Lecce: rassegna di musica d’autore “Suoni a Sud”
ott 18 2011
Fino a dicembre la quarta edizione della manifestazione, che è anche residenza artistica. Venerdì 28 ottobre, dalle 10, presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, Livio Minafra, workshop dal titolo “Identità e creatività: quale confine?”, Alle 21, al Teatro Paisiello, Livio Minafra piano solo – La fiamma e il cristallo; in apertura, Nido Workshop (vincitori bando).
Sabato 26 novembre, dalle 16, al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, Paolo Damiani, workshop di improvvisazione e composizione “A.L.I. Ensemble”. Il laboratorio si rivolge a strumentisti e cantanti interessati all’improvvisazione musicale, non soltanto di matrice jazzistica; i partecipanti esploreranno tecniche diverse per fare – e imparare a far fare – musica in piccole e grandi formazioni utilizzando l’improvvisazione: improvvisare vuol dire concepire e suonare musica nell’attimo stesso in cui essa nasce e si evolve, significa comporre nell’istante .
Il laboratorio prevede la creazione collettiva, in piccoli gruppi e in grande ensemble, di eventi fatti sia di materiali composti – dal docente e dagli iscritti – sia di percorsi più liberi, inventati e sperimentati insieme. POSSIBILI TRACCE DI LAVORO: – Il rapporto tra composizione e improvvisazione. – Il rapporto tra suono e testo, recitato e cantato. – L’organizzazione dei materiali, analisi di simboli di uso comune. – Forme aperte, la direzione chironomica. – Costruzione e distruzione del testo. – L’invenzione melodica, lo spazio del rumore e del silenzio.
Domenica 27 novembre, alle 21, al Teatro Paisiello, TRAN(CE)FORMATION QUARTET featuring PAOLO DAMIANI – ENTRANCE. Il progetto “ENTRANCE” si sviluppa sull’affascinante legame che unisce la musica improvvisata al misterioso fenomeno della trance. Non nasce come progetto scientifico, ma come studio approfondito sui rapporti esistenti tra queste due dimensioni. L’improvvisazione rappresenta il luogo in cui il musicista, come lo sciamano, si muove liberamente rispondendo ai suoi stati d’animo ed esprimendo “l’irregolarità ciclica”della vita.
IL GRUPPO: GIORGIA SANTORO – flauto, flauto in sol, flauto basso, bansuri, effects; ADOLFO LA VOLPE – chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra fretless, electronics; MARCO BARDOSCIA – Contrabbasso, effects; PIPPO “ARK” D’AMBROSIO – batteria, tabla, percussioni; Special Guest: PAOLO DAMIANI – violoncello, effects.
Sabato 3 dicembre, dalle 10 e dalle 15, e domenica 4 dicembre, dalle 10, al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, GIANNI LENOCI, workshop dal titolo Hocus Pocus.
Domenica 4 dicembre, alle 21, al Teatro Paisiello, GIANNI LENOCI – Ancestor ritual Orchestra; in apertura Bemollansemble (vincitori bando).
IL PROGETTO
Suoni a sud è una rassegna musicale (IV ed.) e residenza artistica (II ed.) con il riconoscimento della Regione Puglia, del Conservatorio Musicale “Tito Schipa”, della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce. Il progetto Suoni a sud sarà dedicato quest’anno ai progetti d’autore e volgerà lo sguardo a tutta la produzione musicale che nasce e si sviluppa nel territorio pugliese, a quei solisti, gruppi, ensemble che hanno scelto il Sud come luogo dell’anima, patria elettiva e che, ovunque si trovino, portano nei propri lavori i segni della sua atavica energia. Facendo proprio il principio del “glocally” sono stati selezionati una rosa di nomi che, sia a livello nazionale sia internazionale, si sono distinti per la qualità della loro ricerca musicale. Partendo dal pensiero “Think globally, act locally” che prevede lo sfruttamento, consapevole, delle risorse locali proiettandone gli effetti a livello mondiale, il progetto intende fare un salto in avanti e punta a capovolgere il paradigma in “Think locally, act globally”, intendendo con ciò dare forza al rapporto con il territorio non in termini difensivi ma in termini espansivi, valorizzando quegli artisti che hanno una straordinaria unicità condivisibile globalmente. La Rassegna Suoni a sud intende così aprire uno sguardo su quelle realtà musicali che lavorando localmente e “underground” non di meno catalizzano consensi e interesse anche da parte del pubblico giovanile cui verrà data la possibilità, attraverso i workshop e i momenti di ricerca, di interagire con questi artisti che già da anni lavorano nel settore. E per agire globalmente la rassegna apre le sue porte a chi in altre parti del mondo lavora all’elaborazione di uno stile ed un linguaggio profondamente personale quanto soffuso di una mistica senza tempo e senza spazio che va oltre l’imperscrutabilità dei segni e delle lingue natie. Con l’ospite internazionale il pubblico che assisterà al concerto come i giovani musicisti che parteciperanno al workshop potranno accogliere i semi di una nuova fioritura, che genererà incontri e nascite. La rassegna si propone inoltre di incentivare la formazione e la ricerca musicale, mettendo a frutto l’esperienza della Residenza Artistica svoltasi nel settembre 2010 c/o il Residence Campo Verde a San Cataldo e proponendo un percorso formativo nuovo, che renda l’esperienza la chiave di volta dell’apprendimento. Non più workshop e masterclass chiusi nelle aule di un ente di formazione musicale ma condivisione, “spazio” aperto di dialogo e incontro, di un “tempo” fermo, d’ascolto. La Residenza mirerà non solo ad offrire un momento di ricerca e formazione ad artisti e appassionati ma anche di attrarre quanti verranno riconosceranno in questo evento un occasione per trascorrere la propria vacanza in un Salento che, attraverso queste esperienze, riesce sempre più a coniugare natura e cultura, ambiente ed arte, tempo ricreativo e tempo formativo. La IV ed. di “Suoni a sud” è organizzata da Workin’ gruppo di lavoro interno all’Associaziane Culturale L’Orchestrina di Lecce in collaborazione con Calliope Comunicare Cultura. Il Progetto si realizza con il contributo di Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce, Gruppo Vestas e Mokaffè, con la collaborazione del il Conservatorio Tito Schipa di Lecce e con il Patrocinio di A.P.T. di Lecce.
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COMITATO PRECARI ABBIAMO ELIMINATO IL NOME DELL AUTORE DI QUESTO COMMENTO CHE SI ERA FIRMATO lucignolo.