“Le mie amiche streghe” a Taurisano

Le mie amiche streghe. Le tragicomiche avventure di Alice sul confine tra scienza e stregoneria” (Einaudi), un romanzo d’esordio brillante e originale sulle nostre superstizioni ma soprattutto sulle nostre fragilità, che ha il coraggio di affrontare ironicamente temi molto dibattuti conquistandoci con la voce irresistibile della sua autrice.

Sabato 12 gennaio, alle ore 18,30, presso la sede dell’associazione “Officina di Cultura” di Taurisano (Piazzetta del Palazzo Vecchio, 20), la giornalista scientifica e conduttrice radiotelevisiva Silvia Bencivelli presenterà il suo nuovo libro.

Dopo i saluti introduttivi di Katia Seclì (assessore alla Cultura di Taurisano) e Francesco Paolo Raimondi (presidente di Officina di Cultura), interverranno Mario Carparelli (Presidio del Libro del Capo di Leuca) e Dario Acquaviva (Salentosophia).

Iniziativa patrocinata dal Comune di Taurisano e promossa dalla Regione Puglia, assessorato all’industria turistica e culturale, in collaborazione con le associazioni Presìdi del Libro, Officina di Cultura e Salentosophia.

IL LIBRO

Alice detesta le cose semplici, soprattutto se sono anche sbagliate. Fa la giornalista scientifica, perciò il mondo è abituata a interrogarlo e poi a raccontarlo.

Anche alle sue amiche, che intrattiene per ore con le sue storie bislacche di scienziati.

D’un tratto però le sue amiche sono diventate tutte streghe.

Cioè, sono ancora le stesse di sempre, eppure sono diventate incomprensibili.

Credono alle pozioni magiche, ai piani astrali, ai complotti, ai rimedi della medicina non ufficiale. Valeria, per esempio, spera di far girare il feto podalico che ha in grembo facendo le capriole in acqua.

Vuole evitare il cesareo a tutti i costi perché ha letto su internet che non è il modo migliore per iniziare il rapporto con suo figlio.

E dire che la nonna di Alice, ai suoi tempi, un parto podalico se l’è fatto per via naturale aiutata solo da una bottiglia di brandy, e a distanza di settant’anni non è affatto certa che sia stato un bel modo per iniziare alcunché.

E poi c’è Lucia, fissata con l’alimentazione sana e i prodotti bio.

E Arianna, medico anestesista, che si scopre fautrice dell’omeopatia.

E ancora quella che non vuole vaccinare i figli, quella che segue l’ultima dieta del momento, quella che legge il futuro negli oroscopi.

Alice si arrabbia, cerca di farle ragionare, e a volte pontifica, perché sembra incapace di vedere anche lei una semplice realtà, cioè che le emozioni possono tradire.

Tags:


Commenti

commenti