<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Gallo &#187; Botrugno</title>
	<atom:link href="http://www.ilgallo.it/category/dai-comuni/botrugno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilgallo.it</link>
	<description>Il Gallo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 May 2013 17:27:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>“Questo è abuso di potere…”</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/%e2%80%9cquesto-e-un-abuso-di-potere%e2%80%a6%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/%e2%80%9cquesto-e-un-abuso-di-potere%e2%80%a6%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 10:54:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[abuso]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[borugno]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[santese]]></category>
		<category><![CDATA[sergio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=49526</guid>
		<description><![CDATA[Gli sviluppi su un intricata vicenda risalente al 2009 e che riguarda tre persone di Botrugno, Polizia e Carabinieri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Polizia-e-Carabinieri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49527" title="Polizia e Carabinieri" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Polizia-e-Carabinieri-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Quattro anni fa, il 30 maggio 2009, intorno alle ore 2,25, a Castro Marina, durante il normale controllo del territorio, una volante del Commissariato di Otranto annotava nella relazione di servizio che un giovane stava cercando di abbattere un segnale stradale. Per tale ragione procedeva al controllo di tale individuo, che riferiva però d’essere sprovvisto dei documenti. Nella circostanza sopraggiungeva un suo conoscente, che si dichiarava pure sprovvisto dei propri documenti. I due giovani erano invitati a fornire le proprie generalità, ma gli stessi inizialmente si sarebbero rifiutati, e solo dopo varie insistenze avrebbero dichiarato le proprie generalità, aggiungendo d’essere di <strong>Botrugno</strong>. Nel frattempo, sopraggiungeva una terza persona che avrebbe gridato all’indirizzo dei poliziotti “<em>Questo e’ un abuso di potere, non date i nomi, come si permettono di fermare le persone, io sono un avvocato famoso, ci siti vui, mi dovete dare i nomi</em>”.</p>
<p>Gli operatori avrebbero chiesto l’ausilio della radioMobile dei Carabinieri, per la pericolosità che sarebbe stata manifestata dai tre soggetti.</p>
<p>Mentre si attendeva la pattuglia dei carabinieri, i poliziotti chiedevano i documenti alla terza persona, ma essa si rifiutava berciando: “<em>Chi siete voi datemi i vostri nomi che vi faccio vedere io, voi fate abuso di potere, la vostra divisa non conta un c…, io sono un avvocato famoso, vi faccio vedere io, voi non potete chiedere gli indirizzi alle persone, siete voi che dovete dare i nomi a me</em>”.</p>
<p>In quel frangente sarebbe intervenuto uno dei due precedenti giovani con fare minaccioso, urlando: “<em>sbirri, corrotti di m…, levati la divisa che ti faccio vedere io</em>”, ed avrebbe poi tirato un pugno e un calcio sull’auto di servizio.</p>
<p>In considerazione di ciò la pattuglia annotava d’essersi allontanata di circa 30  metri, ma le tre persone sarebbero salite nella loro auto e si sarebbero portati dietro di loro dicendo “<em>c…ni, vi faccio la foto, vi denuncio</em>”.</p>
<p>Intorno alle ore 3 della notte sopraggiungeva in ausilio la pattuglia dei Carabinieri di Tricase ai quali la terza persona avrebbe consegnato la propria patente di guida; ma poi vedendo che il suo documento era consegnato a sua volta ai poliziotti lo avrebbe strappato dalle mani di essi dicendo: “<em>la patente laggiu data ai carabinieri e no alla polizia</em>”.</p>
<p>Nel marzo scorso la  Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, sost. Procuratore <strong>Dr.ssa Buffelli</strong>, ha comunicato ai tre giovani di Botrugno, <strong>Luca Piccinno </strong>(27 anni) <strong>Flavio Piccinno</strong> (44)<strong> e Francesco Stragapede </strong>(27), l’avviso di conclusione indagini per i reati di concorso in resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di identificazione.</p>
<p>Ma gli indagati non si sono identificati nella ricostruzione dei fatti annotata dai militari, e due di loro, Flavio Piccino e il nipote Luca Piccinno, si sono rivolti alle cure dell’<strong>avv. Sergio Santese</strong>, chiedendo ed ottenendo di essere interrogati il 16 aprile scorso dal Pubblico Ministero al quale, in particolare, hanno riferito che “<em>la telefonata d’emergenza al 112 fu effettuata da Flavio Piccinno, tramite il suo telefono cellulare, e non dalla polizia, come era stato da essa annotato nella relazione di servizio</em>”. Chiedevano, pertanto che fosse “<em>accertata tale circostanza e gli abusi subiti</em>”, puntualizzando che, “<em>prima del sopraggiungere dei Carabinieri, la pattuglia della polizia aveva tentato di dileguarsi non riuscendovi per via del loro pedinamento</em>”.</p>
<p>Sul prosieguo delle indagini al momento vige il più stretto riserbo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/%e2%80%9cquesto-e-un-abuso-di-potere%e2%80%a6%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Specchia e Botrugno: vertice in Prefettura</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/specchia-e-botrugno-vertice-in-prefettura/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/specchia-e-botrugno-vertice-in-prefettura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 09:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[prefettura]]></category>
		<category><![CDATA[vertice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=49108</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il ritrovamento dell’ordigno sul balcone del Comandante della Polizia Locale di Specchia e l’incendio che ha distrutto il SUV dell’Assessore Provinciale Macculi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Prefetto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49109" title="Prefetto" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Prefetto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In relazione agli episodi delittuosi verificatisi nelle ultime ventiquattro ore, in particolare l’incendio a <strong>Botrugno </strong>dell’automobile di  <strong>Silvano Macculi</strong>, assessore della Provincia di Lecce e Commissario liquidatore dell’Ambito territoriale ottimale dei rifiuti, Lecce 2, nonché il ritrovamento di un ordigno inesploso nei pressi dell’abitazione del Comandante della Polizia locale di <strong>Specchia</strong>, <strong>Luigi Scupola</strong>, il Prefetto della provincia di Lecce, <strong>Giuliana Perrotta</strong>, ha convocato una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di polizia per <span style="text-decoration: underline;"><strong><em>giovedì 11 aprile</em></strong></span> alle ore 11,30.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/specchia-e-botrugno-vertice-in-prefettura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno: in fiamme l’auto di Macculi</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/botrugno-in-fiamme-l%e2%80%99auto-di-macculi/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/botrugno-in-fiamme-l%e2%80%99auto-di-macculi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 08:21:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[assessore]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[incendiata]]></category>
		<category><![CDATA[macculi]]></category>
		<category><![CDATA[provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[silvano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=49103</guid>
		<description><![CDATA[Nella notte distrutta l’Audi Q5 dell’Assessore provinciale. Macculi: “Non posso escludere nulla, ma voglio sperare fino all’ultimo che non si tratti di un episodio doloso”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Macculi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49106" title="Macculi" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Macculi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La cittadina di Botrugno animata da un episodio che ha scosso la notte: distrutta dal fuoco l’auto dell’assessore provinciale ed ex sindaco, <strong>Silvano Macculi</strong>. È proprio l’assessore provinciale a raccontare i fatti: “<em>Erano circa le 4 quando siamo stati bruscamente svegliati da dei forti rumori, probabilmente lo scoppio delle gomme dell’auto. Ci siamo affacciati e abbiamo visto le auto</em> (coinvolta anche la Mini Cooper del fratello dell’ex Sindaco) <em>avvolte dal fuoco. Abbiamo chiamato i Vigili del Fuoco e i Carabinieri e ci siamo precipitati in strada nel tentativo di spegnere le fiamme ma evidentemente con scarso successo</em>”. L’Audi Q5 nera dell’Assessore provinciale è infatti andata praticamente distrutta mentre la Mini, parcheggiata vicino, è stata bruciata nella sua parte posteriore. Sull’episodio indagano i Carabinieri per capire se l’incendio sia doloso e se l’eventuale dolo sia collegato all’attività politica o professionale (è un commercialista) di Macculi. Così lo stesso assessore provinciale: “<em>Voglio sperare fino all’ultimo che non si tratti di un episodio doloso. Non posso escludere nulla ed anche per questo chiederò all’Audi se esistono precedenti di autocombustione della Q5 anche se a quell’ora della notte…</em>”. Abbiamo chiesto a Macculi, ancora scosso “<em>per il grande spavento mio e dei familiari</em>”, se ci fosse qualche situazione particolare collegata alle sue attività soprattutto politiche che in qualche modo potesse indurlo a pensare ad una ritorsione: “<em>Lo escludo categoricamente. Anzi questo sia per l’ATO che in liquidazione che per la Provioncia è un periodo relativamente tranquillo e nulla mi lascia pensare ad un’ipotesi del genere. Ma mi devo ripetere: nulla al momento si può escludere</em>”. Resta il mistero di un episodio che se, come tutto lascia pensare, fosse realmente doloso sarebbe oltre che un gravissimo atto intimidatorio, il solito modo vigliacco di chi non conosce altri metodi per farsi valere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/botrugno-in-fiamme-l%e2%80%99auto-di-macculi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nidi d&#8217;artista nel Parco dei Paduli</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 15:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[paduli]]></category>
		<category><![CDATA[Parco]]></category>
		<category><![CDATA[san]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=48974</guid>
		<description><![CDATA[Aperto il concorso pubblico di idee “Nidificare i Paduli”, dedicato alla realizzazione di “rifugi d'artista” all'interno del Parco Agricolo Multifunzionale dei Paduli (Pamp)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Paduli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48975" title="Paduli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Paduli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti delle <strong>Terre di Mezzo</strong>, l’Associazione culturale <strong><em>Lua</em></strong><strong><em> – Laboratorio Urbano Aperto</em></strong> e i Comuni di <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Surano</strong>, <strong>Nociglia</strong>, <strong>Giuggianello</strong>, promuovono un concorso di idee “<em>Nidificare i Paduli, Strategie alternative del vivere in natura”, </em>per la progettazione e autocostruzione di un rifugio per il futuro<strong> Albergo Biodegradabile e Temporaneo dei Paduli.</strong></p>
<p>Il concorso è finalizzato alla selezione e realizzazione di due progetti prototipo di rifugio temporaneo a basso costo, che ricerchi linguaggi innovativi e sia basato sui concetti di essenzialità, di contestualizzazione nell&#8217;ambiente agricolo dei Paduli, di utilizzo delle risorse presenti in esso (<em>paglia, canne, terra, foglie, legname di scarto dalla potatura, pietre, ecc</em>), di tecniche tradizionali e lavorando sulla morfologia dei luoghi (<em>riparo naturale, nido, grotta, dolina, tana, avvallamento, torre</em>).</p>
<p>Il concorso è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, nell’ambito del progetto Laboratori Urbani, “Bollenti Spiriti”, e dai Comuni di San Cassiano, Botrugno, Nociglia, Surano e Giuggianello, con lo scopo di attivare processi di coinvolgimento e sperimentazione di buone pratiche, mediante l’azione creativa delle fasce giovanili nell’ottica di una valorizzazione e sviluppo di un territorio, che pur avendo un alto valore paesaggistico, agricolo e culturale, oggi è interessato da un fenomeno di lento degrado e abbandono sia su scala locale che su quella territoriale.</p>
<p>A sostegno, dell’iniziativa, ci saranno gruppi di giovani professionisti locali, costituiti in associazioni che attraverso i Laboratori Urbani dei “Bollenti Spiriti” dei cinque Comuni (San Cassiano-laboratorio mobilità dolce, Botrugno-laboratorio albergo diffuso, Nociglia-laboratorio agricolo, Surano-laboraotorio enogastronomico, Giuggianello-laboratorio percorsi culturali) parteciperanno alla fase organizzativa e promozionale dei progetti vincitori.</p>
<p>Il bando è scaricabile dal sito <a href="http://www.parcopaduli.it/">www.parcopaduli.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Salento e i riti della Settimana Santa</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/03/il%e2%80%88salento-e-i-riti-della-settimana-santa/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/03/il%e2%80%88salento-e-i-riti-della-settimana-santa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 17:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Calimera]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[Matino]]></category>
		<category><![CDATA[Nardò]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Salve]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Cesarea]]></category>
		<category><![CDATA[Sternatia]]></category>
		<category><![CDATA[Zollino]]></category>
		<category><![CDATA[cerfignano]]></category>
		<category><![CDATA[riti]]></category>
		<category><![CDATA[santa]]></category>
		<category><![CDATA[settimana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=48569</guid>
		<description><![CDATA[Riti e tradizione in attesa della Santa Pasqua]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Gallipoli: sette giorni di Passione</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Gallipoli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48571" title="Gallipoli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Gallipoli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I Riti della settimana Santa a Gallipoli iniziano il venerdì che precede la Domenica delle Palme, quando la Confraternita di Santa Maria del Monte Carmelo, porterà in processione il simulacro della Madonna Addolorata.  Venerdì 22 marzo, Processione nella Memoria dei Dolori di Maria, comunemente chiamata “a Prucissione ta Matonna”.<br />
Alle 12 in punto il simulacro della Madonna Addolorata varcherà la soglia della Chiesa confraternale di Santa Maria del Monte Carmelo (in via Carmine Fontò) per raggiungere la cattedrale e, dopo la messa e l’esecuzione dell’oratorio sacro sui dolori di Maria e la Passione del Cristo, la Processione percorrerà tutta la città.<br />
Il simulacro della Madonna Addolorata ha abito in stoffa nero con ricco ricamo in oro, segno evidente della dominazione spagnola e per tradizione, veniva  abbigliato dalle donne della famiglia Ravenna, nella cappella del palazzo omonimo antistante la Chiesa del Carmine, prima dell’inizio del solenne settenario di preparazione alla festività.<br />
La lunga e suggestiva Processione, culminerà all’imbrunire, con la suggestiva benedizione del mare  e delle imbarcazioni da pesca sul Bastione che domina il Porto Mercantile, il tutto assorto in un silenzio quasi mistico, interrotto al termine della benedizione dal suono delle sirene  delle imbarcazioni e dal clacson delle auto.<br />
Il 24 marzo, Domenica delle Palme, alle 9,30 Processione con i rami d’ulivo; alle 10 solenne celebrazione in Cattedrale ; alle 20, Rievocazione meditata itinerante della Passione e Morte di Cristo, realizzata dalla Parrocchia di Sant’ Agata.<br />
Giovedì 28 marzo (Giovedì Santo), alle 18, 30 solenne Messa in coena domini in Cattedrale; alle 20,  in alcune chiese verranno aperti al pubblico i “Sapurchi”: gli altari della Reposizione. All’imbrunire inizierà il pio pellegrinaggio in abito confraternale al suono del tamburo, della tromba e della “trozzula”delle confraternite di Santa Maria del Monte Carmelo, del SS. Sacramento, di S Maria ad Nives, del Rosario e di S. Giuseppe, che compiono la visita agli altari della Reposizione. Le confraternite di Maria SS. Immacolata e della SS. Trinità e Anime del purgatorio lo compieranno il Venerdì mattina.<br />
Il 29 marzo, Venerdì Santo, Processione dei Misteri e della Tomba di Gesù. Alle 18, in riviera N. Sauro, sul sagrato della chiesa del Crocifisso, al suono della trozzula, si snoderà mestamente la Processione dei Misteri e della Tomba di Cristo. Suggestivi sono i confratelli incappucciati e coronati dalla corona di spine vere, intrecciate in asparagina selvatica. Dopo il passaggio delle cinque statue dei misteri, il culmine sarà l’arrivo dell’”Urnia”, composta da una portantina portata a spalla da “squadre” di 10 caricatori per volta, sui cui viene allestita la scena delle deposizione di Gesù (artistica scultura lignea), sorretta da figure di Angeli o Santi, in base al modello che anno per anno viene scelto dalla confraternita. Seguono i confratelli di S. Maria degli Angeli in abito confraternale, con il simulacro della Madonna Addolorata che, costeggiando il mare sulla riviera, saluterà il tramonto.<br />
La Processione si snoderà per tutto il tessuto urbano fino al prime ore del Sabato, quando le statue allineate sul bastione del Giardino di fronte alla chiesa del Crocifisso aspettano la benedizione del sacerdote e silenziosamente rientrano in chiesa fino al prossimo anno.<br />
L’alba del Sabato Santo (30 marzo) saluterà la processione di Maria Desolata, organizzata dalla confraternita di S. Maria della Purità. Gli incappucciati, con saio e cappuccio bianco, mozzetta giallo paglierino e cingolo rosso, precedono le statue del Cristo Morto, adagiato in un’urna dorata e di Maria Desolata.<br />
Quest’ultima ha l’appellativo di Desolata perché ha la caratteristica di essere seduta ai piedi della Croce, ed è una pregevole manifattura in cartapesta del XIX sec.<br />
La Processione prenderà le mosse intorno alle 3 del mattino, nel buio della notte squarciato solo dai  quattro lampioni, dallo squillo lacerante della tromba e dal lugubre rullare del tamburo.<br />
Il momento più suggestivo e toccante della processione è quando la Madonna ed il Cristo Morto si incontreranno al largo della Chiesa per l’estremo saluto, con il mare e la spiaggia della Purità a far da sfondo ad una folla immensa commossa ed orante quasi il silenzio riuscisse a trasmettere tutta la religiosità di questo popolo.<br />
Si chiuderà in tal modo la lunga settimana santa gallipolina, in un rincorrersi di riti e tradizioni che da secoli scandiscono il cammino della popolazione verso la Pasqua.</p>
<p>Domenica di Pasqua: Scoppio della Caremma. La Caremma è una figura di donna vestita in gramaglie che simboleggia l’astinenza e la mortificazione del corpo. Da qualche anno questa antica usanza di appendere ai crocicchi delle strade questo fantoccio di donna il mercoledì delle ceneri è tornata, non solo nel borgo antico ma in tutta la città. La caremma nella tradizione popolare è una figura propiziatoria ed esorcizzante, viene raffigurata con in mano il fuso e la conocchia a simboleggiare la laboriosità e lo scorrere del tempo. Ai suoi piedi è legata una marangia (arancia amara), il cui sapore acre rappresenta la sofferenza, l’afflizione e il pentimento. Sulla superficie del frutto sono infilzate sette penne di cappone, come le sette settimane di Quaresima per giungere alla Pasqua. Ogni settimana di Quaresima che passa viene tolta una penna fino al giorno della risurrezione quando, tolta l’ultima penna, alle 12 in punto ( mezzogiorno) di Pasqua, la Caremma viene bruciata a simboleggiare la fine del tempo di Quaresima come rito salvifico e di purificazione. Essa si identifica nelle nostre tristezze nei nostri affanni, nelle nostre pene che devono esser eliminate col fuoco per poter godere a pieno la Pasqua.<br />
A corollario della Settimana Santa una serie di eventi, tutti gratuiti e patrocinati dal Comune di Gallipoli. L’Associazione Gallipoli Nostra presenta la Mostra fotografica sulle composizioni dell’Urnia (la Tomba di Cristo). La mostra potrà essere visitata dal 16 marzo al 2 aprile, dalle10 alle 12 e dalle 16 alle 19, presso il Museo Diocesano di Gallipoli Attraverso la riproduzione e stampa dei modelli della Tomba degli ultimi 40 anni, la mostra è una ricostruzione storica delle diverse composizioni allestite dalla confraternita del SS.Crocifisso per la processione del Venerdì Santo.</p>
<p>Sabato 23 il Convegno sulla “Settimana Santa e  devozione popolare”, presso il Museo Diocesano alle 18, con la partecipazione del priore della Confraternità del SS. Crocifisso. Gallipoli360 propone Percorsi alla scoperta della devozione popolare: dal 28 al 31 marzo quattro visite guidate con l’ausilio di una guida esperta volte alla valorizzazione della bellezze storico artistica della città, immergendosi nella devozione popolare e nei riti della Settimana Santa a Gallipoli.<br />
La Domenica di Pasqua per lo Scoppio della Caremma, nell’Antico fossato del Castello, l’Associazione Fideliter excubat ripropone quest’antica usanza e vi aggiunge un’esposizione dei dolci pasquali tradizionali. Gallipoli360 e Fideliter Excubat infine presentano: Pasqua ed i Giochi di una volta, alle16, nell’Ex Mercato Coperto: laboratori manuali per la costruzione di Aquiloni e degli antichi giochi di una volta. Come è facile costruire con oggetti che sembrano ormai inutili, simpatici giochi, come con le carte colorate delle uova pasquali sarà possibile realizzare dei coloratissimi aquiloni.</p>
<p>(Francesca Fontò)</p>
<h3>I Passiùna tu Christù nella Grecìa</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Passiuna.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-48573" title="Passiuna" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Passiuna-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Fino a domenica 24 marzo i comuni di Calimera, Sternatia e Zollino presentano la rassegna I Passiùna tu Christù, nell’ambito del progetto Polysong, programma di cooperazione territoriale europea, Grecia – Italia 2007-2013.</p>
<p>La rassegna I Passiùna tu Christù è una manifestazione dedicata al recupero ed alla riproposizione dei canti devozionali della Passione di Cristo. All’interno e sui sagrati delle chiese, e in altri luoghi-simbolo dei paesi organizzatori, gli anziani cantori e i giovani interpreti della tradizione musicale griko-salentina si misureranno con i canti che narrano la vita e la morte di Cristo.<br />
Nei canti di Passione si contemplano gli ultimi istanti della vita di Gesù: solo di fronte alla morte, solo nella propria condizione umana, con la responsabilità e tragica consapevolezza che l’essenza umana contempla la morte. Nella Grecìa salentina questi canti devozionali hanno resistito al tempo e alle mode, consegnandoci, attraverso il loro svolgimento liturgico, l’essenza del divenire umano: la Passione rappresenta la pietas popolare e la modalità più complessa e articolata attraverso la quale il popolo esprime il suo misticismo e la necessità di comunicare con la divinità.</p>
<p>La Passione in lingua grika, oltre ad essere tratto unificante e distintivo dei paesi della Grecìa salentina, può sicuramente considerarsi una delle forme più antiche di teatro popolare ed essere inserita a pieno titolo nella grande tradizione italiana del “Bruscello”: sacre rappresentazioni di carattere popolare, ispirate a storie di eroi o personaggi biblici, che nel XII secolo si tenevano, nella piazza o nei crocicchi dei paesi, su palcoscenici che avevano come scene rami fronzuti.<br />
Questa ricca eredità culturale, insieme a quella che proviene dall’altra sponda del Mediterraneo &#8211; il Comune di Pogoni, città dell’Epiro, partner greco del progetto &#8211; è oggi al centro dell’attività del progetto Polysong, giunto al suo secondo appuntamento dopo la giornata di apertura dei lavori tenutasi a Zollino lo scorso 7 febbraio. La rassegna musicale, dedicata alla valorizzazione dei canti devozionali di Passione, s’inscrive in un progetto di riscatto e rilancio del senso di appartenenza, che è anche fattore di crescita culturale e spirituale, e infine opportunità di sviluppo, inteso anche in senso turistico.</p>
<p>Giornata d’apertura della manifestazione a Zollino il 21 marzo con il Convegno “ Riti religiosi e canti di questua in Puglia e nella Grecìa Salentina: I Passiùna tu Christù a Zollino.</p>
<p>Si prosegue venerdì 22, alle 19,30 presso la Chiesa Madre di Calimera con “Ta Prakalímmata jô Paska (Le Preghiere per Pasqua)” e “Prakàlıso mín glòssasu” (Prega con la tua lingua): lettura di preghiere in lingua grika per la Pasqua a cura dell’Associazione Kaliglossa.<br />
L’associazione Kaliglossa costituita in Calimera nel 2006 da un nutrito gruppo di cultori della lingua Greco-Salentina, persegue come primo obiettivo statutario ed operativo la rivitalizzazione del griko e delle tradizioni culturali dell’intera area ellenofona. In tal senso vanno sia le iniziative intraprese per la diffusione scritta e parlata della lingua (la prima scuola di griko, organizzata in Calimera nel 2010), sia la specifica attività di ricerca ed approfondimento della peculiare e comune identità etnico-culturale che caratterizza tutti i centri della Grecìa salentina, ivi compresa la tradizione dei riti sacri in occasione delle principali festività cristiane. Sull’ispirazione del “Prakàliso min glòssasu” (Prega con la tua lingua) di Don Mauro Cassoni, Kaliglossa ha curato e redatto i “Traùdia tu Kristù” (Canti di Natale) ed i “Ta Prakalìmmata jò Paska”, ovvero canti liturgici e preghiere in lingua grika per la Pasqua, la cui lettura sarà proposta in occasione della rassegna.</p>
<p>Occhi puntati poi su Antonio Melegari e Andrea Stefanizzi sono i portatori del Santu Lazzaru di Cutrofiano. Loro maestri sono stati gli indimenticabili cantori Uccio Bandello, Uccio Aloisi e Leonardo Vergaro. Da sempre affascinati dal canto del Santu Lazzaru, Antonio e Andrea si sono dedicati ad un’accurata ricerca per tramandare e riproporre la melodia originale, priva di variazioni. Spazio poi a Gianni De Santis, Antimo Pellegrino e Mattia Manco (I Passiùna tu Christù). Gianni De Santis è interprete genuino e raffinato della tradizione grika. Conoscitore finissimo della tradizione e innovatore per scelta, ripropone la versione tradizione della Passione in lingua grika in duetto con Antimino Pellegrino. Tra i più anziani cantori della Grecìa salentina, Antimino è l’ultimo depositario dell’autenticità di questa cantica, tramandata, con viva voce e appassionata gestualità, sino a oggi. Li accompagna, alla fisarmonica, Mattia Manco, che vanta profonda conoscenza del griko e variegate collaborazioni a diversi progetti di musica popolare; attualmente è membro attivo del gruppo Su’ D’Est fondato da Gianni De Santis, e da anni collabora con la Bottega del Teatro di Zollino e col maestro Antimino Pellegrino in occasione de I Passiùna tu Christù.</p>
<p>Sabato 23, alle 19,30, a Sternatia nella Chiesa Matrice Maria Ss. Assunta la Fabbrica Folk, ospite Ninfa Giannuzzi (Santu Lazzaru) e gli Astèria (I Passiùna tu Christù). Il gruppo Fabbrica Folk nasce dall’ispirazione di sette musicisti provenienti da universi stilistici ed espressivi variegati, ma accomunati dall’esigenza di scandagliare le radici della tradizione salentina per capire le sfumature e i linguaggi strumentali che fanno della musica un “non luogo” geografico. Il risultato è una rielaborazione del patrimonio tradizionale dell’Italia Meridionale, in un sound che mescola prog-folk, ambient rock ed ethno-fusion. Per la rassegna, proporranno il celebre Santu Lazzaru e una versione dell’inno Stabat Mater, affidato all’interpretazione di Ninfa Giannuzzi. Il calore e la potenza espressiva della voce di Ninfa riconducono le suggestioni al sentire intenso e passionale propria della spiritualità grika.</p>
<p>Asteria – parola grika per “stelle” – è un’associazione culturale per la tutela della lingua e delle tradizioni dei paesi ellenofoni, nata nel 1993 su iniziativa di Giorgio V. Filieri, docente di Greco salentino e cultore del patrimonio dei Chorìa Grika. I cantori del gruppo sono tra i protagonisti della stagione del folk revival: hanno, infatti, contributo a riportare in auge molte tradizioni come I Passiùna tu Christù, cantata in griko nelle masserie della zona durante la Settimana Santa, e la Strina, canto natalizio della strenna.</p>
<p>Domenica 24, alle 19, si torna all’Auditorium Tondi di Zolino con Criamu (Santu Lazzaru) e i Cantori della Bottega del teatro di Zollino (I Passiùna tu Christù).<br />
Lu Santu Lazzaru, pur inserendosi nella tradizione dei canti popolari a sfondo religioso, affonda le radici nella millenaria storia dei trovadori, di cui conserva il chiaro intento di questua. A questa duplice anima s’ispira l’interpretazione dei Criamu: pur intonando il canto in tonalità minore, la voce possente di Cosimo Giagnotti enfatizza la sofferenza della Passione, conducendo l’ascoltatore lungo un sentiero che profuma di storia, di creatività, di favola bella.</p>
<p>I Passiùna tu Christù rappresenta, per Zollino, la testimonianza più alta della propria identità grika. Dopo aver recuperato la cantica, nel 1981, e formato la storica coppia di cantori con Antimino Pellegrino e il compianto Tommaso Lifonso, la Bottega del Teatro ha mantenuto viva la tradizione sino ad oggi, proponendo i canti di Passione nella Grecìa salentina, nella Grecìa calabrese (1986) e in Grecia (2001).</p>
<h3>Nardò e Gallipoli: Luce fra nuvole in fuga</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Luce-fra-nuvole.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48572" title="Luce fra nuvole" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Luce-fra-nuvole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“Luce fra nuvole in fuga”, l’evento musicale che si tinge dei colori della carità e della prossimità sarà in scena a Nardò, presso il Teatro Comunale (Via Vittorio Emanuele II) lunedì 25 marzo alle ore 19,30 e due volte a Gallipoli: domenica 24, ore 19,30, presso la Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata (via Berlinguer) e mercoledì 27, ore 19,30, presso il Teatro Garibaldi (centro storico Gallipoli).</p>
<p>Un percorso artistico-musicale ideato e tracciato sulle note e parole dell’album “La Buona Novella” del cantautore genovese Fabrizio De Andrè, liberamente interpretato, con alcune canzoni del cantautore cristiano don Piero Nestola e del genio artistico di Renato Zero. Eseguito e realizzato dai musicisti e dal Coro della Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata, in Gallipoli con la direzione artistica di don Piero Nestola, il concerto artistico-musicale si presenta come una riflessione forte e provocante sul senso del mistero pasquale. Il ricavato della serate, frutto esclusivo della generosità dei partecipanti, raccolto attraverso un obolo volontario, sarà interamente devoluto a sostegno della Caritas Diocesana e in particolare per la Mensa-Caritas di Gallipoli e per le opere sociali delle Suore Marcelline, in Nardò. Luce tra nuvole in fuga: per cantare la Luce di un Evento che ha cambiato il corso della storia ed ha liberato il cielo dalle nuvole della condanna, del giudizio, della paura. La Luce del Risorto per dissipare ancora oggi le nuvole presenti nel cuore dell’uomo: nuvole che seminano panico, incertezza lavorativa, crisi familiare, immoralità affettiva, infedeltà coniugale. Nuvole che costruiscono sempre più rifugi alternativi per tutti quei giovani che non intravedono prospettive di vita per un futuro sempre più lontano e dai contorni marcati dalla sfiducia.</p>
<p>Nuvole colorate dalle diverse sfumature di grigio con i pennelli del rancore, del pregiudizio, dell’orgoglio, della diffidenza e dell’ipocrisia. Nuvole che riguardano tutti gli stati di vita e in cui tutti, loro malgrado, possono trovare tratti offuscati di una libertà sciupata. Per tutte queste nuvole solo una Luce può accendere la speranza e narrare con i fatti la via da seguire.<br />
È la luce che rifulge da una storia già ascoltata ma sempre nuova e che oggi si incarna nella crisi socio-economica per offrire una possibilità di comprensione e di salvezza: all’uomo lacerato, tra le nuvole instabili di una vita smarrita, si offre la possibilità della luce della Fede, l’unica Luce capace di dissipare le tenebre e radicare la vita di ciascuno nell’Amore stabile e sicuro del Cristo Risorto.</p>
<p>L’evento, patrocinato dal Comune di Gallipoli e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Nardò, andrà in scena: domenica, 24 marzo, ore 19.30, presso la Parrocchia “San Gabriele dell’Addolorata”, in Gallipoli; lunedì 25, ore 19:30, presso il Teatro Comunale, via Vittorio Emanuele II, in Nardò; mercoledì 27, ore 19.30, presso il Teatro “Giuseppe Garibaldi” nel Centro Storico di Gallipoli.<br />
Luce fra nuvole in fuga… per ascoltare e vivere un’emozione che lascia il segno!</p>
<h3>A Matino la Passione è&#8230; Vivente</h3>
<p>Quello di Matino è uno degli appuntamenti più suggestivi con decine di figuranti che, sabato 23 marzo, nelle piazze e nelle vie del paese insceneranno le scene più importanti delle ultime ore di vita di Gesù: dall’ultima Cena fino alla crocifissione che sarà rappresentata lungo la strada per Casarano. In caso di maltempo la manifestazione sarà posticipata a domenica 24.<br />
Venerdì 29, dopo la liturgia per la Passione e la Morte di Cristo che si celebrerà in Chiesa Madre, avrà inizio intonro alle 20, la Processione del Venerdì Santo con le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata ch,e dopo aver raggiunto piazza San Giorgio rispettivamente dalla Chiesa Matrice e dalla Chiesa del Carmine, attraverseranno le strade del paese accompagnate dalle confraternite e dal Concerto bandistico.</p>
<h3>Cerfignano rivive i dolori di Maria</h3>
<p>Venerdì 22 la frazione di Santa Ceasrea “rivive” i dolori di Maria. La Statua della Vergine lascia la Chiesa dell’Immacolata per essere intronizzata nella Chiesa Madre. Nel pomeriggio, dopo la tradizionale vestizione della statua “a macinula”, la Vergine sarà portata in Processione, accompagnata dal concerto bandistico e dai confratelli. Al rientro in Chiesa, meditazione e preghiere prima della Processione dei Misteri del Venerdì Santo, quando sfileranno le statue del Cristo nell’Orto, del Cristo alla Colonna, dell’Ecce Homo, del Cristo con la Croce e del Crocifisso. La Processione che attraverserà il paese adornato di fiaccole e candele, è organizzata dalla Confraternitra dell’Immacolata ed avrà inizio alle 20,30, con il tradizionale richiamo della “trozzula”. Alla fine della Processione la Statua tornerà in Chiesa in attesa della veglia pasquale.</p>
<h3>Maglie: “Ora pro nobbi”</h3>
<p>La Processione di Venerdì Santo, il 29 marzo alle ore 17, parte dalla Chiesa Madre. Un tempo, era aperta dal gruppo dell’Ora Pro Nobis, ovvero una ciurma di vivaci ragazzi con la testa coronata di spine che trainavano un carretto con un calvario e tre croci urlando “Ave Maria ora pro nobbi, nobbi, nobbi”. Le statue dei misteri rappresentano: Cristo all’orto, Cristo alla Colonna, Cristo tra Pilato ed un Pretoriano, Ecce Homo, Cristo in Croce, Gesù che incontra la madre, La Pietà. Le fanciulle, velate di nero, accompagnate dalle note della banda cantano il monotono, struggente e ritmato lamento dell’inno di sedici versi senari composto nel 1888 da Luigi Visconti, compositore salernitano. Gli uomini in nero furono introdotti dal maestro artigiano Giuseppe Panarese primo presidente del Comitato dal 1924 al 1968. La divisa da cerimonia è composta da smoking con petti lucidi, colletto inamidato, gilet bianco, cravattino nero a farfalla, bottone gemello, guanti di pelle bianchi, calze nere e scarpe lucide.</p>
<p>La Processione prende il via da tre chiese: Collegiata di San Nicola, Chiesa della Madonna delle Grazie, Chiesa della Madonna Addolorata. Dalla Chiesa della Madonna delle Grazie, accompagnata dai fratelli della Confraternita, esce la bara di Gesù Morto scortata da quattro Carabinieri in alta uniforme per avviarsi in processione verso la Chiesa Collegiata; dalla Chiesa della Madonna Addolorata, accompagnata dai Fratelli della Congregazione e da un gruppo di “piccole Addolorate” esce la statua dell’Addolorata per avviarsi verso la Collegiata; da qui escono le Statue dei Misteri.<br />
Così composta la Processione si avvia in religioso silenzio per le strade del centro storico, dove la gente può apprezzare la solennità dei movimenti scanditi dal maestro cerimoniere del Comitato, dal lamento delle donne in nero ed un tempo anche dal frastuono della ciurma di ragazzini.</p>
<h3>Salve: la trozzula chiama a raccolta</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Salve.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-48574" title="Salve" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Salve-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nelle 5 settimane di Quaresima che precedono la celebrazione pasquale, in alcune famiglie, si usa seminare, in piattini di creta o in coppette di plastica, diversi tipi di semi: ceci, orzo, lenticchie, grano e lupini. Chiamati “Sabburchi”, si depongono negli angoli più bui e asciutti della casa, e, dopo poco tempo, producono germogli di forme diverse. Decorati con fiori, e nastri colorati, vengono portati in chiesa e completano l’addobbo dell’altare della reposizione , che i fedeli cominciano a visitare dopo la celebrazione dell’Ultima Cena.</p>
<p>Giovedì 28 marzo: alle ore 18, in Chiesa Madre inizia la Celebrazione dell’Ultima Cena del Signore, in questo giorno le campane smettono di suonare. Riprenderanno a suonare la notte di Pasqua. Per annunciare le funzioni religiose i chierichetti percorrono le strade del paese suonando la“trozzula”. Durante la messa si svolge la lavanda dei piedi ai dodici Apostoli, impersonati dal sindaco con alcuni componenti dell’Amministrazione Comunale di Salve, i giovani, gli adulti e gli anziani, vestiti con lunghe tuniche bianche. Al termine della messa spetta a loro distribuire il pane benedetto a tutti i fedeli presenti. Alle ore 22 davanti all’altare della reposizione avrà inizio l’ Adorazione Eucaristica comunitaria.</p>
<p>29 marzo, Venerdì Santo: tutto il paese, raccolto in preghiera, partecipa alla solenne processione con le quattordici tappe della “Via Crucis”. Prima di attraversare le strade in corteo, alle ore 18:00 in Chiesa Madre ha inizio l’Azione Liturgica della Passione del Signore, comunemente chiamata“Missa Scerrata” (messa scordata), così chiamata perché non presenta l’abituale sequenza della celebrazione, manca la Consacrazione del pane e del vino e i fedeli ricevono la comunione con le ostie consacrate la sera del Giovedì Santo. Alle 19:30 uscirà la processione per le strade del paese con le statue del Cristo alla Colonna, la Madonna e san Giovanni ai piedi del grandissimo Crocefisso ligneo del 1600, l’Addolorata e il Cristo morto. Il corteo è accompagnato dalle marce funebri eseguite dal Complesso Bandistico “Città di Salve”.</p>
<p>La Settimana Santa si conclude il 30 marzo, Sabato Santo, con la Solenne Veglia Pasquale che inizia alle 22,30. Al momento della Risurrezione di Cristo avviene la caduta del telo nero che durante la veglia copre il presbiterio della chiesa nascondendo la statua del Risorto. Le campane riprendono a suonare, la statua della Madonna Addolorata vestita con abiti di festa entra trionfante dalla porta principale della chiesa e va incontro al Cristo Risorto.<br />
La Domenica di Pasqua le Sante Messe sono alle 8, 10, 11 e un quarto e 17,30.</p>
<h3>Le  “discipline” di Botrugno</h3>
<p>La Confraternita dell’Assunta ha conservato, sino ad alcuni anni addietro, alcuni riti interni per il periodo della Quaresima. Durante ogni sabato, i suoi soci si riunivano nella Congrega  e partecipavano ad alcuni riti, che venivano chiamati “discipline”. Quando il Padre Spirituale intonava l’inno: “Gesù mio, con dure funi chi crudel ti rilegò?”. I confratelli, muniti di rudimentale cilicio, chiamato appunto “disciplina”, partivano dalla porta centrale e giungevano sino all’altare maggiore battendosi le spalle con tale arnese ripetendo: “Sono stato io l’ingrato, Gesù mio, perdon pietà”. Alla Confraternita spettava anche l’organizzazione della processione del Venerdì Santo. La partecipazione ufficiale della Confraternita ai riti della Settimana Santa aveva inizio la sera del giovedì, durante la predica della passione. Nella chiesa gremita di popolo, il predicatore esordiva invocando, anzitutto, la Croce, che il sacerdote e due chierichetti trasportavano dal presbitero sull’altare. Avveniva poi la presentazione dell’Ecce Homo, cioè della statua che rappresentava il Cristo denudato dopo la flagellazione. Intanto, fuori dalla chiesa, vicino al portone centrale, sostavano in processione i membri della Confraternita con la statua della Madonna Addolorata, che avevano trasportato dalla Congrega. Ad un certo punto, il predicatore, con voce solenne e altisonante, rivolgeva l’invito: “Entra Maria, Ecco tuo Figlio, tutt’insanguinato…”. I fedeli, che stavano in chiesa, si alzavano tutti in piedi, si spalancava la porta centrale e la Madonna veniva fatta entrare in chiesa e collocata vicino all’Ecce Homo. Fuori, un triste motivo era eseguito dalla tromba, accompagnata dal rullo lugubre di un tamburo. In chiesa, vecchi e bambini, nel silenzio delle campane e dell’organo, riproducevano i rumori del caos battendo le scarpe e agitando le “trenule” (raganelle) col loro rauco suono. Alla fine della predica, la Madonna veniva riportata nella Congrega, dove è allestito il sepolcro.</p>
<p>Nella notte del Venerdì Santo, tra le due e le tre antelucane, la tromba, accompagnata dal rullo del tamburo, percorreva le vie del paese, eseguendo una lentissima e struggente melodia. Secondo la tradizione, lo squillo della tromba rappresentava il pianto della Vergine e il rullo del tamburo il mormorio del popolo in tumulto.<br />
Sabato 30, alle 6 del mattino, le statue del Cristo Morto e della Vergine Addolorata lascieranno la Cappella dell’Assunta per attraversare il paese in Processione e tornare in sede alle 8,30 circa per la benedizione del parroco.</p>
<h3>Specchia: il Cristo Morto nel Borgo antico</h3>
<p>È all’insegna della spiritualità e della tradizione popolare ciò che accade in occasione della Processione del Venerdì Santo a Specchia, valorizzando maggiormente il ricco patrimonio antropologico salentino. A sera, una partecipata processione attraversa il borgo antico e si snoda per le strade principali della cittadina, quando i “fratelli”, con i propri “abiti confraternali” con alle spalle una mantellina nera o azzurra, colori tradizionali rispettivamente delle Confraternite di S. Antonio da Padova e della Madonna Assunta in cielo, trasportano sulle spalle la statua del Cristo Morto, un’opera di cartapesta di pregevole fattura, adagiata su di una bara,seguita a poca distanza da quella della Madonna Addolorata, con un abito nero, esprimendo nel volto un condensato di dolore, fede ed estasi. In questo momento liturgico molto sentito dalla gente di Specchia, viene perpetrato uno dei riti secolari arrivati fino ai nostri giorni, al centro tra le due lunghe file di consorelle e fratelli, che con le lanterne accese precedono le statue, prendono posto i “penitenti” che coperti in volto da un cappuccio abbassato e “abito” con i colori della relativa Confraternita, con il cordone bianco con tre nodi da legare alla vita e da far pendere sul lato destro ed a piedi nudi, richiamo alle con rozze tuniche di lino o di juta, l’abbigliamento della penitenza di biblica memoria, trasportando sulle spalle una pesante croce in legno d’ulivo, percorrono tutto il tragitto della processione per espiare i propri peccati o per manifestare pubblicamente il loro impegno di espiazione per i peccati del mondo e di pacificazione sociale, senza far conoscere la propria identità ai numerosi fedeli che seguono o che aspettano il passaggio della processione lungo le strade di Specchia. Questi individui, in segreto, liberamente contattano con anticipo il Priore della Confraternita interessata, per comunicarli la propria volontà a ricoprire tale ruolo e poco prima di raggiungere la Chiesa Madre per prendere parte al rito religioso, a seconda dei casi, lontani da occhi indiscreti, nelle sagrestie o della Chiesa di S. Antonio da Padova o della Madonna Assunta in Cielo, indossano il vestito e il copricapo, con il colore rosso per la prima e bianco per la seconda, per emulare Cristo nel suo cammino verso il Golgota, rappresentando un momento del dolore della Passione pasquale. Per la Santa Pasqua 2013, l’appuntamento con la fede e l’antica tradizione è fissato per venerdì 29 marzo, alle 20, quando dalla Chiesa Madre prenderà avvio la Solenne Processione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/03/il%e2%80%88salento-e-i-riti-della-settimana-santa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Deputati e Senatori salentini</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 10:14:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquarica del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Alessano]]></category>
		<category><![CDATA[Alezio]]></category>
		<category><![CDATA[Alliste]]></category>
		<category><![CDATA[Andrano]]></category>
		<category><![CDATA[Aradeo]]></category>
		<category><![CDATA[Arnesano]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo del Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Calimera]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Salentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cannole]]></category>
		<category><![CDATA[Caprarica di Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Carmiano]]></category>
		<category><![CDATA[Carpignano]]></category>
		<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano dei Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Castrì]]></category>
		<category><![CDATA[Cavallino]]></category>
		<category><![CDATA[Collepasso]]></category>
		<category><![CDATA[Copertino]]></category>
		<category><![CDATA[Corigliano]]></category>
		<category><![CDATA[Corsano]]></category>
		<category><![CDATA[Cursi]]></category>
		<category><![CDATA[Cutrofiano]]></category>
		<category><![CDATA[Depressa]]></category>
		<category><![CDATA[Diso]]></category>
		<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[Galatone]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[Giurdignano]]></category>
		<category><![CDATA[Guagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Lequile]]></category>
		<category><![CDATA[Leverano]]></category>
		<category><![CDATA[Lizzanello]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Martano]]></category>
		<category><![CDATA[Martignano]]></category>
		<category><![CDATA[Matino]]></category>
		<category><![CDATA[Melendugno]]></category>
		<category><![CDATA[Melissano]]></category>
		<category><![CDATA[Melpignano]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Minervino]]></category>
		<category><![CDATA[Monteroni]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Morciano]]></category>
		<category><![CDATA[Muro Leccese]]></category>
		<category><![CDATA[Nardò]]></category>
		<category><![CDATA[Neviano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Novoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Palmariggi]]></category>
		<category><![CDATA[Parabita]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[Presicce]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Racale]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[Salice Salentino]]></category>
		<category><![CDATA[Salve]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cesario]]></category>
		<category><![CDATA[San Donato]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro in Lama]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>
		<category><![CDATA[Sannicola]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Cesarea]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Seclì]]></category>
		<category><![CDATA[Sogliano]]></category>
		<category><![CDATA[Soleto]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Squinzano]]></category>
		<category><![CDATA[Sternatia]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Surbo]]></category>
		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>
		<category><![CDATA[Taviano]]></category>
		<category><![CDATA[Tiggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trepuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>
		<category><![CDATA[Tuglie]]></category>
		<category><![CDATA[Ugento]]></category>
		<category><![CDATA[Uggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Veglie]]></category>
		<category><![CDATA[Vernole]]></category>
		<category><![CDATA[Zollino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=48006</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli eletti che rappresenteranno la nostra provincia tra Camera dei Deputati e Senato. E gli esclusi eccellenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/Camera1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48008" title="Camera" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/Camera1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Camera: gli eletti salentini per ogni partito</h4>
<p>Popolo delle Libertà: Ce la fa ovviamente il Ministro uscente <strong>Raffaele Fitto</strong>, blindatissimo al primo posto della lista. Con lui a Montecitorio il consigliere regionale di Acquarica del Capo, <strong>Rocco Palese</strong>, e il leccese <strong>Roberto Marti</strong>.</p>
<p>Partito Democratico: con il PD a Roma va il leccese <strong>Massimo Bray</strong>, insieme alla riconfermata <strong>Teresa Bellanova</strong> e il segretario provinciale del partito <strong>Salvatore Capone</strong> di San Cesario.</p>
<p>Per il Movimento 5 stelle “passa” il leccese <strong>Diego De Lorenzis</strong>.</p>
<p>Tra i bocciati eccellenti: <strong>Lorenzo Ria</strong> del Centro Democratico e <strong>Paolo Pagliaro</strong> del MIR.</p>
<h4>Al Senato sono questi i salentini eletti</h4>
<p>Sono appena quattro i nuovi senatori salentini. E tre sono del Movimento 5 Stelle, tutti leccesi: l’avvocato <strong>Maurizio Buccarella</strong>, l’impiegata <strong>Barbara Lezzi</strong> e la “precaria” (nel senso di occupazione) <strong>Daniela Donno</strong>. L’altro certo di un posto a Palazzo Madama è <strong>Dario Stefàno</strong>, di Otranto, assessore regionale all’Agricoltura e capolista del Sel.</p>
<p>Per il Pdl ci sono ancora possibilità per l’ex sindaco idruntino <strong>Francesco Bruni</strong> per il quale scatterebbe il seggio se il capolista e leader del movimento Silvio Berlusconi optasse per un&#8217;altra regione. In questo caso Otranto avrebbe addirittura due senatori e se si pensa che parliamo di un paese con appena 5.500 abitanti…</p>
<p>Fanno molto rumore le esclusioni del vice presidente della Regione <strong>Loredana Capone</strong><strong> </strong>(PD), del senatore uscente <strong>Salvatore Ruggeri</strong> (Con Monti) e dell’ex sindaco leccese <strong>Adriana Poli Bortone</strong> (Grande Sud)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abusivismo: sequestri e denunce</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/02/abusivismo-sequestri-e-denunce-2/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/02/abusivismo-sequestri-e-denunce-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 10:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Uggiano]]></category>
		<category><![CDATA[abusivismo]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[sequestri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=47704</guid>
		<description><![CDATA[I carabinieri di Minervino e Nociglia hanno sequestrato dei beni abusivi per un valore di 350.000]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/0CC1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-47705" title="0CC" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/0CC1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I carabinieri  di Minervino di Lecce  e Nociglia, hanno denunciato a piede libero 6 persone per aver edificato in assenza di permesso.</p>
<p><strong>G.C.</strong> 57 enne di <strong>Otranto</strong>, coltivatore diretto e incensurato, è stato denunciato per una costruzione abusiva realizzata sulla strada provinciale Otranto-Cerfignano, località<strong> </strong>“Matrico”, nell’agro  del Comune di <strong>Uggiano la Chiesa.</strong></p>
<p><strong>D.B.G</strong><strong>.R.</strong>, 62 enne residente ad Uggiano la Chiesa, incensurata, casalinga, anche lei denunciata per una costruzione abusiva in via campo sportivo, località “Matrico”, ad Uggiano la Chiesa.</p>
<p>Stessa sorte è capitata a un suo concittadino, il signor <strong>E.G.</strong>, 43 enne, coltivatore diretto, incensurato, il quale è stato deferito per un’abitazione non regolamentare posta presso la località “Santi Medici”, ad Uggiano la Chiesa.</p>
<p>Diverso è il caso di <strong>M.S.</strong>, 63 enne, residente a Pistoia ma di fatto domiciliato ad Uggiano la Chiesa, il quale è stato denunciato per la realizzazione, senza il permesso di costruzione, di alcuni interrati accertati per un valore di 340.000 euro divisi in 366 mq di abitazione.</p>
<p>Un’ altra opera in assenza di permesso di costruzione è stata riscontrata dalle forze dell’ordine a <strong>Botrugno</strong>: <strong>L.F.</strong>, 50enne, coniugato, incensurato, ha costruito abusivamente un struttura di 19 mq. per un valore approssimativo di 3.000 euro.</p>
<p>In fine un’ultima costruzione abusiva è stata scoperta a Nociglia: abitazione intestata <strong>P.P.</strong>, 57 enne, residente nello stesso Comune, coniugato, insegnante. L’uomo è stato denunciato per aver edificato senza permesso un manufatto edilizio di valore approssimativo di 10.000 euro.</p>
<p>Il valore di tutte le opere sottoposte a sequestro sono state stimate dalle forze dell’ordine per un valore approssimativo di 350.000 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/02/abusivismo-sequestri-e-denunce-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cura dell&#8217;attesa a Botrugno</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/01/la-cura-dellattesa-a-botrugno/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/01/la-cura-dellattesa-a-botrugno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 16:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[baco]]></category>
		<category><![CDATA[bortone]]></category>
		<category><![CDATA[bptrugno]]></category>
		<category><![CDATA[il]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[maria]]></category>
		<category><![CDATA[mauro]]></category>
		<category><![CDATA[pia]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[romano]]></category>
		<category><![CDATA[stefanelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=47030</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione del nuovo libro di Maria Pia Romano "La cura dell'attesa": introduce Antonio Stefanelli, dialoga con l’autrice Mauro Bortone. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/01/copertina_cura_dellattesa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-47031" title="copertina_cura_dell'attesa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/01/copertina_cura_dellattesa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Martedì 22 gennaio</em></strong> alle ore 19,30 a <strong>Botrugno</strong>, presentazione del nuovo libro di <strong>Maria Pia Romano</strong> &#8220;La cura dell&#8217;attesa&#8221;, Lupo Editore, presso la Vineria Vintage in Via Vittorio Emanuele.</p>
<p>Introduce <strong>Antonio Stefanelli</strong>, dialoga con l’autrice <strong>Mauro Bortone</strong>. Evento a cura dell&#8217;<strong>Associazione Il Baco</strong> e <strong>Presidio del Libro </strong>di Botrugno.<br />
“<strong><em>Non era nuda abbastanza se non scioglieva i capelli. Lui la obbligava a farlo, ogni volta</em></strong>”. Davide è stato per Alba la rivelazione della pulsante voce della vita, la scoperta dell’amore che s’incide sulla pelle, per la prima volta. Nel trascorrere degli anni lei ha cercato di scacciare l’immagine inopportuna di un volto riemergente dal passato, è diventata una donna decisa e brillante: un ingegnere capace di spiegare ai suoi studenti il mondo dei motori disegnando alla lavagna curve perfette come il suo grembo, tenero portatore di nuova vita. Nell’attesa, Alba sfoglia le pagine della sua esistenza: l’infanzia chiusa nel cerchio perfetto della sua casa, gli anni a Ruvo di Puglia, poi il trasferimento nel Salento, la dedizione allo studio, le oscillazioni dell’animo. E lo sguardo innamorato di Filippo, il suo presente. Cos’è l’amore? Il calore della sicurezza che accarezza e non delude? Oppure la sottile incertezza che sa infiammarsi di passione, facendo invertire la rotta all’improvviso?<br />
Le grandi storie come questa possiedono la forza per navigare in un mare di parole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/01/la-cura-dellattesa-a-botrugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno, droga: Maresciallo Aeronautica in manette</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/01/motrugno-maresciallo-dellaeronautica-in-manette-per-droga/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/01/motrugno-maresciallo-dellaeronautica-in-manette-per-droga/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 09:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[biasco]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[consuelo]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[maresciallo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=46818</guid>
		<description><![CDATA[I Carabinieri di Nociglia hanno arrestato in flagranza di detenzione di cocaina, Consuelo Biasco, 50enne di Botrugno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/01/Biasco.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-46819" title="Biasco" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/01/Biasco-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A <strong>Botrugno</strong>, i Carabinieri di <strong>Nociglia</strong> con la collaborazione del  Norm, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti Consuelo Biasco, 50enne del luogo. L’uomo, Maresciallo dell’Aeronautica in servizio a Galatina, è stato trovato in possesso di 4 involucri in cellophan contenenti complessivi <strong>grammi 6 di cocaina, </strong>occultati interno propria camera letto. un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento.  L’arrestato è già stato associato alla Casa Circondariale di Lecce.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/01/motrugno-maresciallo-dellaeronautica-in-manette-per-droga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paduli: Regione, c’è posta per te&#8230;</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 09:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Collepasso]]></category>
		<category><![CDATA[Cutrofiano]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44908</guid>
		<description><![CDATA[Olivi nodosi e acquitrini primordiali Parco naturale dei Paduli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">di Donatella Valente</span></em></p>
<div id="attachment_44909" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-44909" title="Paduli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Olivi nodosi e acquitrini primordiali Parco naturale dei Paduli</p></div>
<p>La posta è di quelle urgenti, anzi urgentissime. È questione di poco, infatti, e l’incontaminata quanto fragile oasi di naturalità, il “Parco naturale dei Paduli–Foresta Belvedere” potrebbe non essere più tale, deturpata come sarebbe dalla costruzione, pare imminente, del tanto discusso impianto eolico di 10 aerogeneratori alti più di 70 metri. è questo il rischio urlato nell’accorato appello del Presidente dell’associazione ambientalista “Occhi agli Occhiazzi &#8211; Comitato per la tutela e la valorizzazione del paesaggio della Serra di Ruffano”, Antonio Sparascio. Il grido di protesta è rivolto in primis alla Regione Puglia che avrebbe meno di 60 giorni per fermare la costruzione del mega impianto eolico ma è anche indirizzato a “tutto il territorio del cuore del  basso Salento” e, in particolare, “ai comuni e ai cittadini rientranti nell’area del Parco dei Paduli e del complesso delle Serre Salentine (<strong>Miggiano, Ruffano, Montesano, Supersano, Specchia</strong>, più fortemente compressi nello skyline; <strong>Casarano, Lucugnano di Tricase, San Cassiano, Scorrano, Surano, Botrugno, Maglie, Cutrofiano, Collepasso, Nociglia</strong>), affinché presentino quante più osservazioni possibili e facciano sentire la loro voce alla Regione per la difesa del loro paesaggio quotidiano attraverso delibere di Giunta e/o di Consiglio e puntuali osservazioni da parte dei loro uffici tecnici”.<br />
“Tutto ciò”, aggiunge Sparascio, “in virtù di quella pianificazione territoriale da essi avviata che si fonda sui concetti di Parco Naturale dei Paduli e di massima tutela delle Serre Salentine e da essi ribadita in innumerevoli conferenze pubbliche e convegni, da ultimo quello tenutosi lo scorso 1° ottobre 2012 a Poggiardo in tema dei SAC (Sistema Ambientale e Culturale) sulle Serre Salentine, tanto quelle Occidentali quanto quelle Orientali. Possibile”, si chiede Sparascio, “che la scellerata volontà di costruire un impianto ecomostruoso debba proprio riguardare la piana olivetata e acquitrinosa, cuore di massimo pregio ambientale e paesaggistico del Parco Naturale dei Paduli, qualificata dalla presenza di habitat, flora e fauna tanto rari, da essere stata riconosciuta a livello provinciale  nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) e da rientrare in un progetto di tutela prioritario all’interno del nuovo PPTR ( Piano Paesaggistico Territoriale della Regione) della Regione”? La rabbia più grande per l’Associazione nasce dal fatto che “questo mega progetto industriale sia mascherato da una logica green, per via della produzione di energia pulita, ma la realtà”, dicono, “è che questa opera di verde avrà solo il colore dei soldi che frutterà”. Le vere energie pulite affermano infatti, “devono essere prodotte con impianti ad  impatto nullo sul paesaggio, quali i fotovoltaici ubicati sui tetti degli edifici più recenti per autoproduzione e autoconsumo dell’energia da parte di famiglie e aziende”. Per Sparascio, “la preziosità dei luoghi che si vorrebbero e dovrebbero tutelare, riguarda la presenza di forme di naturalità puntuale e diffusa come gli habitat tutelati dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE, nei quali vivono rari anfibi espressamente protetti negli allegati di questa direttiva quali, la Raganella, il Tritone italico e il Rospo smeraldino, nonché rettili altrettanto ivi protetti come il Cervone. Da segnalare inoltre la presenza del raro Frassino ossifillo (Fraxinus angustifolia) insieme alle innumerevoli specie di querce caducifoglia presenti nella Foresta Belvedere nella quale, tra l’altro, si segnala il recente ritrovamento dell’ultimo nucleo salentino della specie di salice chiamata Salicone (Salix caprea). La presenza di acquitrini temporanei fa si che quest’area ospiti come ultimo rifugio specie di flora rarissime come la felce acquatica Marsilea strigosa L., scoperta dai ricercatori dell’Orto Botanico dell’Università del Salento, in virtù della quale l’intera area dovrebbe essere sottoposta ad un ulteriore regime di tutela attraverso l’istituzione di uno specifico SIC (Sito di Interesse Comunitario). Tra le specie di uccelli tutelati dalla Direttiva Uccelli 79/409/CEE e presenti nell’intera superficie del Parco dei Paduli, si possono citare la Cicogna bianca, la Cicogna nera e l’Aquila minore”.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-44910" title="Paduli 2" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La realizzazione di questo progetto, tuttavia, non comprometterebbe solo il già delicato equilibrio della flora e fauna presenti in loco ma anche e soprattutto la qualità della vita dei cittadini che abitano a ridosso dell’area dei Paduli, o che frequentano puntualmente quei luoghi. Secondo l’associazione “Occhi agli Occhiazzi” “questi aerogeneratori produrrebbero diversi tipi di inquinamento: acustico, elettromagnetico, visivo diurno e notturno. E non si possono tacere”, aggiungono, “i gravi rischi per la vita umana correlati al lancio di frammenti di pala a seguito di rotture accidentali, purtroppo sempre più documentate nella letteratura tecnica correlata”. Si chiede dunque “un capovolgimento di rotta, un’inversione di tendenza, che porti a far divenire il Parco dei Paduli-Foresta Belvedere baluardo di un turismo culturale e destagionalizzato”  e di “sviluppare pratiche silvo &#8211; agro &#8211; pastorali di qualità e di eccellenza” in un territorio  che dovrebbe piuttosto “essere rimboschito con essenze autoctone e coltivato con le salubri filosofie del biologico”.  La posta in gioco è alta speriamo solo che la Regione apra la busta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Macculi: “Col Bilancio non siamo in ritardo!”</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/10/macculi-%e2%80%9ccol-bilancio-non-siamo-in-ritardo%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/10/macculi-%e2%80%9ccol-bilancio-non-siamo-in-ritardo%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 09:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44415</guid>
		<description><![CDATA[Precisazione dell’Assessore la Bilancio, Silvano Macculi, in seguito alla polemica innescata dai Consiglieri provinciali Durante e Pendinelli. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Macculi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-44416" title="Macculi" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Macculi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Precisazione dell’Assessore la Bilancio, <strong>Silvano Macculi</strong>, in seguito alla polemica innescata dai Consiglieri provinciali Durante e Pendinelli. “<strong><em>Apprendo dalla stampa</em></strong>”, spiega Macculi, “<strong><em>dell’iniziativa dei Consiglieri rispetto alla mancata convocazione del Consiglio Provinciale entro il 30 settembre per la ricognizione dei programmi e la salvaguardia degli equilibri di Bilancio. Mi permetto di precisare che in relazione alle riduzioni previste dall’articolo 16 commi 6-7 del Decreto Legislativo 95/12 (quello noto per la razionalizzazione della spesa), la quantificazione di tali tagli per ogni singolo Ente non è stata ancora definita. Per questo anche le province e gli Enti che pure in Puglia che hanno deliberato in tal senso, non hanno potuto tenere conto della precisa entità dei tagli e della riduzione dei trasferimenti, voci per cui si sono riferiti a cifre approssimate rispetto a calcoli e stime interne. Per questo motivo la maggior parte dei Comuni e delle Province d’Italia non hanno ancora approvato i bilanci di previsione dell’anno in corso, e per lo stesso motivo è stato prorogato il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione al 31 ottobre e per l’approvazione degli Equilibri di Bilancio al 30 novembre. Ciò nonostante, avendo quantificato grazie all’attività degli uffici interni una possibile entità dei tagli che ci riguarderanno, nelle prossime ore la Commissione  Consiliare Bilancio potrà esaminare gli atti e la delibera in oggetto per trasferirla al Consiglio dopo l’approvazione. Il Bilancio di Previsione, invece, è stato approvato per tempo, fatto che ha posto la Provincia di Lecce tra le poche eccezioni positive a livello nazionale. Questo percorso</em></strong>”, conclude l’assessore al Bilnacio, “<strong><em>va sottolineato fortemente, è sancito nella forma e nella sostanza dalle circolari ministeriali 0071432 del 02/10/12, firmate e diramate dal Ministro dell’Interno Cancellieri</em></strong>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/10/macculi-%e2%80%9ccol-bilancio-non-siamo-in-ritardo%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Gal Terra d’Otranto 500 mila euro per creare impresa</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 16:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andrano]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo del Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cannole]]></category>
		<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Diso]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[Giurdignano]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Melendugno]]></category>
		<category><![CDATA[Minervino]]></category>
		<category><![CDATA[Muro Leccese]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Palmariggi]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Cesarea]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Uggiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44191</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il bando del Gruppo di Azione Locale Terra D’Otranto per la presentazione di domande di aiuto, “Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato s<a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Gal2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-44192" title="Gal2" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Gal2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il bando del<strong> Gruppo di Azione L</strong><strong>ocale Terra D’Otranto</strong> per la presentazione di domande di aiuto, “<strong><em>Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese</em></strong>”, nell’ambito della misura 312 dell’Asse III del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia.</p>
<p>Quattro le azioni previste e sulle quali si indirizzeranno le  misure di sostegno per la creazione di nuove microimprese e per lo sviluppo di quelle esistenti:</p>
<p><strong>artigianato tipico locale</strong> basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale;</p>
<p><strong>commercio </strong>esclusivamente relativo ai prodotti tradizionali e tipici del territorio del gal Terra d’Otranto;</p>
<p><strong>servizi alla popolazione locale </strong>soprattutto per la prima infanzia e gli anziani (ludoteche- centri ricreativi);</p>
<p><strong>servizi attinenti il “tempo libero”</strong> (biblioteche-attività di intrattenimento).</p>
<p><strong>Saranno disponibili risorse pubbliche per 500 mila euro</strong> per un volume di investimenti pari a 1milione di euro, per quanti presenteranno domanda di aiuto.</p>
<p>Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il volume massimo di investimento è pari a 40.000 euro per singola azione.</p>
<p>Il territorio di riferimento è quello dei 24 comuni aderenti al Gal: <strong>Andrano</strong>, <strong>Bagnolo del Salento</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Cannole</strong>, <strong>Castro</strong>, <strong>Diso</strong>, <strong>Giuggianello</strong>, <strong>Giurdignano</strong> <strong>Maglie</strong>, <strong>Melendugno</strong>, <strong>Minervino di Lecce</strong>, <strong>Muro Leccese</strong>, <strong>Ortelle</strong>, <strong>Otranto</strong>, <strong>Palmariggi</strong>, <strong>Poggiardo</strong>, <strong>Sanarica</strong>, <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Santa Cesarea Terme</strong>, <strong>Scorrano</strong>, <strong>Spongano</strong>, <strong>Supersano</strong>, <strong>Surano</strong>, <strong>Uggiano la Chiesa.</strong></p>
<p>“<strong><em>Obiettivo del bando è quello di sostenere lo sviluppo, l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di microcircuiti locali</em></strong>”, afferma il <strong>presidente del Gal </strong>Terra D’Otranto, <strong>Gabriele Petracca</strong>.</p>
<p>“<strong><em>Con questo bando</em></strong>”, spiega <strong>Francesco Ferraro</strong>, direttore del Gal Terra d’Otranto, “<strong><em>si punta a diversificare le economie delle aree rurali, beneficiari degli interventi sono infatti le microimprese non agricole che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.</em> <em>Con questo bando si intende, cioè, promuovere l’imprenditorialità e l’occupazione migliorando la qualità della vita nel territorio rurale</em></strong>”</p>
<p>Per maggiori informazioni consultare il sito <a href="http://www.galterradotranto.it">www.galterradotranto.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maglie &#8211; Leuca: sulla lunga strada del raddoppio</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 10:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessano]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Corsano]]></category>
		<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43581</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente della Provincia, Gabellone: "Percorso in discesa. All'inizio del prossimo anno lavori cantierizzati”. Il Comitatosos275: "Noi non ci arrendiamo"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Maglie_Leuca.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43582" title="Maglie_Leuca" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Maglie_Leuca-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo la decisione del Consiglio di Stato di respingere la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni (per lo più ricadenti nel Comune di Tricase), interessati dalla procedura di esproprio, confermando così la decisione del TAR di Lecce che, con sentenza n° 633 dell’aprile di quest’anno, aveva dichiarato la irricevibilità e la inammissibilità del ricorso,  Il Presidente della Provincia, <strong>Antonio Gabellone</strong> non nasconde la sua soddisfazione: “<strong><em>A tutti i livelli di giustizia è stata confermata la bontà e la puntualità dell’iter amministrativo della gestione dell’opera. È altrettanto evidente che il punto di equilibrio raggiunto tra Provincia, Enti locali, Regione e Governo tiene conto delle esigenze di rispetto e tutela del paesaggio e dell’esigenza di rendere la 275 finalmente più sicura</em></strong>”. Quando dovrebbero cominciare i lavori? “<strong><em>Il percorso è in discesa. Mi auguro che entro i primi giorni del prossimo anno i lavori possano essere cantierizzati</em></strong>”.</p>
<p>(Giuseppe Cerfeda)</p>
<p><strong>Comitatosos275: “Non ci arrendiamo”</strong></p>
<p>Strada Statale 275, la strada della discordia, anzi, della “illegalità”. Questo almeno è quanto lascia intendere il comunicato stampa rilasciato dal Comitatosos275 dopo il rigetto da parte del Consiglio di Stato dell’appello presentato da alcuni proprietari dei terreni interessati dal progetto. Il Comitatosos275 non ci sta, insorge, si indigna e parla nella persona del suo presidente Vito Lisi di “una questione non più solo di carattere ambientale. Al punto in cui siamo”, spiega,  “i punti cardine della questione sono sempre più chiari. Il progetto del riammodernamento della 275 è sovradimensionato e deturpante. Serve una messa in sicurezza della Maglie-Leuca, non un ecomostro! Tutto l’iter amministrativo di approvazione del progetto è avvenuto nella più totale illegalità: una strada da 288milioni di euro progettata senza regolare bando di gara e senza Valutazione di Impatto Ambientale. Fino ad ora nessun Giudice della Repubblica Italiana, in ben 10 pronunce tra Tar e Consiglio di Stato, è mai entrato nel merito delle illegalità. Il muro di gomma che abbiamo incontrato nella nostra richiesta di buon senso per progettare una strada e di rispetto della legalità, si è di fatto rivelato una gallina dalla uova d’oro per la lobby degli avvocati leccesi, impegnati ora nei molteplici ricorsi da noi presentati, ora nella guerra tra gli imprenditori che vogliono accaparrarsi i 300milioni di euro per la costruzione della strada”.<br />
Di sicuro la questione è e rimarrà aperta; la guerra degli esposti e degli appelli non si è di certo conclusa, così come si evince nel su citato comunicato stampa. “Noi facciamo il nostro, in difesa del territorio che abitiamo e della legalità a cui ancora crediamo. Attendiamo con fiducia il responso del Gip Antonia Martalò sul nostro esposto in Procura, già respinto da Cataldo Motta. Attendiamo risposta dalla Corte Europea a cui abbiamo fatto appello e dalla Corte dei Conti” conclude Vito Lisi. Dunque la strada è ancora lunga. Forse.</p>
<p>(Donatella Valente  )</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lecce a due facce: tre punti e poi&#8230; che spavento! Martedì 4 Benassi e Bogliacino a Botrugno</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/09/lecce-tre-punti-e-tanta-paura-martedi-4-benassi-e-bogliacino-a-botrugno/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/09/lecce-tre-punti-e-tanta-paura-martedi-4-benassi-e-bogliacino-a-botrugno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 07:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43529</guid>
		<description><![CDATA[Benassi salva il Lecce. I giallorossi, in vantaggio 3-0, rischiano di gettare alle ortiche 2 punti ma alla fine incamerano la vittoria. Incontro con i tifosi a Botrugno martedì 4 settembre]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_43530" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Benassi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-43530" title="Benassi" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Benassi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Benassi protagonista. Il portiere giallorosso al 38&#39; evita il pari mettendo in angolo il calcio di rigore tirato da Le Noci</p></div>
<p>Esordio casalingo e prima in Lega Pro per il Lecce che davanti a poco più di 5mila spettatori batte la Cremonese 3-2. Primo tempo che illude i padroni di casa in vantaggio per 3-0 e assoluti padroni del campo. Nella ripresa i giallorossi non ci sono più e la Cremonese prima segna due volte con Djuric e poi fallisce un calcio di rigore a 7’ dalla fine.</p>
<p>Molta curiosità per le scelte di Lerda riguardo l’11 iniziale. L’allenatore giallorosso ha schierato un 4-2-3-1 con Benassi tra i pali; Vanin, Diniz, Esposito e Legittimo a comporre la linea difenziva; Giacomazzi e Memushaj diga a centrocampo e Falco, Bogliacino e Pià a sostegno dell&#8217;unica punta Jeda.</p>
<p>Vantaggio giallorosso al 12’ con un bel pallonetto di <strong>Bogliacino</strong> dopo una veloce combinazione con <strong>Jeda</strong>. Appena 3’ e arriva il raddoppio con Jeda che indirizza in rete un bel cross di Vanin. Giallorossi addirittura sul 3-0 al 30’: <strong>Memushaj</strong> capitalizza al massimo una respinta della barriera dopo un calcio di punizione di Falco.</p>
<p>Tutt’altra musica nel secondo tempo col Lecce che compie l’errore di aver già vinto la partita e la Cremonese in gol al 1’ e all’8’ (due volte <strong>Djuric</strong>). Al 38’ i lombardi sciupano un calcio di rigore con Benassi super su Le Noci. Nell’occasione vengono espulsi l’allenatore giallorosso Lerda e il suo collega della Cremonese, Brevi.</p>
<p>L&#8217;Unione sportiva Lecce con una nota sul proprio sito ufficiale comunica che continuano gli incontri con i tifosi, dopo <strong>Diso</strong>, <strong>Miggiano </strong>e Lecce sarà la volta di <strong>Botrugno</strong>. <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Martedí 4 settembre</span></em></strong>, alle ore 20, in piazza Guarini saranno ospiti <strong>Benassi </strong>e <strong>Bogliacino</strong>, presenterà la serata <strong>Silvia Famularo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/09/lecce-tre-punti-e-tanta-paura-martedi-4-benassi-e-bogliacino-a-botrugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Consiglio di Stato: &#8220;La Maglie-Leuca s&#8217;ha da fare&#8221;</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 15:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43427</guid>
		<description><![CDATA[Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni, per lo più ricadenti nel Comune di Tricase, interessati dalla procedura di esproprio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/SS2752.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43428" title="SS275" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/SS2752-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ennesima decisione negativa per chi si oppone ai lavori della 275. Il Consiglio di Stato nella giornata di martedì 28 agosto ha infatti respinto la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni, per lo più ricadenti nel Comune di <strong>Tricase</strong>, interessati dalla procedura di esproprio. I Giudici di appello hanno così confermato la decisione del TAR di Lecce che, con sentenza n° 633 dell’aprile di quest’anno, aveva dichiarato la irricevibilità e la inammissibilità del ricorso.</p>
<p>“È la decima pronuncia negativa di un Giudice Amministrativo al quale, nel corso di questi anni, si sono rivolti dapprima la Regione Puglia e le Associazioni ambientaliste e quindi successivamente anche i singoli proprietari”, sottolinea <strong>l’avv. Pietro Quinto</strong><strong>, legale difensore delle ragioni della Provincia di Lecce in giudizio avverso i ricorsi che vorrebbero bloccare il raddoppio della 275 Maglie – Leuca. “</strong><strong><em>Ancora una volta</em></strong>”, continua il legale, “<strong><em>l’Organo di Giustizia ha dato ragione alla Provincia di Lecce che ha sempre sostenuto gli interessi dell’Ente territoriale fortemente favorevole alla realizzazione dell’opera strategica</em></strong>”.</p>
<p>La prima battaglia contro la 275 venne proposta dalla Regione che contestò il progetto definitivo. In quella fase del contenzioso proposero ricorso anche alcune Associazioni ambientaliste di livello nazionale e locale. Dopo la decisione negativa del TAR di Lecce e pendente l’appello, la Regione concluse un accordo con ANAS e con la  Provincia di Lecce in forza del quale vennero ad essere conciliate le esigenze di chi era a favore della strada e di chi sosteneva che dovevano essere meglio tutelate alcune esigenze di ordine paesaggistico ed ambientale. Da qui l’accordo del marzo del 2011, promosso dall’allora Ministro <strong>Raffaele Fitto</strong>, che portò ad una riduzione dell’ultimo tratto a due corsie ed all’eliminazione del viadotto di <strong>San Dana</strong>. Per il resto tutto rimaneva immutato.</p>
<p>Il Consiglio di Stato dichiarò quindi il venir meno del contenzioso tra la Regione Puglia e gli altri Enti e dichiarò inammissibile il ricorso proposto dalle Associazioni ambientaliste.</p>
<p>Si aprì poco dopo un nuovo contenzioso, questa volta promosso da alcuni proprietari, già aderenti al Comitato 275, con ricorso al TAR di Lecce e con la contestazione non solo del progetto preliminare e definitivo ma anche di tutti gli atti di affidamento dell’incarico di progettazione alla Pro.Sal. s.r.l. disposti a partire dal 1994 dal Consorzio SISRI di Lecce.</p>
<p>Il Tribunale respinse quel ricorso ritenendolo tardivo per le delibere del CIPE che erano state pubblicate nel 2004 e nel 2009 ed inammissibile nella parte in cui investivano gli atti di affidamento della progettazione in favore della Pro.Sal. difesa dall’avv. Ernesto Sticchi Damiani.</p>
<p>Il TAR salentino respinse anche la domanda di nullità avanzata dai ricorrenti; in definitiva l’opera viaria poteva essere realizzata.</p>
<p>Il Consiglio di Stato, con la decisione del 28 agosto, ha confermato il pronunciamento di primo grado: dopo ampia discussione, i Giudici di Palazzo Spada hanno condiviso appieno le eccezioni dell’avv. Quinto, “<strong><em>pronunciandosi non solo sulla mancanza di un immediato pericolo avuto riguardo allo stato della procedura non ancora giunta alla fase ablatoria o realizzativa, ma hanno anche affermato che i motivi di gravame non paiono assistiti dal fumus di fondatezza così condividendo l’iter logico argomentativo compiuto dal Giudice di primo grado</em></strong>”.</p>
<p>“<strong><em>È un’affermazione importante</em></strong>”, sostiene l’avv. Quinto, “<strong><em>perché entra nel merito del contenzioso; ancora una volta trova conferma il principio in ordine alla intangibilità delle determinazioni assunte dal CIPE e da tutti gli Enti che hanno partecipato al procedimento e che, a seguito di un’ampia istruttoria, hanno concordato sulla realizzazione dell’opera viaria che collega Maglie con S. Maria di Leuca, percorso che secondo l’Amministrazione provinciale guidata dal Presidente Gabellone necessita di essere adeguata alle sopravvenute esigenze del traffico ed è strategica per lo sviluppo</em></strong>”.</p>
<p>Il Consiglio di Stato ha anche condannato i proprietari ricorrenti alle spese del giudizio, ponendo a loro carico l’importo di € 1.000 per ciascuna delle controparti che sono ben nove.</p>
<p>Nel mese scorso erano intanto intervenute due altre importanti decisioni, tutte riguardanti la 275: il TAR di Lecce aveva respinto un ricorso proposto da altri proprietari e che aveva visto anche la costituzione in loro sostegno del Comune di Tricase, ed il Consiglio di Stato aveva confermato l’aggiudicazione dei lavori.</p>
<p>Il contratto di appalto è stato sottoscritto nei primi giorni di questo mese così dando corso alla progettazione esecutiva e quindi al concreto inizio dei lavori previsto per i primi dell’anno prossimo.</p>
<p>Giuseppe Cerfeda</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno Toda Gioia&#8230;</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/08/botrugno-toda-gioia/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/08/botrugno-toda-gioia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2012 09:31:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43269</guid>
		<description><![CDATA[Roy Paci alla Festa di Sant’Oronzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/BotrugnoSantOronzo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43270" title="BotrugnoSantOronzo" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/BotrugnoSantOronzo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Tre giorni di festa da sabato 25 agosto in onore dei Santi Oronzo, Fortunato e Giusto. Con un affetto particolare, non se ne vogliano gli altri Santi, per il Protettore del devoto paese: Sant’Oronzo. E se è certo che quella devozione cominciò a diffondersi a Botrugno verso il 166O, più difficile appare la ricerca del periodo in cui questo Santo venne elevato a protettore. Nel catasto onciario del 1749 si legge che l’università di Botrugno impegnava nel suo bilancio 10 ducati “per la festa del glorioso S. Antonio protettore”. È, quindi, ipotizzabile che soltanto tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, si decise di optare per la protezione di Sant’Oronzo. Da allora, il 26 agosto di ogni anno, si celebra la festa di questo Santo, ed è festa grande, vera festa di popolo.<br />
La devozione al “Protettore” è alle radici della religiosità popolare, che in questa protezione ripone speranze ed aspettative, e vi ritrova il ricordo della tradizione dei padri. Per questo, per tale profonda capacità di evocazione, riti e cerimonie si ripetono, da sempre, nello stesso modo, secondo schemi immutabili. La Processione (sabato 25 dopo la messa delle 18,30 (presieduta dal Molto Reverendo Sac. Cesare Palma) è il momento culminante di questa coralità: vi partecipano credenti e non credenti, emigranti e volti ormai sconosciuti per la lunga assenza dal loro paese natio.<br />
<a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/BotrugnoRoyPaci2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-43271" title="BotrugnoRoyPaci2" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/BotrugnoRoyPaci2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Chiusura della tre giorni di festa con il botto: lunedì 27 si terrà l’attesissimo concerto in Piazza Indipendenza (ore 22), di Roy Paci &amp; Aretuska con il loro “Fino alla fine del mondo tour”. Questo il cartellone completo messo in piedi dal parroco don Angelo Pede e dal Comitato Feste Religiose 2012. Sabato 25, dalle 18,30 Santa Messa e Processione, spettacolo pirotecnico e Gran Concerto bandistico Città di Squinzano. Domenica 26, Sante Messe alle 8 (trasmessa in diretta si Radio Maria, frequenza 92.500), alle 11 e alle 19,30. Alle 13 ed a fine serata spettacolo pirotecnico. Si esibiranno il Gran Concerto Bandistico Città di Squinzano e quello della Città di Lecce. Lunedì 27, il latinista per eccellenza, Roy Paci farà cantare e ballare tutti, riempiendo di gioia Piazza Indipendenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/08/botrugno-toda-gioia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Notte Rossa di Botrugno</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/08/la-notte-rossa-di-botrugno/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/08/la-notte-rossa-di-botrugno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Aug 2012 06:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43075</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il grande successo degli ultimi due anni torna a Botrugno, sabato 18 agosto, la Notte Rossa, organizzata dai circoli politici locali di Pd &#8211; Sel &#8211; Psi. Terza edizione della manifestazione che unisce la riflessione politica e la buona musica con la degustazione di ottimo vino, birra fresca e la presenza di diversi stand [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/NotteRossa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43077" title="NotteRossa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/NotteRossa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo il grande successo degli ultimi due anni torna a <strong>Botrugno</strong>,<strong><em><span style="text-decoration: underline;"> sabato 18 agosto</span></em></strong>, la <strong>Notte Rossa</strong>, organizzata dai circoli politici locali di Pd &#8211; Sel &#8211; Psi. Terza edizione della manifestazione che unisce la riflessione politica e la buona musica con la degustazione di ottimo vino, birra fresca e la presenza di diversi stand gastronomici!</p>
<p>La serata si aprirà alle 21,30 con la Tavola Rotonda che vedrà protagonisti <strong>Don Raffaele Bruno</strong> di Libera Puglia, <strong>Umberto Cataldo</strong> dell’associazione il Formicaio e il sindaco di Melpignano, <strong>Ivan Stomeo</strong>. I tre oratori, esempi virtuosi di pratiche e politiche ambientali sostenibili, tratteranno temi differenti, dall’ecomafia, all’investimento nelle energie rinnovabili, fino al riutilizzo e al baratto. Filo conduttore del dibattito sarà il rifiuto, inteso nel più ampio dei sensi: come risorsa, business mafioso, ma anche e soprattutto inteso come dissenso alla comune indifferenza.</p>
<p>Tutt’intorno una cornice di banchetti e stand che informeranno e stimoleranno su idee e iniziative sull’ambiente e la società. Tra questi: Greenpeace, Manufatti, Terra del fuoco, Il Formicaio e tanti altri! Alle 22,30 inizia il concertone dei <strong>Camillorè </strong>con i loro suoni tra il rock e il folk, tra ironia e melanconia. E ancora: i Bisca, storico gruppo ska-rock e, in chiusura, dj <strong>Biggie Jump</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/08/la-notte-rossa-di-botrugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno: ecco Miss Miluna</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-ecco-miss-miluna/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-ecco-miss-miluna/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 08:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=42096</guid>
		<description><![CDATA[Nell’anfiteatro romano, spettacolare sito di Botrugno immerso nel verde di una natura lussureggiante, la manifestazione di Miss Italia, ha accolto quattromila spettatori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/vincitrice-Botrugno.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-42097" title="vincitrice Botrugno" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/vincitrice-Botrugno-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nell’anfiteatro romano, spettacolare sito di Botrugno immerso nel verde di una natura lussureggiante, la manifestazione di Miss Italia, ha accolto quattromila spettatori. L’evento che ha visto <strong>Alessia Sacco</strong>, conquistare il titolo di reginetta della serata con la fascia di Miss Miluna, è stato un grandissimo successo!</p>
<p>Nativa di Brindisi, Alessia è alta 1,76, ha 22 anni e come hobby pratica l’equitazione, ma sogna … di fare l’attrice.</p>
<p>Al secondo posto con la fascia di Miss Rocchetta si è posizionata la tarantina <strong>Miriana Montemurro</strong>; 21 anni, altezza 1,75 con l’hobby del nuoto e il sogno … di fare la modella.</p>
<p>Ancora una brindisina per il terzo posto e la fascia di Miss Wella assegnato alla diciannovenne <strong>Francesca Margheriti</strong>, sportiva, ma non originale nei sogni … durante i quali, come il novanta per cento delle miss … non si lascia  sfuggire l’occasione di fare l’attrice! L’augurio che questa passione possa svolgersi anche nella realtà … ovviamente va a tutte</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-ecco-miss-miluna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanarica: &#8220;il Baco&#8221; presenta Goodnight Brindìsi</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/sanarica-il-baco-presenta-goodnight-brindisi/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/sanarica-il-baco-presenta-goodnight-brindisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 08:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=42092</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione Culturale di Botrugno presenta, a Sanarica, il romanzo d'esordio di Sergio Sabato ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Baco.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-42093" title="Baco" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Baco-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nell’atrio della Basilica San Salvatore in via Vittorio Emanuele a <strong>Sanarica</strong>, questo martedì 26 giugno, alle 20,30, l’Associazione Culturale “<strong><em>Il Baco</em></strong>” di <strong>Botrugno</strong> presenta il libro “<strong><em>Goodnight Brindisi</em></strong>” di <strong>Sergio Sabato</strong> (Editore Giraldi). Modera Luana Campa, giornalista, musiche di Almoraima Nuevo Flamenco.<br />
“Goodnight Brindìsi&#8221; (notare l&#8217;accento sulla seconda “i”) è la frase che ogni sera pronuncia un americano dal suo balcone in un condominio del capoluogo. Ed è il titolo del romanzo d&#8217;esordio di Sergio Sabato, edito dalla Giraldi di Bologna. La vicenda, ambientata nei primi anni Settanta, si svolge in una settimana di fine estate e vede protagonista il dottor Verri Mosticolo, un ispettore di polizia piovuto a Brindisi per un breve periodo e chiamato a risolvere uno stranissimo caso di omicidio. Lui odia quella città e pretende di addomesticare i condomini usando l&#8217;arma dell&#8217;ipocrisia. La gente del posto si sforza per coadiuvare le indagini, ma i risultati tardano ad arrivare. Il contributo di una ciurmaglia di ragazzini si rivelerà determinante, ma l&#8217;ispettore sarà chiamato a pagare a caro prezzo il successo.<br />
Scritto in maniera ironica e stracolmo di situazioni paradossali, questo noir umoristico rappresenta uno spassoso affresco della vita brindisina ai tempi della Base Usaf di San Vito dei Normanni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/sanarica-il-baco-presenta-goodnight-brindisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Miss Italia a Botrugno</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/miss-italia-a-botrugno/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/miss-italia-a-botrugno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=41994</guid>
		<description><![CDATA[Tappa salentina per Miss Italia che sabato 23 giugno sarà in piazza Aldo Moro alle 21,30 per l’elezione di Miss Miluna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/MissItalia.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41995" title="MissItalia" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/MissItalia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Tappa salentina per Miss Italia che<strong><em><span style="text-decoration: underline;"> sabato 23 giugno</span></em></strong> sarà a Botrugno, in piazza Aldo Moro, alle 21,30 per l’elezione di Miss Miluna.</p>
<p>Quasi all’estremità del tacco pugliese, nella splendida <strong>Botrugno</strong>, la terra dei maestosi uliveti, le miss si contenderanno la preziosa fascia del gioiello più famoso d’Italia, la corona di Miss Italia, disegnata per l’appunto da Miluna.</p>
<p>Ebbene si, il tour di Miss Italia in Puglia con l’organizzazione dell’Agenzia Parole &amp; Musica di Mimmo Rollo, non lascia scoperto nemmeno un pezzettino di questa favolosa terra, dove mare, profumi e sapori sono straordinariamente ancora veraci e naturali. Giovanni Conversano alla conduzione,  alternerà la sua presentazione  ai momenti comici  del cabarettista Tommy Serafino. Cintia Moreira la baiaderira brasiliana, condurrà le miss in coreografie a dir poco spettacolari. Francesca Sasso esibirà tutta la sua agilità nelle acrobatiche figure artistiche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/miss-italia-a-botrugno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno, coltiva marijuana in casa: operaio agli arresti</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-coltivava-marijuana-in-casa-operaio-agli-arresti/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-coltivava-marijuana-in-casa-operaio-agli-arresti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 08:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=41934</guid>
		<description><![CDATA[I Carabinieri hanno rinvenuto, all’interno dell’abitazione dell’arrestato quattro piante giovani di marijuana, dell’altezza di 40 cm, e varia attrezzatura per la coltivazione. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/maria.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41935" title="maria" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/maria-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A <strong>Botrugno </strong>i carabinieri della Stazione di Scorrano, con quelli della Stazione di Nociglia, hanno arrestato in flagranza di il reato per coltivazione illegale di sostanze stupefacenti: <strong>Giuseppe Mastrandrea</strong>, 27enne del posto, celibe, operaio<strong>. </strong>I Carabinieri hanno rinvenuto, all’interno dell’abitazione dell’arrestato q<strong>uattro</strong> piante giovani di <strong>marijuana</strong>, dell’altezza di 40 cm, e varia attrezzatura per la coltivazione. Il tutto è stato  sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/botrugno-coltivava-marijuana-in-casa-operaio-agli-arresti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Salviamo il Parco dei Paduli”</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 08:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=41474</guid>
		<description><![CDATA[Un mega parco eolico con dieci torri da 70 metri l’una: per il TAR di Lecce si può fare. Gli ambientalisti non ci stanno e promettono ricorsi a Consiglio di Stato e Corte di Giustizia Europea...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Uliveti-acquitrinosi-pieni-di-densa-magia.-A-rischio-stupro-eolico.-Parco-Paduli.-Foto-di-Oreste-Caroppo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41476" title="Uliveti acquitrinosi pieni di densa magia. A rischio stupro eolico. Parco Paduli. Foto di Oreste Caroppo" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Uliveti-acquitrinosi-pieni-di-densa-magia.-A-rischio-stupro-eolico.-Parco-Paduli.-Foto-di-Oreste-Caroppo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Accolto il ricorso della società interessata alla realizzazione di un mega impianto eolico industriale da realizzarsi nel “Parco naturale dei Paduli – Foresta Belvedere”. È proprio in questo meraviglioso angolo del Salento infatti che potrebbe sorgere il mega impianto eolico di 10 aerogeneratori alti più di 70 metri, in grado di produrre energia elettrica con una potenza complessiva di 20 MW, dopo che il Tar di Lecce ha espresso parere positivo alla sua realizzazione accogliendo il ricorso della ditta eolica interessata alla realizzazione dell’impianto.</p>
<p>Non basta produrre energia pulita per essere promossi sul fronte dell’ambiente. Pulita a scapito di cosa? Dell’integrità di posti unici dal punto di vista paesaggistico-ambientale? Unica è infatti la zona oggetto dell’intervento, compresa tra i Comuni di <strong>Miggiano </strong>e <strong>Nociglia</strong>, <strong>Ruffano</strong>, <strong>Montesano</strong>, <strong>Supersano</strong>, <strong>Specchia</strong>, <strong>Taurisano</strong>, <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Scorrano</strong>, <strong>Poggiardo</strong>, <strong>Surano</strong>, S<strong>pongano</strong>, ecc., nota con il nome di “Paduli” che conta una superficie di 5.500 ettari quasi totalmente destinati a oliveti e attraversati da una fitta rete di sentieri e canali. L’altissimo valore ambientale storico e paesaggistico del “Parco naturale dei Paduli-Foresta Belvedere”, è riconosciuto e tutelato dagli appositi strumenti istituzionali tanto a livello provinciale che regionale. Nel PTCP, Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, del 2008, infatti, la Provincia di Lecce ha ipotizzato l’istituzione del “Salento come parco” e ha individuato l’area dei “Paduli” come la “casa”, il “cuore” del Salento, un grande parco culturale e naturale con elementi di forte tipicità ed interesse; una vera e propria “Stanza del parco”, ovvero la “parte del territorio fortemente connotata, tanto da dar luogo a specifici ambienti naturali e artificiali fortemente radicati nella cultura locale”. In aggiunta, nel PPTR, Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, la Regione riconosce l’importanza storica, naturale e paesaggistica dell’area Parco Paduli, quale “patrimonio territoriale collettivo”, di elevato pregio naturalisticoambientale, da promuovere a parco regionale.</p>
<p><strong><em>Il coro dei “no”. </em></strong></p>
<p>In ragione della tutela e della salvaguardia di questo incontaminato e fragile territorio si è alzato un accorato coro di “no”. La stessa Regione Puglia aveva espresso parere sfavorevole alla compatibilità del progetto in virtù della presenza di estesi e pregiatissimi uliveti nella zona di Miggiano.</p>
<p><strong><em>I motivi del disappunto.</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong>Il mega impianto eolico, vero e proprio impianto industriale, dovrebbe essere ubicato in un’area finora molto ben conservata del nostro territorio. L’oggettivo dissenso alla sua realizzazione riguarda in primo luogo il fatto che l’area interessata dal progetto è stata dichiarata “Parco Paduli” ed è divenuta così oggetto di tutela dalle “Linee Guida in materia di istallazione di impianti di energia rinnovabile” contenute nel Regolamento Regionale n. 24 del 30  dicembre 2010, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, che impediscono la presenza di tali installazioni. Non di secondaria importanza è, inoltre, la difesa dei maestosi ulivi, patrimonio di indiscutibile valore naturalistico della zona, vere e proprie roccaforti che da secoli identificano e caratterizzano il territorio a cui appartengono, tutelati da leggi nazionali e regionali, il cui possibile espianto-trapianto previsto dal progetto potrebbe minare in maniera significativa la sopravvivenza stessa delle piante, così come la configurazione dell’intera zona. È stato, poi, ampiamente e scientificamente dimostrato come gli impianti eolici producano seri effetti negativi sulle biocenosi e in particolare sugli uccelli e sui chirotteri. Tali effetti consistono essenzialmente in due tipologie d’intervento: quello diretto, dovuto alla collisione degli animali con parti dell’impianto, in particolare il rotore; quello indiretto, dovuto all’aumento del disturbo antropico con conseguente allontanamento e/o scomparsa degli individui, modificazione di ambienti (aree di riproduzione e di alimentazione), frammentazione degli habitat e delle popolazioni, ecc.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Le_protette_e_rare_Gru_Grus_grus_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41477" title="Le_protette_e_rare_Gru_(Grus_grus)_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Le_protette_e_rare_Gru_Grus_grus_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Entrambi gli effetti riguardano un ampio spettro di specie, dai piccoli passeriformi ai grandi veleggiatori (cicogne, rapaci, aironi, ecc.), ai chirotteri, agli invertebrati, ecc. In molti casi le specie più esposte agli effetti negativi causati dagli impianti eolici, risultano già minacciate da altri fattori derivanti dalle attività dell’uomo. È evidente che la misurazione della mortalità dà valori molto approssimati per difetto. Infatti molte carcasse non vengono ritrovate in quanto possono essere spostate e divorate da altri animali quali topi, volpi o cani randagi. Per quanto riguarda la perdita di habitat e gli effetti sulla densità delle specie è stato calcolato che gli impatti indiretti determinano una riduzione della densità di alcune specie di uccelli, nell’area circostante gli aerogeneratori, fino ad una distanza di 500 metri. Anche se altri autori hanno rilevato effetti di disturbo fino a 800 metri ed una riduzione degli uccelli presenti in migrazione o in svernamento. L’area dei Paduli è un ecosistema ricco di biodiversità e di specie della flora e della fauna molto rare e per questo protette. È il caso ad esempio delle <strong>cicogne </strong>bianche (Ciconia ciconia) e nere (Ciconia nigra), l’<strong>aquila </strong>minore (Hieraaetus pennatus), numerose specie di <strong>aironi</strong>, i <strong>fenicotteri rosa </strong>(Phoenicopterus roseus) protetti dalla Direttiva europea Uccelli 79/409/CEE, il grande <strong>serpente Cervone</strong>, il <strong>Rospo smeraldino </strong>(Bufo viridis), la <strong>Raganella</strong><strong> </strong>e il <strong>Tritone italico </strong>(Triturus</p>
<p>italicus), protetti dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE. Tra le specie vegetali rarissime si può citare il <strong>Salicone </strong>(Salix caprea), presente negli uliveti e seminativi acquitrinosi nei dintorni di Miggiano, unica stazione ad oggi nella Puglia meridionale protetto dalla stessa Direttiva Habitat 92/43/CEE e il <strong>Frassino meridionale </strong>(Fraxinus angustifolia), ormai in pochissimi esemplari, lì ancora diffusi e per questo gli habitat di questa specie, quale i Paduli salentini appunto, sono protetti espressamente dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE.</p>
<p>L’installazione di mega turbine eoliche, inoltre, può determinare inquinamento acustico, visivo ed  elettromagnetico con conseguenze significative su chi lavora ogni giorno nei propri terreni agricoli, ma anche su chi abita le numerose masserie presenti nella zona dei paduli o nei centri abitati limitrofi. Altra importante conseguenza dell’inquinamento visivo provocato da queste mega installazione è l’interdizione dell’area a divenire uno dei “Parchi delle Stelle” italiani, per lo studio dell’astronomia, parchi a basso inquinamento luminoso: l’intera zona, infatti, è già teatro di importanti studi astronomici proprio in virtù del bassissimo inquinamento luminoso che permette una visione tersa del cielo stellato.</p>
<p>Ovviamente resta viva la protesta delle associazioni ambientaliste: dal “<strong><em>Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio e della Salute del Cittadino</em></strong>” di <strong>Maglie </strong>al “<strong><em>Forum Ambiente e Salute del Grande Salento</em></strong>” al “<strong>Comitato Nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi</strong>”. Tutti promettono battaglia per la salvaguardia dei Paduli. E, ne siamo certi, il pronunciamento del Tar non sarà l’ultimo atto di questa storia. Già preannunciati, infatti, ricorsi al Consiglio di Stato e Corte di Giustizia europea.</p>
<p>Donatella Valente</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Botrugno: arriva Roy Paci</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/05/botrugno-arriva-roy-paci/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/05/botrugno-arriva-roy-paci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 08:20:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=40210</guid>
		<description><![CDATA[Roy Paci in concerto in Piazza Indipendenza per la festa di Sant’Oronzo della prossima estate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Roy-Paci.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-40211" title="Roy Paci" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Roy-Paci-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo il grande concerto di <strong>Max Gazzè</strong> dell’estate scorsa. il Comitato Feste Parrocchiali Religiose di Botrugno ci riprova. E per il prossimo 27 agosto, per la chiusura dei festeggiamenti della festa patronale di Sant’Oronzo (25-26-27 Agosto), proporrà un altro evento da non perdere assolutamente: il concerto di <strong>Roy Paci </strong>(ingresso gratuito) in Piazza Indipendenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/05/botrugno-arriva-roy-paci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoperta discarica abusiva a San Cassiano</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=39632</guid>
		<description><![CDATA[Discarica abusiva a San Cassiano: denunciati due uomini di Botrugno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/La-discarica-abusiva1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-39635" title="La discarica abusiva" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/La-discarica-abusiva1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A San Cassiano, i Carabinieri della Stazione di Nociglia, al termine di indagini conseguenti a specifico servizio con l’ausilio sei rilievi aereofotografici del 6° Elinucleo dei Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: A.M.M. 40enne e A.C. 45enne  entrambi di <strong>Botrugno</strong>. I due, rispettivamente in qualità di gestore  e proprietario di un fondo agricolo con superficie di circa mq.4023, avevano realizzato una discarica abusiva con relativo stoccaggio di rifiuti speciali, in violazione leggi speciali vigenti in materia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maglie e dintorni: Carabinieri in azione</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/03/maglie-e-dintorni-carabinieri-in-azione/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/03/maglie-e-dintorni-carabinieri-in-azione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 10:02:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Diso]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Soleto]]></category>
		<category><![CDATA[Zollino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=39460</guid>
		<description><![CDATA[Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Maglie sono stati impegnati, su tutto il territorio di loro competenza, in intensi controlli finalizzati al controllo sulla circolazione stradale, al fine di prevenire le “stragi del sabato sera”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/Posto-di-Blocco.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-39461" title="Posto di Blocco" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/Posto-di-Blocco-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Maglie sono stati impegnati, su tutto il territorio di loro competenza, in intensi controlli finalizzati al controllo sulla circolazione stradale, al fine di prevenire le “stragi del sabato sera”, dovute all’abuso di alcool e droghe alla guida, nonché in frequenti ispezioni nei confronti dei soggetti sottoposti a particolari regimi limitativi della libertà personale. Complessivamente l’attività ha permesso di raggiungere i seguenti risultati: 1 arrestato, denunciati in stati di libertà n. 10 soggetti; numerose contravvenzioni, segnalazioni alla Prefettura per assuntori di stupefacenti e F.V.O.</p>
<p>A <strong>Soleto</strong> manette per <strong>Carmine Fiorentino</strong>, 45enne di <strong>Galatina</strong>. A seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso 70 grammi di <strong>marijuana, </strong>nonché di materiale per confezionamento dosi, tutto sottoposto sequestro. Arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto a regime di arresti domiciliari .</p>
<p><strong>A Zollino denunciati: P.P.,</strong> 37enne da Galatina; <strong>C.S. 60enne da Martano</strong>; <strong>C.S. 40enne da Mesagne (BR)</strong>. I Carabinieri in seguito ad un controllo su una Lancia K, accertavano che il veicolo era sprovvisto di assicurazione poiché il contrassegno era stato contraffatto da precedente proprietario. I tre sono stati deferiti per falsità materiale commessa da privato e uso atto falso in concorso (artt.110, 482 e 489 c.p.) Automezzo e contrassegno sono stati posti sotto sequestro.</p>
<p>A <strong>Botrugno</strong>, denuncia per <strong>O.F.</strong>, 40enne di <strong>Diso</strong>. In<strong> </strong>seguito al controllo della sua autovettura i Carabinieri accertavano che il veicolo era sprovvisto di assicurazione poiché il contrassegno era stato contraffatto. Deferito per falsità materiale commessa da privato e uso atto falso (artt. 482 e 489 c.p.). Anche in questo caso, automezzo e contrassegno sottoposti sequestro.<strong></strong></p>
<p>Sempre a <strong>Botrugno A.R.G.</strong>, 30enne del posto, è stato riscontrato positivo con tasso alcolemico 1,20 g/l. e in evidente stato di alterazione psicofisica da assunzione sostanza stupefacente, verosimilmente cocaina. La sua autovettura è stata sottoposta sequestro (artt.186 e 187 c.d.s.). A<strong> Poggiardo</strong>,<strong> A.A.</strong>, 40enne del luogo è stato trovato positivo con tasso alcolemico 1,72 g/l e la sua autovettura sottoposta sequestro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/03/maglie-e-dintorni-carabinieri-in-azione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
