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Appuntamenti

cyberchallenge.it 2019

Parte la sfida nazionale riservata alle nuove generazioni: il primo programma italiano di addestramento alla cybersecurity riservato a ragazze e ragazzi di talento nati tra il 1995 e il 2002 (tra i 16 e i 23 anni) che si svolgerà nella primavera del 2019 presso 18 sedi universitarie

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Quest’anno per la prima volta l’Università del Salento parteciperà a CyberChallenge.IT, il primo programma italiano di addestramento alla cybersecurity riservato a ragazze e ragazzi di talento nati tra il 1995 e il 2002 (tra i 16 e i 23 anni) che si svolgerà nella primavera del 2019 presso 18 sedi universitarie.

Il programma culminerà in una gara locale e una nazionale in cui si confronteranno le squadre delle 18 università italiane coinvolte. I migliori avranno la possibilità di entrare a far parte della Squadra Nazionale Italiana di Cyber-defender e concorrere all’European Cybersecurity Challenge il prossimo autunno.

Le iscrizioni sono aperte fino al 20 gennaio 2019 e rappresentano un’opportunità di imparare, divertirsi e gettare le basi per una carriera appassionante in cybersecurity. La partecipazione è gratuita e non sono richieste conoscenze pregresse di sicurezza informatica, ma solo ottime capacità di logica e programmazione.

I corsi si terranno presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione a Lecce da marzo a maggio 2019 (12 lezioni teoriche da 1,5 ore e 12 esercitazioni pratiche da 4 ore) dopo un pretest online il 23-25 gennaio 2019 (da casa o dall’Università) e un test di ammissione il 1 febbraio 2019 presso l’Aula “Manni”, edificio “Stecca”, Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, Campus Ecotekne, strada provinciale Lecce-Monteroni.

CyberChallenge.IT è organizzato dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI con il supporto del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica Italiana.

Per maggiori informazioni ed iscrizioni: https://cyberchallenge.it.

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Cu nnu nni riscurdamu… te la lingua noscia

Giornata nazionale dei dialetti: domani alle 18,30, presso le Scuderie del Palazzo Filomarini (Piazza Municipio) a Cutrofiano.  Le testimonianze artistiche di Nandu Popu dei Sud Sound System e Carlo “Canaglia”

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Il 17 gennaio di ogni anno tutte le Pro Loco vengono invitate ad inserire nelle loro manifestazioni uno spazio dedicato all’importanza dei dialetti locali.

La Pro Loco di Cutrofiano sin da subito si è avvalsa della collaborazione dell’associazione culturale Sud Ethnic per la realizzazione della manifestazione dal titolo “Cu nnu nni Riscurdamu…te la lingua noscia”.

Un evento che ha visto in questi anni la partecipazione di storici, operatori culturali e artisti (tra gli ospiti dello scorso anno anche il consigliere regionale Sergio Blasi promotore della legge sulle minoranze linguistiche della Regione Puglia).

L’edizione 2020 mette una veste più viva ma anche molto dinamica per il pubblico presente perché potrà interagire con i relatori.

Il tema che si affronterà domani, venerdì 17 gennaio 2020 sarà Cognomi e Soprannomi/’Ngiurie.

Alle ore 18,30, dopo i saluti istituzionali del sindaco Oriele Rolli e dell’assessore alla cultura Lillino Masciullo, la serata curata da Antonio Melegari e Marco Forte sarà moderata dalla prof.ssa Sandra Stefanizzi e quindi passerà la parola a Salvatore Matteo (bibliotecario in pensione), Enzo Ligori (storico e scrittore) e Giovanni Leuzzi (Professore e Poeta Dialettale).

Una lingua non può andare avanti se non viene trasmessa ed è per questo che ogni anno sono coinvolte le scuole elementari del paese e grazie alla sensibilità degli insegnanti della Scuola V. M. Maselli e Don Milani si riesce a far interagire e coinvolgere i ragazzi facendo interpretare loro delle poesie e letture dialettali.

Per l’occasione l’insegnante Pina Romano ha scritto proprio per i ragazzi dei versi inediti dedicati a “Cognomi e ‘Ngiurie cutrofianesi” pensando proprio al tema dell’edizione 2020 della manifestazione.

Durante la serata ci saranno delle testimonianze artistiche importanti, di personaggi che hanno scelto di non utilizzare i propri nome e cognome per la loro carriera artistica ma di utilizzare dei soprannomi, e con loro scopriremo proprio da dove provengono e perché…

Carlo Canaglia

Le Testimonianze Artistiche dell’edizione 2020 sono di Carlo Canaglia (virtuoso del tamburello salentino che da anni contribuisce al fenomeno della riproposta del mondo della musica popolare della nostra terra) e Nandu Popu (cantante dei Sud Sound System).

I due artisti presenti saranno supportati da Vittorio Chittano (fisarmonica) e Alessio Giannotta (ukulele).

Ehi ‘Nzinu ce sta te bbolle intra ‘ddhu còcculu?!

Sta me mangiu La Capu… cce ngiuria tegnu?!

Caminati cu nnui e vvu lu dicimu 

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Anche a Maglie e Tricase la Notte del Liceo Classico

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La Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, è arrivata alla sua sesta edizione.

Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, quest’anno si celebrerà venerdì 17 gennaio, dalle ore 18 alle ore 24 in oltre 430 licei classici su tutto il territorio nazionale.

L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il curricolo del classico, nonostante tutti gli attacchi subìti in quegli anni, è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha oggi fatto breccia nell’opinione pubblica. Anche quest’anno, per la sesta volta in contemporanea, in quelle sei ore straordinarie, gli oltre 430 licei classici aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura classica.

Chi durante quelle ore si recherà in uno di questi licei, potrà assistere a maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto.
Anche quest’anno è stato confermato il partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola hanno voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte.

La locandina dell’evento presenta una figura femminile di grandi dimensioni, Madre Natura appunto, con in mano il grande libro della cultura, in prospettiva di un fecondo sodalizio.

AL “CAPECE” DI MAGLIE

«In particolare», svela la dirigente scolastica Gabriella Margiotta, «il Liceo “F.Capece” ha scelto come ambiente privilegiato il Mediterraneo tramite un Viaggio nel tempo e nello spazio lungo le coste del Mediterraneo. Il Mare nostrum è, infatti, il fulcro su cui si incentra il confronto tra autori antichi e studiosi contemporanei a partire da Sofocle, Eschilo, Euripide sino a Primo Levi. Centrale risulta la problematica dell’immigrazione con le tragedie consumate nel Mediterraneo».

Secondo la prof.ssa Margiotta, «a livello didattico, tuttavia, la Notte Nazionale del Liceo Classico è innanzitutto, un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti».

«Tutti insieme», conclude Gabriella Margiotta, «in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana».

ALLO “STAMPACCHIA” DI TRICASE

Domani torna anche l’appuntamento con la Notte Nazionale del Liceo Classico “G. Stampacchia” di Tricase.

Dalle ore 18, presso la sede in Via per Lucugnano a Tricase, si svolgeranno numerose performance teatrali tratte da autori antichi e moderni, su temi scelti tra i quali la guerra.

Le attività saranno preceduta dalla processione delle Vestali e dalla tradizionale accensione simbolica del fuoco sacro.

Alle 21 un super ospite, l’attore pugliese Ippolito Chiarello che dialogherà con i ragazzi proprio sul valore formativo del teatro in occasione del decennale del barbonaggio teatrale. Infine musica fino a mezzanotte, creando una finestra di inclusione contro la dispersione scolastica.

Quest’anno, inoltre, gli studenti di tutti i licei classici d’Italia si sono cimentati nella composizione di un elaborato che si ispirasse a un passo del De causis plantarum di Teofrasto (IV-III sec. a.C.), in cui il filosofo di Ereso discute dei cambiamenti climatici determinati dall’intervento dell’uomo sulla natura, concorso in cui si è classificato per primo il giovane Gabriel Bianchi, del liceo classico “Repetti” di Carrara, componendo un testo che verrà letto in contemporanea in tutti i licei aderenti all’evento.

Anche la locandina stessa dell’evento, realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del Liceo Spedalieri di Catania, presenta una figura femminile di grandi dimensioni, Madre Natura appunto, con in mano il grande libro della cultura, in prospettiva di un fecondo sodalizio.

Quest’anno, dunque, anche la Notte Nazionale del Liceo Classico presta vigile orecchio agli urgenti problemi di natura ambientalistica, così cari ai giovani, e numerosi sono i licei che, nell’organizzazione della loro serata, si sono ispirati a questo tema.

La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa.

È, innanzi tutto, un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua.

Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti.

Tutti assieme, in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana.

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Tricase, Segni del Bello: Pace e Lavoro

Sentinelle di Pace: una giornata dedicata a Don Tonino Bello Profeta ed educatore: incontro valido anche per la formazione dei docenti. In programma l’inaugurazione di una mostra dedicata al vescovo col grembiule e una serata musicale

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Nell’ambito della seconda edizione del Corso – Concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore- Sentinelle di Pace” (Piattaforma Sofia), promosso dall’ I.I.S.S. “Mons. A. Bello” di Molfetta in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e la Regione Puglia, si terrà a Tricase il progetto concorso Sentinelle di Pace; il tema per la provinciali Lecce sarà Pace e Lavoro.

Il progetto/concorso “Don Tonino Bello Profeta ed educatore” il cui tema è “Sentinelle di Pace”, tendente a far conoscere l’impegno educativo e le riflessioni di don Tonino sul tema “Pace e Lavoro” si tiene quest’oggi, lunedì 13 gennaio (start ore 15,30), presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase.

L’evento è organizzato dall’IISS Don Tonino Bello di Tricase e Alessano, scuola capofila per il progetto “Sentinelle di Pace” per la provincia di Lecce ed è stato fortemente voluto dall’assessore regionale Sebastiano Leo e dalla dirigente dell’USR Puglia, Anna Cammalleri.

L’incontro  è valido anche come corso di formazione per i docenti ed è aperto a tutte le scuole della provincia. Possibile ancora iscriversi al corso, che avrà la durata di 4 ore, sulla piattaforma Sofia.

Nell’ambito dello stesso progetto, sempre oggi l’inaugurazione, presso le sale di Palazzo Gallone la mostraSegni del Bello” dedicata a Don Tonino. In programma anche una serata musicale aperta al pubblico. Gli interventi musicali e il concerto saranno a cura della Street Band del “Don Tonino Bello” di Tricase, dell’Orchestra I.C. De Blasi” di Gagliano del Capo (Vincitore Musicarte 2018) e dell’Apulia Brass Ensamble dell’Associazione di Alta Cultura Musicale “Mozart”.

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