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	<title>Il Gallo &#187; Patù</title>
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		<title>Patù: Carabinieri scoprono abusivismo edilizio</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 08:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[I militari della Stazione di Castrignano del Capo hanno denunciato, per violazioni della legge in materia edilizia, il 52enne F. D., di Patù, gravato da precedenti ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I militari della Stazione di Castrignano del Capo hanno denunciato, per violazioni della legge in materia edilizia, il 52enne F. D., di Patù, gravato da precedenti specifici. I Carabinieri si sono recati in località Felloniche (Patù) dove F. D. è proprietario di un’area di oltre mille metri quadrati sulla quale aveva già realizzato, sulla scorta di una concessione edilizia in sanatoria, una struttura ad uso deposito ed era autorizzato ad eseguire ulteriori lavori consistenti nella finitura del fabbricato già edificato e nel ripristino di un muretto a secco preesistente. Durante il sopralluogo, invece, i militari hanno verificato che erano in corso importanti lavori di sbancamento di vaste zone dell’area ed erano stati realizzati un muro composto da mattoni vibro compressi lungo quasi trenta metri, un ulteriore muro interno lungo circa dieci metri, un muro di recinzione realizzato con mattoni lungo approssimativamente quaranta metri (al posto del muretto a secco da ripristinare) ed inoltre alla struttura adibita a deposito era stata affiancata un’altra opera consistente in un fabbricato a ferro di cavallo alto oltre due metri e con una superficie di circa 50 metri quadrati. Considerato che per nessuna di queste opere, realizzate in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, F. D. era in possesso di permesso a costruire, l’intera area è stata sottoposta a sequestro e l’uomo, già deferito in passato all’Autorità Giudiziaria per violazione della legge in materia edilizia, è stato nuovamente denunciato.</p>
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		<title>Patù: la &#8220;Centopietre&#8221; nel ricordo di Marco</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 06:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà presentato sabato 15 ottobre, dalle 18,30, a Patù, presso il Palazzo “Liborio Romano”, il libro di Luigi Galante, di Soleto, dal titolo “Pietro Cavoti. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/copertina.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34831" title="copertina" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/10/copertina-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sarà presentato <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 15 ottobre</span></em></strong>, dalle 18,30, a Patù, presso il Palazzo “Liborio Romano”, il libro di <strong>Luigi Galante</strong>, di Soleto, dal titolo “Pietro Cavoti. La Centopetre di Patù”. “<strong><em>E’ con immenso piacere</em></strong>”, dichiara l’autore, “<strong><em>che presento questo volume agli amici di Patù, e a tutti coloro che si interessano di Storia Patria. Ma, cosa ancor più importante, sento il dovere di dedicarlo ad un caro amico e cittadino di Patù, oggi scomparso per aver reso gloria a questa Patria italiana, che lo annovera ora nel largo numero dei suoi prodi figli. Il suo nome echeggia ancora in questo luminoso e caldo paesino del sud Salento. Egli è il caporal maggiore dell’Esercito, </em>Marco Pedone</strong> (a cui giorni fa è stata intitolata una piazza del paese, <em>Ndr</em>)<em><strong>,</strong> <strong>in servizio al 7° Reggimento Alpini di Belluno, morto nel drammatico attentato in Afghanistan che noi tutti rammentiamo. Era il 9 ottobre 2010. Spero che con questo libro l’eroe di Patù “sopravviva” sempre nel ricordo di ognuno di noi</strong></em>”. In merito al contenuto del volume, Luigi Galante spiega che “<strong><em>ho appreso dell’esistenza di questa raccolta di acquerelli del Cavoti che ora si pubblicano e dei cenni illustrativi per la Centopietre di Patù, datata 1878, durante gli studi sulla mia Soleto. Si tratta di un raccoglitore che mi capitò per caso tra le mani, precisamente nel mese di marzo del 2005, col titolo “Centopietre di Patù. Studi di Pietro Cavoti. Autografi”. Così cominciai ad interessarmi della cosa; il raccoglitore  giace “sconosciuto” da ben 133 anni. Insomma, a spingermi nell’impresa di divulgare lo studio sull’edificio monumentale di Patù, non è stata solo la curiosità e la bellezza delle immagini che riempiono lo scritto cavotiano; determinante è stato il desiderio di diffondere la conoscenza di un tempo e di una memoria colpevolmente trascurata, e dimenticata. L’occasione fornitami da quel raccoglitore ho sentito che non doveva essere sprecata. Osservando gli acquerelli, i documenti e le lettere giunte al Cavoti, ho visto conservati anni e anni di storia che è poi tutt’uno con le radici di questa terra e di questa gente. Ricordare, tornare indietro nel tempo, vuol dire tracciare sentieri più lineari al nostro cammino. Scorrendo a fondo queste immagini, sopra le più facili tracce della memoria, emerge il suo affetto e appaiono i segni dell’uomo e cominciano a manifestarsi i sentimenti; e la commozione si fa forte. Dietro la staticità di questo piccolo monumento, si avvertono la fatica e il sudore, la sofferenza silenziosa degli uomini di questa terra, tenaci, umili e orgogliosi, che hanno trascinato e messo pietra su pietra per la costruzione dell’opera e l’hanno edificata senza nessun riconoscimento, riservando a sé il sacrificio e il silenzio dei loro nomi, rendendo omaggio al cavaliere mitico “…un capitano francese, di nome Simighiano che con l’esercito franco-italiano di Carlo (Magno) campeggiava presso Patù, e proprio nel luogo che ancora viene denominato Campo Re, fu ucciso a tradimento dai Saraceni ai quali era stato inviato come parlamentario. Si aggiungeva, che quel tradimento fu presto vendicato, perché i Cristiani assalirono il campo nemico, sconfissero i Saraceni e riconquistarono il cadavere di Simighiano”. E il Tasselli aveva detto «Lo seppellirono vicino alla chiesa di S. Giovanni Battista, dentro onorato sepolcro, o cappella fabbricata con cento pietre che ancora si vede ». E il Marciano a sua volta con più chiarezza disse: «Morto il cavaliere Seminiano, generale dell’esercito, uomo di santissima vita, gli fè Carlo (Magno) separatamente dagli altri edificare una cappella di cento pietre per suo sepolcro, vicino alla detta chiesa di S. Giovanni, …». Ho pensato di impostare questa storia del monumento della Cento Pietre in una maniera diversa, facendo gustare al lettore il testo ottocentesco del Cavoti riprodotto in originale con la mia trascrizione a fronte; pagina dopo pagina. Gli  acquerelli riportati, e fin qui inediti sono tratti come ho detto da un raccoglitore individuato col numero 3434 conservato nel Museo Civico del Comune di Galatina; alle autorità preposte va tutto il mio ringraziamento sia per la autorizzazione concessami sia per l’aiuto nelle ricerche, e non per ultimo, ringrazio il personale del Museo in particolare Silvia Cipolla, per la continua disponibilità accordatami nei lunghi anni di permanenza dei miei sopralluoghi. L’impostazione data da me a questa pubblicazione, potrà suscitare qualche critica fra gli studiosi; ed io stesso sono consapevole che altri criteri avrebbero potuto essere adottati, ma ho fatto queste scelte per favorire  una pronta lettura, che sicuramente sarà ben accetta dal pubblico, soprattutto da quello di Patù, che si vedrà custode di una nuova documentazione storica per la propria città. Ecco perché a Patù e alla storia di questo misterioso monumento arcaico, offro oggi i documenti “nascosti” nel Museo galatinese, che riaffiorano dopo 133 lunghi anni, venendo incontro ad un popolo di uomini comuni e illustri, parlando con il linguaggio delle inedite immagini e con la forza dei documenti, delle opinioni, delle testimonianze dei confronti tra gli studiosi di allora e di oggi che hanno dato un valido, grande contributo alla memoria. Questo inedito la dobbiamo ad un solo protagonista, Pietro Cavoti (Galatina, 1819/90);  uno tra i patrioti dell’Ottocento, il quale condivise il difficile periodo storico con Liborio Romano da Patù, il grande protagonista dell’unione di Napoli all’Italia; ma in fondo il vero protagonista è il popolo di Patù che da secoli ha il culto del suo monumento. Come scrive Massimo Montinari, nipote dell’Illustre Michele Montinari (Galatina 1888/1966) “La storia è scritta dal popolo che non è comparsa orfana, ma è attore, artefice degli eventi”. Dunque, offro questo libro al lettore e a tutti i cittadini di Patù</em></strong>”.</p>
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		<title>Patù ricorda il suo Caporalmaggiore</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 12:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[News Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza tutta per domenica 9 ottobre ad esporre la Bandiera Nazionale nel 1° Anniversario della scomparsa del 1° Caporal Maggiore ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza tutta per domenica 9 ottobre ad esporre la Bandiera Nazionale nel 1° Anniversario della scomparsa del 1° Caporal Maggiore Marco Pedone.</p>
<p>Programma</p>
<p>ore 09.30 &#8211; Raduno al sagrato della Chiesa Santissima Immacolata  delle Associazioni Combattentistiche e Autorità Civili e Militari</p>
<p>ore 10.00 &#8211; SS. Messa officiata dal Mons. Don Agostino Bagnato nella Chiesa della SS. Immacolata</p>
<p>ore 11.30 &#8211; Alza bandiera, deposizione corona di alloro presso villa ai Caduti di Tutte le Guerre</p>
<p>ore 12.00 &#8211; Cerimonia di intitolazione dell’attuale Piazza XX Settembre al 1° Caporal Maggiore Marco Pedone</p>
<p>ore 12.30 &#8211; Inaugurazione delle mostre presso il Palazzo Romano in P.zza Indipendenza, che ospita già una mostra archeologica sulla città messapica di Vereto, di: “Divise e cimeli storici della Marina Militare Italiana” a cura del Direttore del Museo di Maglie Giuseppe Castrì; “Percorso storico del Tricolore”  a cura del Col. Antonio Cesari.</p>
<p>Le visite alle mostre programmate, dal 9 al 16 ottobre 2011, dalle scolaresche durante le ore mattinali e le richieste di visite dei  gruppi di visitatori nelle ore pomeridiane, per motivi organizzativi dovranno essere comunicate in tempo utile o concordate con il Comune di Patù al 0833/752061.</p>
<p>“… nei nostri cuori vive il tuo ricordo, ogni giorno è per te … certi che da lassù, tu ci dia la forza di andare avanti.”</p>
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		<title>Patù: abusivismo edilizio a pochi metri dal mare</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 10:14:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I Finanzieri della Tenenza di Leuca hanno individuato e sequestrato un’abitazione di mq 68 a pochi passi dal mare a Patù, con a fianco altri ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/09/abusivismo-edilizio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-34294" title="abusivismo edilizio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/09/abusivismo-edilizio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I Finanzieri della Tenenza di Leuca hanno individuato e sequestrato un’abitazione di mq 68 a pochi passi dal mare a Patù, con a fianco altri vani in fase di realizzazione, da destinare a box doccia, lavanderia ed altri servizi, il tutto realizzato direttamente dallo stesso proprietario, un cinquantenne del luogo, in modo completamente abusivo. Tuttavia, dagli accertamenti eseguiti dalle Fiamme Gialle presso l’Ufficio Tecnico di Patù, la questione è risultata più vecchia di quanto si creda. E’ emerso, infatti, che in passato, lo stesso proprietario aveva ricevuto, in relazione alla medesima abitazione, un provvedimento di demolizione, a seguito di una sentenza di condanna nell’anno 2000 per abusivismo edilizio, però senza mai ottemperarvi. Quindi, nel caso specifico, i finanzieri si sono trovati di fronte ad immobile che, invece di essere abbattuto, è stato ulteriormente rifinito ed ampliato dal proprietario, con l’aggiunta di nuovi manufatti tutto intorno. Ai Finanzieri non è restato altro che informare l’Autorità Giudiziaria di quanto accaduto e procedere al sequestro penale delle opere abusive, denunciando il proprietario alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione alle norme in materia edilizia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Notte Bianca a Patù</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 09:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande attesa per l’edizione 2011 della Notte Bianca a Patù, in programma per giovedì 25 agosto, organizzata da Arci Patù Terra di Mezzo in collaborazione con il Comune di Patù]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande attesa per l’edizione 2011 della <strong>Notte Bianca</strong> a Patù, in programma per <strong><em><span style="text-decoration: underline;">giovedì 25 agosto</span></em></strong>, organizzata da Arci Patù Terra di Mezzo in collaborazione con il Comune di Patù. Una notte di musica, prodotti tipici locali esaltati dalle sapienti mani delle donne salentine e tanta allegria con gli artisti di strada che allieteranno ogni angolo del centro cittadino. Un percorso gastronomico e musicale nella cuore del paese che metterà in luce anche le bellezze artistiche, dalla casa natìa di Liborio Romano da poco donata al Comune, alle Centopietre.</p>
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		<title>Patù, cittadinanza onoraria a Vinicio Capossela</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 09:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dai Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[News Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Amministrazione del Comune di Patù ha convocato il Consiglio Comunale per oggi, alle ore 12.00, per l’attribuzione della cittadinanza onoraria a Vinicio Capossela, avendo consolidato negli anni di frequentazione del Capo di Leuca, un legame molto forte e profondo con il territorio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/08/capossela.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-33337" title="capossela" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/08/capossela-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’Amministrazione del Comune di Patù, udita<strong> </strong>la proposta dell&#8217; Ass. De Marco Antonio, ha convocato il Consiglio Comunale il 24 agosto, alle ore 12.00, per l’attribuzione della cittadinanza onoraria al Maestro Vinicio Capossela, avendo consolidato negli anni di frequentazione del Capo di Leuca, un legame molto forte e profondo con il territorio contribuendo a promuovere e divulgare le tradizioni e memorie del luogo attraverso il proprio talento nella musica e nella letteratura.</p>
<p>L’Assessore Antonio De Marco motiva tale onorificenza dichiarando che: <strong>“<em>Vinicio Capossela è sbarcato a San Gregorio Marina di Patù nel 1994 per un concerto di presentazione dell’ album “Camera a Sud” tenuto dall’artista presso la Birreria On the Road. L’amicizia immediata e spontanea tra di noi, contribuisce a cementare  un sodalizio tra Vinicio e la nostra terra che si consolida tra il mare della caletta di San Gregorio, le serate confidenziali all’ “On the Road 321”, le partite a calcetto presso i campetti della marina… qui Vinicio Capossela diventa ospite fisso affascinato dal luogo, dalle persone e dal tessuto sociale e culturale di questa terra, dando inizio a un legame duraturo che continua e lo porta a interessarsi concretamente alle tradizioni culturali del nostro territorio, promuovendolo in ogni circostanza pubblica. Per me è molto emozionante ricordare come molti dei brani musicali scritti da Vinicio hanno preso linfa e…mosto tra la caletta accarezzata dagli splendidi tramonti della marina San Gregorio , trovando l’ispirazione tra il mare, le pietre, gli ulivi del “Getsemani” di Toto e…le “malogne”. L’esempio più eclatante del connubio tra Vinicio e il territorio del Capo di Leuca è racchiuso nel brano “Il Ballo di San Vito”, fotografia fatta di musica e parole della notte della festa di San Rocco a Torre Paduli, notte di danze tra le ronde dei tamburelli. “Con una rosa” e “Signora Luna” scritte tra il giardino di Mamma Ada e “Montecaddini” a San Gregorio. “L’accolita dei rancorosi” e “La Marcia del camposanto” viene tenuta battesimo nella “Putea de mieru de lu Paccella” a Castrignano del Capo. Mentre l’armonia di “Morna” emerge dal suono della risacca nel vento di una buia notte passata nella caletta di San Gregorio inebriandosi di spuma …che viene dal mar</em>”.</strong> Questi in sintesi i motivi  per cui l&#8217;Amministrazione Comunale intende conferire la cittadinanza onoraria a testimonianza della gratitudine che l&#8217;intera popolazione di Patù riserva ad un artista come Vinicio che contribuisce a valorizzare la cultura e l&#8217;arte.</p>
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		<title>Il salentino Abaterusso confermato al vertice di Italia Navigando</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 17:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Assemblea dei soci di Italia Navigando ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per il prossimo triennio. È stato riconfermato presidente ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_32710" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/07/ErnestoAbaterusso.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-32710" title="Ernesto Abaterusso" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/07/ErnestoAbaterusso-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Ernesto Abaterusso</p></div>
<p>L’Assemblea dei soci di Italia Navigando ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per il prossimo triennio. È stato riconfermato presidente l’onorevole salentino Ernesto Abaterusso mentre sono di nuova nomina i consiglieri Bernardo Mattarella, Daniele Pasqualini, Giovanni Portaluri e Paolo Gualtiero Provasoli. Al termine dell’assemblea il presidente Abaterusso ha confermato che la Società proseguirà nelle politiche di sviluppo della rete dei porti da lui disegnate, nell’ultimo anno, in qualità di Presidente delegato allo sviluppo. Focus delle attività di Italia Navigando sarà il proseguimento nel recupero del gap infrastrutturale esistente tra il Nord e il Centro Sud con particolare impegno a riqualificare quelle strutture portuali, presenti soprattutto nel mezzogiorno del Paese, che necessitano sia dell’intervento pubblico per divenire leva dello sviluppo del turismo nautico e dell’occupazione e sia del contributo delle economie locali per la gestione dei servizi di ormeggio e delle attività indotte. “In questo triennio”, ha dichiarato Abaterusso, “metteremo a pieno frutto le risorse finanziarie derivanti dagli Accordi di Programma Quadro e supporteremo con il nostro know how i piani di sviluppo della portualità turistica di regioni e Comuni”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Patù: De Nuccio &#8220;spinge&#8221; San Gregorio e Felloniche</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 07:50:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[Francesco De Nuccio (“Centopietre”) ha avuto la meglio su Maria Luisa Cucinelli (“Continuità per Patù”): a De Nuccio 776 voti (58,30%), alla Cucinelli 555 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Francesco De Nuccio</strong> (“Centopietre”) ha avuto la meglio su <strong>Maria Luisa Cucinelli</strong> (“Continuità per Patù”): a De Nuccio 776 voti (58,30%), alla Cucinelli 555 voti (41,69%). 5 le schede bianche, 15 le nulle. Ha votato il 76,28 % degli aventi diritto. Il neo Sindaco vuole innanzitutto “<strong><em>ringraziare la maggioranza dei cittadini che ci ha votato e quindi ha condiviso con noi il programma e soprattutto il nostro progetto di rinnovamento per Patù</em></strong>”. Quali saranno i primi obiettivi da raggiungere? “<strong><em>Cercheremo di adottare il Piano Urbanistico Generale ed altri Piani previsti da Enti sovraordinari</em></strong>”. Quello a cui De Nuccio fa riferimento è in particolare il Piano Comunale delle Coste, “<strong><em>perchè approvandolo avremo una ricaduta economica non indifferente per le marine di San Gregorio e Felloniche. Per anni sono rimaste nel dimenticatoio e questo non dovrà più accadere</em></strong>”. Altro punto a cui il neoletto Sindaco tiene particolarmente è “<strong><em>la volontà di ritessere il tessuto sociale perché negli ultimi anni è andato via via sfilacciandosi per vecchie ruggini e incomprensioni. Ed un impegno che intendo assolutamente onorare</em></strong>”, conclude De Nuccio, “<strong><em>è quello di unire le associazioni che operano sul territorio e tutta la comunità</em></strong>”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>A Patù la spunta De Nuccio</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 07:42:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Patù </strong>Francesco De Nuccio (“Centopietre”) ha la meglio su Maria Luisa Cucinelli (“Continuità per Patù”): a De Nuccio 776 voti (58,30%), alla Cucinelli 555 voti (41,69%). 5 le schede bianche, 15 le nulle. Ha votato il 76,28 % degli aventi diritto.</p>
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		<title>Parte da Patù il progetto “Raccontare il territorio”</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 07:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[News Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 14 aprile, da Patù, prende il via “Raccontare il territorio. Giovani idee tra memoria e identità”, progetto che intende promuovere un percorso articolato di esperienze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 14 aprile, da Patù, prende il via “Raccontare il territorio. Giovani idee tra memoria e identità”, progetto che intende promuovere un percorso articolato di esperienze, eventi e momenti di formazione, rivolto principalmente ai giovani, con l’obiettivo di incentivare la riscoperta, l’approfondimento e il reimpiego nel tessuto economico locale delle specificità della cultura materiale e immateriale che caratterizza il territorio salentino. Il Salento è, infatti, un giacimento ricco di risorse materiali e immateriali, beni artistici e paesaggistici, produzioni locali, memorie, saperi e pratiche di lavoro tradizionali.</p>
<p>Da aprile a settembre il progetto &#8211; vincitore del bando &#8220;Coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali&#8221; nell’ambito di Giovani Energie in Comune, promosso dal Dipartimento della Gioventù &#8211; Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani – promosso dall’aggregazione dei comuni di Acquarica del Capo, Patù, Salve, Morciano, Miggiano, Montesano Salentino, Cursi, Zollino, Castrignano dei Greci e Specchia (capofila), con il patrocinio della Provincia di Lecce, si articolerà in due percorsi tra loro strettamente correlati.</p>
<p>Un percorso formativo prevede dieci workshop gratuiti (uno per ogni comune), che coinvolgeranno i giovani salentini e non (in un’età compresa tra i 18 e i 35 anni) soprattutto quelli che abbiano voglia di intraprendere un progetto culturale e/o produttivo a partire dalle risorse e dalle specificità del territorio, secondo modelli di sviluppo economico e sociale sostenibile e di qualità. Saranno messe a disposizione con un bando pubblico cinquanta borse di studio di 150 euro (5 borse per ogni workshop), destinate ai residenti fuori dalla provincia di Lecce. Gli argomenti di formazione previsti riguarderanno il cinema, la letteratura e le tipicità. Al termine del percorso formativo, i partecipanti al workshop dedicato al cinema saranno coinvolti nella realizzazione di dieci cortometraggi, con la supervisione della regista Chiara Idrusa Scrimieri, che documenteranno le tipicità e le esperienze di valorizzazione più interessanti, e potranno successivamente essere utilizzati per la promozione turistica.</p>
<p>La seconda fase prevede, invece, un percorso di eventi di promozione delle tipicità con un calendario di iniziative di valorizzazione delle eccellenze della tipicità (sagre, feste, fiere, convegni, eventi culturali etc.) ideate e organizzate da ciascun comune partecipante in collaborazione con le realtà culturali e produttive già attive: Acquarica del Capo (coltivazione e lavorazione artigianale del giunco), Castrignano dei Greci (centro storico, cave di pietra, “Parco delle pozzelle”), Cursi (lavorazione in cava della pietra leccese), Miggiano (centro storico, cripta di Santa Marina), Montesano Salentino (centro storico &#8211; case a corte), Morciano di Leuca (centro storico &#8211; case a corte, frantoi ipogei, sito d’interesse storico: “Leuca Piccola”), Patù (sito archeologico messapico di Vereto, monumento medievale “Centopietre”, Palazzo Romano), Salve  (centro storico &#8211; case a corte, località naturalistica “I Fani”), Specchia (prodotti erboristici biologici con l’impiego di colture tipiche locali, centro storico, frantoi ipogei), Zollino (Produzione del “pisello nano”, della “fava di Zollino”, produzione tradizionale della “sceblasti”).</p>
<p>Raccontare il territorio si concluderà a Specchia con una vetrina espositiva dei materiali e delle esperienze prodotte dai giovani partecipanti al percorso formativo (mostre, proiezioni, reading, tavole rotonde).</p>
<p>Primi appuntamenti</p>
<p>Dal 14 al 16 aprile il programma parte da Patù. Giovedì 14 aprile (dalle 17.00) la sala consiliare del comune ospita una giornata di studio sui beni culturali con la proiezione del documentario “Vereto Terra di Confine. Archeologia nel Capo di Leuca” realizzato da Fabrizio Brigante; a seguire il seminario dal titolo “Beni Culturali come volano di sviluppo economico per il Capo di Leuca. Stato dell’arte e  prospettive future”, con gli interventi di Mariangela Sammarco (Campagna archeologica del 2000), Valentino De Santis (Campagna archeologica del 2005), Giovanni Giangreco (Soprintendenza Beni Architettonici di Lecce), Fabrizio Brigante (Ass. Archeoclub), Gianni Perona (Docente di Economia del Turismo), Giampiera Montesardo (Docente di Marketing e management dei Beni Culturali). L’iniziativa è a cura dell’Associazione “Archeoclub d’Italia” – sede di Vereto.</p>
<p>Venerdì 15 aprile (dalle 16.00) si terrà l’inaugurazione del Sentiero Archeologico, percorsi di visita attrezzati nell’area archeologica della collina di Vereto. La partenza è prevista da Vereto zona &#8220;Uschia Pagliare” e l’arrivo previsto presso la Chiesa di San Giovanni  e il Monumento delle Centopietre. A seguire, spettacolo teatrale con l’attrice e cantante Carla Guido (info: 0833/752061 – 329/3173490).</p>
<p>Infine, sabato 16 aprile, grande festa, nell’anno del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, per l’inaugurazione di Palazzo Romano, dimora appartenuta alla famiglia di Liborio, patriota risorgimentale, il figlio più illustre di Patù.  Dalle 18.30 sarà possibile visitare lo splendido Palazzo che per l’occasione ospiterà la mostra “Archeologia a Palazzo Romano: la Storia incontra la città di Patù”. L’esposizione, la prima di carattere archeologico organizzata nel comune salentino, patrocinata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, intende fornire un quadro di sintesi relativo alle tre principali stagioni storiche &#8211; messapica, romana e medievale &#8211; attorno alle quali si è dipanata la ricca vicenda insediativa dell’antica Vereto. A seguire, in piazza Indipendenza, raffinata musica di tradizione in chiave jazz con l’esibizione musicale di Dario Muci e Mayis.</p>
<p>Il programma delle attività proseguirà nei mesi successivi. Sabato 21 maggio a Specchia presso l’Azienda San Demetrio si terrà un workshop dedicato alla filiera dei prodotti erboristici biologici della prestigiosa azienda specchiese dal titolo “Un dono delle api: la propoli, antibiotico naturale”. Alle ore 15.00 i partecipanti alla giornata formativa avranno la possibilità di visitare l’orto botanico, fiore all’occhiello della San Demetrio. E dalle 17.00 potranno seguire il seminario con gli interventi di Giuseppe Maria Ricchiuto (Presidente del gruppo Specchiasol e San Demetrio s.r.l.), Giovanni Bramato (Agronomo San Demetrio), Enrico Vincenti (biologo).</p>
<p>Sabato 18 giugno a Zollino, centro famoso per la produzione del “pisello nano” e della “fava di Zollino”, è prevista un’intensa giornata di studio dedicata ai prodotti tipici. Dalle ore 9.30 presso Palazzo Raho si terrà il workshop dal titolo “Classificazione, riconoscimento e promozione dei prodotti tipici locali”. Interverranno: Sergio Falconieri (agronomo), Francesco Minonne (Esperto naturalista Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-Leuca e Bosco di Tricase”). Poi una pausa con degustazione di prodotti tipici locali e nel pomeriggio una visita guidata presso le migliori aziende agricole della Grecìa Salentina. Partner dell&#8217;iniziativa Azienda Gaia di Corigliano d&#8217;Otranto.</p>
<p>Partner del progetto: Associazione Culturale Diotimart, Saietta Film s.r.l., Azienda San Demetrio s.r.l., Mondoradio Tuttifrutti, Cooperativa Sociale “L’Adelfia” o.n.l.u.s., Centro Servizi Volontariato Salento, Azienda Gaia s.r.l., Ass. “Archeoclub d’Italia” – sede di Vereto, “Pro Loco” di Montesano Salentino.</p>
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