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	<title>Il Gallo &#187; Martano</title>
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		<title>Da Martano ecco Michele Palano: il salentino che gioca col caffè!</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avreste mai pensato che da una tazzina di caffè avanzato potesse nascere un’opera d’arte? O che potesse venir fuori addirittura una tecnica pittorica, originale ed unica ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/01/MartanoArteCaffé1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-37734" title="Michele Palano" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/01/MartanoArteCaffé1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Avreste mai pensato che da una tazzina di caffè avanzato potesse nascere un’opera d’arte? O che potesse venir fuori addirittura una tecnica pittorica, originale ed unica nel suo genere? Ebbene, la pittura col caffè è un marchio che viene fuori dall’estro e dal fervore di un comune uomo salentino, dai modi pacati e dedito a svolgere il suo lavoro. <strong>Michele Palano</strong> di <strong>Martano</strong>, di professione bidello (anzi, “<strong><em>collaboratore scolastico</em></strong>”, pardonne!) è l’ideatore della pittura col caffè e vanta numerosi riconoscimenti e inviti a manifestazioni e mostre di un certo spessore in tutta Italia. “<strong><em>Tutto nacque col nuovo millennio</em></strong>”, spiega Michele, “<strong><em>quando a scuola preparavo il caffè per i docenti. Caffè che però avanzava sempre e finiva buttato</em></strong>”. Allora perché non renderlo utile? “<strong><em>Stendendo il liquido su un foglio di carta, con l’aiuto di una biro o di un pennello, capii che potevo dar sfogo al mio estro: dipingere mi è sempre piaciuto sin da bambino, farlo col caffè è doppiamente divertente!</em></strong>”. E pensare che Michele e il caffè non erano che lontani parenti, prima di iniziare l’avventura dell’insolita arte: “<strong><em>Sì, non prendevo il caffè sino al matrimonio, poi ho iniziato a berlo per fare compagnia a mia moglie e da lì è nato un amore… indissolubile! Ed esordii con la mia prima opera, “Le origini</em></strong>”. Davvero paradossale come alcuni “amori” nascano per gioco! E lo stesso Palano tiene a sottolineare: “<strong><em>Amo quello che faccio, come amo il caffè, perché un artista non può non amare il prodotto che usa. E il mio amore per l’arte non è una semplice passione: le passioni finiscono, un amore rimane</em></strong>”. Parte così, accanto ad una tazzina di caffè residuo, un’avventura che lo porterà ad esibire le sue opere in giro per la Penisola. Oltre alle molte esposizioni nel territorio salentino e pugliese, vanta la partecipazione al “Festival della Felicità 2011” a Pesaro (con la presenza di personalità quali Roberto Benigni e Gianfranco Fini), per un’intensissima cinque giorni nelle sezioni “Chicchi di caffè nella cultura” e “Cultura e Natura”. Tra l’altro Palano ha goduto del consenso del Comitato organizzatore della Biennale a Firenze nel 2008 (senza tuttavia aver potuto presenziare all’evento), con ventuno nazionalità favorevoli: una considerazione internazionale! L’artista martanese non dipinge mai le sue opere per caso ma senza dubbio il suo lavoro più noto e più discusso è il curioso dipinto “Italia Capovolta: 1861”: “<strong><em>E’ un misto fra caffè cotto e crudo e ho rappresentato la nostra Penisola al contrario, fornendola di un perno in modo che la parte superiore </em></strong>(“<strong><em>il Sud, in rosso</em></strong>”)<strong> <em>possa ruotare: curiosamente la Calabria con la sua punta speronata sembra dare un calcio al Nord, con cui ho voluto rappresentare la Lega, in verde</em></strong>”. Un premio per l’originalità sarebbe sacrosanto! Michele Palano tiene a precisare che il suo attaccamento all’arte lo porta a non vendere le opere, ma a limitarsi ad un’attività espositiva: “<strong><em>Voglio che l’arte dia emozioni, proprio quelle che l’aroma di un buon caffè riesce a esprimere. Se i visitatori sono soddisfatti e compiaciuti io non posso che esserne felice, proprio come quando un uomo, alquanto incuriosito dall’originalità di questa tecnica, pretendeva di toccare, annusare e leccare le opere col caffè!</em></strong>”. La purezza di quest’arte è sottolineata dalla semplicità con cui il suo ideatore realizza le opere: niente materiali sintetici, tutto ecologico, non ci si serve di altro che di un foglio e di una sana tazzina di caffè… e di un pizzico di ghiribizzo, che non guasta mai!</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Stefano Verri</em></strong></p>
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		<title>CUIS: 290mila euro per migliorare e far crescere</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 15:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[290mila euro per promuovere la crescita culturale, economica e sociale del Salento. Il Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino “raddoppia” ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>290mila euro per promuovere la crescita culturale, economica e sociale del Salento. Il Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino “raddoppia” e chiude il 2011 col botto finanziando, con una cifra importante e superiore agli anni precedenti, i progetti elaborati dai comuni in collaborazione con l&#8217;Università. Sono ben 15 le proposte che troveranno realizzazione grazie ai contributi del CUIS. Da Novoli al Capo di Leuca, da Leverano a Galatina alla Grecìa Salentina, lo storico Consorzio guidato dal presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, offre ancora una volta al territorio la possibilità di far diventare realtà idee programmatiche che avranno come sempre positive ricadute sul territorio. E gli enti locali apprezzano sempre di più l&#8217;opera del sodalizio che ha sede a Palazzo Adorno, come testimonia il numero delle domande per accedere ai contributi, ben 44, mai così alto. Dai 16mila ai 20mila euro la quota di cofinanziamento garantita dal CUIS per ogni progetto e che in alcuni casi si avvicina al costo totale dell’opera, segnandone maggiormente il ruolo decisivo. “Il numero assai elevato di domande di finanziamento pervenute dimostra”, secondo Antonio Gabellone, “la grande aspettativa dei comuni rispetto all&#8217;attività del Consorzio. Il CUIS, infatti, risponde da sempre in maniera puntuale e attenta alle esigenze degli enti locali e dell&#8217;Università, offrendo un concreto sostegno a importanti progetti per lo sviluppo del territorio che diversamente non avrebbero la possibilità di essere realizzati vista l’esiguità delle risorse pubbliche disponibili nei bilanci dei comuni. Ecco perché in un momento di crisi economica abbiamo aumentato la dotazione dei fondi assicurando il finanziamento a un numero più elevato di proposte meritevoli di attenzione”. Ma quali sono gli enti locali che hanno visto premiati i loro progetti? Si parte dal Consorzio dei Comuni della Valle della Cupa che, in collaborazione col Dipartimento di Scienze Economiche Matematico-Statistiche dell&#8217;Università del Salento, elaborerà grazie al finanziamento un “Sistema Informativo Statistico per le Aree Mercatali”. Si passa alla cultura con l&#8217;Unione della costa Orientale, che realizzerà la pubblicazione di un “Atlante della pittura tardogotica del Salento” e il relativo catalogo informatizzato con carta tematica. Il Comune di Novoli persegue invece “nuove occasioni di sviluppo turistico nel Nord Salento”, con il progetto “Heritage religioso, cultura e turismo sostenibile”. Finanziati poi lo studio su “Economia e impresa a Leverano” e il progetto operativo “Elisir” della Provincia. Il progetto di Galatina riguarda “Il movimento politico in Terra d&#8217;Otranto: Pietro Siciliani, genesi e sviluppi dei partiti politici dal 1861 al 1914”. Il Comune di Castro potrà sviluppare il progetto per la valorizzazione della sua area archeologica. Martano, invece, potrà garantire l&#8217;attività della “Summer School”. E ancora, valorizzazione dell&#8217;archeologia con il progetto del Comune di Racale per l&#8217;elaborazione della “Carta Archeologica Subacquea della Puglia Meridionale; mentre per la “Valorizzazione dei Percorsi Storico-Naturalistici nell&#8217;Area Costiera” è stata finanziata la proposta di Porto Cesareo. San Cassiano ha puntato invece sul recupero degli archivi storici parrocchiali idruntini; Neviano studierà le alternative per una gestione efficace dei rifiuti solidi urbani. L&#8217;informazione nel Sud Salento è al centro del progetto del Comune di Poggiardo. L&#8217;Unione dei Comuni di Terra d&#8217;Oriente punta i riflettori sul sociale per “potenziare la genitorialità”. Infine, l&#8217;Unione dei Comuni della Grecìa Salentina svilupperà “gli strumenti di tutela della salute” nel proprio territorio. Sono quindi molteplici le aree di intervento su cui incidono i finanziamenti del Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino che, nel contempo, offrono una preziosa opportunità di lavoro e di crescita sul campo a tanti giovani ricercatori.</p>
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		<title>Arresti a Trepuzzi e Martano</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 20:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Trepuzzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Entrambi gli uomini sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Lecce]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri di Trepuzzi hanno applicato un arresto su ordine di carcerazione per un 32enne del posto. L’uomo deve espiare una pena di 3 anni, 11 mesi e 5 giorni per ricettazione e truffa presso la Casa Circondariale di Lecce. La stessa sorte è toccata a Paolo Blognini, 21 enne di Martano. Il ragazzo è stato sorpreso, a bordo della propria autovettura, in possesso di 45 grammi di marijuana. Inoltre la perquisizione presso il proprio domicilio ha portato al rinvenimento di circa 10 grammi di semi di cannabis e del materiale per il confezionamento delle dosi. </p>
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		<title>Martano: arresto su ordine di carcerazione</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 11:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Martano, nella giornata di ieri hanno arrestato Lorenzo Hagi, in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione del Tribunale ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Martano, nella giornata di ieri hanno arrestato Lorenzo Hagi, in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione del Tribunale di Sorveglianza di Lecce. Il soggetto, già con precedenti di polizia, lo scorso 17 ottobre era stato denunciato in stato di libertà, sempre dai militari della Stazione di Martano, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nella giornata di ieri il provvedimento del Tribunale ha revocato l’affidamento in prova ai Servizi Sociali cui l’Hagi era sottoposto, disponendo la detenzione in carcere presso la Casa Circondariale di Lecce.</p>
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		<title>Calcio, Promozione: il Martano ha voglia di stupire ancora</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 19:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[La stagione calcistica è iniziata da poco ed il girone B del campionato di Promozione vede una piacevole sorpresa nei primi posti della classifica. È infatti ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione calcistica è iniziata da poco ed il girone B del campionato di Promozione vede una piacevole sorpresa nei primi posti della classifica. È infatti il Martano (secondo a quota 11 insieme al Gallipoli, a -5 dal Galatina, e <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica 30 ottobre</span></em></strong> arriverà il Leporano) a sognare, a pensare in grande (ma ovviamente sempre con i piedi per terra) ed a voler scrivere una pagina importante della sua storia di Club emergente. Una compagine che nell’annata precedente ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di raggiungere una quasi miracolosa salvezza, agguantata all’ultimo turno. Oggi come allora, siede sulla panchina dei gialloblù <strong>Luigi Colagiorgio</strong>, martanese doc, una costante figura di riferimento per il gruppo, nonché gran comunicatore. “<strong><em>Sono cambiate tante cose rispetto allo scorso campionato, perché quest’anno siamo partiti da basi solide, pronti a costruire un torneo dignitoso e consapevoli della difficoltà del compito a cui saremmo andati incontro</em></strong>”, spiega l’allenatore. “<strong><em>Nel 2010/2011, dopo un insperato ripescaggio dalla Prima Categoria, e complici un ritardo nella preparazione ed una rosa piuttosto ristretta, possiamo dire di aver compiuto una vera e propria impresa con la conquista soffertissima della permanenza in Promozione. Se ieri sgomitavano sette, otto squadre del nostro livello per aggiudicarsi la salvezza, oggi ci troviamo a disputare un campionato con un gran numero di formazioni che ambiscono alla vetta. Dunque un campionato dal risultato sempre imprevedibile ed incerto</em></strong>”. L’ampliamento dell’organico, arricchito dal prezioso apporto di molti uomini di esperienza (come <strong>Pierpaolo</strong> <strong>Cezza</strong>,<strong> Salvatore Epifani</strong> e <strong>Gianni De Iaco</strong>) che hanno sposato la causa del patron <strong>Domenico Scordari</strong>, è stato un importante punto di ripartenza, oltre alla cospicua presenza degli indispensabili under. “<strong><em>La pecca maggiore della scorsa annata fu la mancanza di attaccanti e per questo, insieme alla certezza </em>Marco Galati<em>, siamo stati riforniti di valide alternative, con degli innesti in tutti i reparti</em></strong>”, aggiunge Colagiorgio, che tiene particolarmente a specificare l’importanza di una qualità aggiunta: l’umiltà del suo gruppo. “<strong><em>Non si può prescindere dal giocare con umiltà, dal capire i propri errori e ripartire da questi, per migliorarsi e far crescere la squadra. Io non posso fare a meno di predicare tutto questo ai miei giocatori: con la presunzione e i “titoloni” non si arriva da nessuna parte. A Martano, risultato è sinonimo di correttezza e lealtà sportiva; la nostra Società</em></strong> (capitanata dal presidente Scordari e dal direttore sportivo <strong>Luigi Perrotta</strong>, <em>Ndc</em>) <strong><em>pretende questa giusta espressione di fair play</em></strong>”. Colagiorgio si avvale, oltre alla sua indiscussa professionalità, anche della preziosa collaborazione di <strong>Cesare Catalano</strong>, allenatore della Juniores, e di <strong>Luigi Petrelli</strong>, preparatore dei portieri. La rosa attuale del Martano Calcio è così composta: De Iaco, Verri, Cariddi, Greco, Nestola, Nocco R., Nocco A.,  Bonatesta S., Fracella, Schito, Passabì, Biasco, Saracino, Bonatesta M., Cezza, Epifani, Garrapa, Guido, Caracuta, Luperto, Serra, Giannuzzi, De Riccardis, Galati, Fariello.   </p>
<p style="text-align: right;"><strong>Stefano Verri</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La “Volia Cazzata” a Martano</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 08:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Associazione culturale “Cosimo Moschettini”, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Martano, organizza a Martano la XXII edizione della Sagra ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/MartanoVoliaCazzata.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34819" title="sagra" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/MartanoVoliaCazzata-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’Associazione culturale “Cosimo Moschettini”, in collaborazione con l&#8217;Amministrazione Comunale di Martano, organizza a Martano la XXII edizione della Sagra de la Volia Cazzata, <strong><em><span style="text-decoration: underline;">dal 20 al 23 ottobre</span></em></strong>. Una festa lunga oltre vent&#8217;anni. Tanti ne conta fra lodi e successi la Sagra de la “Volia Cazzata”, che si prepara ad accogliere in un caloroso e saporito abbraccio migliaia di estimatori del suo frutto pregiato, l&#8217;oliva, e non solo. Una sagra che anno dopo anno si è guadagnata la fama di evento clou dell&#8217;autunno salentino; una manifestazione che nel corso degli anni è cresciuta sotto gli aspetti commerciali ed economici, sia sotto quelli squisitamente turistici. I visitatori potranno gustare gratuitamente le tipiche “volie cazzate” (le olive schiacciate), oltre naturalmente ai prodotti della tradizione agroalimentare locale come legumi, “cicoreddhe” (verdure selvatiche) preparate secondo le tipiche ricette della tradizione locale, il bollito di maiale, gli arrosti, a cui quest&#8217;anno si aggiungerà una selezione di formaggi tipici di alcune aziende casearie della Grecìa Salentina. Il tutto naturalmente accompagnato dall&#8217;ottimo vino dell&#8217;Enoteca della “Volia Cazzata”, dove si potranno assaggiare alcuni dei migliori vini prodotti dalle aziende del territorio martanese e salentino. Si rinnova anche quest&#8217;anno la collaborazione con gli amici della Festa del Risotto di Villimpenta (Mantova), abbinamento più che consolidato, che specifica ulteriormente l&#8217;evento determinando un “unicum” difficilmente confrontabile con manifestazioni similari. Si potranno così gustare il risotto, la polenta, i salumi mantovani e il rinomato lambrusco. Tutte le serate saranno accompagnate dalla musica popolare salentina e dalle musiche anni ‘70/’80 italiane e straniere. Non mancherà il tradizionale appuntamento con il pranzo di degustazione della domenica, che come ogni anno si svolgerà presso gli stand della sagra e che sarà aperto (prenotazione al 388/8598193, chiusura entro le 24 di sabato) a tutti coloro che volessero trascorrere una domenica mezzogiorno in compagnia dello staff della Sagra. Durante il pranzo, a partire dalle 12,30 sarà trasmesso su maxischermi l&#8217;incontro di calcio Lecce-Milan. L&#8217;edizione 2011 della Sagra de la Volìa Cazzata vedrà inoltre la partecipazione di due delegazioni provenienti dalla Lituania (Plunge) e dalla Lettonia (Tukums), presenza che rientra nel progetto Europe for Citizens (Sviluppo di una rete di gemellaggio sostenibile tra l&#8217;Est e l&#8217;Ovest), finanziato dall&#8217;Unione Europea ed avviato nel 2009. Il progetto comprende alcuni Comuni di diversi stati d&#8217;Europa tra cui l&#8217;Italia con Martano, la Lituania con Plunge, la Lettonia con Tukums, la Svezia con Boxholm, la Germania con Quickborn, la Croazia con Blato e la Polonia con Andrychowie. Il ruolo di Martano è quello di sviluppare la rete delle città gemellate, condividendo la propria tradizione rappresentata dalla Sagra, la propria cultura ed i luoghi del Salento. L&#8217;obiettivo è quello di accomunare le radici e le tradizioni per il raggiungimento di una piena integrazione europea anche nelle piccole città lontane dalla ribalta delle grandi arene politiche, attraverso la conoscenza dei territori, dei cittadini di diverse parti dell&#8217;Europa e attraverso lo scambio di mobilità. Durante le serate di <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 20</span></em></strong> e <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì 21</span></em></strong> (sempre alle 20) si esibiranno sul palco due gruppi folk che fanno parte delle delegazioni ospitate, ed in particolare i lituani “Vaisgamta” e i lettoni “Tukums Music Group”. Il programma prevede l’apertura della sagra alle 19,30 di <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 20</span></em></strong>, quando suonerà anche il gruppo “La Coppula” (21,30); <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì</span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> 21</span></em></strong><strong> toccherà agli “</strong>Alla Bua” (21,30); <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 22</span></em></strong>, alle 20, la “Piccola Orchestra Popolare Tzichì” ed alle 21,30 “Vega 80”; <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica</span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> 23</span></em></strong><strong>, “</strong>I Later” alle 20 e “L’Orchestra del Mare” alle 21.</p>
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		<title>Martano, due arresti per droga</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 11:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Martano]]></category>
		<category><![CDATA[News Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[I Carabinieri di Martano hanno sottoposto a perquisizione domiciliare due 25enni del posto, D.V. e L.H., che da tempo avevano attirato l’attenzione dei militari]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/ma1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-35012" title="ma" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/ma1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nella tarda serata di ieri i Carabinieri di Martano hanno sottoposto a perquisizione domiciliare due 25enni del posto, D.V. e L.H., che da tempo avevano attirato l’attenzione dei militari. Infatti, nella casa che entrambi i denunciati occupano comunemente sono state rinvenute: dodici piante di marijuana di circa 1 mt. ciascuna; alcune dosi sempre di marijuana per circa 50 gr., 80 semi oltre al materiale per il confezionamento delle dosi. Per i due è intervenuta, quindi, una denuncia in stato di libertà e il sequestro di tutto il materiale ritrovato.</p>
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		<title>La fiera ad Ortelle e la sagra a Martano</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 19:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Riti e folklore]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 20 al 23 ottobre Ortelle diviene capitale del maiale ospitando la secolare fiera di San Vito, una delle più antiche del sud Italia, che richiama ogni anno decine di migliaia ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/MartanoVoliaCazzata11.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34823" title="Volia Cazzata" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/MartanoVoliaCazzata11-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dal 20 al 23 ottobre</span></em></strong> Ortelle diviene capitale del maiale ospitando la secolare fiera di San Vito, una delle più antiche del sud Italia, che richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori da tutto il meridione. L’evento, che si fregia del riconoscimento di “Manifestazione Fiera Regionale”, è diventato di fatti un appuntamento imperdibile per espositori, produttori e, soprattutto, estimatori del maiale, la cui carne viene preparata e servita in svariate modalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà. Protagonista indiscussa è quindi la carne suina denominata Or.Vi., che dal 2004 distingue e valorizza la carne prodotta da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi (da cui l’acronimo) con antiche tecniche di allevamento secondo un disciplinare a cui aderiscono l’Associazione degli Allevatori di Ortelle, il Comune di Ortelle, la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la Asl di Maglie. Punto di forza e di garanzia per il consumatore è la filiera controllata per la produzione del maiale Or.Vi., che inizia dall’identificazione del capo e dall’accertamento dell’alimentazione utilizzata nei vari allevamenti e si conclude sul luogo di degustazione del prodotto finito. Un disciplinare rigido che prevede il monitoraggio da parte dell’Asl magliese e dei veterinari incaricati dal Comune di Ortelle di tutte le fasi del processo: allevamento, produzione dei mangimi, alimentazione, macellazione e trasporto, al fine di raggiungere l’adozione di un “modello di controllo” della qualità delle carni e di offrire al consumatore un prodotto alimentare unico, tipico, di qualità indiscussa e controllata, espressione di una cultura del luogo in virtù di antiche tradizioni e usanze di preparazione, non ultimo il benessere animale. La fiera di San Vito però non è solo gastronomia. Oltre alle prelibatezze culinarie, infatti, la fiera è quest’anno, ancor più di prima, un mix affascinante di arte, cultura, musica e riti sacri. Ricco il programma dei quattro giorni che, oltre alla tredicesima edizione della Mostra Mercato, riqualificata con apposito progetto orientato alla valorizzazione dell&#8217;artigianato salentino di eccellenza, e alla sesta Rassegna Regionale “Agro-Art”, presenta un serie di eventi culturali di grande varietà e di sicuro interesse. Dai simposi su tematiche agroalimentari curati dal noto chef <strong>Uccio Cretì</strong>, ai docufilm della prima rassegna etnografica<em> </em>curata dal prof. <strong>Eugenio Imbriani</strong>; dalla sorprendente conferenza spettacolo “Il Maialino Or.Vi. buono per il corpo e per la mente”<em> </em>della life coach <strong>Alessandra Mattioni</strong>, al convegno di studio sul 230° anniversario della riedificazione della Cappella di S. Vito curato dal prof. <strong>Filippo Giacomo Cerfeda</strong>, fino alla mostra “Luci su S. Vito” dell’artista <strong>Antonio Chiarello</strong>. Il tutto accompagnato da tanta musica di qualità: da quella d’autore del menestrello P40 e di Sguario Folk Trio (composto da <strong>Marco Bartolo Leone</strong>, <strong>Claudio Miggiano</strong> e <strong>Silvia Gallone</strong>), a quella coinvolgente e trascinante della marching band salentina “Disturband” e dei giovanissimi e talentuosissimi Tamburellisti di Otranto. Significativi la scelta degli artisti e il loro luogo di esibizione, tra la folla nel cuore della fiera a contatto diretto con il pubblico senza alcun tipo di barriera e senza grandi amplificazioni, seguendo l’idea che la musica e l’arte di strada debbano armonicamente fondersi con la fiera. Molto seguiti, infine, i riti religiosi nella Cappella di San Vito e le processioni con la presenza delle delegazioni dei paesi con il patrocinio del Santo Martire, come anche le visite alla splendida Cripta di Santa Maria della Grotta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>“Volia cazzata” per tutti a Martano</strong></p>
<p>L’Associazione culturale “Cosimo Moschettini”, in collaborazione con l&#8217;Amministrazione Comunale di Martano, organizza a Martano la XXII edizione della Sagra de la Volia Cazzata, <strong><em><span style="text-decoration: underline;">dal 20 al 23 ottobre</span></em></strong>. Una festa lunga oltre vent&#8217;anni. Tanti ne conta fra lodi e successi la Sagra de la “Volia Cazzata”, che si prepara ad accogliere in un caloroso e saporito abbraccio migliaia di estimatori del suo frutto pregiato, l&#8217;oliva, e non solo. Una sagra che anno dopo anno si è guadagnata la fama di evento clou dell&#8217;autunno salentino; una manifestazione che nel corso degli anni è cresciuta sotto gli aspetti commerciali ed economici, sia sotto quelli squisitamente turistici. I visitatori potranno gustare gratuitamente le tipiche “volie cazzate” (le olive schiacciate), oltre naturalmente ai prodotti della tradizione agroalimentare locale come legumi, “cicoreddhe” (verdure selvatiche) preparate secondo le tipiche ricette della tradizione locale, il bollito di maiale, gli arrosti, a cui quest&#8217;anno si aggiungerà una selezione di formaggi tipici di alcune aziende casearie della Grecìa Salentina. Il tutto naturalmente accompagnato dall&#8217;ottimo vino dell&#8217;Enoteca della “Volia Cazzata”, dove si potranno assaggiare alcuni dei migliori vini prodotti dalle aziende del territorio martanese e salentino. Si rinnova anche quest&#8217;anno la collaborazione con gli amici della Festa del Risotto di Villimpenta (Mantova), abbinamento più che consolidato, che specifica ulteriormente l&#8217;evento determinando un “unicum” difficilmente confrontabile con manifestazioni similari. Si potranno così gustare il risotto, la polenta, i salumi mantovani e il rinomato lambrusco. Tutte le serate saranno accompagnate dalla musica popolare salentina e dalle musiche anni ‘70/’80 italiane e straniere. Non mancherà il tradizionale appuntamento con il pranzo di degustazione della domenica, che come ogni anno si svolgerà presso gli stand della sagra e che sarà aperto (prenotazione al 388/8598193, chiusura entro le 24 di sabato) a tutti coloro che volessero trascorrere una domenica mezzogiorno in compagnia dello staff della Sagra. Durante il pranzo, a partire dalle 12,30 sarà trasmesso su maxischermi l&#8217;incontro di calcio Lecce-Milan. L&#8217;edizione 2011 della Sagra de la Volìa Cazzata vedrà inoltre la partecipazione di due delegazioni provenienti dalla Lituania (Plunge) e dalla Lettonia (Tukums), presenza che rientra nel progetto Europe for Citizens (Sviluppo di una rete di gemellaggio sostenibile tra l&#8217;Est e l&#8217;Ovest), finanziato dall&#8217;Unione Europea ed avviato nel 2009. Il progetto comprende alcuni Comuni di diversi stati d&#8217;Europa tra cui l&#8217;Italia con Martano, la Lituania con Plunge, la Lettonia con Tukums, la Svezia con Boxholm, la Germania con Quickborn, la Croazia con Blato e la Polonia con Andrychowie. Il ruolo di Martano è quello di sviluppare la rete delle città gemellate, condividendo la propria tradizione rappresentata dalla Sagra, la propria cultura ed i luoghi del Salento. L&#8217;obiettivo è quello di accomunare le radici e le tradizioni per il raggiungimento di una piena integrazione europea anche nelle piccole città lontane dalla ribalta delle grandi arene politiche, attraverso la conoscenza dei territori, dei cittadini di diverse parti dell&#8217;Europa e attraverso lo scambio di mobilità. Durante le serate di <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 20</span></em></strong> e <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì 21</span></em></strong> (sempre alle 20) si esibiranno sul palco due gruppi folk che fanno parte delle delegazioni ospitate, ed in particolare i lituani “Vaisgamta” e i lettoni “Tukums Music Group”. Il programma prevede l’apertura della sagra alle 19,30 di <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 20</span></em></strong>, quando suonerà anche il gruppo “La Coppula” (21,30); <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì</span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> 21</span></em></strong><strong> toccherà agli “</strong>Alla Bua” (21,30); <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 22</span></em></strong>, alle 20, la “Piccola Orchestra Popolare Tzichì” ed alle 21,30 “Vega 80”; <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica</span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;"> 23</span></em></strong><strong>, “</strong>I Later” alle 20 e “L’Orchestra del Mare” alle 21.</p>
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		<title>Caccia selvaggia, sequestrati 30 richiami acustici illegali</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 16:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquarica del Capo]]></category>
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		<description><![CDATA[Scovati e sottoposti a sequestro penale accumulatore al piombo, timer, campana acustica, autoradio autorevers e l’immancabile nastro (cassetta) riproducente il verso delle quaglie, questo il perfetto armamentario del “bracconiere” che in maniera del tutto sleale attrae le sue prede in barba allo spirito sportivo che la caccia, per secoli, ha rappresentato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/richiami.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34802" title="richiami" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/richiami-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Gli Agenti della Polizia Provinciale di Lecce in quattro distinte operazioni, ad un mese dall’avvio della stagione venatoria, hanno eseguito una “bonifica” del territorio salentino. Oltre 30, infatti, i congegni elettromagnetici a diffusione acustica, i cosiddetti “registratori”, scovati e sottoposti a sequestro penale. Accumulatore al piombo, timer, campana acustica, autoradio autorevers e l’immancabile nastro (cassetta) riproducente il verso delle quaglie, questo il perfetto armamentario del “bracconiere” che in maniera del tutto sleale attrae le sue prede in barba allo spirito sportivo che la caccia, per secoli, ha rappresentato.</p>
<p>Questo è il periodo migratorio delle quaglie e di conseguenza il periodo migliore per usare mezzi non consentiti per la caccia di questi animali. Il Comandante del Corpo di Polizia Provinciale, l’avv. <strong>Antonio ARNO’</strong>, ha voluto risparmiare l’ennesima distruzione da parte dei bracconieri nei confronti di questi volatili. “<strong><em>Sempre più spesso, vengono utilizzati dei materiali realizzati artigianalmente che non fanno altro che danneggiare, chi caccia per passione e non per divertimento</em></strong><em>”</em>, spiega il Comandante ARNO’, “<strong><em>i bracconieri per riuscire a cacciare le quaglie, spesso fanno utilizzo di materiali non consentiti, per un abbattimento semplice e veloce dell’animale. L’arte venatoria è una passione, non deve assolutamente diventare una pratica illegale, che va solo a danneggiare chi ama la caccia</em></strong>”. Dodici unità impiegate e oltre 1.800 km percorsi in quattro notti dagli Agenti coordinati dai<strong> </strong><strong>Tenenti De Matteis e Guerrieri</strong>; numerosi gli appostamenti nelle campagne del Salento disseminato di congegni a funzionamento elettromagnetica adatti al richiamo delle quaglie stanziali e di passo autunnale. I pattugliamenti hanno interessato l’area centro sud e nord est del Salento; i ritrovamenti sono avvenuti in Agro dei Comuni di <strong>Supersano</strong>, <strong>Acquarica del Capo</strong>, <strong>Salve</strong>, <strong>Alessano</strong>, <strong>Morciano</strong> di Leuca, <strong>Presicce</strong>, <strong>Carpignano</strong> Salentino, <strong>Martano</strong>, <strong>Cannole</strong>, <strong>Palmarigi</strong>, <strong>Cursi</strong>, <strong>Bagnolo</strong> del Salento, <strong>Maglie</strong>, <strong>Giuggianello</strong>, <strong>Andrano</strong> e <strong>Nociglia</strong>. Gli agenti hanno individuato i punti da cui provenivano i ripetuti versi artificiali e, con l’aiuto di torce elettriche e molta pazienza, hanno scoperto i nascondigli dei richiami. Nessun bracconiere è stato avvistato ma le attrezzature sono state disinnescate e rimosse per evitare che i volatili attratti dal suono diventassero facile bersaglio di caccia. L’azione repressiva delle notti scorse va ad aggiungersi alla costante azione preventiva posta in essere dagli uomini della Polizia Provinciale di Lecce i quali, pattugliano il territorio palmo a palmo sottoponendo a controllo amministrativo i cacciatori, al fine di tutelare sempre più il patrimonio indisponibile dello Stato preservandone l’integrità e la naturale armonia. Allo stato, il Comando di Polizia Provinciale, ha rimesso le relative informative di reato, per ora a carico di ignoti, alla competente Procura della Repubblica di Lecce per la convalida di sequestro penale dei richiami acustici. Tuttavia sono in corso le indagini dirette all&#8217;individuazione dei responsabili di tale attività venatoria illegale.</p>
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		<title>Ad Otranto e Martano la Giornata Nazionale contro la SLA</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 08:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>

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		<description><![CDATA[È in programma domenica 2 ottobre, in oltre 90 piazze in tutta Italia, la quarta edizione della Giornata Nazionale contro la SLA, promossa da AISLA Onlus - Associazione ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/Locandina_A4_sezioni.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34385" title="Locandina" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/Locandina_A4_sezioni-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>È in programma <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica 2 ottobre</span></em></strong>, in oltre 90 piazze in tutta Italia, la quarta edizione della Giornata Nazionale contro la SLA, promossa da AISLA Onlus &#8211; Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica &#8211; sotto l&#8217;Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio dell&#8217;Associazione Nazionale Comuni Italiani, per sostenere la ricerca e sensibilizzare rispetto alle problematiche e ai bisogni dei malati affetti da SLA e dei loro familiari. L’appuntamento con i volontari della <strong>Sezione AISLA di Lecce</strong> sarà ad <strong>Otranto</strong>, presso la Villa Comunale, ed a <strong>Martano</strong>, in Piazza del Popolo. I volontari saranno presenti con un gazebo per far conoscere ai cittadini le difficoltà dei malati e dare vita all&#8217;ormai tradizionale iniziativa “Quello buono… sostiene la ricerca”, sostenuta da Camera di Commercio di Asti, Regione Piemonte ed altri Enti locali. Aggiudicandosi, con una donazione minima di 10,00 euro, una bottiglia di pregiato Barbera d&#8217;Asti DOCG, creata per l&#8217;occasione in Edizione Limitata, sarà possibile contribuire all’attività dell’Associazione e sostenere un importante progetto di ricerca, finalizzato alla sperimentazione di una nuova possibile terapia per il trattamento della Sclerosi Laterale Amiotrofica con Ciclofosfamide, sostenuto da Trapianto Autologo di Cellule Staminali Ematopoietiche. Il coordinamento di questo progetto sarà affidato al Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica dell’Università di Genova, mentre l’Ente promotore sarà il Centro Clinico NeMO &#8211; Fondazione Serena Onlus (di cui Aisla Onlus è socio partecipante), specializzato in malattie neuromuscolari ed operativo dal 2008 presso il Padiglione De Gasperis dell’A. O. “Niguarda Cà Granda” di Milano. “<strong><em>Questa Giornata Nazionale contro la SLA</em></strong>”, dichiara <strong>Orietta De Pascali</strong>, presidente della sezione provinciale leccese dell’AISLA, che ha sede a Poggiardo, in via G. Verdi, “<strong><em>ci consentirà ancora una volta di evidenziare pubblicamente i bisogni dei malati, delle loro famiglie e di sostenere un importante progetto di ricerca. Vogliamo affrontare le necessità delle persone con SLA con i fatti concreti e non con le parole. Tutti siamo chiamati a rispondere “presente” per partecipare alla lotta contro la SLA: una battaglia che, speriamo il più presto possibile, ci porterà a sconfiggere la malattia</em></strong>”. La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia con un fortissimo impatto sulla vita di chi ne è colpito e dei suoi familiari. In Italia oggi sono circa 5mila persone a soffrirne, in provincia di Lecce una 50ina. Con il tempo, questi malati non sono più in grado di muoversi, comunicare, nutrirsi e respirare autonomamente pur mantenendo, nella maggior parte dei casi, intatte le proprie capacità cognitive. Ad oggi l’unica possibilità per vincere questa malattia, di cui ancora non si conoscono le cause, è la ricerca scientifica. La Giornata Nazionale contro la SLA è nata nel 2007 per ricordare il primo sit in dei malati di SLA, che il 18 settembre 2006 si riunirono a Roma, sotto il Ministero della Salute, per portare all’attenzione dell’allora Ministro della Salute, Livia Turco, i propri bisogni, primo tra tutti quello di presa in carico globale. L’AISLA, fondata nel 1983, attualmente conta 55 Sezioni diffuse su tutto il territorio nazionale.</p>
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