La Fiera di San Marco a Caprarica
apr 23 2012
Caprarica di Lecce entra nella festa e, come accade ogni anno da secoli, mercoledì 25 aprile apre le porte a tutti per la “Fera te Santu Marcu”. Una tradizione che parte dalla compravendita e dallo scambio di animali e bestie da soma, indispensabili per il lavoro agricolo, che avveniva tantissimi anni fa, e arriva ai giorni nostri, in cui spopolano bancarelle e stand dei più svariati prodotti alimentari e commerciali.
Oggi, come tanto tempo addietro, l’atmosfera e i colori di questo evento sono sensazionali. Non basterebbe una fotografia aerea per descrivere bene la “baraonda” di persone che occupano pressoché tutte le vie di Caprarica. Bisognerebbe vivere la Fiera, dalle prime luci del mattino sino ad ora di pranzo, quando, con le gambe stanche ma rivitalizzate dall’aria di primavera inoltrata, la gente fa ritorno a casa e si dà appuntamento al prossimo anno.
Le fiere-mercato fanno parte del nostro bagaglio culturale e per i salentini veri sono momenti da vivere intensamente, a contatto con gli altri, immersi nel pacifico parapiglia di grandi e piccini. Oltre a rappresentare uno sfavillante spettacolo folkloristico, abbinano il gioco e la festa al religioso: San Marco è il santo protettore dell’udito e, per chi sente particolarmente la solennità e la tradizione, una tappa fondamentale non può che essere quella di passare dalla Cappella della Madonna del Carmelo, nel nucleo della fiera, e ungersi con dell’olio le orecchie, magari esprimendo un preghiera.
Non perdete la consueta mostra artigianale nell’atrio del Palazzo Municipale.
Approfittando della festività e della chiusura degli uffici in occasione della concomitanza con l’Anniversario della Liberazione Nazionale, partecipate numerosi!
Stefano Verri
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