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	<title>Il Gallo &#187; Nardò</title>
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		<title>Nardò: incontro con i parlamentari del M5S</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nardò]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è tenuto un incontro fra i parlamentari Salentini del Movimento 5 Stelle e gli attivisti della provincia, forse nella storia della Repubblica italiana a Nardò non si è mai vista una partecipazione così ampia delle istituzioni. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto un <a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/M5S.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49805" title="M5S" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/M5S-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>incontro fra i parlamentari Salentini del Movimento 5 Stelle e gli attivisti della provincia, forse nella storia della Repubblica italiana a Nardò non si è mai vista una partecipazione così ampia delle istituzioni.</p>
<p>Tre senatori: Barbara Lezzi, Daniela Donno, Maurizio Buccarella e un deputato Diego De Lorenzis, hanno presentato prima il loro lavoro e le loro mansioni nelle commissioni parlamentari e poi hanno ascoltato i partecipanti dando loro delle risposte.</p>
<p>L’incontro organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Nardò presso la sala espositiva della Schola Sarmenti è stato impostato sul dialogo e sull’ascolto al fine di costruire insieme, parlamentari e attivisti, un consenso più solido basato sul lavoro sul territorio dopo la clamorosa affermazione col 25% delle preferenze alle ultime politiche.</p>
<p>Si sono affrontati vari temi sia di natura provinciale che nazionale con l’obiettivo di fare delle interrogazioni parlamentari o di fare delle proposte di legge.</p>
<p>Il gruppo neretino ha fornito ai parlamentari un elenco di proposte di legge su cui lavorare.</p>
<p>In particolare si è affidato nelle mani dei parlamentari 5 Stelle una documentazione in quattro punti: Riordino sanitario; Tutela della salute nel Salento; Sviluppo ed incentivazione di tematiche agricole ed imprenditoriali; Rimodulazione di temi di giustizia sociale e fiscale.</p>
<p>Gli attivisti locali hanno accolto e fatto da <em>megafono </em>alla esplicita richiesta del concittadino Ing. Francesco Antico di tenere accesi i riflettori sull’ospedale di Nardò e di spingere il lavoro di costruttiva protesta fatta fino ad oggi dal Comitato cittadino a qui quest’ultimo appartiene. In merito, il gruppo penta stellato ha dichiarato: <em>“ci siamo battuti, in modo operoso ma discreto, contro un gigante nei modi democratici che il M5S persegue, cercando di realizzare un referendum abrogativo contro parte di questo sciagurato piano di riordino sanitario, che appoggiato da tutte le forze politiche, ha provocato la chiusura del nostro ospedale. Sapevamo, che fosse una battaglia difficile ma valeva la pena tentare: l’avvocatura dello stato dati i termini legislativi non ha dato il consenso al proseguo dell’iter, ma da questa sconfitta, ci siamo rialzati per continuare a tutelare un nostro diritto alla salute e pertanto continuiamo la nostra battaglia cercando giustizia nella massima sede istituzionale, il parlamento; richiederemo, mediante i nostri eletti, un’interrogazione parlamentare per un’ispezione ministeriale per far luce sull’iniquo trattamento riservato al nostro ospedale, a danno di tutti i cittadini di quest’enorme area, a favore di altri nosocomi oggettivamente non a norma”</em>.</p>
<p>Cristian Casili, agronomo paesaggista, è intervenuto sulla centrale biogas di Galatone-Nardò che sebbene sia oramai ultimata ed in funzione, occorrerà continuare a mettere in atto tutti gli interventi possibili per bloccarla e salvare il nostro territorio.</p>
<p>L’agronomo è intervenuto anche con una proposta di legge per creare lavoro affidando le terre incolte di proprietà dei comuni a cooperative di giovani. Nella proposta vi è l’indicazione di avvicinarsi alla terra senza burocrazia sviluppando un “modello</p>
<p>produttivo meno dipendente dalle multinazionali delle sementi e dei prodotti chimici incentivando tutte quelle forme di agricoltura volte alla biodiversità, alla riscoperta di <em>ecotipi locali</em>, varietà tipiche e germoplasma locale”.</p>
<p>Durante il suo intervento ha chiesto che i parlamentari si preoccupassero altresì nella loro proposta di legge di agevolazioni fiscali per aiutare i giovani ed ha citato Vandana Shiva che dice: <em>“Penso che in questo momento di crisi economica, la terra è l’unico luogo in cui possiamo ritornare per costruire una nuova economia. Ogni governo alle generazioni future dovrebbe dire: non abbiamo molto altro da darvi abbiamo perso la capacità di darvi lavoro, sicurezza sociale e garantirvi un decente tenore di vita. Ma la terra ha ancora questa capacità, noi consegniamo le terre pubbliche agli agricoltori del futuro: provvedete a voi stessi”. </em></p>
<p>Sempre sul tema del lavoro sono intervenuti con una proposta Gianni Casaluce e Massimo Vaglio per sviluppare una vera “filiera del Made in Italy”, capace di stimolare la produzione di prodotti italiani. Inoltre, hanno esposto l’idea che prevede la costituzione di società in forme semplici con solo 1 euro, non soltanto a chi ha meno di 35 anni ma tutti coloro i quali sono senza lavoro e che con competenza “si rimettono in gioco”.</p>
<p>Altro argomento, di rilievo interesse, è stata la proposta di Roberto Presta sulla società Equitalia; oltre 6.000.000, questo è il numero delle misure cautelari fra ipoteche, pignoramenti, fermi amministrativi, pignoramenti presso terzi, tassi d’interesse altissimi, messe in atto in tutta Italia dall’Ente di riscossione detenuto dallo Stato (Ministero del Tesoro e Inps). Ai parlamentari è stato chiesto di valutare l’eliminazione di Equitalia e il ritorno alla riscossione diretta, gestita dagli Enti impositori. Di promuovere oppure una riforma radicale che imponga l’Ente di riscossione a ridurre gli utili alla sola copertura dei costi di gestione, con procedimenti di recupero crediti meno tassativi e deflattivi nei confronti dei debitori.</p>
<p>Si è parlato anche di ristrutturazione della scuola e del mondo del lavoro, dell’ampio tema sulla sperimentazione delle staminali che può essere vista come una speranza per tutte quelle persone o famiglie toccate dal problema delle malattie neurovegetative.</p>
<p>Numerosi gli attivisti intervenuti da tutta la provincia di Lecce e anche di Brindisi e Taranto.</p>
<p>L’incontro tra cittadini attivisti e cittadini parlamentari è stato un’espressione di democrazia molto costruttiva.</p>
<p>I senatori hanno accettato e ribadito il loro impegno a lavorare in futuro, gomito a gomito, con gli attivisti di tutto il territorio e di continuare ad essere i loro portavoce.</p>
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		<title>A Nardò grande festa bianconera</title>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 15:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prima la visione della partita di campionato Juventus - Cagliari su maxi schermo e poi la grande festa. L'invito è aperto a tutti i tifosi bianconeri, ingresso libero. Obbligatorie... sciarpe e bandiere. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Juventus.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49671" title="Juventus" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Juventus-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Lo <strong>Juventus Club Nardò</strong> &#8220;<strong><em>Gianni Agnelli</em></strong>&#8220;, in  collaborazione con il Disco Pub Mind The Gap, organizza una grande festa  bianconera.<strong> <em><span style="text-decoration: underline;">Sabato 11 maggio</span></em></strong>,<strong> </strong>alle ore 18, presso i locali del Pub Mind The Gap  (Via Martiri Neretini).</div>
<div>Prima la visione della partita di campionato Juventus &#8211;  Cagliari su maxi schermo e poi la grande festa. L&#8217;invito è aperto a tutti i <strong>tifosi bianconeri</strong>,  <strong>ingresso libero</strong>. Obbligatorie&#8230; sciarpe e bandiere. Grande divertimento bianconero assicurato ed  una supermega torta bianconera verra&#8217; offerta a tutti i tifosi.  L&#8217;invito parte direttamente dalla Juve Club neretino: &#8220;<em>Vi  aspettiamo numerosi e&#8230; fino alla fine forza Juventus!</em>&#8220;.</div>
<div>Per informazioni Rivolgersi presso la sede  dello Juve Club Doc Nardò &#8220;G.Agnelli&#8221;, in via Bonifacio IX oppure contattare  la pagina facebook dello club.</div>
</div>
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		<title>Avvocati: Donadei a Roma per il Congresso sull&#8217;Avvocatura</title>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 14:52:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'avvocato neretino Salvatore Donadei a Roma in rappresentanza della Camera Civile di Lecce al Congresso sull'Avvocatura Italiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Donadei.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-49663" title="Donadei" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Donadei-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;avv.  Salvatore Donadei, cofondatore della Camera Civile di Lecce, nata circa un anno  fa, è il delegato a rappresentare la giovane ma già autorevole e qualificata  associazione forense, per espressa delega del Presidente avv. Marcello  Marcuccio, in seno ai lavori congressuali del &#8220;Terzo Rapporto sull&#8217;Avvocatura  Italiana&#8221;, che si tengono a Roma nei giorni 10 e 11 maggio 2013.<br />
Tale  importantissimo appuntamento, imperniato su &#8220;La Riforma dell&#8217;Ordinamento  Forense&#8221;, organizzato dall&#8217;Unione Nazionale Camere Civili del Presidente avv.  Renzo Menoni, già presente a Lecce in occasione della inaugurazione di anno fa,  ed in collaborazione anche con il Consiglio Nazionale Forense, vedrà dunque la  partecipazione attiva del Foro leccese, nella persona del noto professionista  neretino, da tempo &#8220;adottato&#8221; dalla città capoluogo. &#8220;Sono onorato e felice&#8221;,  sottolinea l&#8217;avv. Donadei, &#8220;per questo momento così stimolante seppure  altrettanto impegnativo, che vivrò in rappresentanza di tutti i Colleghi della  Camera di Lecce, a partire dal Presidente Marcuccio,che ringrazio, e durante il  quale non faremo mancare il nostro contributo, mi auguro fattivo e  proficuo&#8221;.</p>
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		<title>Nardò: lo Juve Club prepara la festa</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 17:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 5 maggio, data dal sapore romantico per tutti i tifosi bianconeri, in caso di conquista del titolo la sfilata bianconera partirà dalla sede del club.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/juve-31.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49572" title="juve 31" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/juve-31-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Manca davvero poco per la conquista dello scudetto e come dicono dallo <strong>Juventus club Nardò “Avv. G. Agnelli”</strong>, “<em>incrociando le dita potrebbe già avvenire domenica prossima, Palermo permettendo</em>”. Tutti i componenti del Direttivo dello storico Juventus club Nardò (Silvano Venneri, Antonio Cazzato, Marco Cipressa, Tiziano De Pirro, Angelo Gabellone, Salvatore Donadei, Carlo Longo, Mino Ingusci, Claudio Ingusci, Antonio Dell&#8217;anna e Toni De Paola), “<strong><em>non aspettano altro</em></strong>” ed invitano per il grande finale, domenica 5 maggio (“<em>una data dal sapore davvero romantico</em>”) alle ore 15, tutti i supporters bianconeri presso la sede dell’associazione bianconera, sita in Via Bonifacio IX, (ex sede del Club Gioventù Granata dell&#8217;indimenticato Campione Erminio D&#8217;Elia). In caso di conquista del titolo la sfilata bianconera partirà dalla sede del club. Tutti i Tifosi Bianconeri sono invitati a partecipare con sciarpe e bandiere. “<strong><em>Siamo da sempre la prima squadra d’Italia</em></strong>”, concludono citando il presidentissimo Giampiero Boniperti, “<strong><em>dove vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta. Fino alla fine Forza Juventus</em></strong>”.</p>
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		<title>Lecce vittoria convincente, ma il Trapani non molla</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 16:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giallorossi non sbagliano di fronte al proprio pubblico, ma i siciliani vincono a San Marino. In Serie D torna a vincere il Nardò. In Promozione il Maglie frena il Casarano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/calcio1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49449" title="calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/calcio1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><em><span style="text-decoration: underline;">di Valerio Martella</span></em></p>
<p>Gara senza storia, quella a cui si è assistito ieri al “Via del Mare”. I giallorossi di Toma battono 3-0 il FeralpiSalò e continuano a rincorrere la capolista Trapani, che riesce a strappare una vittoria di misura anche nell’ostica trasferta di San Marino. Il <strong>Lecce</strong>, che nei primi 45 minuti era già in doppio vantaggio, per via di un autogol di Tantardini al 26’ e del raddoppio di <strong>Pià </strong>al 38’. Nella ripresa è il goal di <strong>Chiricò </strong>al 25’ a chiudere definitivamente i conti. Prosegue, dunque il bello e accattivante duello tra Lecce e Trapani, con in palio la vittoria del campionato e la promozione diretta, con un bel po di rammarico per i giallorossi considerati i tanti punti lasciati per strada nel corso della stagione, come ha sottolineato il presidente Tesoro  ieri nel post partita. L’unica certezza dopo la vittoria contro il Feralpi è la consolidazione del secondo posto, che sta a significare che in caso di play off, i giallorossi potranno disputarli da “miglior classificata”. A tre giornate dalla fine, il calendario si dimostra equilibrato per entrambe le formazioni. Domenica prossima, trasferta complicata per la squadra di Toma, che andrà a far visita al Sud Tirol e il Trapani dovrà affrontare ancora una trasferta, questa volta sul campo dell’Albinoleffe, dove il Lecce chiuderà il campionato il 12 maggio per l’ultima giornata del torneo.</p>
<h4>Serie D</h4>
<p>Torna a vincere (e a respirare) il <strong>Nardò</strong>. Di fronte al “Giovanni Paolo II” gremito di pubblico, chiamato a raccolta per l’occasione in settimana dal tifo organizzato neretino, i granata di mister  Sgobba non tradiscono, battendo 2-1 i campani della Battipagliese. Le marcature sono di  Sasso per i bianconeri al 10’, e  di <strong>Corvino </strong>e <strong>Rescio</strong>, rispettivamente al 40’ e all’88’ per i granata. La vittoria è da considerarsi doppiamente importante: in primis perché i salentini tornano a fare 3 punti come non succedeva ormai da diverso tempo, che gli consentono di tornare a sperare in una salvezza diretta senza passare dalla lotteria dei play-out e poi perché quello di ieri era uno scontro diretto da non sbagliare. La gara è stata tutt’altro che facile per i granata, che sono riusciti a spuntarla sugli avversari solo nei minuti finali a forza di cuore e spirito di sacrificio contro una Battipagliese forte e combattiva. Da considerare, che la squadra di Sgobba non era psicologicamente nelle migliori condizioni dopo che nell’ultimo mese nel club salentino, oltre ai mancati risultati sul campo, sono venuti a crearsi diverse divergenze societarie  e malumori tra squadra e società per i mancati pagamenti. I granata sono quint’ultimi con 37 punti e vanno a caccia della Puteolana che ha un solo punto di vantaggio. Il prossimo turno vede il team di Sgobba impegnato sul campo del Potenza, fanalino di coda del campionato.</p>
<h4>Eccellenza</h4>
<p>In Eccellenza, il campionato ha osservato forzatamente un altro turno di riposo, per  consentire al Cerignola di preparare la finale di Coppa Italia contro la  Fermana che si giocherà dopodomani a Rieti. Slitta dunque il calendario del campionato che per la penultima giornata, si giocherà <strong><span style="text-decoration: underline;">domenica 28 aprile</span></strong>. Per quanto riguarda le salentine, il <strong>Racale </strong>è ormai retrocesso mentre per il <strong>Tricase </strong>sembrerebbe mancare solo la certezza matematica. Nonostante il cambio della guida tecnica sulla panchina rossoblù, non c’è stata quella scossa più volte attesa e quasi mai arrivata nel corso di una stagione disgraziata per il sodalizio rossoblù, soprattutto per quanto concerne la situazione societaria. Già salvo invece il <strong>Galatina</strong>, niente play off per il <strong>Copertino</strong>, mentre il <strong>Gallipoli </strong>ci spera ancora e per tentare di raggiungerli, dovrà passare proprio contro il Copertino. Questo il quadro completo degli impegni delle salentine per la penultima giornata: Manfredonia-Tricase, Gallipoli-Copertino, Racale –Terlizzi, Galatina-Vieste.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>In Promozione, si attende l’ufficialità della vittoria finale del campionato. Il <strong>Casarano </strong>continua fare punti, anche se rallentati dal Maglie al “Tamborrino-Frisari” sull’1-1. Per fortuna dei casaranesi, non ne approfitta l’inseguitrice Ostuni che pareggiando in casa contro il Latiano non accorci le distanze in graduatoria. Punto d’oro invece per il <strong>Maglie </strong>che conquista così la matematica salvezza.</p>
<p>Il prossimo turno potrebbe essere quello decisivo per la vittoria finale dei rossoblù, che affronteranno in casa il Massafra, ultimo della classe, mentre l’Ostuni se la dovrà vedere in trasferta contro il <strong>Leverano </strong>( ha osservato il turno di risposo) che non si è ancora assicurato il quarto posto in zona play off. Salvezza conquistata anche per il <strong>Martano</strong>, che batte di misura il Carovigno e può far festa. Deve ancora lottare il <strong>San Cesario</strong> che conquista comunque un punto importante sul campo del fragagnano dove pareggia per 1-1. Stessa sorte per lo <strong>Scorrano</strong>, che sconfitto per 1-0 sul campo del Francavilla ha ancora bisogno su un punto per salvarsi matematicamente. L’<strong>Otranto</strong> ormai salvo e senza speranze di fare i play-off è già in vacanza. Per gli adriatici sconfitta ininfluente contro la virtus Francavilla: 0-3.</p>
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		<title>“La Giornata Mondiale della Terra”</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 15:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Casarano, Calimera, Castro, Nardò, Ruffano, Sogliano, Taurisano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Giornata-Mondiale-Terra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49315" title="Giornata Mondiale Terra" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Giornata-Mondiale-Terra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Anche quest’anno il Salento torna a celebrare <strong>la Giornata Mondiale</strong><strong> della Terra</strong>,<strong> </strong>grazie all’iniziativa della Provincia di Lecce e del suo difensore civico.</p>
<p>Istituita dal Consiglio provinciale di Lecce lo scorso anno, su sollecitazione proprio del difensore civico <strong>Giorgio De Giuseppe</strong>, convinto sostenitore dell’iniziativa, la  Giornata Mondiale della Terra sarà celebrata <strong><em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 22 aprile</span></em></strong>, a <strong>Casarano</strong>, in concomitanza con quanto avviene in tutto l’emisfero Nord del pianeta.</p>
<p>L’evento, inoltre, farà tappa nel Museo provinciale di <strong>Calimera</strong> e anche nei Comuni di <strong>Castro</strong>,<strong> Nardò</strong>,<strong> Ruffano</strong>,<strong> Sogliano Cavour</strong>,<strong> Taurisano</strong>, grazie all’adesione dei sindaci che hanno raccolto l’invito ad organizzare e promuovere iniziative a sostegno dell’ambiente, lanciato nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Lecce <strong>Antonio Gabellone</strong> e dal difensore civico <strong>Giorgio De Giuseppe</strong>.</p>
<p>L’appuntamento con la manifestazione organizzata dalla Provincia di Lecce è per <em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 22 aprile</span></em>, alle ore 10, nel cineteatro “Manzoni”, a Casarano, con la tavola rotonda “<em>Il futuro del pianeta è affidato all’uomo</em>”. Dopo i saluti del sindaco di Casarano, Giovanni Stefàno, e del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, sarà dato spazio agli studenti di alcuni istituti superiori che, coordinati dal consigliere provinciale delegato alla Pubblica istruzione e Politiche educative Antonio Del Vino, faranno alcune riflessioni sui temi dell’ambiente. Al termine degli interventi, le conclusioni saranno affidate al difensore civico della Provincia di Lecce Giorgio De Giuseppe. Subito dopo saranno messi a dimora alcuni alberi in una piazza della Città.</p>
<p>Anche quest’anno, inoltre, la  Provincia di Lecce ha realizzato e diffuso un manifesto celebrativo ufficiale della Giornata Mondiale della Terra con il disegno realizzato dal Liceo Artistico statale “Nino Della Notte” di Poggiardo. Queste le altre iniziative in programma, sempre il 22 aprile, nei Comuni che hanno aderito alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra su invito del presidente della Provincia di Lecce e del difensore civico.</p>
<p>Il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera propone un tuffo nella preistoria con la “<em>SAURONOTTE. Il cielo e la terra 100 milioni di anni fa. Escursione notturna alla ricerca dei Dinosauri</em>”.</p>
<p>In concomitanza con la mostra “<em> I Dinosauri in Carne e Ossa</em>” aperta <em><span style="text-decoration: underline;">fino al 30 giugno</span></em>, lo staff del Museo organizza, a partire dalle ore 20, la prima escursione notturna all’interno del parco naturale del bosco “Lu Tuzzu”. L’escursione prevede un lungo tour alla ricerca dei dinosauri e all’ascolto dei suoni della natura. Accompagnati da guide e muniti di torce elettriche, che ognuno dovrà procurarsi, si percorrerà il sentiero floro-faunistico del Museo per osservare i dinosauri al chiarore della luna e ascoltarne i suoni. Al termine del percorso con l’ausilio di potenti telescopi e grazie all’esperienza degli esperti del Gruppo Astrofili Salentini, gli escursionisti potranno osservare il cielo e immaginarlo 100 milioni di anni fa. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici della terra.</p>
<p>A Castro, le classi della Scuola elementare (circa 50 alunni) con i propri insegnanti, accompagnati dal consigliere comunale Fernando Schifano, responsabile dell’Ambiente, percorreranno alcuni vecchi viottoli provvedendo a ripulirli dai rifiuti. Il tutto sarà documentato con foto prima e dopo l’intervento.</p>
<p>A Nardò l’Istituto comprensivo 1° Polo, in collaborazione con il Comune, effettuerà una visita guidata con i responsabili di Legambiente nel vivaio Garden, per far conoscere tutte le piante da fiore, da frutto, aromatiche e da orto. I bambini, accompagnati dai genitori, avranno a disposizione un capannone con la terra, dove potranno piantare alcune piantine offerte dal vivaio, delle quali dovranno poi prendersi cura a casa.</p>
<p>L’Ambito Territoriale di Caccia della Provincia di Lecce, Comitato di gestione di Ruffano, diretto dal presidente Daniele Danieli, organizza nell’ambito del progetto “Bosco Bene Comune”, le “Giornate Ecologiche” di sensibilizzazione per ripulire dai rifiuti i boschi della provincia di Lecce, coinvolgendo volontari appartenenti a tutte le associazioni venatorie, ambientali e i cittadini.</p>
<p>A Sogliano Cavour, l’assessorato all’Ambiente ha organizzato la messa a dimora di circa 200 piante della Macchia mediterranea a completamento dei lavori di restauro ambientale e pulizia del sottobosco della pineta, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, studenti e cittadini; la liberazione di alcuni uccelli rapaci curati nel Museo di storia naturale di Calimera (a cura dell’Osservatorio faunistico regionale); attività didattiche e culturali all’aria aperta e mostre tematiche.</p>
<p>Il Comune di Taurisano, in collaborazione con le associazioni Proloco e Protezione civile locale, ha organizzato due appuntamenti: <em><span style="text-decoration: underline;">domenica 21 aprile</span></em><em>,</em> alle ore 9, da Piazza Fontana partirà una visita guidata nelle aziende agricole, alla riscoperta degli ambienti naturali, dei muretti a secco e dei prodotti dell’agricoltura locale. <em><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 22 aprile</span></em>, alle ore 19, nella Casa Natale “Giulio Cesare Vanini”, si terrà un incontro pubblico sul tema della Giornata. Durante la serata, inoltre, sarà presentato il libro documentario sugli Ulivi Monumentali Salentini “Titani” di Roberto Gennaio.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il difensore civico Giorgio De Giuseppe dichiarano: “<em>Attraverso un’efficace opera di educazione civica possiamo spronare ciascun cittadino perché, nelle piccole come nelle grandi cose, ponga al centro del proprio comportamento il rispetto della natura. La  Giornata Mondiale della terra rappresenta un’occasione per riflettere tutti insieme su quanto il futuro del nostro pianeta dipenda anche dai nostri comportamenti e su quanto si può fare per proteggerlo e salvaguardarlo</em>”.</p>
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		<title>Chiede rispetto regole: pestato!</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 08:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SANT'ISIDORO. Reti professionali su barca da diporto: non si può... Ma due fratelli del posto non ci stanno, e riempiono di calci e pugni addetto all’Area Marina Protetta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/SantIsidoro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49307" title="Sant'Isidoro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/SantIsidoro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pescare nell’ambito di una “marina protetta” si può, a patto di sottostare ad appositi permessi e a una normativa minuziosa. Alla regola non sfugge l’<strong>Area Marina Protetta di Porto Cesareo</strong>, alla cui gestione sovrintende un apposito Consorzio partecipato dai Comuni di <strong>Nardò</strong> e Porto Cesareo, nonché dalla Provincia di Lecce. E a cui addetti è anche affidato il controllo su quanto avvenga lungo la costa dell’area, a cominciare da qualsiasi attività connessa alla pesca. Ed è quello che ha provato a fare uno degli addetti di quell’Ente con un finale però decisamente imprevisto e doloroso. Il giovane era appena arrivato in località <strong>Sant’Isidoro</strong> (agro di Porto Cesareo) quando si è imbattuto in un pescatore, il quarantasettenneenne <strong>N.F.</strong>, che stava imbarcando delle reti su un piccolo natante da diporto. Il problema è che quel gesto è illegale (è infatti vietato detenere attrezzature per la pesca professionale, quali appunto le reti, su una barca da diporto, al massimo utilizzabile per la pesca sportiva) e perciò il controllore ha provato a far interrompere quell’operazione. E qui sono iniziati i guai, sfociati in una denuncia sporta ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Campi Salentina e alla Stazione di Porto Cesareo. Secondo quanto denunciato, <strong>N.F.</strong> non solo avrebbe continuato imperterrito nella sua opera, ma avrebbe anche apostrofato l’interlocutore e avrebbe minacciato di colpirlo con un remo se non si fosse allontanato. L’addetto del Consorzio si sarebbe spostato di qualche metro da lì, temendo conseguenze ulteriori, per avvertire i propri responsabili della questione e ricevere istruzioni. In quei pochi muniti sarebbe sopraggiunto <strong>A.F.</strong>, 49 anni, fratello di <strong>N. F.</strong>, che a mo’ di sfida avrebbe chiamato a sé il controllore, “colpevole” di aver sollecitato il rispetto di una normativa.</p>
<p>Una volta avutolo a portata di mano, però, <strong>A.F.</strong> lo avrebbe colpito a pugni e trascinato per terra; poi entrambi i fratelli avrebbero continuato a colpire il giovane sempre a calci e pugni, mentre si trovava a terra, sino a quando l’intervento di alcune persone presenti nei pressi avrebbe in qualche modo fermato la terribile aggressione. Il controllore si sarebbe quindi rifugiato sul furgone su cui viaggiava e si sarebbe allontanato per sporgere denuncia, oltre che per sottoporsi alle cure dei sanitari (è stato dichiarato guaribile in 10 giorni). Immediato l’intervento dei Carabinieri Nucleo Operativo e Radiomobile di Campi Salentina e di quelli della Stazione di Porto Cesareo, che in pochi minuti hanno individuato <strong>N</strong>.<strong>F.</strong> e, per gli accertamenti, lo hanno condotto nella locale caserma; lì, dopo circa un’ora, si è presentato anche <strong>A</strong>.<strong>F.</strong>.</p>
<p>È allora cominciato un lavoro certosino di indagine condotto anche tramite l’ascolto di alcuni testimoni. Alla fine, i due fratelli (che annoverano piccoli precedenti di polizia) sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni aggravate.</p>
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		<title>La Caritas e la Diocesi per trovare lavoro</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 16:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Percorso formativo: il Progetto Policoro della Diocesi di Nardò-Gallipoli e la Caritas Diocesana organizzano un corso sulla ricerca attiva del lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Progetto-Policoro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48961" title="Progetto Policoro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Progetto-Policoro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un percorso formativo in tre tappe che ha l’obiettivo di offrire degli strumenti utili a chi è alla ricerca di un lavoro e vuole acquisire conoscenze e metodologie per inserirsi nel mercato.<br />
Il corso, del tutto gratuito, è rivolto a tutti coloro che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, ma anche a chi si trova per vari motivi in una situazione di precarietà o assenza di lavoro. Durante gli incontri, tenuti da esperti di Italia Lavoro, delle Acli e dell’Associazione PROXIMA – Ricerca e Promozione Sociale, saranno trattati temi importanti nella ricerca attiva del lavoro come la scrittura di un curriculum vitae, il bilancio delle competenze, le modalità di ricerca attiva più comuni. Un incontro inoltre verrà dedicato ai diritti/doveri del lavoratore mediante alcune nozioni sulle forme contrattuali che oggi caratterizzano i rapporti di lavoro e sulle prestazioni di sostegno al reddito.<br />
Il corso si svolgerà presso la sede della Caritas Diocesana a Galatone in via Giacomo Leuzzi, 85 mercoledì 10, mercoledì 17 e mercoledì 24 aprile, dalle ore 17 alle 20.<br />
Mercoledì 10 si parlerà di “Modalità di ricerca attiva del lavoro” con la collaborazione di Italia Lavoro.<br />
Mercoledì 17 di “Bilancio delle competenze e curriculum vitae”<br />
a cura del Progetto Policoro e su come “Affrontare un colloquio di lavoro”, con la collaborazione di Proxima – Ricerca e Promozione Sociale. Mercoledì 24 si discuterà, invece, di “Forme contrattuali e prestazioni a sostegno del reddito”, con la   collaborazione delle Acli. L’iniziativa è riservata ad un numero massimo di 40 partecipanti.<br />
Per iscriversi è sufficiente inviare una e-mail all’indirizzo diocesi.nardo@progettopolicoro.it oppure tramite Facebook al contatto: Progetto Policoro Diocesi Nardò-Gallipoli.<br />
Per altre informazioni contattare la Caritas diocesana allo 0833/867734</p>
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		<title>Nardò: “Salviamo il Tribunale!”</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 15:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il consigliere comunale Pippi Mellone della Comunità Militante Andare Oltre: “Dopo l’Ospedale, Nardò rischia concretamente di perdere anche il suo Tribunale”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/palazzo-del-tribunale.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48939" title="palazzo del tribunale" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/palazzo-del-tribunale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Il consigliere comunale Pippi Mellone della Comunità Militante Andare  Oltre: “<em><strong>Dopo l’Ospedale, Nardò rischia concretamente di perdere anche il  suo Tribunale”</strong></em>.</p>
<p>“<strong><em>Dopo la decisione del Ministero della Giustizia che ha stabilito nei mesi scorsi di chiudere tutte le sezioni distaccate della provincia di Lecce del Tribunale della Città capoluogo, la circolare dello stesso Ministero che prevede eccezioni alla chiusura per quelle sedi che “</em></strong>per motivi logistici non riusciranno ad eseguire l’accentramento previsto entro il settembre 2013<strong><em>”</em></strong><strong><em> e la lettera dell’ormai ex presidente del Tribunale leccese, </em>Alfredo Lamorgese </strong>(andato in pensione lo scorso 31 marzo)<strong><em>, che ha chiesto al ministro Severino, con apposita delibera, di salvare il Tribunale di Maglie</em></strong>”, spiega Mellone, “<strong><em>resta tempo fino al 30 aprile prossimo per salvare anche Nardò dalla chiusura certa</em></strong>”.</p>
<p>“<strong><em>Ci auguriamo</em></strong>”, continua, “<strong><em>che il sindaco Marcello Risi, voglia sollecitare al neo presidente del Tribunale leccese, Mario Benfatto, di adottare simile provvedimento per il tribunale neretino, chiedendo al Ministero di salvare la sezione distaccata neretina perlomeno per i prossimi 5 anni. E’ facile immaginare che Nardò, secondo centro della Provincia dopo Lecce, abbia problemi perlomeno di egual misura rispetto a Maglie, nell’eseguire l’accentramento. A Maglie, evidentemente, c’è una classe dirigente (politica e non) accorta ed in grado di far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune</em></strong>”.</p>
<p>“<strong><em>Sposiamo, quindi, a pieno</em></strong>”, dice ancora mellone, “<strong><em>l’appello lanciato nelle scorse dal Delegato Distrettuale OUA </em></strong>(Organismo Unitario dell’Avvocatura)<strong><em>, l’avv.</em></strong> <strong>Giuseppe Bonsegna<em>, che ritiene indispensabile tenere in vita almeno un paio di sedi distaccate sul territorio leccese per garantire un’efficace svolgimento dell’attività giudiziaria. Il Comune di Nardò, in altre circostanze pronto a spendere e spandere denari pubblici, è nelle condizioni di investire somme </em></strong>(“<strong><em>magari tagliando sprechi in cui è maestro</em></strong>”) <strong><em>per tenere in vita il Tribunale accollandosi le relative spese di manutenzione e gestione</em></strong>”.</p>
<p>“<strong><em>Perdere anche il Tribunale</em></strong>”, conclude l’esponente di Andare Oltre, “<strong><em>sarebbe il colpo definitivo per una realtà, quale quella neretina, ormai ai margini dell’economia e della vita sociale provinciale, e l’ennesima, l’ultima, dimostrazione dell’incapacità di Risi e dei Suoi di governare e tutelare Nardò e gli interessi dei suoi cittadini</em></strong>”.</p>
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		<title>Biogas a Galatone e Nardò: “Bloccate il mostro”</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 16:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
 
Mentre i cittadini di Galatone chiedono di fermare i lavori e“fare presto”, il MoVimento 5 Stelle di Nardò ha deciso di organizzare un convegno con gli esperti dei settori oncologico, legale, ambientale, socio-economico e agricolo per far chiarezza sull’argomento, per informare correttamente i cittadini e per impedire i danni alla salute e all’ambiente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Discarica-Galatone.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48870" title="Discarica Galatone" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Discarica-Galatone-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La centrale Biogas in costruzione da privati a Galatone, a pochi metri dal territorio di Nardò, “<em>fa paura</em>” ed il  MoVimento 5 Stelle di Nardò ha deciso di organizzare un convegno entro la metà di aprile con gli esperti dei settori oncologico, legale, ambientale, socio-economico e agricolo “<em>per far chiarezza sull’argomento, per informare correttamente i cittadini e per impedire i danni alla salute e all’ambiente</em>”.</p>
<p>I cittadini di Galatone, riunitisi in un comitato di lotta, dal canto loro hanno delle “<em>grosse perplessità sulla realizzazione dell’impianto che ormai entro due mesi al massimo sarà concluso, perplessità che man mano che arrivano le informazioni tecniche si trasformano in certezze circa la salute e il danno ambientale e denunciano la complicità del Comune</em>”.</p>
<p>“<em>Bisogna far presto</em>”, hanno detto, “<em>per bloccare il mostro</em>”.</p>
<p>L’Amministrazione comunale di Galatone, pressata dal Comitato, ha istituito una Commissione formata da quattro tecnici per avere un parere definitivo. Il Comitato però denuncia che “<em>il parere dei tecnici sarà utilizzato dopo che la centrale entrerà in funzione e non servirà per bloccarla. Se gli esperti dovessero dare un parere negativo al completamento dell’impianto, il Comune dovrebbe procedere alla chiusura della centrale Biogas, ma questo</em>”, secondo i grillini, “<em>resta da vedere</em>”.</p>
<p>Il gruppo di lavoro dei tecnici è composto dall’ingegnere <strong>Antonio De Giorgi</strong>, esperto in ecologia e impianti termici; dal tecnico agronomo <strong>Cristian Casili</strong>, dall’ingegnere-ecologo <strong>Giuseppe Salvatore Presicce</strong> e dall’avvocato <strong>Paolo Gaballo</strong> che dovrà esaminare gli aspetti legali dell’impianto.</p>
<p>I quattro esperti stanno prestando gratuitamente la loro consulenza “<em>per spirito civico, per volontariato</em>” dice l’ingegnere Antonio De Giorgi e dovrebbero, subito dopo Pasqua, presentare una pre-relazione.</p>
<p>Intanto a Nardò presso il Comune si è tenuto un incontro fra il sindaco Marcello Risi, i Consiglieri comunali, il presidente della Commissione ambiente <strong>Salvatore Antonazzo</strong>, Cristian Casili, tecnico agronomo e membro della Commissione locale del paesaggio del Comune di Nardò e tre rappresentanti della Provincia: <strong>Giovanni Tundo</strong>, <strong>Giovanni Siciliano</strong> e <strong>Mino Frasca</strong>. La Provincia è stata invitata per dare chiarimenti e se necessario intervenire per bloccare i lavori.</p>
<p><strong>Giovanni Tundo</strong>, parlando a nome della Provincia, non ha riscontrato alcun pericolo nel completare l’impianto e si è dimostrato possibilista sulla realizzazione della centrale. La sua analisi si basava sul fatto che l’impianto stava sorgendo con l’applicazione delle leggi in materia. “<em>Le carte sono a posto</em>”, ha esordito il consigliere affermando che “<em>le carte presentate dalla ditta proponente sono ineccepibili e supportate da una relazione tecnico agronomica che sostiene la fattibilità di un progetto in filiera corta</em>”.</p>
<p>Il Consigliere secondo il Movimento 5 Stelle, però, “<em>aveva dato un parere solo sull’osservazione rigida delle leggi in materia, senza entrare nel merito della pericolosità dell’impianto. Ma già queste leggi nell’ultimo anno sono state cambiate in senso più restrittivo</em>”.</p>
<p>All’affermazione di Giovanni Tundo ha replicato Cristian Casili: “<em>Quella relazione tecnico agronomica è priva di fondamento, al più può essere calata su una realtà agricola differente dalla nostra, in Emilia Romagna per esempio</em>”, dove vi sono grandi quantità d’acqua.</p>
<p>Il tecnico agronomo del Comune ha chiesto inoltre al Consigliere provinciale “<em>se la Provincia di Lecce, di cui è amministratore, è consapevole che tutti i pozzi interessati dalle colture sono a rischio <strong>contaminazione salina</strong> e se è mai possibile che colture di tipo industriale, come quelle di cui si discute, possano beneficiare alla stregua di quelle agroalimentari dell’utilizzo di queste acque</em>”.</p>
<p>Cristian Casili ha denunciato anche “<em>che le nostre terre sono a <strong>rischio desertificazione</strong> per i rilevanti fenomeni di salinizzazione che stanno depauperando la risorsa più importante del nostro territorio che è la terra</em>”.</p>
<p>L’impianto di Biogas dovrebbe usare ingenti quantità di acqua per coltivare il mais da fornire alla centrale per la produzione di energia e “<em>pensare di coltivare circa 260  ettari a mais in prima e seconda coltura è inaccettabile in quanto la nostra terrà non ha la vocazione ad ospitare questo tipo di coltura</em>”.</p>
<p>“<em>È forse il mais una coltura della tradizione agricola del nostro territorio?</em> <em>Dire di no, pertanto è senza ombra di dubbio completamente errato il protocollo produttivo di filiera corta con cui si vuole alimentare tali tipi di centrali</em>”.</p>
<p>L’incontro ha creato una spaccatura all’interno della maggioranza del Comune di Nardò vista la grave situazione che interessa l’agro neretino ed alcuni Consiglieri hanno criticato il Sindaco Risi perché a loro dire “<em>gli calano dall’alto</em> e<em>venti impattanti sul territorio senza che lui si preoccupi di intervenire per tempo</em>”.</p>
<p>Il Movimento 5 stelle di Nardò, dal canto suo, “<em>visto che ufficialmente non vi è alcun contatto fra il Comune di Nardò e quello di Galatone, chiediamo che l’Amministrazione comunale prenda posizione, anche se in grave ritardo, e che dialoghi con gli amministratori galatei per risolvere la questione per tutelare la salute dei cittadini e i terreni agricoli di Nardò</em>”.</p>
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		<title>Nardò: arrestato rapinatore Eurospin</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 10:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riccardo Russo, neretino 32enne, già noto alle forze dell’ordine che aveva rapinato con la pistola in pugno il supermercato, è stato arrestato da Carabinieri e Polizia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/RUSSO.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48810" title="RUSSO" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/RUSSO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nardò. Erano le prime ore dell’alba di oggi, quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Nardò ed una del locale Commissariato di P.S., hanno arrestato (dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dal P.M. Giovanni Gagliotta ed emessa ieri dall’ Ufficio G.I.P. del Tribunale di Lecce, Antonia Martalò), <strong>Riccardo Russo</strong>, neretino 32enne, già noto alle forze dell’ordine per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto ed altri reati contro il patrimonio. L’uomo lo scorso 15 marzo alle 19, aveva fatto irruzione nel supermercato “Eurospin” di Nardò, a volto coperto da calzamaglia e casco ed armato di pistola, aveva minacciato la cassiera impossessandosi di 2.000 € in contanti, dandosi alla fuga a bordo della propria autovettura. Il rapinatore è stato individuato nei giorni successivi a seguito di complesse ed articolate indagini condotte in piena sinergia dai Carabinieri della locale Stazione insieme agli Agenti del Commissariato di P.S. di Nardò che hanno permesso, anche grazie agli elementi forniti dal proprietario del suddetto supermercato nonché dalla stessa cassiera malcapitata, di addivenire con tempestività e schiacciante efficacia probatoria alla risoluzione del “caso”. L’uomo, riconosciuto successivamente anche grazie alla fondamentale testimonianza dei dipendenti del supermercato quale autore della rapina, dopo le formalità di rito è stato dichiarato in arresto e quindi condotto alla Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.</p>
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		<title>Biogas a Galatone: “Non sono stati bloccati i lavori!”</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 17:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sindaco di Galatone Livio Nisi: “Pare opportuno rappresentare i fatti, rispetto alle notizie diffuse nei giorni scorsi, in base alle quali si dava per bloccata la centrale a biomasse. È stata bloccata una variante alla centrale, non la centrale”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Biogas1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48717" title="Biogas" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Biogas1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il sindaco di Galatone <strong>Livio Nisi</strong>: “<em>Pare opportuno rappresentare i fatti, rispetto alle notizie diffuse nei giorni scorsi, in base alle quali si dava per bloccata la centrale a biomasse. È stata bloccata una variante alla centrale, non la centrale</em>”.</p>
<p>“<em>E difatti</em>”, continua Nisi, “<em>la   Società</em><em> Renewable</em><em> Energy S.R.L. ha presentato una SCIA relativa ad una variante non sostanziale all&#8217;impianto. Si tratta di alcune modifiche in riduzione rispetto al progetto originario, il quale già veniva assoggettato ad una PAS </em>(Procedura Abilitativa Semplificata)<em>. L&#8217;Ufficio</em>”, spiega il primo cittadino, “<em>ritenendo che non si possa procedere alla proposta di variante mediante SCIA, ritenendosi necessaria ulteriore PAS</em> (art. 6 della L.R. 25 del 24/09/2012)<em>, ha comunicato alla Società l&#8217;improcedibilità della stessa. Trattasi di una formalità, nella considerazione che il contenuto e la sostanza della variante restano gli stessi, indipendentemente dalla procedura da seguire</em>”.</p>
<p>“<em>Tuttavia</em>”, conclude Livio Nisi, “<em>è nostra intenzione, appena la Commissione di Controllo avrà completato gli approfondimenti previsti con delibera consiliare n° 11 del 18/02/2013, convocare un&#8217;assemblea pubblica con la partecipazione anche della Ditta Renewable Energy S.R.L. la quale si è resa già disponibile</em>”.</p>
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		<title>Calcio: Lecce e Trapani, botta e risposta</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 15:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giallorossi di Toma sconfiggono il Pavia, il Trapani risponde battendo il Como. In serie D si fa pericolosa la classifica del Nardò. Turno di riposo in Eccellenza. In Promozione si ferma il Leverano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">di Valerio Martella</span></em></h5>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/calcio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48692" title="calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/calcio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nell’anticipo del sabato  gli uomini di Antonio Toma, hanno sconfitto 1-0 il Pavia al “Via del mare”. Il goal decisivo è capitan <strong>Giacomazzi</strong> ed aveva consentito al Lecce di tornare momentaneamente primo in classifica, in attesa della sfida poi disputata ieri pomeriggio tra Trapani e Como terminata con la vittoria dei siciliani per 1-0.</p>
<p>Al momento,  i siciliani, mantengono la testa della classifica con 52 punti a +1 sui salentini.</p>
<p>Il campionato riprenderà domenica 7 aprile dopo la sosta pasquale. Sarà un turno importante, perché il Lecce dovrà osservare un turno di riposo, mentre il Trapani sarà impegnato sul difficile campo del Sud Tirol terza della classe. Ovviamente si spera in un risultato positivo dei padroni di casa.</p>
<h5>Serie D</h5>
<p>Altra occasione sprecata per il <strong>Nardò</strong>, che nella sfida casalinga contro il Trani, penultimo in classifica, non riesce a  riconquistare la vittoria che sarebbe servita, sia per la classifica che per una svolta per lo sprint finale di campionato.</p>
<p>Al goal del solito Corvino per i granata, siglato nel finale di primo tempo, ha risposto, Sodano al 7’ della ripresa.</p>
<p>I ragazzi di mister Sgobba, sono apparsi nervosi , agitati e inconcludenti, come se stessero sentendo la pressione del dover faticare ancora molto per una salvezza che fino a qualche giornata fa sembrava virtualmente conquistata.</p>
<p>Ora la classifica si fa davvero molto preoccupante per i neretini: 34 punti a -2 dai Play Out e giovedì sul campo della seconda San Felice sarà davvero dura.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>Il match clou della giornata sarebbe dovuto essere quello tra <strong>Casarano </strong>e Ostuni. La gara però è stata rinviata per impegni di alcuni calciatori di entrambe le società in torneo di diverse rappresentative regionali, stesso motivo per cui non si è giocata la giornata del campionato di Eccellenza.</p>
<p>Sconfitta, clamorosa del <strong>Leverano </strong>per 1-0 sul campo del Lizzano. Dopo aver fermato il forte Casarano, i salentini escono sconfitti sul campo della terz’ultima in classifica. Restano comunque saldi al quarto posto.</p>
<p>Ancora un’altra sconfitta per il<strong> San Cesario</strong>. Gli uomini di Oscar Greco, vengono sconfitti tra le mura amiche dallo Stella Jonica, e si avvicinano sempre più verso la zona retrocessione. Non va meglio al <strong>Martano </strong>che perde 2-0 a Fragagnano, ed è ad un solo punto di distacco proprio dal San Cesario.</p>
<p>Buon pareggio dell’<strong>Otranto</strong> sul campo del Leporano. Gli adriatici fanno 1-1 e muovono la classifica mettendo sempre più al sicuro la salvezza.</p>
<p>Vittoria interna del <strong>Lorenzo Mariano Scorrano</strong>, che sconfigge 2-0 il Massafra e si avvicina verso il piazzamento del <strong>Maglie </strong>che a Carovigno perde 1-0 , interrompendo la breve striscia dei risultati utili consecutivi.</p>
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		<title>Blocco dei lavori alla centrale a biogas di Galatone</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 10:43:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Oggi finalmente si da applicazione alla legge”, commenta Crocifisso Aloisi del Comitato Cittadini, Associazioni Ambientaliste e Industriali di Galatone-Nardò e attivista del MoVimento 5 Stelle di Nardò]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Biogas.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48679" title="Biogas" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Biogas-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<em>Oggi finalmente si da applicazione alla legge</em>”, così <strong>Crocifisso Aloisi </strong>del Comitato Cittadini, Associazioni Ambientaliste e Industriali di Galatone-Nardò e attivista del MoVimento 5 Stelle di Nardò:<em> </em>“<em>C</em><em>ome più volte auspicato</em>”, prosegue, “<em>si inizia a muovere l’Amministrazione Comunale prima rimasta inerte. Inerzia dovuta a grave leggerezza nell’affrontare l’argomento da parte di chi è contemporaneamente Sindaco della città di Galatone, massima Autorità Sanitaria del Comune e Consigliere Provinciale. Lo stesso Sindaco affermava, nel Consiglio Comunale del 18.02.2013 , di essere</em> <em>“</em>… favorevole alle centrali a biogas o biomassa di piccola entità, quindi al di sotto del mega…<em>”, e ancora:  “</em>&#8230;l’Amministrazione Nisi poco poteva fare per bloccare la realizzazione dell’impianto stesso. Oggi noi abbiamo appreso che il Comune di Cutrofiano è stato chiamato ai danni perché ha bloccato un’iniziativa che era prevista dalla legge, mi riferisco ai pannelli fotovoltaici ed è stato chiamati ai danni per decine di milioni di euro<em>”. Affermazioni</em>”, secondo Aloisi, “<em>sostenute da parte dei consiglieri di maggioranza senza alcun dubbio apparente. È evidente</em>”, dichiara ancora Aloisi, “<em>che lo strumento dialettico del rischio di un contenzioso utilizzato dal Sindaco è stato solo un modo di fare terrorismo psicologico sui consiglieri. Infatti con la richiesta di sospensione dei lavori avanzata l’altro giorno dall’Ufficio Tecnico di Galatone, lo stesso Nisi viene clamorosamente smentito. Quindi il Comune poteva intervenire in via di autotutela sospendendo i lavori in corso!</em>”.</p>
<p>“Inoltre”, si chiede l’esponente del MoVimento 5 Stelle, “<em>perché affermare con tanta leggerezza di essere “</em>Favorevole alle centrali a biogas o biomassa di piccola entità, quindi al di sotto del mega<em>”? Ma ha valutato bene e approfonditamente le conseguenze di tali affermazioni? Quindi vuole dire che se pervengono al nostro Comune altre richieste di costruzioni di centrali questa Amministrazione sarebbe pronta ad accoglierle? L’effetto cumulativo devastante sull’ambiente e la salute non viene considerato?</em></p>
<p>Secondo Aloisi, “<em>rimangono irrisolti i quesiti posti dal Comitato inerenti: l’impatto sui terreni  agricoli  e sull’approvvigionamento di acqua dalla falda; l’ emissioni di odori; le emissioni inquinanti;  la conformità al piano energetico provinciale; l’onere del ripristino dello stato dei luoghi al termine dell’attività’ dell’impianto (sempre che entri in funzione )</em>”,</p>
<p>“Questi quesiti”, spiega ancora il rappresentante del Comitato Cittadini, “<em>sono stati sottoposti all’attenzione di alcune Autorità Pubbliche preposte </em>(Procura della Repubblica, Arpa di Lecce, Asl di Lecce, Corpo Forestale dello Stato, Provincia di Lecce ) c<em>on un esposto sottoscritto da 523 cittadini di Galatone e Nardò, da parte del Comitato . Firme raccolte nel giro di due / tre giorni grazie ai partiti e movimenti che formano il Comitato</em>. Vorrei ribadire”, insiste, “<em>che il Comitato è un movimento spontaneo e trasversale che ha come unico obiettivo la non realizzazione di questa, ma anche di altre centrali a biogas. Sarebbe auspicabile continuare ad avere un clima fortemente propositivo e partecipativo tra le varie componenti che lo costituiscono</em> (Insieme per Galatone, Partito Democratico, Sel, Movimento 5 stelle di Galatone e Movimento 5 stelle di Nardò, il consigliere Tundo e le altre associazioni ambientaliste, tutti i cittadini e tecnici di altre parti del Salento stanno dando il loro contributo)<em>, lasciando da parte</em>”, conclude, “<em>ogni desiderio di cavalcare l’argomento per avere una maggiore visibilità. Siamo ben consci che ciò potrebbe rendere ancora più difficoltoso il percorso intrapreso che dovrebbe portarci al raggiungimento dell’obiettivo previsto</em>”.</p>
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		<title>Nardò: “Spegnete le luci della villa!”</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 17:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il movimento civico MoVimento 5 Stelle di Nardò, denuncia un “inutile spreco di risorse pubbliche per diverse migliaia di euro ogni anno” e minaccia di ricorrere alla Corte dei Conti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Villa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48664" title="Villa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Villa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il movimento civico <strong>MoVimento 5 Stelle </strong>di <strong>Nardò</strong>, denuncia un “<em>inutile spreco di risorse pubbliche</em>”. Così i grillini di Nardò: “<em>Nella villa comunale, che come sappiamo nelle ore serali e notturne rimane chiusa al pubblico, resta in funzione l’impianto di illuminazione, il quale consta in circa 55 lampioni corredati da lampade al sodio della potenza di 220 W cadauno più alcuni fari tipo Aldis della potenza rilevabile di oltre 1 KW cadauno. Inutile ribadire</em>”, sottolineano, “<em>che oltre che inutile, tale illuminazione risulta deleteria per il fotoperiodo delle essenze vegetali, molte di pregio, e di pregiudizio al bioritmo della piccola fauna selvatica omeoterma che vi trova naturale rifugio. Questa situazione integra un grave caso di spreco che corrisponderebbe a circa 54.000 KW/annui per un importo totale stimato di diverse migliaia di euro. In un momento di gravi disagi economici a cui è sottoposta una sempre più larga fascia di popolazione, verso la quale il comune si dichiara apertamente impotente a dare sostegno, riteniamo senza indugio alcuno offensivo ed ingiustificabile il perseverare in simili scempi di risorse pubbliche</em>”. Per questi motivi il MoVimento Cinque Stelle di Nardò chiede che “<em>che questo intollerabile spreco venga eliminato a vantaggio dell’ambiente e dell’economia cittadina</em>”. I grillini nella loro istanza protocollata al Comune di Nardò avvertono anche che qualora chi preposto “<em>non si dovesse adoperare fattivamente con immediata sollecitudine ad eliminare e/o ridurre sostanzialmente tale spreco</em>”, il MoVimento “<em>si sentirà  costretto a presentare un esposto alla Corte dei Conti</em>”.</p>
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		<title>Sant’Isidoro: sotto sequestro ristorante abusivo</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 15:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[NARDÒ: La Guardia di Finanza di Gallipoli ha posto i sigilli un’area di mq. 555,00 compreso un immobile adibito a ristorante della superficie di mq 275,00, in parte realizzato abusivamente su un’area demaniale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/GdF.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48646" title="GdF" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/GdF-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NARDÒ</strong>.<strong> </strong>I militari della<strong> Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza</strong> <strong>di Gallipoli</strong> hanno sottoposto a sequestro un’area di mq. 555,00 compreso un immobile adibito a ristorante della superficie di mq 275,00, in parte realizzato abusivamente su un’area demaniale in località <strong>Sant’Isidoro</strong>.</p>
<p>In particolare, i Finanzieri del Reparto Navale hanno constatato la realizzazione di opere edilizie eseguite in ampliamento e in difformità su un’area pubblica soggetta anche a vincolo paesaggistico e ambientale, con occupazione di area demaniale pari al doppio di quella prevista dalla concessione.</p>
<p>Oltre all’ampliamento del locale, tra l’altro situato a pochi metri dal mare, sono state realizzate modifiche interne, nuove strutture in muratura e pavimentazioni di spazi esterni, in prossimità del confine marittimo e della linea demaniale.</p>
<p>Per le diverse irregolarità riscontrate, i Finanzieri hanno provveduto a segnalare una persona all’Autorità Giudiziaria.</p>
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		<title>Il Salento e i riti della Settimana Santa</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 17:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riti e tradizione in attesa della Santa Pasqua]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Gallipoli: sette giorni di Passione</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Gallipoli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48571" title="Gallipoli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Gallipoli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I Riti della settimana Santa a Gallipoli iniziano il venerdì che precede la Domenica delle Palme, quando la Confraternita di Santa Maria del Monte Carmelo, porterà in processione il simulacro della Madonna Addolorata.  Venerdì 22 marzo, Processione nella Memoria dei Dolori di Maria, comunemente chiamata “a Prucissione ta Matonna”.<br />
Alle 12 in punto il simulacro della Madonna Addolorata varcherà la soglia della Chiesa confraternale di Santa Maria del Monte Carmelo (in via Carmine Fontò) per raggiungere la cattedrale e, dopo la messa e l’esecuzione dell’oratorio sacro sui dolori di Maria e la Passione del Cristo, la Processione percorrerà tutta la città.<br />
Il simulacro della Madonna Addolorata ha abito in stoffa nero con ricco ricamo in oro, segno evidente della dominazione spagnola e per tradizione, veniva  abbigliato dalle donne della famiglia Ravenna, nella cappella del palazzo omonimo antistante la Chiesa del Carmine, prima dell’inizio del solenne settenario di preparazione alla festività.<br />
La lunga e suggestiva Processione, culminerà all’imbrunire, con la suggestiva benedizione del mare  e delle imbarcazioni da pesca sul Bastione che domina il Porto Mercantile, il tutto assorto in un silenzio quasi mistico, interrotto al termine della benedizione dal suono delle sirene  delle imbarcazioni e dal clacson delle auto.<br />
Il 24 marzo, Domenica delle Palme, alle 9,30 Processione con i rami d’ulivo; alle 10 solenne celebrazione in Cattedrale ; alle 20, Rievocazione meditata itinerante della Passione e Morte di Cristo, realizzata dalla Parrocchia di Sant’ Agata.<br />
Giovedì 28 marzo (Giovedì Santo), alle 18, 30 solenne Messa in coena domini in Cattedrale; alle 20,  in alcune chiese verranno aperti al pubblico i “Sapurchi”: gli altari della Reposizione. All’imbrunire inizierà il pio pellegrinaggio in abito confraternale al suono del tamburo, della tromba e della “trozzula”delle confraternite di Santa Maria del Monte Carmelo, del SS. Sacramento, di S Maria ad Nives, del Rosario e di S. Giuseppe, che compiono la visita agli altari della Reposizione. Le confraternite di Maria SS. Immacolata e della SS. Trinità e Anime del purgatorio lo compieranno il Venerdì mattina.<br />
Il 29 marzo, Venerdì Santo, Processione dei Misteri e della Tomba di Gesù. Alle 18, in riviera N. Sauro, sul sagrato della chiesa del Crocifisso, al suono della trozzula, si snoderà mestamente la Processione dei Misteri e della Tomba di Cristo. Suggestivi sono i confratelli incappucciati e coronati dalla corona di spine vere, intrecciate in asparagina selvatica. Dopo il passaggio delle cinque statue dei misteri, il culmine sarà l’arrivo dell’”Urnia”, composta da una portantina portata a spalla da “squadre” di 10 caricatori per volta, sui cui viene allestita la scena delle deposizione di Gesù (artistica scultura lignea), sorretta da figure di Angeli o Santi, in base al modello che anno per anno viene scelto dalla confraternita. Seguono i confratelli di S. Maria degli Angeli in abito confraternale, con il simulacro della Madonna Addolorata che, costeggiando il mare sulla riviera, saluterà il tramonto.<br />
La Processione si snoderà per tutto il tessuto urbano fino al prime ore del Sabato, quando le statue allineate sul bastione del Giardino di fronte alla chiesa del Crocifisso aspettano la benedizione del sacerdote e silenziosamente rientrano in chiesa fino al prossimo anno.<br />
L’alba del Sabato Santo (30 marzo) saluterà la processione di Maria Desolata, organizzata dalla confraternita di S. Maria della Purità. Gli incappucciati, con saio e cappuccio bianco, mozzetta giallo paglierino e cingolo rosso, precedono le statue del Cristo Morto, adagiato in un’urna dorata e di Maria Desolata.<br />
Quest’ultima ha l’appellativo di Desolata perché ha la caratteristica di essere seduta ai piedi della Croce, ed è una pregevole manifattura in cartapesta del XIX sec.<br />
La Processione prenderà le mosse intorno alle 3 del mattino, nel buio della notte squarciato solo dai  quattro lampioni, dallo squillo lacerante della tromba e dal lugubre rullare del tamburo.<br />
Il momento più suggestivo e toccante della processione è quando la Madonna ed il Cristo Morto si incontreranno al largo della Chiesa per l’estremo saluto, con il mare e la spiaggia della Purità a far da sfondo ad una folla immensa commossa ed orante quasi il silenzio riuscisse a trasmettere tutta la religiosità di questo popolo.<br />
Si chiuderà in tal modo la lunga settimana santa gallipolina, in un rincorrersi di riti e tradizioni che da secoli scandiscono il cammino della popolazione verso la Pasqua.</p>
<p>Domenica di Pasqua: Scoppio della Caremma. La Caremma è una figura di donna vestita in gramaglie che simboleggia l’astinenza e la mortificazione del corpo. Da qualche anno questa antica usanza di appendere ai crocicchi delle strade questo fantoccio di donna il mercoledì delle ceneri è tornata, non solo nel borgo antico ma in tutta la città. La caremma nella tradizione popolare è una figura propiziatoria ed esorcizzante, viene raffigurata con in mano il fuso e la conocchia a simboleggiare la laboriosità e lo scorrere del tempo. Ai suoi piedi è legata una marangia (arancia amara), il cui sapore acre rappresenta la sofferenza, l’afflizione e il pentimento. Sulla superficie del frutto sono infilzate sette penne di cappone, come le sette settimane di Quaresima per giungere alla Pasqua. Ogni settimana di Quaresima che passa viene tolta una penna fino al giorno della risurrezione quando, tolta l’ultima penna, alle 12 in punto ( mezzogiorno) di Pasqua, la Caremma viene bruciata a simboleggiare la fine del tempo di Quaresima come rito salvifico e di purificazione. Essa si identifica nelle nostre tristezze nei nostri affanni, nelle nostre pene che devono esser eliminate col fuoco per poter godere a pieno la Pasqua.<br />
A corollario della Settimana Santa una serie di eventi, tutti gratuiti e patrocinati dal Comune di Gallipoli. L’Associazione Gallipoli Nostra presenta la Mostra fotografica sulle composizioni dell’Urnia (la Tomba di Cristo). La mostra potrà essere visitata dal 16 marzo al 2 aprile, dalle10 alle 12 e dalle 16 alle 19, presso il Museo Diocesano di Gallipoli Attraverso la riproduzione e stampa dei modelli della Tomba degli ultimi 40 anni, la mostra è una ricostruzione storica delle diverse composizioni allestite dalla confraternita del SS.Crocifisso per la processione del Venerdì Santo.</p>
<p>Sabato 23 il Convegno sulla “Settimana Santa e  devozione popolare”, presso il Museo Diocesano alle 18, con la partecipazione del priore della Confraternità del SS. Crocifisso. Gallipoli360 propone Percorsi alla scoperta della devozione popolare: dal 28 al 31 marzo quattro visite guidate con l’ausilio di una guida esperta volte alla valorizzazione della bellezze storico artistica della città, immergendosi nella devozione popolare e nei riti della Settimana Santa a Gallipoli.<br />
La Domenica di Pasqua per lo Scoppio della Caremma, nell’Antico fossato del Castello, l’Associazione Fideliter excubat ripropone quest’antica usanza e vi aggiunge un’esposizione dei dolci pasquali tradizionali. Gallipoli360 e Fideliter Excubat infine presentano: Pasqua ed i Giochi di una volta, alle16, nell’Ex Mercato Coperto: laboratori manuali per la costruzione di Aquiloni e degli antichi giochi di una volta. Come è facile costruire con oggetti che sembrano ormai inutili, simpatici giochi, come con le carte colorate delle uova pasquali sarà possibile realizzare dei coloratissimi aquiloni.</p>
<p>(Francesca Fontò)</p>
<h3>I Passiùna tu Christù nella Grecìa</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Passiuna.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-48573" title="Passiuna" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Passiuna-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Fino a domenica 24 marzo i comuni di Calimera, Sternatia e Zollino presentano la rassegna I Passiùna tu Christù, nell’ambito del progetto Polysong, programma di cooperazione territoriale europea, Grecia – Italia 2007-2013.</p>
<p>La rassegna I Passiùna tu Christù è una manifestazione dedicata al recupero ed alla riproposizione dei canti devozionali della Passione di Cristo. All’interno e sui sagrati delle chiese, e in altri luoghi-simbolo dei paesi organizzatori, gli anziani cantori e i giovani interpreti della tradizione musicale griko-salentina si misureranno con i canti che narrano la vita e la morte di Cristo.<br />
Nei canti di Passione si contemplano gli ultimi istanti della vita di Gesù: solo di fronte alla morte, solo nella propria condizione umana, con la responsabilità e tragica consapevolezza che l’essenza umana contempla la morte. Nella Grecìa salentina questi canti devozionali hanno resistito al tempo e alle mode, consegnandoci, attraverso il loro svolgimento liturgico, l’essenza del divenire umano: la Passione rappresenta la pietas popolare e la modalità più complessa e articolata attraverso la quale il popolo esprime il suo misticismo e la necessità di comunicare con la divinità.</p>
<p>La Passione in lingua grika, oltre ad essere tratto unificante e distintivo dei paesi della Grecìa salentina, può sicuramente considerarsi una delle forme più antiche di teatro popolare ed essere inserita a pieno titolo nella grande tradizione italiana del “Bruscello”: sacre rappresentazioni di carattere popolare, ispirate a storie di eroi o personaggi biblici, che nel XII secolo si tenevano, nella piazza o nei crocicchi dei paesi, su palcoscenici che avevano come scene rami fronzuti.<br />
Questa ricca eredità culturale, insieme a quella che proviene dall’altra sponda del Mediterraneo &#8211; il Comune di Pogoni, città dell’Epiro, partner greco del progetto &#8211; è oggi al centro dell’attività del progetto Polysong, giunto al suo secondo appuntamento dopo la giornata di apertura dei lavori tenutasi a Zollino lo scorso 7 febbraio. La rassegna musicale, dedicata alla valorizzazione dei canti devozionali di Passione, s’inscrive in un progetto di riscatto e rilancio del senso di appartenenza, che è anche fattore di crescita culturale e spirituale, e infine opportunità di sviluppo, inteso anche in senso turistico.</p>
<p>Giornata d’apertura della manifestazione a Zollino il 21 marzo con il Convegno “ Riti religiosi e canti di questua in Puglia e nella Grecìa Salentina: I Passiùna tu Christù a Zollino.</p>
<p>Si prosegue venerdì 22, alle 19,30 presso la Chiesa Madre di Calimera con “Ta Prakalímmata jô Paska (Le Preghiere per Pasqua)” e “Prakàlıso mín glòssasu” (Prega con la tua lingua): lettura di preghiere in lingua grika per la Pasqua a cura dell’Associazione Kaliglossa.<br />
L’associazione Kaliglossa costituita in Calimera nel 2006 da un nutrito gruppo di cultori della lingua Greco-Salentina, persegue come primo obiettivo statutario ed operativo la rivitalizzazione del griko e delle tradizioni culturali dell’intera area ellenofona. In tal senso vanno sia le iniziative intraprese per la diffusione scritta e parlata della lingua (la prima scuola di griko, organizzata in Calimera nel 2010), sia la specifica attività di ricerca ed approfondimento della peculiare e comune identità etnico-culturale che caratterizza tutti i centri della Grecìa salentina, ivi compresa la tradizione dei riti sacri in occasione delle principali festività cristiane. Sull’ispirazione del “Prakàliso min glòssasu” (Prega con la tua lingua) di Don Mauro Cassoni, Kaliglossa ha curato e redatto i “Traùdia tu Kristù” (Canti di Natale) ed i “Ta Prakalìmmata jò Paska”, ovvero canti liturgici e preghiere in lingua grika per la Pasqua, la cui lettura sarà proposta in occasione della rassegna.</p>
<p>Occhi puntati poi su Antonio Melegari e Andrea Stefanizzi sono i portatori del Santu Lazzaru di Cutrofiano. Loro maestri sono stati gli indimenticabili cantori Uccio Bandello, Uccio Aloisi e Leonardo Vergaro. Da sempre affascinati dal canto del Santu Lazzaru, Antonio e Andrea si sono dedicati ad un’accurata ricerca per tramandare e riproporre la melodia originale, priva di variazioni. Spazio poi a Gianni De Santis, Antimo Pellegrino e Mattia Manco (I Passiùna tu Christù). Gianni De Santis è interprete genuino e raffinato della tradizione grika. Conoscitore finissimo della tradizione e innovatore per scelta, ripropone la versione tradizione della Passione in lingua grika in duetto con Antimino Pellegrino. Tra i più anziani cantori della Grecìa salentina, Antimino è l’ultimo depositario dell’autenticità di questa cantica, tramandata, con viva voce e appassionata gestualità, sino a oggi. Li accompagna, alla fisarmonica, Mattia Manco, che vanta profonda conoscenza del griko e variegate collaborazioni a diversi progetti di musica popolare; attualmente è membro attivo del gruppo Su’ D’Est fondato da Gianni De Santis, e da anni collabora con la Bottega del Teatro di Zollino e col maestro Antimino Pellegrino in occasione de I Passiùna tu Christù.</p>
<p>Sabato 23, alle 19,30, a Sternatia nella Chiesa Matrice Maria Ss. Assunta la Fabbrica Folk, ospite Ninfa Giannuzzi (Santu Lazzaru) e gli Astèria (I Passiùna tu Christù). Il gruppo Fabbrica Folk nasce dall’ispirazione di sette musicisti provenienti da universi stilistici ed espressivi variegati, ma accomunati dall’esigenza di scandagliare le radici della tradizione salentina per capire le sfumature e i linguaggi strumentali che fanno della musica un “non luogo” geografico. Il risultato è una rielaborazione del patrimonio tradizionale dell’Italia Meridionale, in un sound che mescola prog-folk, ambient rock ed ethno-fusion. Per la rassegna, proporranno il celebre Santu Lazzaru e una versione dell’inno Stabat Mater, affidato all’interpretazione di Ninfa Giannuzzi. Il calore e la potenza espressiva della voce di Ninfa riconducono le suggestioni al sentire intenso e passionale propria della spiritualità grika.</p>
<p>Asteria – parola grika per “stelle” – è un’associazione culturale per la tutela della lingua e delle tradizioni dei paesi ellenofoni, nata nel 1993 su iniziativa di Giorgio V. Filieri, docente di Greco salentino e cultore del patrimonio dei Chorìa Grika. I cantori del gruppo sono tra i protagonisti della stagione del folk revival: hanno, infatti, contributo a riportare in auge molte tradizioni come I Passiùna tu Christù, cantata in griko nelle masserie della zona durante la Settimana Santa, e la Strina, canto natalizio della strenna.</p>
<p>Domenica 24, alle 19, si torna all’Auditorium Tondi di Zolino con Criamu (Santu Lazzaru) e i Cantori della Bottega del teatro di Zollino (I Passiùna tu Christù).<br />
Lu Santu Lazzaru, pur inserendosi nella tradizione dei canti popolari a sfondo religioso, affonda le radici nella millenaria storia dei trovadori, di cui conserva il chiaro intento di questua. A questa duplice anima s’ispira l’interpretazione dei Criamu: pur intonando il canto in tonalità minore, la voce possente di Cosimo Giagnotti enfatizza la sofferenza della Passione, conducendo l’ascoltatore lungo un sentiero che profuma di storia, di creatività, di favola bella.</p>
<p>I Passiùna tu Christù rappresenta, per Zollino, la testimonianza più alta della propria identità grika. Dopo aver recuperato la cantica, nel 1981, e formato la storica coppia di cantori con Antimino Pellegrino e il compianto Tommaso Lifonso, la Bottega del Teatro ha mantenuto viva la tradizione sino ad oggi, proponendo i canti di Passione nella Grecìa salentina, nella Grecìa calabrese (1986) e in Grecia (2001).</p>
<h3>Nardò e Gallipoli: Luce fra nuvole in fuga</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Luce-fra-nuvole.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48572" title="Luce fra nuvole" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Luce-fra-nuvole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“Luce fra nuvole in fuga”, l’evento musicale che si tinge dei colori della carità e della prossimità sarà in scena a Nardò, presso il Teatro Comunale (Via Vittorio Emanuele II) lunedì 25 marzo alle ore 19,30 e due volte a Gallipoli: domenica 24, ore 19,30, presso la Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata (via Berlinguer) e mercoledì 27, ore 19,30, presso il Teatro Garibaldi (centro storico Gallipoli).</p>
<p>Un percorso artistico-musicale ideato e tracciato sulle note e parole dell’album “La Buona Novella” del cantautore genovese Fabrizio De Andrè, liberamente interpretato, con alcune canzoni del cantautore cristiano don Piero Nestola e del genio artistico di Renato Zero. Eseguito e realizzato dai musicisti e dal Coro della Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata, in Gallipoli con la direzione artistica di don Piero Nestola, il concerto artistico-musicale si presenta come una riflessione forte e provocante sul senso del mistero pasquale. Il ricavato della serate, frutto esclusivo della generosità dei partecipanti, raccolto attraverso un obolo volontario, sarà interamente devoluto a sostegno della Caritas Diocesana e in particolare per la Mensa-Caritas di Gallipoli e per le opere sociali delle Suore Marcelline, in Nardò. Luce tra nuvole in fuga: per cantare la Luce di un Evento che ha cambiato il corso della storia ed ha liberato il cielo dalle nuvole della condanna, del giudizio, della paura. La Luce del Risorto per dissipare ancora oggi le nuvole presenti nel cuore dell’uomo: nuvole che seminano panico, incertezza lavorativa, crisi familiare, immoralità affettiva, infedeltà coniugale. Nuvole che costruiscono sempre più rifugi alternativi per tutti quei giovani che non intravedono prospettive di vita per un futuro sempre più lontano e dai contorni marcati dalla sfiducia.</p>
<p>Nuvole colorate dalle diverse sfumature di grigio con i pennelli del rancore, del pregiudizio, dell’orgoglio, della diffidenza e dell’ipocrisia. Nuvole che riguardano tutti gli stati di vita e in cui tutti, loro malgrado, possono trovare tratti offuscati di una libertà sciupata. Per tutte queste nuvole solo una Luce può accendere la speranza e narrare con i fatti la via da seguire.<br />
È la luce che rifulge da una storia già ascoltata ma sempre nuova e che oggi si incarna nella crisi socio-economica per offrire una possibilità di comprensione e di salvezza: all’uomo lacerato, tra le nuvole instabili di una vita smarrita, si offre la possibilità della luce della Fede, l’unica Luce capace di dissipare le tenebre e radicare la vita di ciascuno nell’Amore stabile e sicuro del Cristo Risorto.</p>
<p>L’evento, patrocinato dal Comune di Gallipoli e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Nardò, andrà in scena: domenica, 24 marzo, ore 19.30, presso la Parrocchia “San Gabriele dell’Addolorata”, in Gallipoli; lunedì 25, ore 19:30, presso il Teatro Comunale, via Vittorio Emanuele II, in Nardò; mercoledì 27, ore 19.30, presso il Teatro “Giuseppe Garibaldi” nel Centro Storico di Gallipoli.<br />
Luce fra nuvole in fuga… per ascoltare e vivere un’emozione che lascia il segno!</p>
<h3>A Matino la Passione è&#8230; Vivente</h3>
<p>Quello di Matino è uno degli appuntamenti più suggestivi con decine di figuranti che, sabato 23 marzo, nelle piazze e nelle vie del paese insceneranno le scene più importanti delle ultime ore di vita di Gesù: dall’ultima Cena fino alla crocifissione che sarà rappresentata lungo la strada per Casarano. In caso di maltempo la manifestazione sarà posticipata a domenica 24.<br />
Venerdì 29, dopo la liturgia per la Passione e la Morte di Cristo che si celebrerà in Chiesa Madre, avrà inizio intonro alle 20, la Processione del Venerdì Santo con le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata ch,e dopo aver raggiunto piazza San Giorgio rispettivamente dalla Chiesa Matrice e dalla Chiesa del Carmine, attraverseranno le strade del paese accompagnate dalle confraternite e dal Concerto bandistico.</p>
<h3>Cerfignano rivive i dolori di Maria</h3>
<p>Venerdì 22 la frazione di Santa Ceasrea “rivive” i dolori di Maria. La Statua della Vergine lascia la Chiesa dell’Immacolata per essere intronizzata nella Chiesa Madre. Nel pomeriggio, dopo la tradizionale vestizione della statua “a macinula”, la Vergine sarà portata in Processione, accompagnata dal concerto bandistico e dai confratelli. Al rientro in Chiesa, meditazione e preghiere prima della Processione dei Misteri del Venerdì Santo, quando sfileranno le statue del Cristo nell’Orto, del Cristo alla Colonna, dell’Ecce Homo, del Cristo con la Croce e del Crocifisso. La Processione che attraverserà il paese adornato di fiaccole e candele, è organizzata dalla Confraternitra dell’Immacolata ed avrà inizio alle 20,30, con il tradizionale richiamo della “trozzula”. Alla fine della Processione la Statua tornerà in Chiesa in attesa della veglia pasquale.</p>
<h3>Maglie: “Ora pro nobbi”</h3>
<p>La Processione di Venerdì Santo, il 29 marzo alle ore 17, parte dalla Chiesa Madre. Un tempo, era aperta dal gruppo dell’Ora Pro Nobis, ovvero una ciurma di vivaci ragazzi con la testa coronata di spine che trainavano un carretto con un calvario e tre croci urlando “Ave Maria ora pro nobbi, nobbi, nobbi”. Le statue dei misteri rappresentano: Cristo all’orto, Cristo alla Colonna, Cristo tra Pilato ed un Pretoriano, Ecce Homo, Cristo in Croce, Gesù che incontra la madre, La Pietà. Le fanciulle, velate di nero, accompagnate dalle note della banda cantano il monotono, struggente e ritmato lamento dell’inno di sedici versi senari composto nel 1888 da Luigi Visconti, compositore salernitano. Gli uomini in nero furono introdotti dal maestro artigiano Giuseppe Panarese primo presidente del Comitato dal 1924 al 1968. La divisa da cerimonia è composta da smoking con petti lucidi, colletto inamidato, gilet bianco, cravattino nero a farfalla, bottone gemello, guanti di pelle bianchi, calze nere e scarpe lucide.</p>
<p>La Processione prende il via da tre chiese: Collegiata di San Nicola, Chiesa della Madonna delle Grazie, Chiesa della Madonna Addolorata. Dalla Chiesa della Madonna delle Grazie, accompagnata dai fratelli della Confraternita, esce la bara di Gesù Morto scortata da quattro Carabinieri in alta uniforme per avviarsi in processione verso la Chiesa Collegiata; dalla Chiesa della Madonna Addolorata, accompagnata dai Fratelli della Congregazione e da un gruppo di “piccole Addolorate” esce la statua dell’Addolorata per avviarsi verso la Collegiata; da qui escono le Statue dei Misteri.<br />
Così composta la Processione si avvia in religioso silenzio per le strade del centro storico, dove la gente può apprezzare la solennità dei movimenti scanditi dal maestro cerimoniere del Comitato, dal lamento delle donne in nero ed un tempo anche dal frastuono della ciurma di ragazzini.</p>
<h3>Salve: la trozzula chiama a raccolta</h3>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Salve.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-48574" title="Salve" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Salve-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nelle 5 settimane di Quaresima che precedono la celebrazione pasquale, in alcune famiglie, si usa seminare, in piattini di creta o in coppette di plastica, diversi tipi di semi: ceci, orzo, lenticchie, grano e lupini. Chiamati “Sabburchi”, si depongono negli angoli più bui e asciutti della casa, e, dopo poco tempo, producono germogli di forme diverse. Decorati con fiori, e nastri colorati, vengono portati in chiesa e completano l’addobbo dell’altare della reposizione , che i fedeli cominciano a visitare dopo la celebrazione dell’Ultima Cena.</p>
<p>Giovedì 28 marzo: alle ore 18, in Chiesa Madre inizia la Celebrazione dell’Ultima Cena del Signore, in questo giorno le campane smettono di suonare. Riprenderanno a suonare la notte di Pasqua. Per annunciare le funzioni religiose i chierichetti percorrono le strade del paese suonando la“trozzula”. Durante la messa si svolge la lavanda dei piedi ai dodici Apostoli, impersonati dal sindaco con alcuni componenti dell’Amministrazione Comunale di Salve, i giovani, gli adulti e gli anziani, vestiti con lunghe tuniche bianche. Al termine della messa spetta a loro distribuire il pane benedetto a tutti i fedeli presenti. Alle ore 22 davanti all’altare della reposizione avrà inizio l’ Adorazione Eucaristica comunitaria.</p>
<p>29 marzo, Venerdì Santo: tutto il paese, raccolto in preghiera, partecipa alla solenne processione con le quattordici tappe della “Via Crucis”. Prima di attraversare le strade in corteo, alle ore 18:00 in Chiesa Madre ha inizio l’Azione Liturgica della Passione del Signore, comunemente chiamata“Missa Scerrata” (messa scordata), così chiamata perché non presenta l’abituale sequenza della celebrazione, manca la Consacrazione del pane e del vino e i fedeli ricevono la comunione con le ostie consacrate la sera del Giovedì Santo. Alle 19:30 uscirà la processione per le strade del paese con le statue del Cristo alla Colonna, la Madonna e san Giovanni ai piedi del grandissimo Crocefisso ligneo del 1600, l’Addolorata e il Cristo morto. Il corteo è accompagnato dalle marce funebri eseguite dal Complesso Bandistico “Città di Salve”.</p>
<p>La Settimana Santa si conclude il 30 marzo, Sabato Santo, con la Solenne Veglia Pasquale che inizia alle 22,30. Al momento della Risurrezione di Cristo avviene la caduta del telo nero che durante la veglia copre il presbiterio della chiesa nascondendo la statua del Risorto. Le campane riprendono a suonare, la statua della Madonna Addolorata vestita con abiti di festa entra trionfante dalla porta principale della chiesa e va incontro al Cristo Risorto.<br />
La Domenica di Pasqua le Sante Messe sono alle 8, 10, 11 e un quarto e 17,30.</p>
<h3>Le  “discipline” di Botrugno</h3>
<p>La Confraternita dell’Assunta ha conservato, sino ad alcuni anni addietro, alcuni riti interni per il periodo della Quaresima. Durante ogni sabato, i suoi soci si riunivano nella Congrega  e partecipavano ad alcuni riti, che venivano chiamati “discipline”. Quando il Padre Spirituale intonava l’inno: “Gesù mio, con dure funi chi crudel ti rilegò?”. I confratelli, muniti di rudimentale cilicio, chiamato appunto “disciplina”, partivano dalla porta centrale e giungevano sino all’altare maggiore battendosi le spalle con tale arnese ripetendo: “Sono stato io l’ingrato, Gesù mio, perdon pietà”. Alla Confraternita spettava anche l’organizzazione della processione del Venerdì Santo. La partecipazione ufficiale della Confraternita ai riti della Settimana Santa aveva inizio la sera del giovedì, durante la predica della passione. Nella chiesa gremita di popolo, il predicatore esordiva invocando, anzitutto, la Croce, che il sacerdote e due chierichetti trasportavano dal presbitero sull’altare. Avveniva poi la presentazione dell’Ecce Homo, cioè della statua che rappresentava il Cristo denudato dopo la flagellazione. Intanto, fuori dalla chiesa, vicino al portone centrale, sostavano in processione i membri della Confraternita con la statua della Madonna Addolorata, che avevano trasportato dalla Congrega. Ad un certo punto, il predicatore, con voce solenne e altisonante, rivolgeva l’invito: “Entra Maria, Ecco tuo Figlio, tutt’insanguinato…”. I fedeli, che stavano in chiesa, si alzavano tutti in piedi, si spalancava la porta centrale e la Madonna veniva fatta entrare in chiesa e collocata vicino all’Ecce Homo. Fuori, un triste motivo era eseguito dalla tromba, accompagnata dal rullo lugubre di un tamburo. In chiesa, vecchi e bambini, nel silenzio delle campane e dell’organo, riproducevano i rumori del caos battendo le scarpe e agitando le “trenule” (raganelle) col loro rauco suono. Alla fine della predica, la Madonna veniva riportata nella Congrega, dove è allestito il sepolcro.</p>
<p>Nella notte del Venerdì Santo, tra le due e le tre antelucane, la tromba, accompagnata dal rullo del tamburo, percorreva le vie del paese, eseguendo una lentissima e struggente melodia. Secondo la tradizione, lo squillo della tromba rappresentava il pianto della Vergine e il rullo del tamburo il mormorio del popolo in tumulto.<br />
Sabato 30, alle 6 del mattino, le statue del Cristo Morto e della Vergine Addolorata lascieranno la Cappella dell’Assunta per attraversare il paese in Processione e tornare in sede alle 8,30 circa per la benedizione del parroco.</p>
<h3>Specchia: il Cristo Morto nel Borgo antico</h3>
<p>È all’insegna della spiritualità e della tradizione popolare ciò che accade in occasione della Processione del Venerdì Santo a Specchia, valorizzando maggiormente il ricco patrimonio antropologico salentino. A sera, una partecipata processione attraversa il borgo antico e si snoda per le strade principali della cittadina, quando i “fratelli”, con i propri “abiti confraternali” con alle spalle una mantellina nera o azzurra, colori tradizionali rispettivamente delle Confraternite di S. Antonio da Padova e della Madonna Assunta in cielo, trasportano sulle spalle la statua del Cristo Morto, un’opera di cartapesta di pregevole fattura, adagiata su di una bara,seguita a poca distanza da quella della Madonna Addolorata, con un abito nero, esprimendo nel volto un condensato di dolore, fede ed estasi. In questo momento liturgico molto sentito dalla gente di Specchia, viene perpetrato uno dei riti secolari arrivati fino ai nostri giorni, al centro tra le due lunghe file di consorelle e fratelli, che con le lanterne accese precedono le statue, prendono posto i “penitenti” che coperti in volto da un cappuccio abbassato e “abito” con i colori della relativa Confraternita, con il cordone bianco con tre nodi da legare alla vita e da far pendere sul lato destro ed a piedi nudi, richiamo alle con rozze tuniche di lino o di juta, l’abbigliamento della penitenza di biblica memoria, trasportando sulle spalle una pesante croce in legno d’ulivo, percorrono tutto il tragitto della processione per espiare i propri peccati o per manifestare pubblicamente il loro impegno di espiazione per i peccati del mondo e di pacificazione sociale, senza far conoscere la propria identità ai numerosi fedeli che seguono o che aspettano il passaggio della processione lungo le strade di Specchia. Questi individui, in segreto, liberamente contattano con anticipo il Priore della Confraternita interessata, per comunicarli la propria volontà a ricoprire tale ruolo e poco prima di raggiungere la Chiesa Madre per prendere parte al rito religioso, a seconda dei casi, lontani da occhi indiscreti, nelle sagrestie o della Chiesa di S. Antonio da Padova o della Madonna Assunta in Cielo, indossano il vestito e il copricapo, con il colore rosso per la prima e bianco per la seconda, per emulare Cristo nel suo cammino verso il Golgota, rappresentando un momento del dolore della Passione pasquale. Per la Santa Pasqua 2013, l’appuntamento con la fede e l’antica tradizione è fissato per venerdì 29 marzo, alle 20, quando dalla Chiesa Madre prenderà avvio la Solenne Processione.</p>
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		<title>La spesa a km 0 frutta salute</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 10:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Lecce, Nardò, Gallipoli, Casarano,  Specchia, Leverano, Martano,
Calimera e Arnesano: accanto alla LILT e alla CIA di Lecce, saranno presenti in piazza gazebo di aziende locali del settore dell’agricoltura biologica, che offriranno gratuitamente i prodotti sicuri della nostra terra, allo scopo di promuovere una sana alimentazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/LILT.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48556" title="LILT" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/LILT-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La manifestazione “La spesa a km. 0 frutta salute” è organizzata dalla LILT di Lecce, in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) di Lecce e col patrocinio della Provincia di Lecce.<br />
L’iniziativa rientra nella “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”, uno dei principali appuntamenti nazionali della LILT.<br />
La LILT di Lecce, come al solito, ha aderito all’iniziativa, e sarà presente nelle piazze dei principali centri salentini domenica 24 marzo 2013, con i propri volontari, che allestiranno dei gazebo per diffondere materiale divulgativo ed il gadget della manifestazione.</p>
<p>Accanto alla LILT, grazie alla collaborazione della Confederazione Italiana Agricoltoridi Lecce, saranno presenti in piazza gazebo di aziende locali del settore dell’agricoltura biologica, che offriranno gratuitamente i prodotti sicuri della nostra terra, allo scopo di promuovere una sana alimentazione. Questi i centri interessati: Lecce, Casarano, Gallipoli, Nardò, Specchia, Leverano, Martano, Calimera e Arnesano.<br />
Il messaggio che verrà diffuso dalla LILT di Lecce toccherà il tema dell’alimentazione “sicura” e non contaminata da fattori di rischio oncologico, privilegiando i prodotti locali (la cosiddetta spesa a “km. 0”).<br />
Si insisterà quindi sul fatto che la prevenzione primaria (ossia la lotta alle cause del cancro), nel caso dell’alimentazione, non deve limitarsi a dei consigli per una dieta corretta (meno grassi e carni, più frutta e verdura), ma deve anche chiamare in causa la sicurezza stessa degli alimenti, il fatto cioè che non siano contaminati (pesticidi, inquinamento di aria, acqua, terreni, ecc.). E quindi coinvolgere una riflessione più grande sul tema dell’ambiente.</p>
<p>Per questo, saranno promosse le “azioni virtuose” che cittadini ed Istituzioni dovrebbero mettere in atto ai fini di una corretta prevenzione (non sprecare l’acqua, l’energia, il cibo; dieta bilanciata e diversificata; mangiare frutta e verdura in abbondanza; preferire verdure coltivate all’aperto, cresciute grazie all’energia del sole e lontano da fonti di inquinamento; scegliere prodotti locali e stagionali; preferire i prodotti biologici, coltivati senza concimi chimici o pesticidi; fare attenzione ai cibi transgenici).</p>
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		<title>Il Lecce rallenta e (ri)perde il primato</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 16:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In serie D Nardò sconfitto in casa della capolista. Tricase k.o. a Copertino: ora la salvezza è un rebus. In Promozione, pareggio nel derby tra Casarano e Leverano, con i rossoblù che si ritrovano l’Ostuni a -1.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Calcio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48525" title="Calcio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Calcio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Si cercava la continuità, ma non la si è trovata. A Portogruaro il <strong>Lecce</strong> non va oltre lo 0-0. I giallorossi di Toma sono apparsi da subito stanchi e per nulla concreti. Dopo un primo tempo giocato a ritmi bassi, i padroni di casa, rendono la partita vivace nella ripresa e i salentini iniziano a soffrire. Al 34’ un fallo di Tomi regala un calcio di rigore ai padroni di casa, dando loro l’occasione di portarsi in vantaggio. Ma è Benassi, a salvare il risultato, anche se il tiro di Cunico è apparso si da subito troppo debole. Ne approfitta il Trapani, che vince 2-1 in trasferta sul campo del Tritium e torna primo in classifica con 49 punti a +1 sul Lecce. Domenica prossima i siciliani, affronteranno in casa il Como, mentre i giallorossi, giocheranno sabato sera con inizio alle 20, 45 contro il Pavia.</p>
<h5>Serie D</h5>
<p>Altra sconfitta per il <strong>Nardò</strong>. Questa volta sul campo difficilissimo della capolista Ischia per 2-1. I granata, nonostante il risultato, non hanno affatto sfigurato, soprattutto nella prima frazione di gioco, quando hanno costruito diverse occasioni per portarsi in vantaggio. Ma se il Nardò ha costruito tanto è l’Ischia a sfruttare le poche occasioni capitate, portandosi dapprima in vantaggio al 10’ e poi raddoppiando nel minuto di recupero del primo tempo.</p>
<p>Nella ripresa, complice anche il doppio vantaggio, sono prevalse la qualità dell’Ischia e l’impotenza dei granata, di fronte a tanta superiorità tecnica della squadra campana che non a caso è da parecchie giornate, prima in classifica.</p>
<p>Il goal della bandiera per i salentini lo sigla Corvino al 92’.</p>
<p>Ora però, l’appuntamento con la vittoria non è più rinviabile e domenica al “Giovanni Paolo II” arriva il Trani, penultimo della classe…</p>
<h5>Eccellenza</h5>
<p>Finisce con la vittoria di misura del Copertino il derby tra i rossoverdi e il <strong>Tricase</strong>. A decidere la vittoria dei padroni di casa un goal di Palmisano al 45’ del primo tempo. Gli uomini di Volturo, si portano a 40 punti in classifica a -4 dalla zona play off che ancora sperano di conquistare. Per il Tricase è una domenica nera, anche per la vittoria del Manduria sull’ormai virtualmente retrocesso Racale,: rossoblù da soli al penultimo posto a -3 dalla terz’ultima. Il calendario delle ultime 4 gare non è per niente favorevole per la squadra di Bruno, che domenica prossima sarà impegnata ancora in trasferta sul difficilissimo campo del Cerignola. In poche parole, la salvezza per il Tricase è divenuta un vero e proprio rebus.</p>
<p>Sconfitte pesanti per <strong>Galatina</strong> e <strong>Gallipoli</strong>. I biancostellati perdono 4-0 a San Severo, mentre i giallorossi rimediano un 3-1 a Mola. Gli ionici,continuano ancora a sperare per un posto in zona play off e  la sensazione è che potrebbero giocarselo, con il <strong>Copertino</strong>. Per i biancostellati ormai virtualmente salvi, restano da conquistare almeno altri 4 punti nelle ultime 4 partite per la matematica.</p>
<h5>Promozione</h5>
<p>La notizia della giornata è che il <strong>Casarano</strong> non ha vinto. Per i rossoblù, di Longo solo un pari sul campo di un buon Leverano: 1-1 il risultato finale. Al goal di De Benedictis per i casaranesi, risponde Botrugno per i padroni di casa a 5 minuti dal termine. L’Ostuni, regola in casa con un 4-0 il Leporano e si porta a solo un punto di distacco dai salentini, dando un po’ di adrenalina a questo finale di campionato. Il Leverano con 51 punti si conferma quarto in classifica. L’altro derby salentino della giornata, quello tra <strong>Toma Maglie</strong> e <strong>Lorenzo Mariano Scorrano</strong> lo vincono i magliesi per 1-0. I giallorossi ora con 35 punti sono quasi salvi, mentre gli scorranesi, dovranno ancora lottare.</p>
<p>Ennesima sconfitta per il <strong>San Cesario</strong>: 2-1 sul campo del Massafra. Sconfitta pesante se si pensa che la si è rimediata contro la squadra fanalino di coda. Per gli uomini di Oscar Greco urge una svolta.</p>
<p>Buon punto per il <strong>Martano</strong>, che pareggia 0-0 contro un buon Francavilla e si mantiene saldo in zona salvezza.</p>
<p>Va a valanga l’<strong>Otranto</strong> che batte 4-1 i Delfini Rosso Blu.</p>
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		<title>Maglie: 160 mln per la Madonna Addolorata</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Mar 2013 13:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno degli interventi per il recupero di alcune delle maggiori opere barocche del territorio, con risorse complessive per 1 milione 387.444 euro, che riguarderanno il territorio di Casarano, Nardò, Gallipoli, Maglie e Copertino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/chiesa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48491" title="chiesa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/chiesa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Provincia di Lecce compie un ulteriore ed importante passo in avanti per la realizzazione delle opere del “Barocco minore”, con l’approvazione dell’intervento che riguarda il progetto definitivo dei lavori di restauro e risanamento conservativo della Chiesa Madonna Addolorata di Maglie.</p>
<p>La giunta di Palazzo dei Celestini, presieduta da <strong>Antonio Gabellone</strong>, ha dato seguito alla convenzione relativa al “Programma di completamento per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio urbanistico, architettonico e artistico barocco”, sottoscritta da Provincia e da Arcus (lo scorso 14 dicembre), approvando l’intervento sul bene architettonico del centro salentino.</p>
<p>Nello specifico i lavori, che impegneranno somme per <strong>160 mila euro</strong>, riguarderanno gli interventi urgenti alla salvaguardia dell’edificio e nello specifico quelli inerenti al lastricato solare di copertura e le facciate sud, est e ovest. La priorità ad effettuare le opere di restauro sulle facciate esterne è strettamente legata alla necessità di arrestare i processi di degrado che, dall’esterno, influenzano lo stato di conservazione delle strutture, dei sottosistemi strutturali, degli affreschi ed arredi interni.</p>
<p>Si tratta di uno degli interventi che interesseranno il recupero di alcune delle maggiori opere barocche del territorio, con risorse complessive per <strong>1 milione 387.444 euro</strong>, che riguarderanno il territorio di <strong>Casarano</strong>, <strong>Nardò</strong>, <strong>Gallipoli</strong>, <strong>Maglie</strong> e <strong>Copertino</strong>.</p>
<p>Soddisfatto il presidente della Provincia di Lecce, <strong>Antonio Gabellone</strong>: “<em>Abbiamo fortemente voluto questa importante serie di interventi, destinati a riqualificare le bellezze artistiche del nostro territorio ingiustamente definite come appartenenti al Barocco “minore”, ma che rappresentano dei piccoli e grandi “tesori” ricadenti nei nostri paesi. Rendere utilizzabili, fruibili e ancora più belli dal punto di vista estetico alla visione di cittadini e turisti, esempi d’arte nelle nostre Comunità</em>”, ha aggiunto, “<em>contribuisce a valorizzare il sistema culturale complessivo della nostra provincia. È un impegno, il nostro, costante, partito da lontano, dalla riqualificazione di decine di altari, statue o dipinti di altrettante chiese: un intervento che dimostra”</em>, ha concluso Gabellone, “<em>quanto questo governo provinciale sia proteso, oltre che verso la valorizzazione culturale del Salento, anche verso i risvolti sociali e pratici che sono correlati allo stesso</em>”.</p>
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		<title>La domenica delle salentine: il Lecce torna primo</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 09:55:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I giallorossi travolgono il Lumezzane e approfittano del pari del Trapani. In serie D pareggio casalingo del Nardò. Stessa sorte per le salentine di Eccellenza ad eccezione del Racale travolto in casa dal Molfetta. In Promozione, torna alla vittoria il Casarano a suon di goal.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">di Valerio Martella</span></em></h5>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Jeda.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48306" title="Jeda" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Jeda-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo la disfatta di lunedì sera contro il Trapani, il <strong>Lecce</strong> torna a sorridere con un dilagante 5-0 ai danni del Lumezzane. A rendere più dolce la giornata, a mancata vittoria del Trapani, che fra le mura amiche non va oltre lo 0-0 contro il modesto Portogruaro, prossimo avversario del Lecce. Risultato che consente ai giallorossi di riappropriarsi del primo posto in classifica andando a +1 sui siciliani.</p>
<p>Quella del “Via del Mare” è una gara senza storia. Nei primi quarantacinque minuti infatti, i leccesi vincono già 4-0 grazie a <strong>De Rose</strong>, <strong>Bogliacino</strong> (rigore) e <strong>doppio Jeda</strong>. Nel secondo tempo, segna <strong>Zappacosta</strong> per il 5-0.</p>
<p>A fine gara, la grande soddisfazione di Toma che dice fuori dai denti: “<em>Questo è il vero Lecce!</em>”. Ora sarebbe il caso di vederlo un po’ più spesso il “vero Lecce” e avere continuità di risultati. A partire da domenica prossima sul campo del Portogruaro. Considerando che la concorrente Trapani è impegnata in casa dell’ultima in classifica Tritium, il Lecce, tanto per cambiare, ha l’obbligo di vincere.</p>
<h4>Serie D</h4>
<p>Il <strong>Nardò</strong> non sa più vincere. Contro una delle dirette concorrenti per la salvezza come il Francavilla, finisce a reti bianche.</p>
<p>Quella appena passata è stata una settimana scombussolata in casa granata, tra il cambio al vertice in società e quello in panchina. Il nuovo presidente è <strong>Leonardo Ranieri</strong> e in panchina c’è <strong>Vito Sgobba</strong>.</p>
<p>I granata sono poco incisivi nel primo tempo e il Francavilla cerca di approfittarne con qualche contropiede.</p>
<p>Nella ripresa, con il passare dei minuti, i neretini si mostrano sempre più compatti. Il forcing granata, però, arriva un po’ tardi, con l’assalto finale degli ultimi dieci minuti. Ma il goal non arriva.</p>
<p>Un pari che ha il sapore di una sconfitta, perché fa scivolare i granata ancora di una posizione, scavalcati dal Pomigliano che ha strappatotre punti a Bisceglie. E domenica prossima impegnao mica da ridere con la difficilissima trasferta in casa della capolista Ischia.</p>
<h4>Eccellenza</h4>
<p>Per le salentine, quella di ieri è la giornata della “pareggite”. Ad eccezione del <strong>Racale</strong>, addirittura travolto in casa per 5-1 dal Molfetta, tutte le altre hanno chiuso le proprie gare con un pareggio.</p>
<p>A <strong>Tricase</strong>, finisce 2-2 tra i rossoblù e il Terlizzi. Risultato che inguaia gli uomini di Bruno, complicandogli seriamente la corsa verso la salvezza. Rossoblù sempre penultimi insieme al Manduria con 19 punti e domenica prossima andranno a Copertino. Dove i rossoverdi tentano gli ultimi assalti per centrare i play-off, dopo il pari a reti bianche a Manfredonia. Gli uomini di Volturo, attualmente sono ottavi con 37 punti a 4 punti del quinto posto occupato ancora dal <strong>Gallipoli</strong>. Nel pomeriggio di ieri i giallorossi ionici, hanno perso un’occasione per agguantare il quarto posto, facendosi raggiungere nel finale dal Manduria con un gol dell’ex tricasino <strong>Morello</strong>. I padroni di casa erano andato in vantaggio al al 9’ della ripresa con <strong>Negro</strong>.</p>
<p>Pareggio a reti bianche per il <strong>Galatina</strong> in casa contro il Polimnia. Biancostellati a con 34 punti e bisognosi di un’altra vittoria per la certezza matematica della permanenza.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>Settimana da ricordare per il <strong>Casarano</strong>: prima la  <strong>Coppa Puglia</strong> di Promozione, conquistata a Francavilla Fontana battendo 1-0 il Castellaneta, poi l’ennesima vittoria a suon di goal in campionato. Stavolta a farne le spese è il Latiano. L’Ostuni, però, battendo 3-0 in trasferta i Delfini Rosso Blù,non molla. Domenica prossima, giornata rischiosa per i casaranesi che andranno a giocare a Leverano contro una sqaudra che vuole disputare i Play Off e che ha appena conquistato tre punti pesantissimi in trasferta sul campo del Leporano: sfida tutta da gustare!</p>
<p>Il <strong>Leverano</strong> ora è quarto con 50 punti a 5 lunghezze dal Francavilla terzo in classifica.</p>
<p>Va al <strong>Maglie</strong> il derby salentino, contro il <strong>San Cesario</strong>: 2-1 e per i giallorossi salvezza vicina. Mentre il San Cesario dovrà ancora lottare.</p>
<p>Colpaccio del <strong>Lorenzo Mariano Scorrano </strong>che batte in casa (1-0) il forte San Vito e scavalca in classifica sia il San Cesario che il <strong>Martano</strong> che ha osservato un turno di riposo.</p>
<p>Sconfitta per l’<strong>Otranto</strong> (2-0) sul campo del Carovigno.</p>
<p>La prossima giornata, oltre al già citato Leverano &#8211; Casarano, riserva un altro derby salentino, quello tra Maglie e Lorenzo Mariano Scorrano.</p>
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		<title>Nel Salento un’impresa su quattro è rosa</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 17:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono 17.488 le imprese femminili nella provincia di Lecce. I settori in cui si concentrano le imprese al femminile sono il commercio (33,7%) e l’agricoltura (16%) ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Donne_Lavoro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48242" title="Donne_Lavoro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/Donne_Lavoro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Le donne sono alla testa di circa un quarto delle imprese salentine, in linea con il dato medio nazionale e regionale. Sono 17.488 le imprese femminili nella provincia di Lecce, anche se il 2012 non è stato un anno proficuo per l’imprenditoria rosa che ha chiuso il bilancio con un saldo pari a zero, a differenza di quanto registrato per le imprese nel loro complesso, il cui bilancio si è chiuso con un saldo positivo pari a 516 unità e un tasso di crescita dello 0,71%. Lo scorso anno, invece, le cose erano andate decisamente meglio, con un bilancio chiusosi con un saldo positivo di 254 imprese e un tasso di crescita dell’1,5%.</p>
<p><strong>I settori economici</strong></p>
<p>I settori in cui si concentrano le imprese al femminile sono il commercio (33,7%) e l’agricoltura (16%) con percentuali leggermente superiori alla distribuzione complessiva delle imprese, rispettivamente del 31% e del 13,6%. Al contrario le imprese femminili afferenti al comparto delle costruzioni sono il 3,8%, mentre il comparto nel suo complesso rappresenta il 15% del tessuto imprenditoriale salentino. La quota di imprese rosa che si dedicano ai servizi alla persona è del 7,8%, più elevata di quella calcolata sul totale imprese (4,4%).</p>
<p>È interessante osservare l’incidenza delle imprese femminili sui singoli settori, da cui emerge che alcuni settori economici sono per loro natura “maschili”, come quello delle costruzioni laddove le imprese gestite da donne hanno un peso del 6% sul totale del settore, al contrario di quanto accade considerando i servizi per la persona e il comparto della sanità, settori in cui  le imprese femminili  incidono, rispettivamente per  il 42,6% e 44,1% .</p>
<p><strong>La forma giuridica</strong></p>
<p>Il 69% delle imprese femminili, pari a 12.032, ha scelto la forma giuridica della ditta individuale,  la stessa incidenza che tale tipologia di impresa ha sul totale delle imprese salentine. Le società di capitale amministrate da donne rappresentano il 13%,  le società di persone il 15%, considerando l’insieme  delle imprese, il peso delle società di capitale è del 16,6%, mentre quello delle società di persone dell’11%.  Il 3% delle imprese femminili è rappresentato da cooperative, consorzi e altre forme societarie, tipologie giuridiche che costituiscono il 3,8% del tessuto imprenditoriale salentino nel suo insieme. Anche per le imprese femminili il saldo del 2012 più elevato è riconducibile alle società di capitale (+54 aziende). Positivo anche il saldo delle società cooperative (+24), mentre le società di persone perdono 6 imprese nel corso del 2012; negativo il saldo delle ditte individuali che perdono 73 unità.</p>
<p><strong>Le artigiane</strong></p>
<p>Le imprese  artigiane femminili al 31 dicembre 2012 sono 2.922 di cui il 43%, pari a 1.263 imprese, svolge un’attività relativa alla cura della persona e il 30%, 904 aziende, svolge un’attività manifatturiera, in particolare nell’ambito delle confezioni (249 imprese) e della trasformazione degli alimenti (195 aziende).</p>
<p>Nel 2012 il comparto artigiano provinciale ha chiuso l’anno con un saldo negativo, sia pure di 4 unità, al contrario  le imprese artigiane femminili hanno registrato un ottimo  tasso di crescita  dell’8,5%,  corrispondente  a un saldo di  +228 imprese, delle quali poco meno della metà (110 imprese) ascrivibili ai servizi per la persona. Le attività manifatturiere registrano 37 imprese in più e i servizi ristorativi 29.</p>
<p><strong>Le imprese rosa nei Comuni</strong></p>
<p>I comuni che presentano la più alta percentuale di imprese rosa sono <strong>Otranto</strong> (34,9%), <strong>Santa Cesarea Terme </strong>(32,3%), <strong>Castro</strong> (32,2%) e <strong>Ortelle</strong> (31,7%), mentre <strong>Castrì</strong> (16%), <strong>Seclì</strong> (16,2%) e <strong>Cursi</strong> (17,6%) detengono la quota più bassa.</p>
<p>Il maggior contributo al saldo annuale delle imprese femminili, in valore assoluto, spetta ai comuni di <strong>Nardò</strong> (26), <strong>Lecce</strong> (24) e <strong>Gallipoli</strong> (19), mentre a <strong>Taurisano</strong> (-13), <strong>Vernole</strong> e <strong>Matino</strong> (-11) spetta il record negativo. Considerando, però, i valori relativi, l’apporto più elevato spetta al Comune di <strong>San Cesario</strong> con un tasso di crescita del 9,1%; al contrario, il Comune di <strong>Montesano Salentino</strong> ha il tasso più basso (-17,8%).</p>
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		<title>Lecce, la notte della verità</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 16:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Monday night contro il Trapani per i giallorossi al “Via del Mare”. In serie D, cade il Nardò. In Eccellenza Tricase sconfitto e penultimo; facile per il Gallipoli contro il Racale, tre schiaffi al Galatina e gran colpo del Copertino. In Promozione, frena il Casarano e l’Ostuni si riavvicina.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/lecce.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48207" title="lecce" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/03/lecce-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>di Valerio Martella</span></em></h5>
<p>Quella di stasera la si può definire la “notte della verità” per il <strong>Lecce</strong> di Antonio Toma, che sino ad ora non ha mai sbagliato nelle gare casalinghe. I leccesi attendono il Trapani, secondo in classifica a 2  punti di distacco e che al contrario del Lecce, ha già effettuato il turno di risposo.</p>
<p>Contro i siciliani, Toma, schiererà il miglior Lecce possibile. La consapevolezza della delicatezza della sfida, aveva portato il tecnico magliese a giocare quasi con tutta la Berretti la sfida casalinga di Coppa Italia poi persa contro il Latina, compromettendone seriamente la qualificazione.</p>
<p>La probabile formazione leccese per questa sera. Difesa a 4 davanti al portiere Benassi: Martinez, Vanin, Di Maio e Diniz. A centrocampo, spazio a capitan Giacomazzi, affiancato da Memushaj e Falco leggermente avanzato, mentre in zona d’attacco, dovrebbero esserci Bogliacino, Jeda e Chiricò.</p>
<h4>Serie D</h4>
<p>In serie D, per il <strong>Nardò</strong> una sconfitta sul difficile campo del Monospolis (2-1). I granata, risultato a parte, non hanno demeritato, riuscendo a tenere testa ai padroni di casa per oltre un  ora. Al vantaggio locale al 22’ del primo tempo con Strombelli eha risposto Febbraro al 37’.</p>
<p>Nella ripresa la squadra di Renna, ha avuto diverse opportunità di fare il colpaccio senza però concretizzare le occasioni create. Nell’ultimo quarto d’ora forcing dei padroni di casa e il Nardò chiuso nella propria metà campo in difesa di un punto importante. Nel finale è l’ex Montaldi a beffare i neretini, insaccando il goal del 2-1 per i padroni di casa, lasciando l’amaro in bocca ai suoi ex compagni di squadra. I granata ora, sono raggiunti in classifica dalla Battipagliese e superati dal Taranto, scendendo dall’ottavo al nono posto.  Domenica al “Giovanni Paolo II”, arriva il Francavilla S.</p>
<h4>Eccellenza</h4>
<p>Ennesima sconfitta del <strong>Tricase</strong>. I rossoblù di Bruno, perdono 2-0 sul difficile campo del San Severo. Non basta al Tricase, aver giocato un buon primo tempo. Nella ripresa, infatti, ha prevalso la superiorità qualitativa dei giallorossi foggiani, in vantaggio al 16’ della ripresa, con Cesareo che trasforma un calcio di rigore. Il raddoppio al 90’ con Kamano. Bruno spera in settimana di avere i rinforzi richiesti, soprattutto a centrocampo ed in attacco per fare quanti più punti possibili almeno nelle gare casalinghe di questo finale di campionato. Brutte notizie per il Tricase, arrivano anche da Manduria dove i padroni di casa hanno sconfitto per 3-1 il <strong>Galatina</strong>, facendo scivolare Citto e soci al penultimo posto. Per i biancostellati, sconfitta quasi indolore, considerata la salvezza ormai virtualmente acquisita.</p>
<p>Passo da grande, in chiave Play Off per il <strong>Copertino</strong>. I rossoverdi battono, in casa il Cerignola per 3-1, portandosi a quota 36 in graduatoria a soli 4 punti dal quinto posto. Domenica prossima il team di mister Volturo sarà impegnato in un delicato scontro diretto a Manfredonia.</p>
<p>Gara senza storia quella tra <strong>Gallipoli</strong> e <strong>Racale</strong>. I padroni di casa vincono 4-1, mantenendo vive le speranze play off. Per i biancazzurri ormai, ogni partita sembra essere prassi.</p>
<h4>Promozione</h4>
<p>Frena il <strong>Casarano</strong> sul campo della Virtus Francavilla: 0-0 il risultato finale. A fare la partita sono i rossoblù che stavolta, però, non riescono a violare la porta avversaria. Ora il cammino verso la vittoria finale, si fa un po’ meno spensierato, data anche la contemporanea vittoria dell’Ostuni contro il Carovigno per 1-0 che porta i gialloblù a sole tre lunghezze dai casaranesi.</p>
<p>Va all’<strong>Otranto</strong> il derby casalingo contro il <strong>Lorenzo Mariano Scorrano</strong>. Gli adriatici vincono per 2-1, avvicinandosi alla zona play off. Gli scorranesi, hanno bisogno di svoltare, vista la vicinanza con i Delfini Rosso Blu, quintultimi, ieri battuti in trasferta dal Leverano per 2-0. Quest’ultimo risultato, mantiene i padroni di casa, ben saldi tra le prime cinque.</p>
<p>Per il <strong>Maglie</strong> un pareggio che sta stretto. Al “Tamborrino-Frisari” i giallorossi non vanno oltre un pari a reti bianche contro il Fragagnano ma conquistano un punto che consente loro di muovere comunque la classifica nella marcia verso la salvezza.</p>
<p>Sconfitte esterne per <strong>Martano</strong> e <strong>San Cesario</strong>. I primi perdono 2-1 a San Giorgio Jonico, i secondi 1-0 a San Vito. Entrambe restano a 25 punti in classifica per il momento ancora staccati dalla zona retrocessione. Domenica prossima, spicca il derby leccese: San Cesario-Maglie.</p>
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		<title>Occupa ufficio Giudice e si scaglia contro i Carabinieri</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 09:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[NARDÒ. 71enne di Carmiano insulta ed aggredisce verbalmente i dipendenti del Tribunale, nonché gli occasionali malcapitati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/PULLI.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48035" title="PULLI" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/PULLI-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I Carabinieri della Stazione di <strong>Nardò</strong>, nel primo pomeriggio di oggi, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, violazione domicilio, interruzione pubblico servizio, rifiuto di fornire proprie generalità <strong>Vittorio Pulli</strong>, 71enne di <strong>Carmiano</strong>, già noto alle forze dell’ordine per interruzione di pubblico servizio avvenuta lo scorso mese di dicembre. I militari lo hanno bloccato dopo che nella tarda mattinata si era introdotto nel tribunale di Nardò chiedendo del giudice, Dott.ssa <strong>Katia Pinto</strong>, e, vistosi impossibilitato a conferire col giudice perché assente, ne occupava l’Ufficio, insultando ed aggredendo verbalmente i dipendenti del Tribunale, nonché gli occasionali malcapitati e minacciando di restare sul posto finché non avesse ottenuto l’incontro. Nemmeno l’arrivo dei Carabinieri è servito a riportarlo alla calma: alla vista delle divise, infatti, ha iniziato a dare in escandescenze e si è scagliato violentemente contro i militari dell’Arma. Dopo qualche minuto di tensione, i militari sono riusciti ad immobilizzare l’uomo e portarlo alla calma evitando ulteriori e ben peggiori conseguenze agli altri presenti. L’uomo è stato dichiarato in arresto e condotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ma Pulli, non contento, dopo poche ore trasgredisce gli obblighi della detenzione domiciliare e raccoglie la logica conseguente nuova denuncia.</p>
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		<title>M5S di Nardò: “Uomini, omminicchi e quaquaraquà”</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 08:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sulla discarica di Castellino: “I politici di Nardò arroccati nel palazzo, non hanno sentito il dovere di dare delle risposte ai loro stessi concittadini che magari li hanno anche votati”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/M5S.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48029" title="M5S" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/M5S-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Movimento 5 Stelle di Nardò all’attacco sulla discarica di Castellino e accusano i politici locali di ignorare le istanze dei cittadini. “<strong><em>Venerdì 22 febbraio</em></strong>”, dicono, “<strong><em>è stata scritta una delle pagine più nere per i cittadini di Nardò. Le firme, raccolte e protocollate, di 477 cittadini sono state buttate nella spazzatura senza avere il diritto ad una risposta alle lecite domande che venivano poste. I politici di Nardò, tutti, sia di maggioranza che di minoranza, arroccati nel palazzo, non hanno sentito il dovere di dare delle repliche ai loro stessi concittadini che magari li hanno anche votati</em></strong>”.</p>
<p>Ma cos’è successo? “<strong><em>Noi, cittadini del MoVimento Cinque Stelle di Nardò</em></strong>”, spiegano, “<strong><em>da diverso tempo stiamo ponendo all’amministrazione delle semplici domande sulla discarica di Castellino, richiedendo risposte sulla situazione di pericolo sanitario ed ambientale per i residenti della nostra città, ma anche per quelle vicine </em></strong><em>(soprattutto Galatone, Ndr)</em><strong><em>; dopo diversi <a href="http://nardo5stelle.altervista.org/index.php/notizie/917.html#.UMBaesf18mk.twitter">articoli</a> documentati e <a href="http://nardo5stelle.altervista.org/index.php/notizie/925.html#.UMoMb2vllwc.twitter">critici</a> sulla gestione della stessa e la “non messa” in sicurezza, insieme ad un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YotRchIN5P0&amp;list=UUZD4PMAijmKVGiYRyyP8czA&amp;index=14">video</a> che tracciava la storia e la situazione di pericolo in atto, ignorati dalle istituzioni che invece sono tenute a tutelarci, ci siamo attivati mediante una <a href="https://www.facebook.com/events/437850886284435/?fref=pb">raccolta firme</a> per richiedere un <a href="http://files.meetup.com/1786619/Consiglio%20comunale%20straordinario%20discarica%20di%20Castellino%20def.pdf">consiglio comunale monotematico sulla discarica</a>. </em></strong></p>
<p><strong><em>L’unico sensibile ed interessato al tema trattato</em></strong>”, proseguono dal MoVimento 5 Stelle, “<strong><em>è stato il Presidente del consiglio comunale, il dott. Antonio Tiene, che ci ha convocati, ha analizzato il testo della richiesta, si è espresso favorevolmente ed ha preso volontariamente e personalmente l’impegno per raccogliere le necessarie adesioni da parte di alcuni Consiglieri comunali per far firmare l’atto ed avviare l’iter della discussione in aula. Da parte dei capigruppo vi è stata la richiesta di visionare il testo che ovviamente abbiamo recapitato al Presidente Tiene. A quel punto siamo stai convocati per il giorno venerdì 22 febbraio alle ore 10, per la consegna del documento</em></strong> <em>(</em>“<strong><em>pensavamo, visto il tema d’interesse generale trattato e confortati da diverse prese di posizione favorevoli proprio di alcuni consiglieri chiamati a firmare</em></strong>”)<strong><em>, avallato da parte dei capigruppo; invece</em></strong>”, dicono amareggiati i grillini, “<strong><em>abbiamo ricevuto un imbarazzato rifiuto a discutere del problema della discarica nell’aula consiliare. Le motivazioni, che abbiamo espressamente richiesto per iscritto, ancora non le abbiamo ricevute, ma ci è stato sommariamente detto che il problema è in fase di discussione da parte dell’Amministrazione, che il 27 febbraio una parte del tema sarà discussa in un consiglio comunale e che le “altre” tematiche saranno trattate “a porte chiuse” (!) in una conferenza di servizi. Ancora un’altra volta</em></strong>”, attaccano, “<strong><em>i cittadini sono stati tagliati fuori dalle decisioni che li vedono protagonisti! Ancora una volta i politici si arrogano il diritto di decidere le nostre sorti senza coinvolgere i diretti interessati!  I Consiglieri comunali</em></strong>”, puntano ancora il dito quelli del M5S, “<strong><em>non hanno avuto il coraggio, o meglio, hanno avuto paura di prendersi delle responsabilità! Nel consiglio del 27/2, si preferirà discutere, cosa importante ma non meno della salute delle persone, del mancato ristoro economico che il comune di Nardò non ha percepito dal 1992 sino al 2007 da parte dei 46 comuni che versavamo in discarica i loro rifiuti….invece di chiedersi: cosa è sepolto in contrada Castellino ed avviare una serie di carotaggi, sul perché mancano o non vengono resi pubblici i dati dei prelievi dei pozzi sentinella, su come viene controllata la produzione di biogas e percolato, perché manchi un registro dei tumori e potremmo continuare all’infinito.</em></strong></p>
<p><strong><em>I cittadini di Nardò chiedevano delle risposte</em></strong>”, concludono dal MoVimento, “<strong><em>non hanno ottenuto quelle richieste, in compenso ne hanno avute delle altre. Noi, insieme ai cittadini, saremo comunque presenti il giorno 27 febbraio al Consiglio comunale per sottolineare le vostre responsabilità, per continuare a fare domande e chiedere delle risposte. Voi non vi arrenderete mai…noi neppure</em></strong>”. Uomo avvertito…</p>
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