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	<title>Il Gallo &#187; Casarano</title>
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		<title>Casarano: non trova lavoro e si dà fuoco</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>

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		<description><![CDATA[L'autore del disperato gesto un disoccupato di 39 anni, che recatosi in Municipio si è cosparso di un liquido infiammabile e si è dato fuoco. Ora è in ospedale in prognosi riservata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/disperato.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-49849" title="disperato" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/disperato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Se dovessimo indicare le patologie più pericolose degli anni che viviamo non avremmo difficoltà ad inserire in questa triste lista depressione e… crisi economica. Lunedì 20 maggiol’ennesima conferma è arrivata da Casarano dove un uomo si è dato fuoco nell&#8217;atrio del Municipio dove era in corso una mostra fotografica. Si tratta di un disoccupato di 39 anni, separato e padre di una bimba che già pochi mesi, fa esasperato dall’impossibilità di trovare un lavoro, si era lasciato andare e aveva tentato di gettarsi dal terrazzo dell&#8217;ospedale. L’autore del disperato gesto si trova ora nel Centro “Grandi ustionati” dell&#8217;ospedale “Perrino” di Brindisi dove è in prognosi riservata con ustioni sul 60% del corpo.</p>
<p>Scioccante la cronaca di quanto accaduto: l’uomo davanti a numerosi testimoni si è cosparso il corpo di liquido infiammabile contenuto in una bottiglia che si era portato dietro e si è dato fuoco con un accendino che pochi secondi prima aveva chiesto ad un astante. Se la tragedia non si è consumata del tutto è solo per la presenza di due volontari della protezione civile, in zona perché impegnati con la festa patronale di San Giovanni Battista: i due si sono accorti di quanto stava accadendo e sono subito intervenuti con gli estintori, evitando che le fiamme che già avvolgevano il corpo dell&#8217;uomo, lo uccidessero del tutto.</p>
<p>Il trentanovenne era da tempo senza un lavoro fisso e faceva lavoretti saltuari. Da quanto trapelato  il 39enne stava attraversando un momento economicamente difficile i cui effetti probabilmente sono stati ulteriormente amplificati dal dolore della separazione dalla moglie e soprattutto dalla figlioletta il cui distacco avrebbe fatto sprofondare l’uomo nella disperazione.</p>
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		<title>&#8220;Sarò solo il Sindaco di Casarano&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Assessore Provinciale Gianni Stefano ha rimesso nelle mani del Presidente Antonio Gabellone l’incarico assessorile con deleghe alla Gestione Territoriale, alla Protezione Civile e alle Politiche dell’Energia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Stefàno.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49809" title="Stefàno" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Stefàno-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Con una nota l’Assessore  Provinciale<strong> Gianni Stefano</strong> ha inteso rimettere nelle mani del Presidente  <strong>Antonio Gabellone </strong>l’incarico assessorile con deleghe alla Gestione  Territoriale, alla Protezione Civile e alle Politiche dell’Energia (risparmio  energetico, fonti rinnovabili, controlli degli impianti, Agenzia dell’Energia,  ESCO).</p>
<p>“<em><strong>Tenuto conto del gravoso  impegno amministrativo derivante dall’elezione a Sindaco di  Casarano</strong></em>”, ha scritto Stefano nella sua comunicazione al  Presidente Gabellone, “<em><strong>sono chiamato a portare avanti il mio mandato  di Sindaco con sempre maggiore assorbimento di energie fisiche e di tempo, senza  sottrarne al mio impegno in Provincia</strong></em>”. “<em>Per questo, rimetto  nelle sue mani il mandato</em> – conclude Stefano rivolgendosi a Gabellone –  <em>, consapevole di quanto 4 anni di Amministrazione Provinciale abbiano  contribuito alla <strong>realizzazione di una importante attività  amministrativa, oltre che ad un altrettanto proficua crescita personale,  professionale e umana</strong></em>”.</p>
<p>Il Presidente Antonio Gabellone, nel  ricevere con rispetto e dispiacere la nota di Stefano ribadisce come  “<em><strong>in questi anni il lavoro dell’Assessore alla Gestione del  Territorio ed alle Politiche Energetiche della Provincia sia stato instancabile  ed encomiabile, all’insegna della concertazione con gli altri enti, e per questo  assai produttivo; come dimenticare i risultati ottenuti con il Patto dei  Sindaci, che ha messo insieme (primo interlocutore di questo livello) le  esigenze territoriali, ambientali e di sviluppo delle oltre 100 realtà  salentine. Il lavoro costante sui temi della gestione delle nostre coste e della  tutela dall’erosione costiera. Il sostegno, fianco a fianco, al variegato e  multiforme mondo dell’associazionismo salentino legato alla Protezione Civile.  Ringr</strong></em><em><strong>azio Gianni Stefano per quanto  ha fatto in questi anni per arricchire la Provincia di Lecce della sua  professionalità e del suo garbo istituzionale, augurandogli di vincere la  prossima sfida, portare a termine il rilancio ed il risanamento di Casarano, una  realtà così importante e centrale, per il nostro  Salento</strong></em>”.</p>
<p>Contestualmente, il Presidente della  Provincia di Lecce ha provveduto a firmare il decreto di nomina a Assessore  Provinciale al Consigliere Provinciale <span style="text-decoration: underline;">Renato Stabile</span>. Stabile raccoglie  le medesime deleghe dell’ex collega Stefano. Stabile, alla sua 2° Legislatura a  Palazzo dei Celestini, in precedenza era stato per 14 anni Sindaco del Comune di  Lizzanello.</p>
<p>Il primo Consiglio Provinciale utile, nei prossimi giorni, surrogherà il  Consigliere Stabile con l’ingresso del primo dei non eletti della lista del PDL  – Per Antonio Gabellone Presidente. Si tratta di <span style="text-decoration: underline;">Fabio Campobasso</span>, del  Collegio Provinciale “Lecce 1 – Santa Rosa – Litorale”.</p>
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		<title>Niente scontrini, attività chiusa!</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 12:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casarano]]></category>
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		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad un negozio di abbigliamento di Casarano, e a due ambulanti uno di “alimenti e bevande” di Collepasso, il secondo di "frutta secca” di Taurisano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49788" title="GdF" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Le Fiamme Gialle di Gallipoli e Casarano hanno proceduto alla sospensione temporanea di tre attività commerciali, in esecuzione di altrettanti provvedimenti disposti dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, per mancata emissione di scontrini fiscali.</p>
<p>Nel caso specifico, si tratta di un negozio di abbigliamento di Casarano e di due venditori ambulanti, uno di “alimenti e bevande” di Collepasso, il secondo di ”frutta secca” di Taurisano,  che si sono resi responsabili di quattro distinte violazioni, constatate dalla Guardia di Finanza, compiute nell’arco temporale di cinque anni, collegate al mancato rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale.</p>
<p>La normativa specifica prevede, infatti, che nei casi in cui vi siano reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale (quattro violazioni in un quinquennio) vi sia la chiusura dell’esercizio per un periodo da tre giorni ad un mese, in base alla recidività del contribuente. Nel caso in cui invece gli importi non contabilizzati oggetto di contestazione superino complessivamente i 50.000 euro la chiusura potrà essere disposta da uno a sei mesi.</p>
<p>I titolari delle attività, uno di origine asiatica, gli altri due del luogo, dovranno restare chiusi rispettivamente per 3 (tre) e 4 (quattro) giorni, esclusi i giorni festivi e di chiusura settimanale programmata.</p>
<p>Dall’inizio dell’anno, in tutta la provincia, sono stati eseguiti 26 provvedimenti di chiusura nei confronti di esercizi commerciali.</p>
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		<title>L&#8217;asino Papiro ha ottenuto giustizia: tutti dentro!</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/05/papira-ha-ottenuto-giustizia-tutti-dentro/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 15:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nove arrestati per associazione a delinquere, furto, estorsione, ecc. L'indagine prende il nome dall’asino del Presepe Vivente di Tricase, divenuto vittima, suo malgrado, per il “sostentamento” del gruppo criminale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/papiro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49733" title="papiro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/papiro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Compagnia di Maglie ha eseguito alle ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce, Dott. Carlo Cazzella, richieste dalla Dott.ssa Carmen Ruggero, a carico di 9 persone di cui 7 in carcere e 2 ai domiciliari, facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, in particolare furti di rame presso campi fotovoltaici e 2 persone per estorsione. Tutte le ordinanze riguardano soggetti di <strong>Casarano</strong>. Le operazioni hanno avuto inizio alle 4 del mattino, con l’ausilio di una unità cinofila e delle Compagnie di Tricase, Casarano, Gallipoli, per un totale di 65 militari e 25 autovetture. I provvedimenti hanno riguardato: <strong>Quintino</strong> <strong>Causo</strong>, 49 anni, di Ugento, residente a Casarano; <strong>Sabrina</strong> <strong>Angilè</strong>, 38 anni, nata in Germania, residente a Casarano; <strong>Cristian Giovanni</strong> <strong>Causo</strong>, 25 anni, nato a Nardò, residente a Casarano; <strong>Salvatore Protopapa</strong>,<strong> </strong>29 anni, di Casarano; <strong>Emanuele Zompì</strong>, 23 anni, di<strong> </strong>Casarano; <strong>Alessandro Zompì</strong>, 28 anni di Casarano; <strong>Alessio Ciriolo, </strong>22 anni, nato a Poggiardo, residente a Casarano; <strong>Antonio Amin Agendi</strong>, 22 anni, di Casarano; <strong>Simone Alfarano</strong>,<strong> </strong>23 anni, di Casarano.</p>
<p>Sono accusati di: associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio; furto di cavi elettrici e cavi in rame ; detenzione abusiva di armi da fuoco; furto ; ricettazione ed estorsione. Tra i reati imputati anche macellazione clandestina e il furto di un somaro (Papiro, da cui prende il nome l’intera operazione), fatti avvenuti a Tricase nel marzo 2012.<span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Perchè operazione Papiro</span></strong></p>
<p>Come detto “Papiro” è il nome dell’asino che da diversi anni veniva impiegato nel Presepe Vivente di Tricase, divenuto vittima, suo malgrado, per il “sostentamento” del gruppo criminale. Durante un’intercettazione ambientale il padre e il fratello di uno degli arrestati,  hanno riferito di aver rubato l’animale, trasportato a bordo di un camion a Casarano e poi ammazzato e macellato. La carne del povero somaro è stata cucinata e portata all’interno della Casa Circondariale di Lecce in omaggio a familiari e amici dei detenuti.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">L’indagine</span></em></strong></p>
<p>Trae origine dagli arresti effettuati a Maglie, presso l’ex deposito dell’Enel, per il tentato furto di rame del 31 agosto 2011 ( in cui furono arrestate 3 persone) ed del 6 novembre 2011 (in cui furono arrestate 2 persone). Le immediate attività investigative hanno consentito di disvelare, da subito, un vera associazione, con base a Casarano, rivolta principalmente ad attività predatorie presso campi fotovoltaici.</p>
<p>L’attività investigativa da parte del Nucleo Operativo della Compagnia di Maglie, inizia proprio nel gennaio 2011, mese in cui l’attività predatoria nei confronti dei campi fotovoltaici era piuttosto consistente, in particolare nella zona tra Soleto, Sternatia e Zollino. Le indagini quindi cercano di legare i due furti di rame del gruppo criminale all’ex deposito dell’ENEL di Maglie agli innumerevoli furti di rame del territorio della Compagnia di Maglie e della provincia di Lecce.</p>
<p>L’attività, terminata nel mese di aprile 2012, supportata non solo da attività tecniche mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali anche in carcere, ma anche da riscontri e sequestri effettuati presso i raccoglitori di rame, fa emergere da subito un’articolata organizzazione che nasce nel comune di Casarano, epicentro del sodalizio criminale, per la presenza di Quintino Causo, a capo della stessa, il quale alle dipendenze di un servizio di vigilanza presso i campi fotovoltaici, “sfruttava” il suo lavoro per indicare ai “suoi ragazzi”, compreso il figlio, Cristian Giovanni Causo, i colpi da effettuare e soprattutto le modalità per accedere ai campi.</p>
<p>Durante l’attività è stato accertato che il gruppo criminale nell’anno 2011 avesse operato indisturbato in tutto il sud salento effettuando ogni tipologia di furto di rame, presso i campi fotovoltaici in particolare, o presso i cimiteri o campi sportivi e che a partire da ottobre 2011, in conseguenza agli arresti citati eseguiti dalla Compagnia CC di Maglie, quando il numero degli stessi diminuiva consistentemente, portava il gruppo a ricercare diversi obbiettivi da depredare, quali chiese, bar e abitazioni.</p>
<p>Le attività del Nucleo Operativo della Compagnia di Maglie, sono terminate con l’arresto l’8 marzo 2012 di Alessio Ciriolo, Emanuele Zompì, Cristian Giovanni Cause Cosimo Giorgino per furto in abitazione a Casarano.</p>
<p>L’indagine ha portato anche alla denuncia a piede libero di altri 10 soggetti, responsabili a vario titolo dei vari colpi insieme al gruppo ma non facenti parte dell’associazione.</p>
<p>L’attività d’indagine del Nucleo Operativo di Maglie ha disvelato l’esistenza di un’organizzazione volta a depredare in particolar modo i campi fotovoltaici. Infatti, Quintino Causo, che lavorava come vigilante presso questi campi, aveva la possibilità di indicare come e quando entrare per effettuare i furti di rame.</p>
<p>Il gruppo è responsabile di <strong>16 “colpi”</strong>, 6 furti di rame presso campi fotovoltaici (<strong>Ugento</strong>, <strong>Soleto</strong>, <strong>Matino</strong>, 2 volte <strong>Zollino </strong>e <strong>Sternatia</strong>), il furto di rame al Campo Sportivo di Sanarica, il furto di rame a cabine dell’Enel di Ruffano, il furto di rame al cimitero di <strong>Collepasso</strong>, il furto  di una slot-machine ad un bar di Casarano, 3 furti all’interno di Chiese (<strong>Casarano</strong>, <strong>Gemini </strong>di <strong>Ugento </strong>e <strong>Melissano</strong>), oltre ai 2 tentati furti all’ex deposito dell’Enel di <strong>Maglie </strong>ed il furto in abitazione a Casarano per i quali sono stati effettuati gli arresti a riscontro dell’attività d’indagine.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">I campi fotovoltaici</span></strong></p>
<p>L’ indagine ha permesso di accertare che nell’anno 2011 l’attività principale del sodalizio criminale era il furto di rame presso i campi fotovoltaici, grazie soprattutto all’<em>insider man</em> della banda all’interno dell’istituto di vigilanza privata degli stessi, Causo Quintino. Una volta riscontrato questo comune denominatore tra le società depredate, sono stati controllati numerosi raccoglitori di rame/demolitori dell’area centro Salento e sono stati quindi accertati continui depositi di materiale rame effettuati dagli appartenenti al gruppo, in particolare presso tre di essi. Da una stima, comunque approssimativa, risulta sia stato venduto dagli indagati ai raccoglitori di materiale ferroso oltre il 35% della quantità di rame denunciato come rubato (denunce presentate negli anni 2011 e 2012). Bisogna anche aggiungere che a partire dei primi del mese di Aprile 2012, a seguito di uno specifico controllo eseguito presso i raccoglitori di materiale ferroso,  sono diminuiti notevolmente sia le grosse consegne di rame sia i furti presso i campi fotovoltaici.</p>
<p>Nel corso delle intercettazioni è emerso chiaramente come i principali raccoglitori di rame rilasciassero al gruppo regolare fatturazione, della quale è stato trovato riscontro durante i suddetti controlli: le fatture del rame rubato erano intestate ai soggetti appartenenti al sodalizio o a loro parenti. Pertanto, due responsabili delle tre ditte controllate, sono stati denunciati per ricettazione, in quanto avrebbero dovuto\potuto distinguere e capire dalla quantità e dalle continue consegne da parte delle medesime persone, che il rame era di provenienza illecita o quanto meno dubbia.</p>
<p>Da un calcolo sempre approssimativo desunto dai sequestri della fatturazione effettuati presso 3 raccoglitori di rame del centro salento, può essere verosimile che il gruppo avesse “ricavato” oltre 100 mila euro (circa 250 quintali) dalla vendita del rame anche se oggi vengono contestati loro 24 mila euro ricavati dalla vendita di circa 50 quintali di rame, grazie all’incrocio con altri riscontri.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">L’estorsione e la disponibilità di armi</span></strong></p>
<p>A dimostrazione dello spessore criminale degli indagati vi è il fatto che senza scrupoli si minacciano reciprocamente per perseguire i propri interessi economici. In un’occasione, infatti, Simone Alfarano e Antonio Amin Afendi, il 6 marzo 2012, effettuano una vera e propria estorsione nei confronti di  Emanuele Zompì, irrompendo in casa sua con una pistola e, dopo averlo portato in auto, gli sottraggono 350 euro. I due pretendevano la quota del furto del giorno prima alla chiesa di Gemini, commesso dai tre insieme, che, a loro dire, lui avrebbe occultato per tenersi tutto il danaro; risulterà poi che la cosa non aveva nessun fondamento di verità, perché, in realtà, lo Zompì non aveva trovato contante. Lo stesso decide di vendicarsi dello sgarro subito e afferma, in intercettazione, di essersi procurato una pistola per lo scopo, che non porterà mai a termine.</p>
<p>Nel corso dell’attività d’intercettazione è stato appurato come il gruppo avesse la disponibilità di armi, tanto che il 31  agosto 2011 in occasione del tentato furto all’ex deposito Enel di Maglie, giungono con una pistola per effettuare il colpo e, per un caso fortuito, poco prima di esssere fermati dalle pattuglie della Compagnia di Maglie, riescono a disfarsene gettandola dietro un muretto a secco in campagna.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Arresti e sequestri a riscontro</span></strong></p>
<p>Nel corso dell’attività investigativa sono state arrestate in flagranza 9 persone, 3 arresti il 31 agosto 2 arresti il 6 novembre e 4 il 6  marzo 2012.</p>
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		<title>Imprenditore sud Salento evasore totale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2013 09:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ditta del settore della produzione e commercializzazione di prodotti di panetteria ed affini ha sottratto a tassazione ricavi per circa 900 mila euro che, per gli anni d’imposta 2009 e 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49640" title="GdF" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I <strong>Finanzieri </strong>della <strong>Tenenza di Casarano</strong>, hanno concluso una verifica fiscale<strong> </strong>nei confronti di una ditta individuale del Sud Salento, operante nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti di panetteria ed affini che, per gli anni d’imposta 2009 e 2010, ha sottratto a tassazione ricavi per circa <strong>900 mila euro</strong> ed evaso IVA per circa <strong>35 mila euro</strong> omettendo, altresì, di presentare la dichiarazione dei redditi divenendo così per il Fisco il classico “<strong>evasore totale</strong>”.</p>
<p>I militari, attraverso l’esame della documentazione contabile detenuta dall’azienda ispezionata e dal proprio commercialista, nonché dalla disamina di ulteriore documentazione extra contabile acquisita in sede di primo accesso ispettivo, hanno quantificato quanto di fatto non dichiarato.</p>
<p>Inoltre, al legale rappresentante della società, le Fiamme Gialle hanno contestato l’omesso versamento di contributi lavorativi per un importo di <strong>circa 9 mila euro.</strong></p>
<p>L’imprenditore inadempiente, un sessantenne della zona, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione all’art. 5 del decreto Legislativo 74/2000 per “omessa presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle II.DD. ed I.V.A.”.</p>
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		<title>A scuola d’Infinito</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 09:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un ponte tra la famiglia, la scuola e la vita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Associazione-Infinito-_int.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49615" title="Associazione Infinito _int" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Associazione-Infinito-_int-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<strong><em>Il gioco: il bisogno di esperienza</em></strong>”: due incontri, il primo a Casarano <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 9 maggio</span></em></strong>, alle 18,30, c/o Sala del sedile in Piazza San Giovanni,<strong> </strong>il secondo a <strong>Tricase</strong>, <strong><em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 13 maggio</span></em></strong>, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone in piazza Pisanelli</p>
<p>In entrambi gli incontri verranno definiti gli obbiettivi e i contenuti del corso teorico-pratico per i “grandi” e per i “piccoli”: conseguire e trasmettere l’abilità al gioco e alla gioia può essere il combustibile necessario a riaccendere l’entusiasmo di chi vuole crescere insieme, nelle aule e nelle case.<br />
Sperimentare è fare, conoscere, essere. Il bambino ha il diritto di soddisfare pienamente il suo bisogno di esperienza attraverso il gioco: così impara, cresce, si diverte. Giocare è bello, giocare insieme è una vittoria, uno scambio di beni sottili,una gustosa possibilità creativa. Nel gioco anche noi adulti possiamo recuperare gioia, forza e unità indispensabili in un’opera educativa che sia in armonia con la  Vita.<br />
L’Associazione Infinito nasce dal bisogno di garantire uno spazio e un tempo in cui i bambini possano essere semplicemente bambini, senza timore. A questo bisogno si accompagna l’esigenza di una Buona Educazione che li aiuti a conoscersi e a costruire relazioni innocue e consapevoli. Altrettanto importante è che i genitori e insegnanti per primi realizzino il valore di una presenza forte e inoffensiva in grado di unificare gli intenti in un armonizzante processo educativo. È indispensabile perciò quella conoscenza diretta che rende viva la difficile e preziosa opera a cui insieme partecipano. Educare diventa allora la scienza della quotidianità applicata al proprio ambiente perché riveli il battito dell’Infinito nell’intreccio delle relazioni familiari e scolastiche.<br />
<strong><em>La conferenza è gratuita e aperta a tutti</em></strong>.</p>
<p><strong>CONTATTI:</strong><br />
Email: <a href="mailto:associazioneinfinito@live.it">associazioneinfinito@live.it</a>; 3287734551<br />
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		<title>Casarano: scolari in caserma</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 08:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Circa trenta alunni delle V classi della scuola primaria “2° Polo” hanno fatto una visita caserma intitolata alla Medaglia d’oro al Valor Militare “Carabiniere Angelo Petracca”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/alunni.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49463" title="alunni" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/alunni-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Continuano gli incontri delle scuole elementari di Casarano presso la Caserma della locale Compagnia Carabinieri. Circa trenta alunni delle V classi della scuola primaria “2° Polo” di Casarano hanno fatto visita alla caserma sede del Comando Compagnia ed  intitolata alla Medaglia d’oro al Valor Militare “Carabiniere Angelo Petracca”, valoroso militare, originario di Casarano, deceduto eroicamente in un conflitto a fuoco durante una rapina nel 1990 in Ceglie Messapica.</p>
<p>I bambini, dopo essere stati salutati dai responsabili del Comando, hanno potuto assistere ad un video promozionale che descrive i Reparti ed i compiti istituzionali e sociali dell’Arma.</p>
<p>La visita è proseguita con la mostra di alcuni mezzi in dotazione, in particolar modo l’autoradio della Radiomobile, l’illustrazione dell’equipaggiamento dei veicoli, delle strumentazioni di bordo e le prove dei collegamenti radio per poi continuare nella Centrale Operativa. I ragazzi hanno poi potuto assistere ad una breve simulazione di disinnesco di un ordigno bellico attraverso l’impiego del “robottino” in dotazione al Nucleo Artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce ed una simulazione di foto-segnalamento con il rilevamento delle impronte digitali. Alla fine della mattinata gli alunni sono stati salutati dai militari con un piccolo rinfresco.</p>
<p>La visita rientra, in una lunga serie di appuntamenti che l’Arma dei carabinieri ed in particolare la  Compagnia di Casarano quotidianamente promuove al fine di poter diffondere, con l’aiuto di dirigenti ed insegnanti, la cultura della legalità e del rispetto delle regole nel mondo dei giovani studenti.</p>
<p>Oltre alle visite in caserma per le quinte elementari, il progetto comprende anche una nutrita serie di incontri svolti direttamente nelle sedi delle scuole medie e superiori di Casarano e paesi ricadenti nel territorio di competenza dello stesso Reparto dell’Arma.</p>
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		<title>Lecce vittoria convincente, ma il Trapani non molla</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 16:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giallorossi non sbagliano di fronte al proprio pubblico, ma i siciliani vincono a San Marino. In Serie D torna a vincere il Nardò. In Promozione il Maglie frena il Casarano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/calcio1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49449" title="calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/calcio1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><em><span style="text-decoration: underline;">di Valerio Martella</span></em></p>
<p>Gara senza storia, quella a cui si è assistito ieri al “Via del Mare”. I giallorossi di Toma battono 3-0 il FeralpiSalò e continuano a rincorrere la capolista Trapani, che riesce a strappare una vittoria di misura anche nell’ostica trasferta di San Marino. Il <strong>Lecce</strong>, che nei primi 45 minuti era già in doppio vantaggio, per via di un autogol di Tantardini al 26’ e del raddoppio di <strong>Pià </strong>al 38’. Nella ripresa è il goal di <strong>Chiricò </strong>al 25’ a chiudere definitivamente i conti. Prosegue, dunque il bello e accattivante duello tra Lecce e Trapani, con in palio la vittoria del campionato e la promozione diretta, con un bel po di rammarico per i giallorossi considerati i tanti punti lasciati per strada nel corso della stagione, come ha sottolineato il presidente Tesoro  ieri nel post partita. L’unica certezza dopo la vittoria contro il Feralpi è la consolidazione del secondo posto, che sta a significare che in caso di play off, i giallorossi potranno disputarli da “miglior classificata”. A tre giornate dalla fine, il calendario si dimostra equilibrato per entrambe le formazioni. Domenica prossima, trasferta complicata per la squadra di Toma, che andrà a far visita al Sud Tirol e il Trapani dovrà affrontare ancora una trasferta, questa volta sul campo dell’Albinoleffe, dove il Lecce chiuderà il campionato il 12 maggio per l’ultima giornata del torneo.</p>
<h4>Serie D</h4>
<p>Torna a vincere (e a respirare) il <strong>Nardò</strong>. Di fronte al “Giovanni Paolo II” gremito di pubblico, chiamato a raccolta per l’occasione in settimana dal tifo organizzato neretino, i granata di mister  Sgobba non tradiscono, battendo 2-1 i campani della Battipagliese. Le marcature sono di  Sasso per i bianconeri al 10’, e  di <strong>Corvino </strong>e <strong>Rescio</strong>, rispettivamente al 40’ e all’88’ per i granata. La vittoria è da considerarsi doppiamente importante: in primis perché i salentini tornano a fare 3 punti come non succedeva ormai da diverso tempo, che gli consentono di tornare a sperare in una salvezza diretta senza passare dalla lotteria dei play-out e poi perché quello di ieri era uno scontro diretto da non sbagliare. La gara è stata tutt’altro che facile per i granata, che sono riusciti a spuntarla sugli avversari solo nei minuti finali a forza di cuore e spirito di sacrificio contro una Battipagliese forte e combattiva. Da considerare, che la squadra di Sgobba non era psicologicamente nelle migliori condizioni dopo che nell’ultimo mese nel club salentino, oltre ai mancati risultati sul campo, sono venuti a crearsi diverse divergenze societarie  e malumori tra squadra e società per i mancati pagamenti. I granata sono quint’ultimi con 37 punti e vanno a caccia della Puteolana che ha un solo punto di vantaggio. Il prossimo turno vede il team di Sgobba impegnato sul campo del Potenza, fanalino di coda del campionato.</p>
<h4>Eccellenza</h4>
<p>In Eccellenza, il campionato ha osservato forzatamente un altro turno di riposo, per  consentire al Cerignola di preparare la finale di Coppa Italia contro la  Fermana che si giocherà dopodomani a Rieti. Slitta dunque il calendario del campionato che per la penultima giornata, si giocherà <strong><span style="text-decoration: underline;">domenica 28 aprile</span></strong>. Per quanto riguarda le salentine, il <strong>Racale </strong>è ormai retrocesso mentre per il <strong>Tricase </strong>sembrerebbe mancare solo la certezza matematica. Nonostante il cambio della guida tecnica sulla panchina rossoblù, non c’è stata quella scossa più volte attesa e quasi mai arrivata nel corso di una stagione disgraziata per il sodalizio rossoblù, soprattutto per quanto concerne la situazione societaria. Già salvo invece il <strong>Galatina</strong>, niente play off per il <strong>Copertino</strong>, mentre il <strong>Gallipoli </strong>ci spera ancora e per tentare di raggiungerli, dovrà passare proprio contro il Copertino. Questo il quadro completo degli impegni delle salentine per la penultima giornata: Manfredonia-Tricase, Gallipoli-Copertino, Racale –Terlizzi, Galatina-Vieste.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>In Promozione, si attende l’ufficialità della vittoria finale del campionato. Il <strong>Casarano </strong>continua fare punti, anche se rallentati dal Maglie al “Tamborrino-Frisari” sull’1-1. Per fortuna dei casaranesi, non ne approfitta l’inseguitrice Ostuni che pareggiando in casa contro il Latiano non accorci le distanze in graduatoria. Punto d’oro invece per il <strong>Maglie </strong>che conquista così la matematica salvezza.</p>
<p>Il prossimo turno potrebbe essere quello decisivo per la vittoria finale dei rossoblù, che affronteranno in casa il Massafra, ultimo della classe, mentre l’Ostuni se la dovrà vedere in trasferta contro il <strong>Leverano </strong>( ha osservato il turno di risposo) che non si è ancora assicurato il quarto posto in zona play off. Salvezza conquistata anche per il <strong>Martano</strong>, che batte di misura il Carovigno e può far festa. Deve ancora lottare il <strong>San Cesario</strong> che conquista comunque un punto importante sul campo del fragagnano dove pareggia per 1-1. Stessa sorte per lo <strong>Scorrano</strong>, che sconfitto per 1-0 sul campo del Francavilla ha ancora bisogno su un punto per salvarsi matematicamente. L’<strong>Otranto</strong> ormai salvo e senza speranze di fare i play-off è già in vacanza. Per gli adriatici sconfitta ininfluente contro la virtus Francavilla: 0-3.</p>
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		<title>Le cinque stelle di Casarano</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 15:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stefano Pennetta: “Il nostro strumento d’azione primaria è il “banchetto” nelle piazze che noi utilizziamo tanto per le battaglie civili e ovviamente per farci conoscere”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Casarano-5-Stelle.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49353" title="Casarano 5 Stelle" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Casarano-5-Stelle-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><em><span style="text-decoration: underline;">di Antonio Memmi</span></em></p>
<p>M5S: vista così sembra la sigla di un medicinale o il messaggio in codice di chissà quale diavoleria militare, in realtà è la sigla del più innovativo movimento politico che in questo periodo in generale e nelle scorse elezioni in particolare, ha avuto un successo a dir poco dirompente. Ovviamente parliamo del “Movimento 5 stelle” di cui Beppe Grillo è il porta bandiera più conosciuto, tanto da farne identificare i componenti con l’appellativo di “grillini”.<br />
Anche a Casarano il Movimento ha la sua organizzazione e, per conoscerla meglio ne abbiamo parlato con Stefano Pennetta che ho ingenuamente etichettato “portavoce” nell’approccio iniziale dell’intervista salvo esserne (simpaticamente) redarguito in quanto l’organizzazione stessa del Movimento non ne prevede l’esistenza.<br />
“Il nostro Movimento approda a Casarano nel giugno dello scorso anno”, ci dice Pennetta, “e lo fa in maniera telematica con l’apertura di un meetup on line”. Prima di lasciarlo proseguire ci facciamo ovviamente spiegare cos’è un meetup. “M5S non è un partito e proprio per questo motivo non ci sono alcuni elementi tipici come ad esempio il segretario o la Sezione vista come luogo fisico di ritrovo dove andare a passare il tempo; il meetup è un luogo (sia esso reale o virtuale) dove invece incontrarsi e lavorare in maniera condivisa”.<br />
E allora ci siam fatti illustrare l’organizzazione del Movimento a livello locale: “Come detto non vi è la presenza di un Segretario a cui far riferimento ed il movimento è composto solo da simpatizzanti e attivisti (“quelli che maggiormente si impegnano mettendoci anche non solo il proprio tempo ma anche del proprio denaro”) che, senza i legacci ed i cavilli di uno Statuto, studiano, discutono ed alla fine propongono le soluzioni condivise alle diverse problematiche. A queste figure bisogna poi aggiungere un numero esiguo di attivisti – organizer che sono appunto attivisti così come tutti gli altri ma che in più si prendono la briga di organizzare gli eventi e curarne lo svolgimento”.<br />
Chi sono quelli di Casarano? E quali sono quindi i vostri metodi di lavoro? “Oltre al sottoscritto ci sono Emilio Ingrosso, Massimo Leggio, Eraldo Sabato, Joselita Sanfrancesco, Marcello Serravezza e Manolo Zocco. Come base operativa abbiamo un piccolo locale molto spartano in via Firenze (ex concessionaria FIAT); il nostro strumento d’azione primaria è il “banchetto” nelle piazze che noi utilizziamo tanto per le battaglie civili che il movimento compie a livello nazionale, quanto per le battaglie a livello locale e che ci serve ovviamente per farci conoscere”.<br />
Quali sono le battaglie che state conducendo a Casarano? “Partiamo dalla più recente che è maturata nei giorni scorsi: la nostra adesione piena al Comitato trasversale a tutela dell’Ospedale; non ci interessa il colore politico di chi conduce la battaglia, è un argomento valido, condiviso e noi lo appoggiamo; accanto a questo Comitato appoggiamo anche quello delle “Strisce Blu” che da anni si batte per l’applicazione corretta della legge che regolamenta la controversa  questione dei parcheggi a pagamento e che merita tutto il nostro incondizionato appoggio;  ma allo stesso tempo stiamo conducendo la campagna denominata “decorourbano.org” che, nata a livello nazionale, noi stiamo rapportando a Casarano e che altro non è che uno strumento in rete (completamente gratuito) con cui poter indicare ciò che è contro il decoro urbano. A riguardo, però, il Sindaco Stefàno non ha ancora purtroppo risposto”.<br />
Il vostro Movimento si distingue, tra le altre cose, per un’innovativa visione della cosa pubblica che si traduce poi in atti concreti più che in parole di indirizzo, ci può fare qualche esempio tutto nostrano? “Un attivista esperto di informatica, così come già accaduto anche a Milano, ha presentato il cosiddetto piano FLOSS, una serie di programmi dall’utilizzo gratuito che consentirebbero all’Amministrazione comunale di risparmiare diverse decine di migliaia di euro che invece ora spende per le diverse licenze informatiche; anche in questo caso però il Sindaco non ci ha dato risposta anche se, ad onor del vero, il piano è stato presentato da relativamente poco tempo”.<br />
Quanti sono gli iscritti al “meetup” di Casarano? E come ci si può aggregare? “Gli iscritti simpatizzanti sono già oltre la settantina e ad essi vanno aggiunti una ventina di attivisti che collaborano nei modi a loro possibili, anche solo su forum virtuali; ci si può iscrivere e ricevere informazioni all’indirizzo www.meetup.com\casarano-5-stelle\. L’assenza delle collaudate strutture partitiche ci fa forse peccare in organizzazione ma questo è indubbiamente un’accettabilissima limitazione che non ci fa essere sudditi di nessun padroncino locale”.</p>
<p>E l’immediato futuro? “Per l’11 maggio prossimo è stata indetto, presso l’auditorium comunale, un evento sul “bilancio partecipato”. Uno dei cardini del movimento è la democrazia partecipata ed in quest’ottica parleremo con alcuni esperti di come fare in modo di render partecipi i cittadini ad alcune decisioni che riguardano il bilancio della propria città; ci sono alcuni esempi che funzionano come ad esempio la milanese Rho e siamo sicuri che anche i casaranesi saranno in questo contesto ricettivi delle nostre proposte. A seguire avremo poi incontri che riguarderanno l’illustrazione degli strumenti di partecipazione popolare come ad esempio le petizioni, le istanze, accesso agli atti pubblici o referendum abrogativi, tutte discussioni che molto probabilmente si tradurranno in proposte operative”.</p>
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		<title>Cassintegrazione bye bye:  “La politica faccia presto”</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 07:03:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti licenziati! TAC: nell’area Casarano - Tricase in 2mila restano fuori dalla CIG. Guagnano (Filtec CGIL) mette fretta alla politica e invoca “una chiara idea di sviluppo legata alle eccellenze”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Guagnano.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49343" title="Guagnano" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Guagnano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In mobilità tutti i lavoratori del gruppo Adelchi (circa 200), eccetto della Sergio’s che stanno lavorando al 50%. Per dirla in maniera ancora più chiara e diretta sono stati licenziati. Giuseppe Guagnano, segretario generale della Filctem CGIL di Lecce, spiega: “Attraverso una serie di accordi e modifiche della Cassa Integrazione in deroga non ci sono più le condizioni perchè questi lavoratori usufruiscano degli ammortizzatori sociali”. Ma c’è dell’altro: “Le mensilità fino al 31 marzo non sono state erogate perché non ci sono più i fondi. Ed altre aziende, che sono centinaia, devono ancora ricevere le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2012! La risposta è sempre uguale: i fondi non si trovano”. Guagnano poi rivela come “nel corso della manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL del 16 aprile scorso, il presidente della Camera, Laura Boldrini, e quello del Senato, Pietro Grasso, hanno preso l’impegno di provvedere. Ma per ora è solo un impegno politico, di concreto non c’è nulla”. Ovviamente il discorso non vale solo per gli operai ex Adelchi ma, come specifica lo stesso Guagnano, “per quasi 2.000 lavoratori del calzaturiero dell’area Casarano-Tricase, tra Filanto, Adelchi e tutto l’indotto che si era creato. Lascio immaginare quali possano essere le conseguenze per tutto il territorio”. Secondo il segretario della Filctem CGIL “quello di cui c’è bisogno è un’idea di sviluppo vero. Per questo cerco continuamente di stimolare anche la Provincia. È bene ribadirlo: il lavoratore non chiede gli ammortizzatori sociali, ma lavoro!”. Cosa possiamo augurarci perché il tutto non degeneri definitivamente? “Resto convinto che lo sviluppo della nostra provincia passi attraverso le eccellenze che ancora ci sono, anche nel settore del calzaturiero. Occorre quindi mantenere e sviluppare queste potenzialità. Non si può ovviamente sperare che tutta la manodopera del TAC sia recuperata nello stesso settore e, per questo, è necessario che chi di dovere abbia un’idea chiara di sviluppo del territorio, per riqualificare e reinserire nel circolo lavorativo tutte quelle persone. Basta, però, con estemporaneità e toppe mal ricucite. Anche perché nella maggior parte dei casi si parla di lavoratori di 40-45 anni che dopo la riforma Fornero sulle pensioni avranno grande difficoltà a garantirsi una vecchiaia serena”.<br />
L’appello alla politica è chiaro e forte: “Fate presto!”.  Poi Guagnano aggiunge: “I Comuni se non si attivano per raggiungere i traguardi previsti dalla Comunità europea saranno messi in mora. Io mi chiedo: Provincia e Comuni salentini cosa fanno? Stanno dormendo o si stanno attivando? Si parla di trasformazione della plastica e degli altri rifiuti, di produzione di energia, ecc., quindi di un’idea di sviluppo territoriale compatibile con l’ambiente e soprattutto di posti di lavoro. Si potrebbe ripartire eccellenze che già abbiamo perché nel Salentnon ci sono solo Filanto ed Adelchi! Abbiamo aziende che, nonostante il periodo di crisi profonda, hanno anceh assunto del personale. Ma se queste aziende restano completamente abbandonate dalla politica…”.  A proposito di eccellenze Guagnano invita a guardare le vocazioni del territorio ricordando che “nel manifatturiero, nel settore della moda, i più grossi marchi nazionali ed internazionali si affidano alla nostra manodopera. Nell’ambito di un ragionamento di reti o filiera perché non si cerca di capire cosa manca? Ad esempio, a noi manca la parte più ricca, quella degli accessori. Perché non pensare che con Gucci, Prada o altri marchi che producono in provincia di Lecce si possa intervenire con una filiera intermedia, garantendo il ciclo continuo della produzione?”. Per fare questo, però, “servono politiche che rendano appetibile il territorio”. Già e siamo punto e a capo: la politica…<br />
Giuseppe Cerfeda</p>
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		<title>“La Giornata Mondiale della Terra”</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 15:41:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A Casarano, Calimera, Castro, Nardò, Ruffano, Sogliano, Taurisano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Giornata-Mondiale-Terra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49315" title="Giornata Mondiale Terra" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Giornata-Mondiale-Terra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Anche quest’anno il Salento torna a celebrare <strong>la Giornata Mondiale</strong><strong> della Terra</strong>,<strong> </strong>grazie all’iniziativa della Provincia di Lecce e del suo difensore civico.</p>
<p>Istituita dal Consiglio provinciale di Lecce lo scorso anno, su sollecitazione proprio del difensore civico <strong>Giorgio De Giuseppe</strong>, convinto sostenitore dell’iniziativa, la  Giornata Mondiale della Terra sarà celebrata <strong><em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 22 aprile</span></em></strong>, a <strong>Casarano</strong>, in concomitanza con quanto avviene in tutto l’emisfero Nord del pianeta.</p>
<p>L’evento, inoltre, farà tappa nel Museo provinciale di <strong>Calimera</strong> e anche nei Comuni di <strong>Castro</strong>,<strong> Nardò</strong>,<strong> Ruffano</strong>,<strong> Sogliano Cavour</strong>,<strong> Taurisano</strong>, grazie all’adesione dei sindaci che hanno raccolto l’invito ad organizzare e promuovere iniziative a sostegno dell’ambiente, lanciato nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Lecce <strong>Antonio Gabellone</strong> e dal difensore civico <strong>Giorgio De Giuseppe</strong>.</p>
<p>L’appuntamento con la manifestazione organizzata dalla Provincia di Lecce è per <em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 22 aprile</span></em>, alle ore 10, nel cineteatro “Manzoni”, a Casarano, con la tavola rotonda “<em>Il futuro del pianeta è affidato all’uomo</em>”. Dopo i saluti del sindaco di Casarano, Giovanni Stefàno, e del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, sarà dato spazio agli studenti di alcuni istituti superiori che, coordinati dal consigliere provinciale delegato alla Pubblica istruzione e Politiche educative Antonio Del Vino, faranno alcune riflessioni sui temi dell’ambiente. Al termine degli interventi, le conclusioni saranno affidate al difensore civico della Provincia di Lecce Giorgio De Giuseppe. Subito dopo saranno messi a dimora alcuni alberi in una piazza della Città.</p>
<p>Anche quest’anno, inoltre, la  Provincia di Lecce ha realizzato e diffuso un manifesto celebrativo ufficiale della Giornata Mondiale della Terra con il disegno realizzato dal Liceo Artistico statale “Nino Della Notte” di Poggiardo. Queste le altre iniziative in programma, sempre il 22 aprile, nei Comuni che hanno aderito alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra su invito del presidente della Provincia di Lecce e del difensore civico.</p>
<p>Il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera propone un tuffo nella preistoria con la “<em>SAURONOTTE. Il cielo e la terra 100 milioni di anni fa. Escursione notturna alla ricerca dei Dinosauri</em>”.</p>
<p>In concomitanza con la mostra “<em> I Dinosauri in Carne e Ossa</em>” aperta <em><span style="text-decoration: underline;">fino al 30 giugno</span></em>, lo staff del Museo organizza, a partire dalle ore 20, la prima escursione notturna all’interno del parco naturale del bosco “Lu Tuzzu”. L’escursione prevede un lungo tour alla ricerca dei dinosauri e all’ascolto dei suoni della natura. Accompagnati da guide e muniti di torce elettriche, che ognuno dovrà procurarsi, si percorrerà il sentiero floro-faunistico del Museo per osservare i dinosauri al chiarore della luna e ascoltarne i suoni. Al termine del percorso con l’ausilio di potenti telescopi e grazie all’esperienza degli esperti del Gruppo Astrofili Salentini, gli escursionisti potranno osservare il cielo e immaginarlo 100 milioni di anni fa. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici della terra.</p>
<p>A Castro, le classi della Scuola elementare (circa 50 alunni) con i propri insegnanti, accompagnati dal consigliere comunale Fernando Schifano, responsabile dell’Ambiente, percorreranno alcuni vecchi viottoli provvedendo a ripulirli dai rifiuti. Il tutto sarà documentato con foto prima e dopo l’intervento.</p>
<p>A Nardò l’Istituto comprensivo 1° Polo, in collaborazione con il Comune, effettuerà una visita guidata con i responsabili di Legambiente nel vivaio Garden, per far conoscere tutte le piante da fiore, da frutto, aromatiche e da orto. I bambini, accompagnati dai genitori, avranno a disposizione un capannone con la terra, dove potranno piantare alcune piantine offerte dal vivaio, delle quali dovranno poi prendersi cura a casa.</p>
<p>L’Ambito Territoriale di Caccia della Provincia di Lecce, Comitato di gestione di Ruffano, diretto dal presidente Daniele Danieli, organizza nell’ambito del progetto “Bosco Bene Comune”, le “Giornate Ecologiche” di sensibilizzazione per ripulire dai rifiuti i boschi della provincia di Lecce, coinvolgendo volontari appartenenti a tutte le associazioni venatorie, ambientali e i cittadini.</p>
<p>A Sogliano Cavour, l’assessorato all’Ambiente ha organizzato la messa a dimora di circa 200 piante della Macchia mediterranea a completamento dei lavori di restauro ambientale e pulizia del sottobosco della pineta, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, studenti e cittadini; la liberazione di alcuni uccelli rapaci curati nel Museo di storia naturale di Calimera (a cura dell’Osservatorio faunistico regionale); attività didattiche e culturali all’aria aperta e mostre tematiche.</p>
<p>Il Comune di Taurisano, in collaborazione con le associazioni Proloco e Protezione civile locale, ha organizzato due appuntamenti: <em><span style="text-decoration: underline;">domenica 21 aprile</span></em><em>,</em> alle ore 9, da Piazza Fontana partirà una visita guidata nelle aziende agricole, alla riscoperta degli ambienti naturali, dei muretti a secco e dei prodotti dell’agricoltura locale. <em><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 22 aprile</span></em>, alle ore 19, nella Casa Natale “Giulio Cesare Vanini”, si terrà un incontro pubblico sul tema della Giornata. Durante la serata, inoltre, sarà presentato il libro documentario sugli Ulivi Monumentali Salentini “Titani” di Roberto Gennaio.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il difensore civico Giorgio De Giuseppe dichiarano: “<em>Attraverso un’efficace opera di educazione civica possiamo spronare ciascun cittadino perché, nelle piccole come nelle grandi cose, ponga al centro del proprio comportamento il rispetto della natura. La  Giornata Mondiale della terra rappresenta un’occasione per riflettere tutti insieme su quanto il futuro del nostro pianeta dipenda anche dai nostri comportamenti e su quanto si può fare per proteggerlo e salvaguardarlo</em>”.</p>
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		<title>Rifiuti Zero: raccolta firme a Casarano</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 05:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Discariche sature, sversamenti illegali, blocchi della raccolta, danni ambientali: occorre promuovere un nuovo approccio all’eterna emergenza rifiuti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Rifiuti-zero.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49219" title="Rifiuti zero" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Rifiuti-zero-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Anche a Casarano questa <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica 14 aprile</span></em></strong> sarà possibile firmare a favore della legge di iniziativa popolare <strong><em>Rifiuti Zero</em></strong>.</p>
<p>L’iniziativa, ci dicono gli organizzatori, ha come scopo oltre che “<em>sensibilizzare e sollecitare le istituzioni su un problema che è di tutti nessuno escluso, da nord a sud, ha anche lo scopo di promuovere un nuovo approccio all’eterna emergenza rifiuti che ci raccontano le cronache quotidian</em>e<em>. Discariche sature, sversamenti illegali, blocchi della raccolta, oltre naturalmente ai danni ambientali causati da una politica errata nel trattamento come nell’incenerimento. È bene inoltre ricordare che le prospettive di impiego legate al ciclo</em> <em>Rifiuti Zero</em> <em>disegnano uno scenario di circa 200.000 nuovi posti di lavoro</em>”. Il comitato promotore, composto da cittadini attivi, invita quindi “<em>tutti coloro che vogliono disegnare un futuro migliore ad aderire e firmare</em>” domenica 14 in piazza San Domenico dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20.</p>
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		<title>Rally di Casarano: partito il countdown</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 10:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’attesa è già febbrile, nomi e vetture ad alto tasso di spettacolarità sono già date per certe ai nastri di partenza della gara d’apertura del Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona ad elevato coefficiente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Pisacane-Invidia-L-DAngelo-Casarano-12.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49132" title="Pisacane-Invidia (L D'Angelo) Casarano '12" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Pisacane-Invidia-L-DAngelo-Casarano-12-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il countdown per il Rally Città di Casarano edizione 2013 in programma<strong><em> <span style="text-decoration: underline;">sabato 20 e domenica 21 aprile</span></em></strong><span style="text-decoration: underline;"> </span>sulle strade del basso Salento scandisce gli ultimi giorni per le iscrizioni che si chiuderanno <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 13 aprile</span></em></strong>. Nonostante una situazione economica generale molto problematica, il positivo riscontro ed affetto che gli equipaggi nutrono verso questa gara arriva tangibile proprio dalle richieste di partecipazione che stanno giungendo presso l’ufficio segreteria.</p>
<p>L’attesa è già febbrile, in quanto nomi e vetture ad alto tasso di spettacolarità sono già date per certe ai nastri di partenza di un evento che ha saputo ritagliarsi la propria fetta di notorietà nel contesto nazionale e di zona e che si propone quest’anno all’attenzione degli appassionati come gara d’apertura del Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona ad elevato coefficiente.</p>
<p>La manifestazione che vanta anche quest’anno l’importante patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comune di Casarano, istituzioni sempre vicine agli eventi che come questo possono valorizzare il territorio, si dipanerà lungo un percorso selettivo e altamente tecnico che rispecchia la lunga tradizione della gara ma che allo stesso tempo si rinnova nei contenuti promettendo agonismo e spettacolo.</p>
<p>La principale novità dell’edizione numero venti del Rally Città di Casarano, la cui macchina organizzativa è curata dalle scuderie Casarano Rally Team e Piloti Salentini, riguarda la prova speciale di <strong>Punta Ristola</strong> che verrà proposta nella giornata di domenica in versione ridisegnata rispetto a quella messa in scena dodici mesi fa. Oltre alla nuova prova che sarà anche la più lunga del rally con i suoi 13,84 km, nello stesso giorno verrà proposta l’altra “special stage” <strong>Marina di Pescoluse</strong>, vecchia conoscenza degli appassionati delle quattro ruote, anch’essa da ripetere tre volte e rimasta del tutto invariata rispetto allo scorso anno (10,50 km). Le ostilità sportive si apriranno però nella serata di sabato con la disputa del classico e insidioso prologo spettacolo (2,72  km) in programma presso la Pista Salentina di <strong>Torre San Giovanni-Marina di Ugento</strong> e che darà un primo volto alla classifica.</p>
<p>Nulla di modificato per quanto riguarda la logistica del rally che sarà riproposta come nel 2012; il quartier generale della manifestazione rimarrà a Torre San Giovanni presso la  Pista Salentina dove saranno organizzati gli uffici destinati alla Direzione Gara, Segreteria, Sala Stampa e Centro Cronometraggio. Nella zona paddock dell’impianto ugentino verrà allestito il Parco Assistenza mentre i Riordini di domenica si espleteranno nell’ area parcheggio della medesima struttura. Confermata anche la sede delle operazioni preliminari di verifica previste a Casarano nella mattinata di sabato 20 aprile (ore 9.30 – 12.30) presso la Concessionaria Renault “Guglielmo De Nuzzo spa”. La gara prenderà poi il via nel tardo pomeriggio dello stesso giorno (ore 18.01) da Piazza San Domenico a <strong>Casarano </strong>e dopo la prova spettacolo che scatterà a partire dalle ore 18.55 i concorrenti vi faranno ritorno per entrare nel riordinamento notturno (ore 19.35). L’indomani, domenica 21 la sfida ripartirà sempre da Piazza San Domenico alle ore 8.31 per terminare nello stesso luogo, con l’arrivo finale in programma a partire alle ore 18.00, dopo le altre sei sfide cronometrate previste. In totale la distanza competitiva sarà pari a 75,74 km su un percorso complessivo molto raccolto che misura 301,36 chilometri.</p>
<p>Il sito internet della manifestazione, raggiungibile all’indirizzo <strong><em>www.rallycittadicasarano.eu</em></strong>, è costantemente aggiornato ed è arricchito di nuovi contenuti. Contiene i documenti e tutte le informazioni possibili sulla gara.</p>
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		<title>In crescita i protesti</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 10:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Puglia nel 2012: + 10,8% per oltre 52 milioni di euro. Lecce la provincia con il maggior numero di protesti: 1 ogni 26 abitanti. Record negativo per Sanarica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Protesti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49076" title="Protesti" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Protesti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sono 30.350 i titoli protestati nel 2012 nella provincia di Lecce per un valore di oltre 52 milioni di euro, protesti che hanno registrato un incremento, rispetto al 2011, del 10,8% per   quanto riguarda il valore, e del 4,7%, per quanto riguarda il numero dei titoli.</p>
<p>La fetta più consistente dei titoli protestati, sia per numero che per importo, è rappresentata dalle cambiali,  queste, infatti, sono state 26.411 (87% dei titoli)  per un valore di circa 31 milioni di euro pari al 59% del valore dei titoli protestati. Gli assegni pur costituendo il 10% dei titoli protestati, esattamente 3.094, coprono  un valore di oltre 20 milioni di euro, corrispondente  al 39% del valore complessivo.  Le tratte non accettate, appena 748, rappresentano il 3% dei titoli, mentre il loro valore, poco più di un milione di euro, costituisce il 2% del valore dei titoli protestati.</p>
<p>L’analisi dei dati per tipologia dei titoli evidenzia un aumento generalizzato, rispetto al 2011, sia nel numero dei titoli che negli importi, eccezion fatta per gli assegni  il cui numero è diminuito passando da 3.353 a 3.094 registrando una flessione del -7,7%, ma l’importo è aumentato di quasi il 14%,  passando da 17,8 milioni (2011) agli attuali 20,3 milioni di euro.  Il numero delle cambiali protestate è aumentato del  6,3%, nel 2012 sono state 26.411 per un  valore di 30,8 milioni di euro (+9,4%), mentre nel 2011 il loro numero  è stato pari a 24.836 per un valore di 28 milioni di euro. Del tutto trascurabile il numero delle tratte non accettate  pari a 748 per un valore di 1,1 milione di euro, diminuito del 5,4% rispetto allo scorso anno (1,2 mln). Residuale il numero  e l’importo delle tratte accettate che nel 2012 sono state 97 per un valore di poco più di 127mila euro.</p>
<p>Il valore medio degli assegni protestati  nell’anno 2012 è stato di € 6.551,18, aumentato del 23,3% rispetto allo scorso anno (€ 5.313,25); anche l’importo medio delle cambiali è aumentato del 2,84% passando da € 1.134,65 a € 1.166,88. In media l’importo delle tratte non accettate è diminuito di circa l’8% passando da  € 1.612,31 a  € 1.484,46 mentre è aumentato del 55,64% quello delle tratte accettate, passando da 845 euro (2011) a 1.316 euro.</p>
<p>Circa il 71% dei titoli protestati ha un taglio inferiore a 1.000 euro e il valore di questi titoli rappresenta il 17% del valore complessivo dei protesti,  di conseguenza circa l’83% dell’importo dei titoli protestati si concentra nel 29% del numero dei titoli protestati. Analizzando i dati per tipologia di titoli si osservano andamenti completamenti differenti: il 77% delle cambiali protestate ha un taglio al di sotto dei  1.000 euro,  cambiali che rappresentano il 27% delle cambiali protestate. Per quanto riguarda, invece, gli assegni protestati si osserva che  il 21% degli assegni al di sotto dei mille euro copre il 2% del valore complessivo, mentre il 28%, quelli compresi nella fascia  da 5.000 a 100.000 euro,   assorbe il 52% del valore degli assegni protestati e la fascia da 100.000 euro in su, comprendente  solo 5 assegni, racchiude il 26% del valore degli assegni protestati.</p>
<p>In ambito regionale è Bari la provincia in cui si registrano il maggior numero di protesti 43.082, per un valore di circa 108 milioni di euro, segue Lecce e Foggia, quest’ultima con 17.744 titoli protestati per un valore di circa 35 milioni, Taranto con 17.345 per 29,5 milioni, Brindisi con 15.097 e un valore di 20 milioni. In rapporto alla popolazione è <strong>Lecce</strong> la provincia con il maggior numero di protesti: 1 ogni 26 abitanti, segue  Brindisi 1 ogni 27, Bari 1 ogni 29 e Taranto e Foggia, rispettivamente 1 ogni 34 e 35 abitanti.</p>
<p>In relazione ai protesti per comune di levata, i comuni più popolosi registrano, in valore assoluto,  il maggior numero di titoli protestati, con il comune capoluogo in testa con 8.452 titoli, a seguire Gallipoli con 2.602 e <strong>Casarano</strong> con 1.663. <strong>Gallipoli</strong> si conferma anche per il 2012 il Comune in cui si levano più protesti in rapporto alla popolazione: 1 ogni 8 abitanti, seguono Lecce e il piccolo comune di <strong>Sanarica </strong>con un titolo protestato ogni 11 abitanti. I Comuni in cui se ne elevano meno sono <strong>Guagnano </strong>(1 su 5.901), <strong>Racale </strong>(1 su 2.683) e<strong> San Cassiano</strong> ( 1 su 2.106).</p>
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		<title>Giornata Mondiale della Terra</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gabellone e De Giuseppe scrivono ai Sindaci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/3-Giornata-mondiale-della-terra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49033" title="3 Giornata mondiale della terra" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/3-Giornata-mondiale-della-terra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<em>Possiamo spronare ciascun cittadino perché, nelle piccole come nelle grandi cose, ponga al centro del proprio comportamento il rispetto della natura</em>”. E’ l’intento da “<em>appuntare</em>” nell’agenda di tutti i Sindaci del Salento. Parola del presidente della Provincia di Lecce<strong> Antonio Gabellone</strong> e del difensore civico provinciale<strong> Giorgio De Giuseppe</strong>, pronti a varare l’importante periodo di preparazione per la Giornata mondiale della Terra, in programma il 22 aprile in tutto l’emisfero nord del pianeta, secondo una tradizione ormai consolidata.</p>
<p>Istituito dal Consiglio provinciale di Lecce lo scorso anno, su sollecitazione del difensore civico, che ha fortemente voluto “<em>portarlo</em>” nel Salento, l’importante appuntamento sarà quindi celebrato per la seconda volta sul territorio salentino <strong><em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 22 aprile</span></em></strong>, in concomitanza con quanto avviene già in altri 200 Paesi che, ogni anno e nello stesso giorno, si mobilitano per organizzare e promuovere iniziative a sostegno della protezione e della sostenibilità ambientale, al fine di sollecitare il responsabile ed attivo contributo di tutti alla difesa della natura ed alla salvaguardia dell’ambiente.</p>
<p>“<em>Attraverso un’efficace opera di educazione civica possiamo spronare ciascun cittadino perché, nelle piccole come nelle grandi cose, ponga al centro del proprio comportamento il rispetto della natura. Quanto ignoranza, incuria e dolo incidano nel determinare danni irreparabili lo sappiamo tutti, anche se sembriamo accorgercene allorché la furia degli elementi devasta ciò che ci è caro</em>”, scrivono Gabellone e De Giuseppe in una nota indirizzata direttamente a tutti i primi cittadini del Salento.</p>
<p>“<em>Lo scorso anno, nella nostra Provincia, la prima edizione della </em><em>Giornata Mondiale della Terra</em><em> registrò un’incoraggiante partecipazione di Comuni</em>”, proseguono. “<em>Ora, per la seconda edizione, l’obiettivo è che in tutti i centri venga organizzata un’adeguata celebrazione dell’importante avvenimento, sicché la Giornata diventi un appuntamento annuale fisso per verificare il comune impegno a vigilare sull’ambiente</em>”.</p>
<p>L’invito è chiaro: ideare e realizzare autonomamente opportune iniziative, in modo da far partecipare all’evento le rispettive comunità. “<em>Il Sindaco,  al quale la legge demanda “tutte le funzioni amministrative che riguardano l’assetto e l’utilizzo del territorio”, è, ovviamente, il protagonista della manifestazione, la quale è opportuno venga predisposta secondo esigenze e sensibilità locali, d’intesa con le associazioni, gli istituti scolastici ed i cittadini particolarmente sensibili alle questioni ambientalistiche</em>”, sottolineano il presidente Gabellone e il difensore civico De Giuseppe.</p>
<p>La Provincia diffonderà un manifesto celebrativo ufficiale della Giornata, che riproduce il disegno realizzato dal Liceo Artistico statale “Nino Della Notte” di <strong>Poggiardo</strong>, mentre la manifestazione provinciale quest’anno si svolgerà a <strong>Casarano</strong>, presso il cineteatro “Manzoni”, con la tavola rotonda “Il futuro del pianeta è affidato all’uomo”, coordinata dal consigliere delegato alla Pubblica istruzione e Politiche educative, <strong>Antonio Del Vino</strong>, e alla quale prenderanno parte studenti di istituiti scolastici superiori.</p>
<p>Subito dopo saranno messi a dimora alberi in una piazza cittadina.</p>
<p>Ogni contributo possibile per facilitare la realizzazione del programma predisposto può essere richiesto all’Ufficio del difensore civico: tel./fax 0832/683347/6, e-mail <a href="mailto:difensorecivico@provincia.le.it">difensorecivico@provincia.le.it</a>.</p>
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		<title>Matino: sequestrata discarica abusiva</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rifiuti speciali pericolosi e altro materiale inerte derivante da lavorazioni edili, disseminati su una strada poderale tra secolari alberi di ulivo e distese di macchia mediterranea,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong>I <strong>Finanzier</strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Scotola.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49022" title="Scotola" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Scotola-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>i della Tenenza di Casarano </strong>hanno scoperto in contrada Scotola a di Matino, un’<strong>area di circa 1.000  metri quadri adibita a discarica abusiva.</strong></p>
<p>A seguito di un’approfondita attività di indagine compiuta mediante sopralluoghi e investigazioni presso gli organi amministrativi competenti, i Finanzieri hanno individuato l’area incriminata nella zona periferica del comprensorio cittadino, <strong>al confine dell’agro casaranese</strong>, che, alla vista degli stessi militari, si presentava caratterizzata dalla presenza di una ragguardevole quantità di rifiuti speciali pericolosi e altro materiale inerte derivante da lavorazioni edili, disseminati su una strada poderale tra secolari alberi di ulivo e distese di macchia mediterranea, annoverando nel suo insieme lastre di eternit, materiale di risulta, plastiche, guaine catramate, sanitari rotti e, per finire, pneumatici fuori uso.</p>
<p>Le Fiamme Gialle, previa acquisizione presso il competente Ufficio Tecnico Comunale degli estratti di mappa e di ogni altro documento concernente l’area oggetto di indagine,  in rispondenza della violazione di cui agli artt. 192 e 256 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, nr. 152, anche al fine di poter richiedere una consulenza tecnica in relazione ai fatti oggetto di trattazione, procedevano al sequestro della <strong>discarica</strong>, con denunzia a piede libero a carico di ignoti da identificare ed affidamento in gratuita giudiziale custodia al Sindaco del Comune di Matino, giacché di proprietà dell’ente locale.</p>
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		<title>Sei Comuni, una città dello sport</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 14:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gallipoli, Casarano, Taviano, Alliste, Racale e Melissano insignite dell’ambito riconoscimento di “Comunità Europea 2013” dall’Aces Europe (European Capitals and Cities of  Sport)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La comunità salentina rappresentata dai Comuni di Gallipoli (capofila),  Casarano, Taviano, Alliste, Racale e Melissano è stata insignita  dell’ambito riconoscimento di “Comunità Europea 2013” dall’“Aces Europe”  (Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of  Sport), federazione internazionale che in questi giorni ha visitato l’arco ionico-salentino per vagliare i presupposti della candidatura. Il  responso positivo è giunto al termine di un’apposita conferenza stampa  che ha visto presenti il sindaco di Gallipoli Francesco Errico,  l’assessore ionico allo Sport, Giovanni Fiore, i rappresentanti delle  altre cinque municipalità coinvolte dal progetto, l’assessore allo Sport  del Comune di Brindisi (Città Europea dello Sport 2014), il presidente  ACES Francesco Lupattelli, il suo segretario e tre dei sette delegati  Aces venuti nel Salento per valutare la candidatura delle sei comunità  leccesi. “Il prestigioso risultato ottenuto”, ha detto il primo  cittadino di gallipoli, Francesco Errico, “è un riconoscimento che va a premiare lo  sforzo e l’impegno delle nostre associazioni sportive, che rappresentano  una realtà viva e positiva del nostro tessuto sociale e a cui abbiamo  sempre guardato, grazie all’opera di un assessorato attento ed operativo, con estremo favore. Abbiamo creduto fortemente in questo progetto perché  non volevamo perdere un treno così importante, che potrà avere risvolti  estremamente positivi per tutto il movimento sportivo locale, anche per  colmare quella lacuna rappresentata dall’impiantistica sportiva. Ringrazio sentitamente l’assessore Fiore per l’egregio lavoro svolto,  visto che la sua caparbietà ed il suo impegno, sin dal primo momento, ci  hanno permesso di iniziare questo percorso conclusosi così  brillantemente”. Lo stesso assessore Fiore ha così commentato il  prestigioso riconoscimento: “Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, dalle nostre associazioni sportive ai Comuni di Alliste,  Casarano, Melissano, Racale e Taviano, per il raggiungimento di questo  obiettivo, che ci permetterà di poter accedere a  titolo preferenziale a  diversi progetti europei per il miglioramento delle infrastrutture e  delle attività sportive con un fondo economico fondamentale per lo  sviluppo di quei valori ed obiettivi perseguiti dallo sport”. Va  sottolineato che la comunità salentina rappresentata dai sei comuni è la terza in assoluto a fregiarsi di questo titolo così importante: in precedenza il riconoscimento è andato alla comunità delle isole Shetland (in Scozia) e a quella siciliana delle Nebrodi.</p>
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		<title>Casarano e i mutui con l’ombrello: il mistero si infittisce&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 07:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La rivolta dei funzionari: “I dati e le cifre di quei mutui vengono riportati nel bilancio consuntivo di fine anno… basta saperlo leggere! Ed ogni Consigliere comunale può tranquillamente farlo”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/soldi-sicuri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48948" title="soldi sicuri" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/soldi-sicuri-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dicono che sono solo le parole ad essere soggette ad interpretazione, mentre invece i numeri sono un qualcosa di obbiettivo, sono lì, basta leggerli e loro danno sempre lo stesso significato, non soggetto ad opinioni. O almeno così dovrebbe essere!<br />
Nel nostro ultimo numero (“il Gallo”, numero 06_2013 del 23 marzo 2013, “Comune di Casarano accende mutui, paga le rate e non ritira il capitale!”) abbiamo parlato di numeri, quelli dei mutui che non sono quelli delle nostre case ma quelli accesi (ben 25) dal Comune di Casarano in poco più di tre anni. Ne abbiamo parlato per mettere in luce il fatto che ognuno di essi conserva dei cosiddetti “residui”, cioè dei risparmi che sono frutto delle gare al ribasso che praticano le ditte con l’intento di aggiudicarsi le gare d’appalto, che messi insieme raggiungono la non trascurabile cifra di un milione e 600mila euro.<br />
Ma abbiamo anche parlato di altri due mutui in particolare: una da 930mila e l’altro di 263mila euro e ne abbiamo parlato perché dal 2006 ne stiamo pagando puntualmente le rate ma non ne abbiamo assolutamente sfruttato il capitale a disposizione.<br />
A “scoprire “ questo mucchio di soldi è stata la solerzia del Presidente del Consiglio Antonio Memmi che, armato di pazienza e pervicacia, si è messo a scartabellare tra i faldoni e, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Sindaco, ha avuto modo di snocciolare i dati e le cifre di queste somme.<br />
Questo breve riepilogo è stato necessario per spiegare cosa in realtà è successo dopo la sua pubblicazione. Una volta tanto, infatti, nel corpo dell’articolo non venivano addebitate colpe (solo) ai politici per le loro inadempienze ma alla “struttura” burocratica formata da impiegati, funzionari e dirigenti, rei di non essersi accorti di questi soldi nascosti tra le pieghe dell’inefficienza.<br />
Ma la struttura non ci sta ed all’indomani degli attacchi ad essa rivolti, spiega con la calma ed i dati tecnici come stanno le cose. Quel che si capisce è presto detto: è vero che le somme di quei mutui sono lì disponibili che per esse paghiamo rate da anni ma è pur vero che tutto sono tranne che “nascosti” se è vero, com’è vero, che i dati e le cifre di quei mutui vengono puntualmente riportati nel bilancio consuntivo di fine anno… basta saperlo leggere. “Questo dato anche un Consigliere di prima nomina è in grado di leggerlo”, ci dice testualmente colui che con fermezza ha voluto difendere l’operato della struttura burocratica pur volendo rimanere nell’anonimato perché “non interessato alla polemica del batti e ribatti tipica dei politici”.<br />
“Ma non solo i dati sono lì disponibili ad essere letti”, prosegue, “ma su quei numeri hanno fatto addirittura affidamento le Amministrazioni precedenti che li hanno utilizzati come una sorta di garanzia di solvibilità”.<br />
In poche parole questi mutui non erano poi così nascosti visto che su di essi tanto l’Amministrazione Venuti che quella De Masi avevano fatto conto come una sorta di “bancomat” potenziale a cui ricorrere in casi necessità.<br />
A parziale difesa di quest’Amministrazione, che ha gettato questa sorta di sasso nello stagno della polemica, il fatto che non ha ancora avuto il tempo materiale di leggere il Bilancio consuntivo dello scorso Esercizio Finanziario ma probabilmente sarebbe bastato andarsi a leggere quelli degli anni precedenti per scoprire l’arcano.<br />
“Probabilmente la macchina burocratica può e deve essere migliorata in molti punti”, conclude con una punta di amarezza il nostro anonimo interlocutore, “ma non è giusto che si additi sempre all’impiegato o al funzionario di turno qualunque inefficienza dell’apparato burocratico-amministrativo”.</p>
<p>Eppure Dante diceva che i numeri sono “senza macula d’errore certissimi per sé”….</p>
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		<title>Bellanova su Filanto: “Si trovi alternativa a blocco produzione”</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 16:35:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’on. Teresa Bellanova interviene a proposito dell'inchiesta sul Consorzio produttori salentini calzature: “Preoccupata per il destino di un centinaio di posti di lavoro, quelli della Iris Sud, tra i pochissimi che fino a ieri sembravano in grado di sopravvivere alla durissima crisi”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Filanto1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48819" title="Filanto" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Filanto1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’on. <strong>Teresa Bellanova</strong>, deputato PD, interviene a proposito dell&#8217;inchiesta sul Consorzio produttori salentini calzature: “<em>Esprimo il mio totale rispetto per il lavoro della magistratura, per quanto riguarda l&#8217;accertamento di eventuali atti illeciti, a maggior ragione trattandosi di un&#8217;ipotesi di manipolazione di strumenti pubblici volti a sostenere un&#8217;attività produttiva storicamente centrale nello sviluppo del Salento</em>&#8220;<em>.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&#8220;<em>Non posso però silenziare</em>&#8220;, continua la deputata, &#8220;<em>le mie preoccupazioni in primis per il destino di un centinaio di posti di lavoro, quelli della Iris Sud, tra i pochissimi che fino a ieri sembravano in grado di sopravvivere alla durissima crisi che ha investito il territorio salentino e casaranese nel corso di questi anni. Ed inoltre per il destino di un’area produttiva che ha già pagato un caro prezzo per questa crisi, in termini di perdita dell’occupazione e stallo dell’economia</em>&#8220;.</p>
<p><em> </em></p>
<p>&#8220;<em>Sono fermamente convinta che la magistratura debba procedere serenamente nel proprio fondamentale lavoro, al riparo da qualsiasi interferenza. Resta tuttavia la speranza che si riesca a trovare un percorso alternativo al blocco della produzione. Il rischio enorme</em>&#8220;, conclude Teresa Bellanova, &#8220;<em>è che il peso di eventuali violazioni della legge finisca per ricadere sulle spalle, già notevolmente indebolite, delle lavoratrici, dei lavoratori e delle rispettive famiglie</em>”.</p>
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		<title>Filanto sotto inchiesta per truffa!</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 16:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Denunciati per truffa aggravata Sergio Antonio e Maria Antonietta Filograna, il consigliere provinciale Gabriele Caputo, Anna Lupo, Antonia Montedoro, Giuseppe Baiardo e Silvia Perico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Filanto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48782" title="Filanto" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Filanto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>È intervenuto addirittura il <strong>Nucleo di polizia tributaria del comando provinciale della guardia di finanza di Bari</strong> protagonista dell’operazione “Old Machine”, vale a dire “vecchio macchinario” perché invece di investire i soldi finanziati in nuove attrezzature i beneficiari hanno rispolverato il “vecchio macchinario”, appunto. Sottoposti a sequestro beni mobili, immobili e somme di denaro per un equivalente di oltre <strong>10,5 milioni </strong>di euro. Le fiamme gialle baresi hanno dato seguito ad un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta del pm<strong> Antonio Negro </strong>della Procura di Lecce.</p>
<p>I destinatari delle notifiche sono <strong>sei persone giuridiche </strong>e<strong> sette persone fisiche</strong>, tutte riconducibili alla Filanto Spa di Casarano. Ecco i destinatari del decreto di sequestro: <strong>Sergio Antonio Filograna</strong>, presidente del Consiglio di amministrazione della Filanto; <strong>Maria Antonietta Filograna </strong>(sorella di Sergio Antonio)<strong> </strong>legale rappresentante del Consorzio; il consigliere provinciale <strong>Gabriele Caputo</strong>, legale rappresentante della Iris Sud; <strong>Anna Lupo</strong>, legale rappresentante del Tomaificio Zodiaco; <strong>Antonia Montedoro</strong>, legale rappresentante Italiana Pellami; <strong>Giuseppe Baiardo, Silvia Perico</strong>, legali rappresentanti che si sono succeduti alla Iris insieme a Caputo. Sono tutti accusati di <strong>truffa aggravata </strong>nel conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni della Regione Puglia e dell’Inps.  Gli indagati sono assistiti dagli avvocati <strong>Pasquale</strong> e <strong>Giuseppe Corleto</strong>.</p>
<p>L’inchiesta è iniziata nel 2009 e riguarda le sovvenzioni pubbliche erogate dalla Regione nell’ambito del Programma operativo regionale “Por Puglia 2000/2006, misura 4.1, azione d) Pia” (Pacchetti integrati di agevolazioni) al Consorzio produttori salentini calzature di Casarano.</p>
<p>Secondo quanto emerso, gli indagati, in violazione del bando di concessione del finanziamento regionale, avrebbero posto in essere un’operazione finalizzata a scorporare veri e propri rami d’azienda della Filanto, per trasferirli alle società aderenti al già citato Consorzio: <strong>Tecnosuole Srl, Tomaificio Zodiaco Srl, Italiana Pellami Srl e Iris Sud Srl</strong>, tutte con sede a Casarano, per consentire a queste ultime di aderire al Por ed ottenere contributi per circa 4 milioni e mezzo di euro, altrimenti non spettanti. La Filanto, infatti, non avendo i parametri di “Piccola e Media Impresa”, non aveva i requisiti necessari.</p>
<p>Non solo, le Fiamme Gialle hanno anche verificato come neanche le società consorziate rientrassero nei parametri previsti, perché non sarebbe mai stato realizzato alcun nuovo impianto così come richiesto dal programma d’investimento. Si sarebbero invece limitate ad utilizzare macchinari già proprietà Filanto. Gli indagati si sarebbero poi procurati i soldi proprio dalla Filanto per fornire ai responsabili delle società consorziate i mezzi finanziari per comprovare le disponibilità finanziarie utili ad ottenere le erogazioni pubbliche. Una volta ottenuti i contributi regionali avrebbero poi restituito le somme di denaro alla “casa madre” Filanto.  Per rendere tutta l’operazione poco rintracciabile gli indagati avrebbero usato <strong>una società fiduciaria di Milano</strong>.</p>
<p>In più le società beneficiarie dei contributi, per godere degli sgravi contributivi, pari a circa 6 milioni di euro avrebbero sì assunto come previsto dalla legge, peccato però che trattavasi di dipendenti  licenziati proprio dalla Filanto. Di questi 165 “smistati” a Tecnosuole, 210  a Tomaificio Zodiaco e ventitré a Italiana Pellami.</p>
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		<title>Calcio: Lecce e Trapani, botta e risposta</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 15:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giallorossi di Toma sconfiggono il Pavia, il Trapani risponde battendo il Como. In serie D si fa pericolosa la classifica del Nardò. Turno di riposo in Eccellenza. In Promozione si ferma il Leverano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">di Valerio Martella</span></em></h5>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/calcio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48692" title="calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/calcio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nell’anticipo del sabato  gli uomini di Antonio Toma, hanno sconfitto 1-0 il Pavia al “Via del mare”. Il goal decisivo è capitan <strong>Giacomazzi</strong> ed aveva consentito al Lecce di tornare momentaneamente primo in classifica, in attesa della sfida poi disputata ieri pomeriggio tra Trapani e Como terminata con la vittoria dei siciliani per 1-0.</p>
<p>Al momento,  i siciliani, mantengono la testa della classifica con 52 punti a +1 sui salentini.</p>
<p>Il campionato riprenderà domenica 7 aprile dopo la sosta pasquale. Sarà un turno importante, perché il Lecce dovrà osservare un turno di riposo, mentre il Trapani sarà impegnato sul difficile campo del Sud Tirol terza della classe. Ovviamente si spera in un risultato positivo dei padroni di casa.</p>
<h5>Serie D</h5>
<p>Altra occasione sprecata per il <strong>Nardò</strong>, che nella sfida casalinga contro il Trani, penultimo in classifica, non riesce a  riconquistare la vittoria che sarebbe servita, sia per la classifica che per una svolta per lo sprint finale di campionato.</p>
<p>Al goal del solito Corvino per i granata, siglato nel finale di primo tempo, ha risposto, Sodano al 7’ della ripresa.</p>
<p>I ragazzi di mister Sgobba, sono apparsi nervosi , agitati e inconcludenti, come se stessero sentendo la pressione del dover faticare ancora molto per una salvezza che fino a qualche giornata fa sembrava virtualmente conquistata.</p>
<p>Ora la classifica si fa davvero molto preoccupante per i neretini: 34 punti a -2 dai Play Out e giovedì sul campo della seconda San Felice sarà davvero dura.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>Il match clou della giornata sarebbe dovuto essere quello tra <strong>Casarano </strong>e Ostuni. La gara però è stata rinviata per impegni di alcuni calciatori di entrambe le società in torneo di diverse rappresentative regionali, stesso motivo per cui non si è giocata la giornata del campionato di Eccellenza.</p>
<p>Sconfitta, clamorosa del <strong>Leverano </strong>per 1-0 sul campo del Lizzano. Dopo aver fermato il forte Casarano, i salentini escono sconfitti sul campo della terz’ultima in classifica. Restano comunque saldi al quarto posto.</p>
<p>Ancora un’altra sconfitta per il<strong> San Cesario</strong>. Gli uomini di Oscar Greco, vengono sconfitti tra le mura amiche dallo Stella Jonica, e si avvicinano sempre più verso la zona retrocessione. Non va meglio al <strong>Martano </strong>che perde 2-0 a Fragagnano, ed è ad un solo punto di distacco proprio dal San Cesario.</p>
<p>Buon pareggio dell’<strong>Otranto</strong> sul campo del Leporano. Gli adriatici fanno 1-1 e muovono la classifica mettendo sempre più al sicuro la salvezza.</p>
<p>Vittoria interna del <strong>Lorenzo Mariano Scorrano</strong>, che sconfigge 2-0 il Massafra e si avvicina verso il piazzamento del <strong>Maglie </strong>che a Carovigno perde 1-0 , interrompendo la breve striscia dei risultati utili consecutivi.</p>
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		<title>Casarano: i retroscena del dissesto</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 07:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che scandalo: nel dicembre 2006 sono stati accesi 2 mutui, dal mese successivo ad oggi pagate regolarmente le rate ma, in sette anni… non è stato ritirato dalla banca il capitale!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Soldi-gettati.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-48582" title="Soldi gettati" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Soldi-gettati-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Qualcuno dice che sia stata la cultura dell’efficienza ad aver concepito e realizzato i campi di sterminio mentre invece sarà la perfetta incompetenza a salvare il mondo! Onestamente non ricordo il maestro che possa aver partorito cotanto profondo pensiero ma se guardiamo un po’ attentamente la professionalità di alcuni funzionari ed impiegati del Comune di Casarano, ci rendiamo conto che… possiamo star tranquilli che taluno in grado di salvarci di sicuro c’è.<br />
Casarano ha le proprie casse in una situazione che sfiora il dissesto; questo lo sappiamo e spesso ne abbiamo parlato additando i politici che, nell’ultima decina d’anni abbondante, hanno occupato le poltrone del potere, quali responsabili principali di questo stato di cose. E questo è infatti; ci mancherebbe altro ma, come in ogni puntata di “quarto grado”, dopo aver parlato dei colpevoli è bene occuparsi anche dei complici.<br />
E che ci fossero dei complici (senza mai pensare al dolo) nella gestione così sballata del Comune, lo avevamo intuito quando abbiamo dovuto pagare 22mila euro di consumo d’acqua per bagni pubblici chiusi da anni o quando ci si accorge che fra la presentazione di un’istanza in campo edilizio e la relativa autorizzazione, passano più di 10 mesi o, peggio, quando (come spesso abbiam ripetuto) riusciamo a sforare il patto di stabilità durante il periodo di commissariamento; forse perché i Commissari individuati dal Prefetto non erano poi delle punte di diamante ma anche perché chi avrebbe dovuto tenere i conti, probabilmente ha sbagliato a farlo.<br />
Prima però di parlare di “quelli che lavorano sul Comune”, la precisazione che non ci riferiamo a tutti i funzionari ed impiegati ma solo ad alcuni, non è solo un atto dovuto di carattere cortese e formale ma la verità. Ci sono Vigili Urbani che sono sempre al lavoro anche sotto l’acqua, impiegati che aprono l’ufficio anche di sabato per una carta d’identità urgente anche se non sei l’amico dell’Assessore ma solo perché sono disponibili, o funzionari che hanno ancora ferie da fruire da due anni perché non possono assentarsi. Ma… ci sono anche gli “scalda sedie” che, quando va bene, non fanno nulla ma che, quando vengono colti da voglia di fare… combinano guai.</p>
<p>Un esempio concreto è rappresentato dai mutui che gravano sul Comune. In meno di 4 anni (dal 2005 al 2008) il Comune ne ha accesi ben 25 (!) per l’effettuazione di opere pubbliche. Dovete sapere che il mutuo si accende per l’importo presunto dei lavori; in sede di gara, le ditte fanno ovviamente delle offerte al ribasso per aggiudicarsi l’appalto e gli “sconti” producono dei risparmi che potrebbero essere utilizzati per fare del’altro.<br />
Antonio Memmi, Presidente del Consiglio (solo omonimo di chi scrive) si è armato di determinazione e santa pazienza e si è andato a controllare uno per uno questi mutui (cosa che magari avrebbero potuto/dovuto fare gli impiegati preposti), e di questi residui ne ha trovati qualcosa come un milione e 600mila euro!!! Ma dalle carte impolverate firmate in quegli anni davanti al notaio è uscito anche qualcosa di veramente incredibile: a dicembre del 2006, mentre negli uffici si tagliava il panettone, sono stati accesi 2 mutui: uno da 930mila e l’altro da 263mila euro.  Dal mese successivo sino ad oggi abbiamo regolarmente pagato le rate ma, da sette anni… non abbiamo ritirato dalla banca il capitale!<br />
Questi soldi non possono andare a coprire i debiti perché per legge devono necessariamente essere impiegati per opere pubbliche ma vi rendete conto di quante strade si sarebbero potute asfaltare con tutti questi soldi che invece sono rimasti in banca? E chi incolpare di tutto ciò e del milione e seicentomila di cui abbiamo detto se non l’incuria, il menefreghismo e soprattutto l’incompetenza di chi avrebbe potuto leggere quelle carte e non lo ha fatto e quindi quegli impiegati e quei funzionari? Ai politici, che una volta tanto non sono i diretti responsabili, il rimprovero e la raccomandazione è invece un altra: partendo dal presupposto che in Italia non è possibile cacciare a pedate i responsabili di ciò, quello che la gente normale si chiede e vi chiede è almeno di non premiarli con i cosiddetti “premi di produzione”; sarebbe come chiamare un idraulico, pattuire con lui il prezzo per un lavoro e poi dargli una lauta mancia perché quel lavoro lo ha fatto davvero! Senza pensare che poi, in questo caso, il lavoro non è stato fatto proprio…<br />
Antonio Memmi</p>
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		<title>La spesa a km 0 frutta salute</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 10:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Lecce, Nardò, Gallipoli, Casarano,  Specchia, Leverano, Martano,
Calimera e Arnesano: accanto alla LILT e alla CIA di Lecce, saranno presenti in piazza gazebo di aziende locali del settore dell’agricoltura biologica, che offriranno gratuitamente i prodotti sicuri della nostra terra, allo scopo di promuovere una sana alimentazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/LILT.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48556" title="LILT" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/LILT-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La manifestazione “La spesa a km. 0 frutta salute” è organizzata dalla LILT di Lecce, in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) di Lecce e col patrocinio della Provincia di Lecce.<br />
L’iniziativa rientra nella “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”, uno dei principali appuntamenti nazionali della LILT.<br />
La LILT di Lecce, come al solito, ha aderito all’iniziativa, e sarà presente nelle piazze dei principali centri salentini domenica 24 marzo 2013, con i propri volontari, che allestiranno dei gazebo per diffondere materiale divulgativo ed il gadget della manifestazione.</p>
<p>Accanto alla LILT, grazie alla collaborazione della Confederazione Italiana Agricoltoridi Lecce, saranno presenti in piazza gazebo di aziende locali del settore dell’agricoltura biologica, che offriranno gratuitamente i prodotti sicuri della nostra terra, allo scopo di promuovere una sana alimentazione. Questi i centri interessati: Lecce, Casarano, Gallipoli, Nardò, Specchia, Leverano, Martano, Calimera e Arnesano.<br />
Il messaggio che verrà diffuso dalla LILT di Lecce toccherà il tema dell’alimentazione “sicura” e non contaminata da fattori di rischio oncologico, privilegiando i prodotti locali (la cosiddetta spesa a “km. 0”).<br />
Si insisterà quindi sul fatto che la prevenzione primaria (ossia la lotta alle cause del cancro), nel caso dell’alimentazione, non deve limitarsi a dei consigli per una dieta corretta (meno grassi e carni, più frutta e verdura), ma deve anche chiamare in causa la sicurezza stessa degli alimenti, il fatto cioè che non siano contaminati (pesticidi, inquinamento di aria, acqua, terreni, ecc.). E quindi coinvolgere una riflessione più grande sul tema dell’ambiente.</p>
<p>Per questo, saranno promosse le “azioni virtuose” che cittadini ed Istituzioni dovrebbero mettere in atto ai fini di una corretta prevenzione (non sprecare l’acqua, l’energia, il cibo; dieta bilanciata e diversificata; mangiare frutta e verdura in abbondanza; preferire verdure coltivate all’aperto, cresciute grazie all’energia del sole e lontano da fonti di inquinamento; scegliere prodotti locali e stagionali; preferire i prodotti biologici, coltivati senza concimi chimici o pesticidi; fare attenzione ai cibi transgenici).</p>
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		<title>Il Lecce rallenta e (ri)perde il primato</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 16:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In serie D Nardò sconfitto in casa della capolista. Tricase k.o. a Copertino: ora la salvezza è un rebus. In Promozione, pareggio nel derby tra Casarano e Leverano, con i rossoblù che si ritrovano l’Ostuni a -1.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Calcio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48525" title="Calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Calcio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Si cercava la continuità, ma non la si è trovata. A Portogruaro il <strong>Lecce</strong> non va oltre lo 0-0. I giallorossi di Toma sono apparsi da subito stanchi e per nulla concreti. Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi, i padroni di casa, rendono la partita vivace nella ripresa e i salentini iniziano a soffrire. Al 34’ un fallo di Tomi regala un calcio di rigore ai padroni di casa, dando loro l’occasione di portarsi in vantaggio. Ma è Benassi, a salvare il risultato, anche se il tiro di Cunico è apparso si da subito troppo debole. Ne approfitta il Trapani, che vince 2-1 in trasferta sul campo del Tritium e torna primo in classifica con 49 punti a +1 sul Lecce. Domenica prossima i siciliani, affronteranno in casa il Como, mentre i giallorossi, giocheranno sabato sera con inizio alle 20, 45 contro il Pavia.</p>
<h5>Serie D</h5>
<p>Altra sconfitta per il <strong>Nardò</strong>. Questa volta sul campo difficilissimo della capolista Ischia per 2-1. I granata, nonostante il risultato, non hanno affatto sfigurato, soprattutto nella prima frazione di gioco, quando hanno costruito diverse occasioni per portarsi in vantaggio. Ma se il Nardò ha costruito tanto è l’Ischia a sfruttare le poche occasioni capitate, portandosi dapprima in vantaggio al 10’ e poi raddoppiando nel minuto di recupero del primo tempo.</p>
<p>Nella ripresa, complice anche il doppio vantaggio, sono prevalse la qualità dell’Ischia e l’impotenza dei granata, di fronte a tanta superiorità tecnica della squadra campana che non a caso è da parecchie giornate, prima in classifica.</p>
<p>Il goal della bandiera per i salentini lo sigla Corvino al 92’.</p>
<p>Ora però, l’appuntamento con la vittoria non è più rinviabile e domenica al “Giovanni Paolo II” arriva il Trani, penultimo della classe…</p>
<h5>Eccellenza</h5>
<p>Finisce con la vittoria di misura del Copertino il derby tra i rossoverdi e il <strong>Tricase</strong>. A decidere la vittoria dei padroni di casa un goal di Palmisano al 45’ del primo tempo. Gli uomini di Volturo, si portano a 40 punti in classifica a -4 dalla zona play off che ancora sperano di conquistare. Per il Tricase è una domenica nera, anche per la vittoria del Manduria sull’ormai virtualmente retrocesso Racale,: rossoblù da soli al penultimo posto a -3 dalla terz’ultima. Il calendario delle ultime 4 gare non è per niente favorevole per la squadra di Bruno, che domenica prossima sarà impegnata ancora in trasferta sul difficilissimo campo del Cerignola. In poche parole, la salvezza per il Tricase è divenuta un vero e proprio rebus.</p>
<p>Sconfitte pesanti per <strong>Galatina</strong> e <strong>Gallipoli</strong>. I biancostellati perdono 4-0 a San Severo, mentre i giallorossi rimediano un 3-1 a Mola. Gli ionici,continuano ancora a sperare per un posto in zona play off e  la sensazione è che potrebbero giocarselo, con il <strong>Copertino</strong>. Per i biancostellati ormai virtualmente salvi, restano da conquistare almeno altri 4 punti nelle ultime 4 partite per la matematica.</p>
<h5>Promozione</h5>
<p>La notizia della giornata è che il <strong>Casarano</strong> non ha vinto. Per i rossoblù, di Longo solo un pari sul campo di un buon Leverano: 1-1 il risultato finale. Al goal di De Benedictis per i casaranesi, risponde Botrugno per i padroni di casa a 5 minuti dal termine. L’Ostuni, regola in casa con un 4-0 il Leporano e si porta a solo un punto di distacco dai salentini, dando un po’ di adrenalina a questo finale di campionato. Il Leverano con 51 punti si conferma quarto in classifica. L’altro derby salentino della giornata, quello tra <strong>Toma Maglie</strong> e <strong>Lorenzo Mariano Scorrano</strong> lo vincono i magliesi per 1-0. I giallorossi ora con 35 punti sono quasi salvi, mentre gli scorranesi, dovranno ancora lottare.</p>
<p>Ennesima sconfitta per il <strong>San Cesario</strong>: 2-1 sul campo del Massafra. Sconfitta pesante se si pensa che la si è rimediata contro la squadra fanalino di coda. Per gli uomini di Oscar Greco urge una svolta.</p>
<p>Buon punto per il <strong>Martano</strong>, che pareggia 0-0 contro un buon Francavilla e si mantiene saldo in zona salvezza.</p>
<p>Va a valanga l’<strong>Otranto</strong> che batte 4-1 i Delfini Rosso Blu.</p>
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		<title>Maglie: 160 mln per la Madonna Addolorata</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 13:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno degli interventi per il recupero di alcune delle maggiori opere barocche del territorio, con risorse complessive per 1 milione 387.444 euro, che riguarderanno il territorio di Casarano, Nardò, Gallipoli, Maglie e Copertino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/chiesa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48491" title="chiesa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/chiesa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Provincia di Lecce compie un ulteriore ed importante passo in avanti per la realizzazione delle opere del “Barocco minore”, con l’approvazione dell’intervento che riguarda il progetto definitivo dei lavori di restauro e risanamento conservativo della Chiesa Madonna Addolorata di Maglie.</p>
<p>La giunta di Palazzo dei Celestini, presieduta da <strong>Antonio Gabellone</strong>, ha dato seguito alla convenzione relativa al “Programma di completamento per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio urbanistico, architettonico e artistico barocco”, sottoscritta da Provincia e da Arcus (lo scorso 14 dicembre), approvando l’intervento sul bene architettonico del centro salentino.</p>
<p>Nello specifico i lavori, che impegneranno somme per <strong>160 mila euro</strong>, riguarderanno gli interventi urgenti alla salvaguardia dell’edificio e nello specifico quelli inerenti al lastricato solare di copertura e le facciate sud, est e ovest. La priorità ad effettuare le opere di restauro sulle facciate esterne è strettamente legata alla necessità di arrestare i processi di degrado che, dall’esterno, influenzano lo stato di conservazione delle strutture, dei sottosistemi strutturali, degli affreschi ed arredi interni.</p>
<p>Si tratta di uno degli interventi che interesseranno il recupero di alcune delle maggiori opere barocche del territorio, con risorse complessive per <strong>1 milione 387.444 euro</strong>, che riguarderanno il territorio di <strong>Casarano</strong>, <strong>Nardò</strong>, <strong>Gallipoli</strong>, <strong>Maglie</strong> e <strong>Copertino</strong>.</p>
<p>Soddisfatto il presidente della Provincia di Lecce, <strong>Antonio Gabellone</strong>: “<em>Abbiamo fortemente voluto questa importante serie di interventi, destinati a riqualificare le bellezze artistiche del nostro territorio ingiustamente definite come appartenenti al Barocco “minore”, ma che rappresentano dei piccoli e grandi “tesori” ricadenti nei nostri paesi. Rendere utilizzabili, fruibili e ancora più belli dal punto di vista estetico alla visione di cittadini e turisti, esempi d’arte nelle nostre Comunità</em>”, ha aggiunto, “<em>contribuisce a valorizzare il sistema culturale complessivo della nostra provincia. È un impegno, il nostro, costante, partito da lontano, dalla riqualificazione di decine di altari, statue o dipinti di altrettante chiese: un intervento che dimostra”</em>, ha concluso Gabellone, “<em>quanto questo governo provinciale sia proteso, oltre che verso la valorizzazione culturale del Salento, anche verso i risvolti sociali e pratici che sono correlati allo stesso</em>”.</p>
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