Connect with us

Attualità

Elettrificazione a sud est un anno prima

Impegno sottoscritto per la Linea ferroviaria del Salento nel vertice tra FSE e l’Assessore Giannini. Abaterusso (Art.1-Mdp/Leu): “Buona notizia. Adesso si lavori per rispettare il cronoprogramma”

Pubblicato

il

L’anticipo di un anno dei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria del Salento è indubbiamente una buona notizia”. Commenta così il Consigliere regionale Ernesto Abaterusso, da tempo portabandiera del progetto sia a Bari che a Roma, l’impegno sottoscritto nel vertice tra FSE e l’Assessore Giannini.

Oggi”, dichiara Abaterusso, “dopo anni di battaglie personali, si da il via a quello che per me è un risultato importante, la realizzazione della metropolitana di superficie del Salento, un progetto per decenni chiesto e auspicato, che però non era mai arrivato sul tavolo della Regione e che, solo grazie al mio lavoro, è stato inserito nel Patto per la Puglia”.

Ringrazio l’Assessore Giannini”, prosegue il Consigliere regionale di Art.1-Mdp/Leu, “per l’interessamento e per la volontà, confermata più volte, di contribuire alla realizzazione di questo progetto. A lui va dato atto di aver mantenuto gli impegni assunti due anni fa che oggi, finalmente, diventano realtà”.

Gli interventi che inizieranno nei prossimi mesi”, aggiunge Abaterusso, “rappresentano la giusta risposta alle richieste avanzate da una provincia per anni penalizzata, che chiede a gran voce un salto di qualità del servizio trasportistico locale per un nuovo rilancio della mobilità e per la crescita economica di un territorio a forte vocazione turistica. Gli investimenti per l’elettrificazione della linea ferroviaria saranno dunque il primo, importante, passo verso la realizzare della tanto attesa metropolitana di superficie del Salento, infrastruttura che cambierà il volto del sistema di trasporto locale su rotaia”.

L’auspicio”, conclude, “è che il cronoprogramma di realizzazione dell’opera sia pienamente rispettato e che si continui a lavorare per garantire ai pendolari e agli utenti un servizio pubblico degno di questo nome”.

Attualità

È ancora Briatore Vs Puglia

Da Instagram tuona contro il porto di Gallipoli che nega l’accesso al panfilo Tender

Pubblicato

il

Flavio Briatore ancora una volta insoddisfatto dalla Puglia.

Stavolta, tuona contro Gallipoli. Lo fa dal suo account Instagram dove racconta (taggando anche il profilo della Regione Puglia) di un accesso negato al panfilo di 60 metri denominato Tender. In tutto il suo disappunto, spiega come lo yacht con a bordo “importanti turisti”, come li definisce lui stesso, ha poi deciso di virare verso Otranto.

L’imprenditore ha quindi deciso di esternare il suo stupore sui social etichettando Gallipoli come esempio del “movimento del non fare”.

Già in passato Briatore aveva scatenato il dibattito sul turismo in Puglia e sulla sua gestione. Non sottraendosi a commenti sugli operatori turistici stessi, definiti impreparati e adatti al “deleterio turismo da ciabatte”.

A questo punto vien da chiedersi, se non è meta all’altezza o gradita, anziché elargire etichette del non fare, in Puglia o in Salento cosa ci viene a fare…?

Continua a Leggere

Attualità

Delfini nel mare di Leuca

La meraviglia al tramonto: il video che sta facendo il giro di chat e social

Pubblicato

il

La meraviglia nello spettacolo.

Nel mare di Leuca spuntano i delfini. Li ritrae un video amatoriale, sul già scenografico sfondo del tramonto. Mentre il sole scende verso il mare, loro spuntano sinuosi nelle acque blu a poche centinaia di metri dalla costa.

Ecco il video.

Continua a Leggere

Attualità

Addio al Guendalina: “Esperienza al capolinea”

Discoteca pronta a chiudere. Il direttore artistico: “Ci hanno lasciati soli, meglio Riccione o una capitale europea”

Pubblicato

il

guendalina

Dopo una estate travagliata, la dichiarazione che lascia di sasso tanti appassionati frequentatori: il Guendalina fa le valigie.

La discoteca di Santa Cesarea potrebbe chiudere definitivamente. Lo si apprende dalle dichiarazioni di Vincenzo De Robertis, riportare da Il Messaggero. De Robertis, direttore artistico del locale da 15 anni, avrebbe affermato: “Abbiamo sognato di trasformare il Salento in Ibiza o Mykonos ma il nostro sogno si è infranto: ci hanno lasciati soli. Meglio Riccione o una capitale europea. Abbiamo fatto il possibile per mantenere il Guendalina qui dove è nato ma penso che l’esperienza sia giunta al capolinea”.

Chiaro tra le righe il riferimento a quanto accaduto dopo le varie vicende di cronaca registrate nel locale negli ultimi anni. L’ultima, quella che avrebbe fatto traboccare il vaso, quella del 28 luglio scorso. Dopo una rissa all’interno della discoteca, il questore aveva deciso di imporne la chiusura per due settimane.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus