“I vizi del Marchese” a Botrugno da domenica 10 ottobre
ott 9 2010
“Pane, casu e onduli… manciare de galantommini!”. Chi l’ha detto che la passione per il cibo si esaurisce soltanto seduti a tavola davanti ad un piatto bell’e pronto? Di certo non Il Baco, l’Associazione Culturale di Botrugno che per la terza edizione de “I vizi del Marchese” è pronta a far addentrare tutti nei segreti nascosti di masserie e cucine, tra i prodotti dei campi e le gesta sapienti di chi prepara pietanze e conserve con una cura tramandata di generazione in generazione. Ed infatti quest’anno la rassegna di cultura gastronomica, patrocinata dall’Assessorato comunale alla Cultura, accompagnerà nelle campagne di Galatina fino a raggiungere quell’oasi di saperi e profumi che è la Masseria Didattica “Lu Pirazzu” di Patrizio Apollonio. Non a caso la stagione scelta per la rassegna è quell’autunno in cui le tonalità calde della natura ed il clima tendente all’invernale invogliano a passare i bui pomeriggi in cucina a preparar piatti. Quattro pomeriggi domenicali a ritrovarsi attorno ad un tavolo, non solo per degustare le preparazioni artigianali delle bontà di Patrizio, ma anche per informarsi sulle proprietà nutrizionali di latte e frumenti, cimentarsi con la preparazione di pane, tarallini e friselle; oppure con la cagliatura del formaggio, la ricotta e la mozzarella. E se il tempo dovesse esser clemente, approfittarne per una breve passeggiata nei campi per imparare a riconoscere le piante selvatiche e tutte le bacche da cui ottenere infusi, decotti e conserve. Il calendario partirà domenica 10 ottobre con i laboratori didattici sui formaggi; continuerà domenica 17 ottobre con raccolta e lavorazione di piante officinali; avrà come terza tappa domenica 7 novembre, con le conserve della nonna; si concluderà domenica 21 novembre con i laboratori sulla panificazione.
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