro anni. Faremo tanto, grazie alla nostra capacità progettuale. Anche il progetto per i lavori all’Abbazia di Cerrate era fermo da tre anni. Oggi le organizzazioni sindacali dicono di avere un riferimento preciso per le politiche del lavoro. Stiamo avviando importanti opere pubbliche tenute ferme come la Lecce-Torre Chianca. Potrei citare altri progetti che dimostrano che la Provincia è impegnata ad attrarre risorse per fare crescere questo territorio. Ringrazio il Ministero per gli Affari regionali per aver tenuto in piedi la programmazione fatta in sinergia con i Comuni. E ringrazio la Regione Puglia che ha condiviso il progetto ‘Infocity’, approvato oggi all’unanimità”. Infine sull’ordine del giorno proposto dal consigliere Alfonso Rampino sui “Lavori di messa in sicurezza della strada provinciale Trepuzzi-Surbo” si è acceso un articolato dibattito. In proposito il presidente Antonio Gabellone e l’assessore alle Strade Massimo Como hanno assicurato l’impegno della Provincia per eliminare, in tempi relativamente brevi, i punti di criticità dell’arteria, ma solo a conclusione di una fase di progettazione di massima necessaria per stabilire l’entità dell’impegno finanziario e la precisa natura dell’intervento. Il consigliere Rampino ha richiesto, invece, un impegno preciso riguardante anche la tempistica dell’intervento. Dopo un’accesa discussione, il Consiglio non ha potuto votare per mancanza del numero legale.
Dichiarazione del capogruppo del PdL, Biagio Ciardo
“Accusano la Provincia di non riuscire a dare una spinta propulsiva alla propria attività amministrativa, dimenticando che questa Amministrazione ha preso di petto il problema dei rifiuti, è stata il fulcro delle Politiche del lavoro con un’azione coordinata e tesa a modificare la situazione di crisi. Tutte le iniziative messe in atto dimostrano che l’Ente si muove col passo svelto della convinzione e della ragione, di chi sa dove vuole arrivare e come farlo. Per il passato, oltre a parlare di conti disastrati ereditati, c’è da dire che il presidente Pellegrino ha reso l’aula agibile per l’opposizione, mentre in precedenza era inagibile. Confermo questo dato e ribadisco che anche questa Amministrazione vuole dialogare, ascoltare, e poi decidere nella logica della democrazia. Concludo rassicurando il consigliere Cosimo Durante che questa Amministrazione sa dove andare e come raggiungere i suoi obiettivi”.
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