<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Gallo &#187; San Cassiano</title>
	<atom:link href="http://www.ilgallo.it/category/dai-comuni/san-cassiano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilgallo.it</link>
	<description>Il Gallo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 16:37:14 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>In crescita i protesti</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/in-crescita-i-protesti/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/in-crescita-i-protesti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 10:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[Guagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Racale]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi & Lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=49074</guid>
		<description><![CDATA[In Puglia nel 2012: + 10,8% per oltre 52 milioni di euro. Lecce la provincia con il maggior numero di protesti: 1 ogni 26 abitanti. Record negativo per Sanarica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Protesti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49076" title="Protesti" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Protesti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sono 30.350 i titoli protestati nel 2012 nella provincia di Lecce per un valore di oltre 52 milioni di euro, protesti che hanno registrato un incremento, rispetto al 2011, del 10,8% per   quanto riguarda il valore, e del 4,7%, per quanto riguarda il numero dei titoli.</p>
<p>La fetta più consistente dei titoli protestati, sia per numero che per importo, è rappresentata dalle cambiali,  queste, infatti, sono state 26.411 (87% dei titoli)  per un valore di circa 31 milioni di euro pari al 59% del valore dei titoli protestati. Gli assegni pur costituendo il 10% dei titoli protestati, esattamente 3.094, coprono  un valore di oltre 20 milioni di euro, corrispondente  al 39% del valore complessivo.  Le tratte non accettate, appena 748, rappresentano il 3% dei titoli, mentre il loro valore, poco più di un milione di euro, costituisce il 2% del valore dei titoli protestati.</p>
<p>L’analisi dei dati per tipologia dei titoli evidenzia un aumento generalizzato, rispetto al 2011, sia nel numero dei titoli che negli importi, eccezion fatta per gli assegni  il cui numero è diminuito passando da 3.353 a 3.094 registrando una flessione del -7,7%, ma l’importo è aumentato di quasi il 14%,  passando da 17,8 milioni (2011) agli attuali 20,3 milioni di euro.  Il numero delle cambiali protestate è aumentato del  6,3%, nel 2012 sono state 26.411 per un  valore di 30,8 milioni di euro (+9,4%), mentre nel 2011 il loro numero  è stato pari a 24.836 per un valore di 28 milioni di euro. Del tutto trascurabile il numero delle tratte non accettate  pari a 748 per un valore di 1,1 milione di euro, diminuito del 5,4% rispetto allo scorso anno (1,2 mln). Residuale il numero  e l’importo delle tratte accettate che nel 2012 sono state 97 per un valore di poco più di 127mila euro.</p>
<p>Il valore medio degli assegni protestati  nell’anno 2012 è stato di € 6.551,18, aumentato del 23,3% rispetto allo scorso anno (€ 5.313,25); anche l’importo medio delle cambiali è aumentato del 2,84% passando da € 1.134,65 a € 1.166,88. In media l’importo delle tratte non accettate è diminuito di circa l’8% passando da  € 1.612,31 a  € 1.484,46 mentre è aumentato del 55,64% quello delle tratte accettate, passando da 845 euro (2011) a 1.316 euro.</p>
<p>Circa il 71% dei titoli protestati ha un taglio inferiore a 1.000 euro e il valore di questi titoli rappresenta il 17% del valore complessivo dei protesti,  di conseguenza circa l’83% dell’importo dei titoli protestati si concentra nel 29% del numero dei titoli protestati. Analizzando i dati per tipologia di titoli si osservano andamenti completamenti differenti: il 77% delle cambiali protestate ha un taglio al di sotto dei  1.000 euro,  cambiali che rappresentano il 27% delle cambiali protestate. Per quanto riguarda, invece, gli assegni protestati si osserva che  il 21% degli assegni al di sotto dei mille euro copre il 2% del valore complessivo, mentre il 28%, quelli compresi nella fascia  da 5.000 a 100.000 euro,   assorbe il 52% del valore degli assegni protestati e la fascia da 100.000 euro in su, comprendente  solo 5 assegni, racchiude il 26% del valore degli assegni protestati.</p>
<p>In ambito regionale è Bari la provincia in cui si registrano il maggior numero di protesti 43.082, per un valore di circa 108 milioni di euro, segue Lecce e Foggia, quest’ultima con 17.744 titoli protestati per un valore di circa 35 milioni, Taranto con 17.345 per 29,5 milioni, Brindisi con 15.097 e un valore di 20 milioni. In rapporto alla popolazione è <strong>Lecce</strong> la provincia con il maggior numero di protesti: 1 ogni 26 abitanti, segue  Brindisi 1 ogni 27, Bari 1 ogni 29 e Taranto e Foggia, rispettivamente 1 ogni 34 e 35 abitanti.</p>
<p>In relazione ai protesti per comune di levata, i comuni più popolosi registrano, in valore assoluto,  il maggior numero di titoli protestati, con il comune capoluogo in testa con 8.452 titoli, a seguire Gallipoli con 2.602 e <strong>Casarano</strong> con 1.663. <strong>Gallipoli</strong> si conferma anche per il 2012 il Comune in cui si levano più protesti in rapporto alla popolazione: 1 ogni 8 abitanti, seguono Lecce e il piccolo comune di <strong>Sanarica </strong>con un titolo protestato ogni 11 abitanti. I Comuni in cui se ne elevano meno sono <strong>Guagnano </strong>(1 su 5.901), <strong>Racale </strong>(1 su 2.683) e<strong> San Cassiano</strong> ( 1 su 2.106).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/in-crescita-i-protesti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nidi d&#8217;artista nel Parco dei Paduli</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 15:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[paduli]]></category>
		<category><![CDATA[Parco]]></category>
		<category><![CDATA[san]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=48974</guid>
		<description><![CDATA[Aperto il concorso pubblico di idee “Nidificare i Paduli”, dedicato alla realizzazione di “rifugi d'artista” all'interno del Parco Agricolo Multifunzionale dei Paduli (Pamp)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Paduli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48975" title="Paduli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/04/Paduli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti delle <strong>Terre di Mezzo</strong>, l’Associazione culturale <strong><em>Lua</em></strong><strong><em> – Laboratorio Urbano Aperto</em></strong> e i Comuni di <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Surano</strong>, <strong>Nociglia</strong>, <strong>Giuggianello</strong>, promuovono un concorso di idee “<em>Nidificare i Paduli, Strategie alternative del vivere in natura”, </em>per la progettazione e autocostruzione di un rifugio per il futuro<strong> Albergo Biodegradabile e Temporaneo dei Paduli.</strong></p>
<p>Il concorso è finalizzato alla selezione e realizzazione di due progetti prototipo di rifugio temporaneo a basso costo, che ricerchi linguaggi innovativi e sia basato sui concetti di essenzialità, di contestualizzazione nell&#8217;ambiente agricolo dei Paduli, di utilizzo delle risorse presenti in esso (<em>paglia, canne, terra, foglie, legname di scarto dalla potatura, pietre, ecc</em>), di tecniche tradizionali e lavorando sulla morfologia dei luoghi (<em>riparo naturale, nido, grotta, dolina, tana, avvallamento, torre</em>).</p>
<p>Il concorso è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, nell’ambito del progetto Laboratori Urbani, “Bollenti Spiriti”, e dai Comuni di San Cassiano, Botrugno, Nociglia, Surano e Giuggianello, con lo scopo di attivare processi di coinvolgimento e sperimentazione di buone pratiche, mediante l’azione creativa delle fasce giovanili nell’ottica di una valorizzazione e sviluppo di un territorio, che pur avendo un alto valore paesaggistico, agricolo e culturale, oggi è interessato da un fenomeno di lento degrado e abbandono sia su scala locale che su quella territoriale.</p>
<p>A sostegno, dell’iniziativa, ci saranno gruppi di giovani professionisti locali, costituiti in associazioni che attraverso i Laboratori Urbani dei “Bollenti Spiriti” dei cinque Comuni (San Cassiano-laboratorio mobilità dolce, Botrugno-laboratorio albergo diffuso, Nociglia-laboratorio agricolo, Surano-laboraotorio enogastronomico, Giuggianello-laboratorio percorsi culturali) parteciperanno alla fase organizzativa e promozionale dei progetti vincitori.</p>
<p>Il bando è scaricabile dal sito <a href="http://www.parcopaduli.it/">www.parcopaduli.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/04/nidi-dartista-nel-parco-dei-paduli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Deputati e Senatori salentini</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 10:14:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquarica del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Alessano]]></category>
		<category><![CDATA[Alezio]]></category>
		<category><![CDATA[Alliste]]></category>
		<category><![CDATA[Andrano]]></category>
		<category><![CDATA[Aradeo]]></category>
		<category><![CDATA[Arnesano]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo del Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Calimera]]></category>
		<category><![CDATA[Campi Salentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cannole]]></category>
		<category><![CDATA[Caprarica di Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Carmiano]]></category>
		<category><![CDATA[Carpignano]]></category>
		<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano dei Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Castrì]]></category>
		<category><![CDATA[Cavallino]]></category>
		<category><![CDATA[Collepasso]]></category>
		<category><![CDATA[Copertino]]></category>
		<category><![CDATA[Corigliano]]></category>
		<category><![CDATA[Corsano]]></category>
		<category><![CDATA[Cursi]]></category>
		<category><![CDATA[Cutrofiano]]></category>
		<category><![CDATA[Depressa]]></category>
		<category><![CDATA[Diso]]></category>
		<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[Galatone]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[Giurdignano]]></category>
		<category><![CDATA[Guagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Lequile]]></category>
		<category><![CDATA[Leverano]]></category>
		<category><![CDATA[Lizzanello]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Martano]]></category>
		<category><![CDATA[Martignano]]></category>
		<category><![CDATA[Matino]]></category>
		<category><![CDATA[Melendugno]]></category>
		<category><![CDATA[Melissano]]></category>
		<category><![CDATA[Melpignano]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Minervino]]></category>
		<category><![CDATA[Monteroni]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Morciano]]></category>
		<category><![CDATA[Muro Leccese]]></category>
		<category><![CDATA[Nardò]]></category>
		<category><![CDATA[Neviano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Novoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Palmariggi]]></category>
		<category><![CDATA[Parabita]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[Presicce]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Racale]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[Salice Salentino]]></category>
		<category><![CDATA[Salve]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cesario]]></category>
		<category><![CDATA[San Donato]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro in Lama]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>
		<category><![CDATA[Sannicola]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Cesarea]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Seclì]]></category>
		<category><![CDATA[Sogliano]]></category>
		<category><![CDATA[Soleto]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Squinzano]]></category>
		<category><![CDATA[Sternatia]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Surbo]]></category>
		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>
		<category><![CDATA[Taviano]]></category>
		<category><![CDATA[Tiggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trepuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>
		<category><![CDATA[Tuglie]]></category>
		<category><![CDATA[Ugento]]></category>
		<category><![CDATA[Uggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Veglie]]></category>
		<category><![CDATA[Vernole]]></category>
		<category><![CDATA[Zollino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=48006</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli eletti che rappresenteranno la nostra provincia tra Camera dei Deputati e Senato. E gli esclusi eccellenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/Camera1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48008" title="Camera" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/02/Camera1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Camera: gli eletti salentini per ogni partito</h4>
<p>Popolo delle Libertà: Ce la fa ovviamente il Ministro uscente <strong>Raffaele Fitto</strong>, blindatissimo al primo posto della lista. Con lui a Montecitorio il consigliere regionale di Acquarica del Capo, <strong>Rocco Palese</strong>, e il leccese <strong>Roberto Marti</strong>.</p>
<p>Partito Democratico: con il PD a Roma va il leccese <strong>Massimo Bray</strong>, insieme alla riconfermata <strong>Teresa Bellanova</strong> e il segretario provinciale del partito <strong>Salvatore Capone</strong> di San Cesario.</p>
<p>Per il Movimento 5 stelle “passa” il leccese <strong>Diego De Lorenzis</strong>.</p>
<p>Tra i bocciati eccellenti: <strong>Lorenzo Ria</strong> del Centro Democratico e <strong>Paolo Pagliaro</strong> del MIR.</p>
<h4>Al Senato sono questi i salentini eletti</h4>
<p>Sono appena quattro i nuovi senatori salentini. E tre sono del Movimento 5 Stelle, tutti leccesi: l’avvocato <strong>Maurizio Buccarella</strong>, l’impiegata <strong>Barbara Lezzi</strong> e la “precaria” (nel senso di occupazione) <strong>Daniela Donno</strong>. L’altro certo di un posto a Palazzo Madama è <strong>Dario Stefàno</strong>, di Otranto, assessore regionale all’Agricoltura e capolista del Sel.</p>
<p>Per il Pdl ci sono ancora possibilità per l’ex sindaco idruntino <strong>Francesco Bruni</strong> per il quale scatterebbe il seggio se il capolista e leader del movimento Silvio Berlusconi optasse per un&#8217;altra regione. In questo caso Otranto avrebbe addirittura due senatori e se si pensa che parliamo di un paese con appena 5.500 abitanti…</p>
<p>Fanno molto rumore le esclusioni del vice presidente della Regione <strong>Loredana Capone</strong><strong> </strong>(PD), del senatore uscente <strong>Salvatore Ruggeri</strong> (Con Monti) e dell’ex sindaco leccese <strong>Adriana Poli Bortone</strong> (Grande Sud)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2013/02/deputati-e-senatori-e-salentini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paduli: Regione, c’è posta per te&#8230;</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 09:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Collepasso]]></category>
		<category><![CDATA[Cutrofiano]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44908</guid>
		<description><![CDATA[Olivi nodosi e acquitrini primordiali Parco naturale dei Paduli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em><span style="text-decoration: underline;">di Donatella Valente</span></em></p>
<div id="attachment_44909" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-44909" title="Paduli" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Olivi nodosi e acquitrini primordiali Parco naturale dei Paduli</p></div>
<p>La posta è di quelle urgenti, anzi urgentissime. È questione di poco, infatti, e l’incontaminata quanto fragile oasi di naturalità, il “Parco naturale dei Paduli–Foresta Belvedere” potrebbe non essere più tale, deturpata come sarebbe dalla costruzione, pare imminente, del tanto discusso impianto eolico di 10 aerogeneratori alti più di 70 metri. è questo il rischio urlato nell’accorato appello del Presidente dell’associazione ambientalista “Occhi agli Occhiazzi &#8211; Comitato per la tutela e la valorizzazione del paesaggio della Serra di Ruffano”, Antonio Sparascio. Il grido di protesta è rivolto in primis alla Regione Puglia che avrebbe meno di 60 giorni per fermare la costruzione del mega impianto eolico ma è anche indirizzato a “tutto il territorio del cuore del  basso Salento” e, in particolare, “ai comuni e ai cittadini rientranti nell’area del Parco dei Paduli e del complesso delle Serre Salentine (<strong>Miggiano, Ruffano, Montesano, Supersano, Specchia</strong>, più fortemente compressi nello skyline; <strong>Casarano, Lucugnano di Tricase, San Cassiano, Scorrano, Surano, Botrugno, Maglie, Cutrofiano, Collepasso, Nociglia</strong>), affinché presentino quante più osservazioni possibili e facciano sentire la loro voce alla Regione per la difesa del loro paesaggio quotidiano attraverso delibere di Giunta e/o di Consiglio e puntuali osservazioni da parte dei loro uffici tecnici”.<br />
“Tutto ciò”, aggiunge Sparascio, “in virtù di quella pianificazione territoriale da essi avviata che si fonda sui concetti di Parco Naturale dei Paduli e di massima tutela delle Serre Salentine e da essi ribadita in innumerevoli conferenze pubbliche e convegni, da ultimo quello tenutosi lo scorso 1° ottobre 2012 a Poggiardo in tema dei SAC (Sistema Ambientale e Culturale) sulle Serre Salentine, tanto quelle Occidentali quanto quelle Orientali. Possibile”, si chiede Sparascio, “che la scellerata volontà di costruire un impianto ecomostruoso debba proprio riguardare la piana olivetata e acquitrinosa, cuore di massimo pregio ambientale e paesaggistico del Parco Naturale dei Paduli, qualificata dalla presenza di habitat, flora e fauna tanto rari, da essere stata riconosciuta a livello provinciale  nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) e da rientrare in un progetto di tutela prioritario all’interno del nuovo PPTR ( Piano Paesaggistico Territoriale della Regione) della Regione”? La rabbia più grande per l’Associazione nasce dal fatto che “questo mega progetto industriale sia mascherato da una logica green, per via della produzione di energia pulita, ma la realtà”, dicono, “è che questa opera di verde avrà solo il colore dei soldi che frutterà”. Le vere energie pulite affermano infatti, “devono essere prodotte con impianti ad  impatto nullo sul paesaggio, quali i fotovoltaici ubicati sui tetti degli edifici più recenti per autoproduzione e autoconsumo dell’energia da parte di famiglie e aziende”. Per Sparascio, “la preziosità dei luoghi che si vorrebbero e dovrebbero tutelare, riguarda la presenza di forme di naturalità puntuale e diffusa come gli habitat tutelati dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE, nei quali vivono rari anfibi espressamente protetti negli allegati di questa direttiva quali, la Raganella, il Tritone italico e il Rospo smeraldino, nonché rettili altrettanto ivi protetti come il Cervone. Da segnalare inoltre la presenza del raro Frassino ossifillo (Fraxinus angustifolia) insieme alle innumerevoli specie di querce caducifoglia presenti nella Foresta Belvedere nella quale, tra l’altro, si segnala il recente ritrovamento dell’ultimo nucleo salentino della specie di salice chiamata Salicone (Salix caprea). La presenza di acquitrini temporanei fa si che quest’area ospiti come ultimo rifugio specie di flora rarissime come la felce acquatica Marsilea strigosa L., scoperta dai ricercatori dell’Orto Botanico dell’Università del Salento, in virtù della quale l’intera area dovrebbe essere sottoposta ad un ulteriore regime di tutela attraverso l’istituzione di uno specifico SIC (Sito di Interesse Comunitario). Tra le specie di uccelli tutelati dalla Direttiva Uccelli 79/409/CEE e presenti nell’intera superficie del Parco dei Paduli, si possono citare la Cicogna bianca, la Cicogna nera e l’Aquila minore”.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-44910" title="Paduli 2" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Paduli-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La realizzazione di questo progetto, tuttavia, non comprometterebbe solo il già delicato equilibrio della flora e fauna presenti in loco ma anche e soprattutto la qualità della vita dei cittadini che abitano a ridosso dell’area dei Paduli, o che frequentano puntualmente quei luoghi. Secondo l’associazione “Occhi agli Occhiazzi” “questi aerogeneratori produrrebbero diversi tipi di inquinamento: acustico, elettromagnetico, visivo diurno e notturno. E non si possono tacere”, aggiungono, “i gravi rischi per la vita umana correlati al lancio di frammenti di pala a seguito di rotture accidentali, purtroppo sempre più documentate nella letteratura tecnica correlata”. Si chiede dunque “un capovolgimento di rotta, un’inversione di tendenza, che porti a far divenire il Parco dei Paduli-Foresta Belvedere baluardo di un turismo culturale e destagionalizzato”  e di “sviluppare pratiche silvo &#8211; agro &#8211; pastorali di qualità e di eccellenza” in un territorio  che dovrebbe piuttosto “essere rimboschito con essenze autoctone e coltivato con le salubri filosofie del biologico”.  La posta in gioco è alta speriamo solo che la Regione apra la busta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/10/paduli-regione-c%e2%80%99e-posta-per-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi: come uscire dal tunnel?</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/10/44404/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/10/44404/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 09:42:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[Galatone]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Leverano]]></category>
		<category><![CDATA[Presicce]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44404</guid>
		<description><![CDATA[Lo abbiamo chiesto al presidente della Camera del Commercio e agli imprenditori “storici”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><span style="text-decoration: underline;"><em>di Giuseppe Cerfeda</em></span></p>
<p><strong>“Puntiamo su turismo e agricoltura”</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/AlfredoPreteBuona.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-44405" title="AlfredoPreteBuona" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/AlfredoPreteBuona-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Alfredo Prete</strong> ha avuto “la fortuna e l’onore”, per dirla come lui, di essere il Presidente della Camera del Commercio nell’anno della ricorrenza del 150° anniversario: “<strong><em>Un momento celebrativo molto importante per la storia della Camera del Commercio leccese. Essere stato tra i protagonisti di quel momento mi dà grandissima soddisfazione. E poi resto convinto che dal passato si gettino le basi per costruire il futuro</em></strong>”.</p>
<p>Appunto. Perché insieme all’onore di essere il Presidente del 150° anno, c’è l’onere di un mandato che deve fare i conti con la triste congiuntura economica mondiale. La  Camera del Commercio ha appena reso noti i dati del Sistema informativo “Excelsior” che fornisce annualmente una previsione sull’andamento del mercato del lavoro e sui fabbisogni professionali e formativi delle imprese.  L’allarme occupazione suona più forte al Sud: su 70 province nelle quali il calo dell’occupazione dipendente andrà al di sotto della media nazionale (-1,1%), 35 sono del Meridione. Il contesto, quindi, tende a penalizzare ulteriormente le aree più deboli del Paese, a cominciare dal Mezzogiorno (oltre 42mila i posti di lavoro in meno, con un tasso di -1,7%).  Tra movimenti e tassi occupazionali previsti dalle imprese nel 2012, solo 9 province in Italia sono messe peggio di quella leccese che denuncia un saldo negativo del 2,3%. “<strong><em>I risultati sui dati previsionali, realizzata dalla Camera del Commercio attraverso delle interviste agli imprenditori, non ci fanno certo esultare. In classifica la nostra ha la classifica peggiore tra tutte e cinque le province pugliesi. Purtroppo i dati rispecchiano fedelmente la crisi che sta attanagliando il territorio e vede tante aziende chiudere definitivamente</em></strong>”.</p>
<p>Sembra un tunnel di cui non si vede mai l’uscita. Appunto cosa si può fare per non restare al buio? “<strong><em>Purtroppo la crisi è mondiale e non interessa solo il Salento. Le strategie quindi vanno cercate dai Governi a livello internazionale. In ogni caso noi potremo fare la nostra parte puntando su turismo ed agricoltura, comparti che ci ha donato nostro Signore: dalla bellezza delle nostre coste (“che ogni tanto ci permettiamo pure di depauperare”) alla bellezza dell’entroterra. Senza trascurare la terra, culla dei nostri olivi secolari che producono un ottimo olio e le nostre vigne per un vino che non teme rivali. A questo si aggiunga l’industria di trasformazione che ci consente in agricoltura di essere produttori al 100%. Puntando su questi due comparti si può pensare di trovare la via per lo sviluppo futuro della nostra terra</em></strong>”.</p>
<p>Quali sono i settori che soffrono di più in questa fase delicata? “<strong><em>Quello messo peggio è sicuramente il TAC (Tessile Abbigliamento Calzaturiero): sempre meno aziende riescono a reggere. Anche quelle importanti, che erano riuscite a ritagliarsi col loro marchio una fetta importante nel mercato segnando la moda a livello nazionale e mondiale, come l’industria Romano con “Meltin’ Pot”, stanno patendo la crisi. E se soffrono loro, aziende grosse, affermate e capaci di sfondare sui mercati esteri, figurarsi le piccole aziende che, una volta finito il mercato del fasonismo, non sono riuscite a creare un proprio marchio ed un proprio prodotto</em></strong>”.</p>
<p>C’è qualche settore che soffre un po’ meno? “<strong><em>Sicuramente il turismo che, nonostante la contrazione dei consumi, regge. Anche se quest’anno, forse, abbiamo avuto flussi turistici di quantità piuttosto che di qualità. Aspettiamo i dati, ma credo che alla fine il comparto abbia mantenuto, al limite anche con una leggera flessione. Ha la fortuna di essere un settore totalmente trasversale che si tira dietro altri comparti complementari come l’artigianato tipico, l’agroalimentare ed l’enogastronomia. Sul turismo bisogna continuare a puntare con decisione prediligendo, come del resto dovrebbe essere anche per gli altri settori, la qualità. Purtroppo, invece, c’è ancora tanta ma tanta improvvisazione. Abbiamo avuto imprenditori improvvisati che pensano che col turismo si facciano soldi facili. Così non è, anzi. è un settore che ti obbliga a grandi investimenti per offrire servizi di qualità e professionalità. Sono convinto che nessuna campagna proporzionale valga il passaparola e, se un turista da noi è stato maltrattato o “spennato”, non potrà certo dire meraviglie del Salento. Così tanti suoi amici non verranno mai. Dobbiamo stare molto attenti: quella del turismo è una scommessa molto importante che ci stiamo giocando e va puntata esclusivamente sulla qualità e sulla professionalità</em></strong>”.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>“Così la pensiamo noi imprenditori”</strong></span></p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/registro.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-44407" title="registro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/registro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’Italia, complice anche una congiuntura internazionale sfavorevole, sta vivendo il periodo economicamente più difficile dal dopoguerra. E molte aziende rischiano di ritrovarsi in ginocchio. Abbiamo chiesto agli imprenditori di alcune delle aziende storiche del territorio come se ne può venire fuori.</p>
<p>Secondo <strong>Davide Ascalone</strong> della <strong>Pasticceria Andrea Ascalone</strong> di <strong>Galatina</strong>, che addolcisce le nostre giornate sin dal <strong>1745</strong>, “<strong><em>è molto difficile dare una risposta a questa domanda. Magari avessi la soluzione! Per ciò che riguarda la mia situazione lavorativa, posso umilmente dire che nonostante  questo arduo periodo economico, ho cercato di difendermi puntando sulla qualità del prodotto e non sulla quantità come si è di solito predisposti ad operare. Quindi mi sento di consigliare a tutte le attività commerciali di avere come obiettivo non solo il lato finanziario (comunque importante) ma soprattutto l’aspetto qualitativo; perché, forse, in questo modo, cercando di essere il più possibile onesti, si soffrirebbe meno l’attuale situazione economica</em></strong>”.</p>
<p><strong>Luciano Colopi</strong>, della <strong>CVA </strong>(Colopi Vito Antonio) Srl, azienda di <strong>Galatone</strong>, dedita ai trasporti e al commercio dal 1899, riflette sul fatto che “<strong><em>spesso nei periodi di crisi ti ritrovi a chiederti come mai la tua azienda, quella per la quale hai trascurato gli affetti più cari, hai trascorso notti insonni e che ti ha regalato grandi soddisfazioni, possa oggi essere quasi paragonata ad un malato terminale. Causa di ciò sono state la miriadi di disposizioni alle quali il nostro Paese è stato costretto ad adeguarsi per essere alla pari degli altri facenti parte della CEE. Come il voler continuare a non comprendere che l’Italia, pur essendo una, vive realtà molto diverse tra nord e sud. Per non parlare della burocrazia e della “stretta” delle banche che non concedono più credito. Proprio quest’anno, grazie al premio ricevuto dalla Camera di Commercio, quale azienda storica, mi sono reso conto di quanto sia bello ed importante poter continuare ad avere lo stesso nome e la stessa partita IVA per anni, perché ciò significa che non bisogna nascondersi da nulla e non dovere nulla a nessuno. A mio avviso la causa principale del perché molte aziende oggi si trovano o rischiano di trovarsi in ginocchio, è proprio il fatto che un protesto, un fallimento, non rappresentano più una vergogna, un’umiliazione, bensì un modo per andare avanti, continuare a stare sul mercato nonostante non si abbiano né capacità né requisiti. Sembrerà assurdo ma per me la medicina per un’azienda malata è acquisire la consapevolezza che l’onestà, il non voler a tutti i costi sempre di più, l’imparare a vivere in base alle proprie possibilità siano l’unica strada possibile. Spero che questo mio umile parere sia di monito a molti imprenditori che ancora oggi cercano sotterfugi per non pagare i debiti. La causa della crisi va ricercata nel modo di essere di noi italiani, tutto il resto è solo una conseguenza logica. E chi, come noi, ha ricevuto il riconoscimento di “Impresa storica” vanno i miei complimenti e l’augurio che il riconoscimento possa diventare normalità e non un evento</em></strong>”.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Conti-Zecca.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-44409" title="Conti-Zecca" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Conti-Zecca-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Laconico ma ficcante <strong>Francesco Zecca</strong> dei <strong>Conti Zecca</strong>, azienda di <strong>Leverano</strong> che produce e commercia vino sin dal 1500: “<strong><em>Se non si provvede ad eliminare tutte le infinite spese inutili ma politicamente di comodo che, oltre alle tasse, succhiano quel che è rimasto dell’economia italiana, non ci sarà più tempo per la rinascita del nostro Paese</em></strong>”.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Diploma-Imprese-Storiche-Angelo-Mega.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-44406" title="Diploma Imprese Storiche Angelo Mega" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/10/Diploma-Imprese-Storiche-Angelo-Mega-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong>Angelo Mega </strong>dell’omonima ditta di <strong>Scorrano</strong>, specializzata in fuochi d’artificio e fondata nel 1784, segnala gli otto punti secondo lui fondamentali per voltare pagina: “<strong><em>Una (ri)lettura della Costituzione da parte dei parlamentari e degli uomini che a tutti i livelli rappresentano lo Stato. Un esame di coscienza da parte di chi ha amministrato in nome del popolo italiano. Rivisitazione delle leggi che regolano i tetti di spesa delle Autonomie locali. Un maggior controllo da parte della Corte dei Conti suRegioni ed Enti (carrozzoni) statali. Espulsione dai partiti dei condannati per reati penali in secondo grado. Candidabilità da parte dei partiti dei soli soggetti incensurati, oppure a secondo grado di giudizio terminato. Aumento delle pene previste per il reato di corruzione e per tutti i reati legati all’Amministrazione pubblica. Rivisitazione dei Regolamenti parlamentari di Camera e Senato, con attribuzione di potere al Capo dello Stato di fissare i tetti di spesa per entrambi i rami del Parlamento</em></strong>”.</p>
<p><strong>Torquato Parisi </strong>dei <strong>F.lli Parisi</strong>, di <strong>Taurisano</strong>, addobbatori di luminarie sin dal 1902: “<strong>Tutte le Società vorrebbero una ricetta per uscire dall’incertezza economica. Purtroppo non esiste un vademecum da seguire, ma sicuramente ci sono alcune azioni che aiuterebbero il sistema. Occorrerebbe investire con attenzione su aspetti tangibili quali specializzazione del personale e attrezzature aziendali sempre più efficienti. Occorrebbe soprattutto investire sulla tecnologia e l’informatizzazione, per conoscere sempre meglio cosa si sta facendo e dove si sta andando, per sfruttare ogni opportunità che il mercato offre ma che molti imprenditori non riescono a cogliere</strong>”.</p>
<p><strong>Antonio Catamo </strong>titolare dello storico <strong>Caffè Alvino</strong> (1911) in Piazza Sant’Oronzo a <strong>Lecce</strong>, oltre che di <strong>Dolci Fantasie</strong> a <strong>San Cassiano </strong>non ha dubbi: “<strong><em>L’unica via d’uscita e lasciare un po’ di respiro alle aziende. Mi riferisco innanzitutto all’aspetto fiscale: il 16 di ogni mese è un calvario, chi ha dei dipendenti rischia di affogare! E poi le banche dovrebbero riaprire i rubinetti. Non chiediamo certo delle donazioni, ma solo che si possa tornare ad investire. Da parte nostra invece dovremmo, tutti, impegnarci a dare sempre maggiore qualità, l’unico modo che conosco per sopravvivere a questa triste fase</em></strong>”.</p>
<p>Per <strong>Riccardo Biasco</strong> di <strong>Imac Sud </strong>(<strong>Presicce</strong> e <strong>Gagliano del Capo</strong>) “<strong><em>Considerando il territorio e il settore in cui opero credo che servirebbe moltissimo ripuntare sulle piccole e medie aziende agevolandole e finanziandole, magari attingendo dagli enormi sprechi economici della nostra politica. Sono loro che muovono in gran parte la nostra economia. Aiuterebbe l&#8217;occupazione e permetterebbe alle aziende di crescere e migliorare per il bene di tutti. Sembrerebbe alquanto demagogica la mia opinione ma credo fortemente in questo</em></strong>”.</p>
<p><strong>Franz Cavalieri </strong>di<strong> Pitton Cavalieri</strong> a Tricase non crede “<strong><em>di poter apportare grandi soluzioni, non avendone tra l’altro le qualità, al grave problema economico che attanaglia l’Europa, la Nazione e la nostra regione. Ascolto invece una parte del mondo imprenditoriale italiano, con il quale ho contatti quotidiani per via del mio lavoro e provo mentalmente a comparare le difficoltà con quelle del Salento. Come molti sanno, sono succeduto nell’azienda che rappresento e nella vita a chi in questa Nazione ha creduto, ha combattuto due guerre donando sacrifici e un pezzo lungo della propria vita e avrebbe detto anche grazie nel morire per essa. Le fortune italiane dell’ultimo dopoguerra sono dovute alla voglia di riscatto e, diciamolo, anche agli aiuti che copiosissimi sono giunti dal piano americano di ricostruzione, anche se ancora oggi non si conosce chiaramente con quale criteri siano stati impiegati. Proprio per la prima e la seconda parte del cognome che porto, è lontana da me l’idea del meridionale lagnone che attende che il fico caschi dall’albero direttamente in bocca, di colui che cerca l’assistenza e il mantenimento ad ogni costo. Questo Paese è il più ricco al mondo, con le persone più laboriose e argute, mai e poi mai sarebbe dovuto arrivare all’accattonaggio, perdendo ogni prospettiva di futuro. Il dito lo punto sulle migliaia e migliaia di personaggi “passati” dalla Regione Lazio, Calabria, Lombaria  o Puglia&#8230;”. Non voglio essere presagio di sventure ma la misura è colma,un pensionato, un artigiano, un coltivatore diretto, un imprenditore, un libero professionista, e forse neppure i prelati, hanno spazio per muoversi, percepisco che non si ha più la voglia di risorgere, di tenere duro, di puntare sul futuro, di gioire del proprio orgoglio nel fare che ha da sempre mosso il mondo. Tempo fa, Stefano, un giovane pacato amico e grandissimo imprenditore siderurgico del bresciano, amante della nostra terra, mi ha detto: “Due mesi fa ho avuto il secondo figlio, io ho 40 anni: potremmo vivere bene io e la mia famiglia e i miei figli in futuro. Ma non voglio dare ai miei figli questo Paese, vendo tutto, e mi trasferisco con l’azienda in Canada”. Mi sembrava di rivedere la bellissima scena finale del film “Mediterraneo” di Salvatores ed ho risposto: Stefano, hai coraggio, vorrei seguirti</em></strong>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/10/44404/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Gal Terra d’Otranto 500 mila euro per creare impresa</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 16:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andrano]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo del Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cannole]]></category>
		<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Diso]]></category>
		<category><![CDATA[Giuggianello]]></category>
		<category><![CDATA[Giurdignano]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Melendugno]]></category>
		<category><![CDATA[Minervino]]></category>
		<category><![CDATA[Muro Leccese]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Palmariggi]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sanarica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Cesarea]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Uggiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=44191</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il bando del Gruppo di Azione Locale Terra D’Otranto per la presentazione di domande di aiuto, “Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato s<a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Gal2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-44192" title="Gal2" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Gal2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il bando del<strong> Gruppo di Azione L</strong><strong>ocale Terra D’Otranto</strong> per la presentazione di domande di aiuto, “<strong><em>Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese</em></strong>”, nell’ambito della misura 312 dell’Asse III del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia.</p>
<p>Quattro le azioni previste e sulle quali si indirizzeranno le  misure di sostegno per la creazione di nuove microimprese e per lo sviluppo di quelle esistenti:</p>
<p><strong>artigianato tipico locale</strong> basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale;</p>
<p><strong>commercio </strong>esclusivamente relativo ai prodotti tradizionali e tipici del territorio del gal Terra d’Otranto;</p>
<p><strong>servizi alla popolazione locale </strong>soprattutto per la prima infanzia e gli anziani (ludoteche- centri ricreativi);</p>
<p><strong>servizi attinenti il “tempo libero”</strong> (biblioteche-attività di intrattenimento).</p>
<p><strong>Saranno disponibili risorse pubbliche per 500 mila euro</strong> per un volume di investimenti pari a 1milione di euro, per quanti presenteranno domanda di aiuto.</p>
<p>Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il volume massimo di investimento è pari a 40.000 euro per singola azione.</p>
<p>Il territorio di riferimento è quello dei 24 comuni aderenti al Gal: <strong>Andrano</strong>, <strong>Bagnolo del Salento</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Cannole</strong>, <strong>Castro</strong>, <strong>Diso</strong>, <strong>Giuggianello</strong>, <strong>Giurdignano</strong> <strong>Maglie</strong>, <strong>Melendugno</strong>, <strong>Minervino di Lecce</strong>, <strong>Muro Leccese</strong>, <strong>Ortelle</strong>, <strong>Otranto</strong>, <strong>Palmariggi</strong>, <strong>Poggiardo</strong>, <strong>Sanarica</strong>, <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Santa Cesarea Terme</strong>, <strong>Scorrano</strong>, <strong>Spongano</strong>, <strong>Supersano</strong>, <strong>Surano</strong>, <strong>Uggiano la Chiesa.</strong></p>
<p>“<strong><em>Obiettivo del bando è quello di sostenere lo sviluppo, l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di microcircuiti locali</em></strong>”, afferma il <strong>presidente del Gal </strong>Terra D’Otranto, <strong>Gabriele Petracca</strong>.</p>
<p>“<strong><em>Con questo bando</em></strong>”, spiega <strong>Francesco Ferraro</strong>, direttore del Gal Terra d’Otranto, “<strong><em>si punta a diversificare le economie delle aree rurali, beneficiari degli interventi sono infatti le microimprese non agricole che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.</em> <em>Con questo bando si intende, cioè, promuovere l’imprenditorialità e l’occupazione migliorando la qualità della vita nel territorio rurale</em></strong>”</p>
<p>Per maggiori informazioni consultare il sito <a href="http://www.galterradotranto.it">www.galterradotranto.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/09/dal-gal-terra-d%e2%80%99otranto-500-mila-euro-per-creare-impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maglie &#8211; Leuca: sulla lunga strada del raddoppio</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Sep 2012 10:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessano]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Corsano]]></category>
		<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Patù]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43581</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente della Provincia, Gabellone: "Percorso in discesa. All'inizio del prossimo anno lavori cantierizzati”. Il Comitatosos275: "Noi non ci arrendiamo"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Maglie_Leuca.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43582" title="Maglie_Leuca" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/09/Maglie_Leuca-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo la decisione del Consiglio di Stato di respingere la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni (per lo più ricadenti nel Comune di Tricase), interessati dalla procedura di esproprio, confermando così la decisione del TAR di Lecce che, con sentenza n° 633 dell’aprile di quest’anno, aveva dichiarato la irricevibilità e la inammissibilità del ricorso,  Il Presidente della Provincia, <strong>Antonio Gabellone</strong> non nasconde la sua soddisfazione: “<strong><em>A tutti i livelli di giustizia è stata confermata la bontà e la puntualità dell’iter amministrativo della gestione dell’opera. È altrettanto evidente che il punto di equilibrio raggiunto tra Provincia, Enti locali, Regione e Governo tiene conto delle esigenze di rispetto e tutela del paesaggio e dell’esigenza di rendere la 275 finalmente più sicura</em></strong>”. Quando dovrebbero cominciare i lavori? “<strong><em>Il percorso è in discesa. Mi auguro che entro i primi giorni del prossimo anno i lavori possano essere cantierizzati</em></strong>”.</p>
<p>(Giuseppe Cerfeda)</p>
<p><strong>Comitatosos275: “Non ci arrendiamo”</strong></p>
<p>Strada Statale 275, la strada della discordia, anzi, della “illegalità”. Questo almeno è quanto lascia intendere il comunicato stampa rilasciato dal Comitatosos275 dopo il rigetto da parte del Consiglio di Stato dell’appello presentato da alcuni proprietari dei terreni interessati dal progetto. Il Comitatosos275 non ci sta, insorge, si indigna e parla nella persona del suo presidente Vito Lisi di “una questione non più solo di carattere ambientale. Al punto in cui siamo”, spiega,  “i punti cardine della questione sono sempre più chiari. Il progetto del riammodernamento della 275 è sovradimensionato e deturpante. Serve una messa in sicurezza della Maglie-Leuca, non un ecomostro! Tutto l’iter amministrativo di approvazione del progetto è avvenuto nella più totale illegalità: una strada da 288milioni di euro progettata senza regolare bando di gara e senza Valutazione di Impatto Ambientale. Fino ad ora nessun Giudice della Repubblica Italiana, in ben 10 pronunce tra Tar e Consiglio di Stato, è mai entrato nel merito delle illegalità. Il muro di gomma che abbiamo incontrato nella nostra richiesta di buon senso per progettare una strada e di rispetto della legalità, si è di fatto rivelato una gallina dalla uova d’oro per la lobby degli avvocati leccesi, impegnati ora nei molteplici ricorsi da noi presentati, ora nella guerra tra gli imprenditori che vogliono accaparrarsi i 300milioni di euro per la costruzione della strada”.<br />
Di sicuro la questione è e rimarrà aperta; la guerra degli esposti e degli appelli non si è di certo conclusa, così come si evince nel su citato comunicato stampa. “Noi facciamo il nostro, in difesa del territorio che abitiamo e della legalità a cui ancora crediamo. Attendiamo con fiducia il responso del Gip Antonia Martalò sul nostro esposto in Procura, già respinto da Cataldo Motta. Attendiamo risposta dalla Corte Europea a cui abbiamo fatto appello e dalla Corte dei Conti” conclude Vito Lisi. Dunque la strada è ancora lunga. Forse.</p>
<p>(Donatella Valente  )</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/09/maglie-leuca-sulla-lunga-strada-del-raddoppio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Consiglio di Stato: &#8220;La Maglie-Leuca s&#8217;ha da fare&#8221;</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 15:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=43427</guid>
		<description><![CDATA[Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni, per lo più ricadenti nel Comune di Tricase, interessati dalla procedura di esproprio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/SS2752.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-43428" title="SS275" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/08/SS2752-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ennesima decisione negativa per chi si oppone ai lavori della 275. Il Consiglio di Stato nella giornata di martedì 28 agosto ha infatti respinto la richiesta di provvedimento d’urgenza avanzata da alcuni proprietari di terreni, per lo più ricadenti nel Comune di <strong>Tricase</strong>, interessati dalla procedura di esproprio. I Giudici di appello hanno così confermato la decisione del TAR di Lecce che, con sentenza n° 633 dell’aprile di quest’anno, aveva dichiarato la irricevibilità e la inammissibilità del ricorso.</p>
<p>“È la decima pronuncia negativa di un Giudice Amministrativo al quale, nel corso di questi anni, si sono rivolti dapprima la Regione Puglia e le Associazioni ambientaliste e quindi successivamente anche i singoli proprietari”, sottolinea <strong>l’avv. Pietro Quinto</strong><strong>, legale difensore delle ragioni della Provincia di Lecce in giudizio avverso i ricorsi che vorrebbero bloccare il raddoppio della 275 Maglie – Leuca. “</strong><strong><em>Ancora una volta</em></strong>”, continua il legale, “<strong><em>l’Organo di Giustizia ha dato ragione alla Provincia di Lecce che ha sempre sostenuto gli interessi dell’Ente territoriale fortemente favorevole alla realizzazione dell’opera strategica</em></strong>”.</p>
<p>La prima battaglia contro la 275 venne proposta dalla Regione che contestò il progetto definitivo. In quella fase del contenzioso proposero ricorso anche alcune Associazioni ambientaliste di livello nazionale e locale. Dopo la decisione negativa del TAR di Lecce e pendente l’appello, la Regione concluse un accordo con ANAS e con la  Provincia di Lecce in forza del quale vennero ad essere conciliate le esigenze di chi era a favore della strada e di chi sosteneva che dovevano essere meglio tutelate alcune esigenze di ordine paesaggistico ed ambientale. Da qui l’accordo del marzo del 2011, promosso dall’allora Ministro <strong>Raffaele Fitto</strong>, che portò ad una riduzione dell’ultimo tratto a due corsie ed all’eliminazione del viadotto di <strong>San Dana</strong>. Per il resto tutto rimaneva immutato.</p>
<p>Il Consiglio di Stato dichiarò quindi il venir meno del contenzioso tra la Regione Puglia e gli altri Enti e dichiarò inammissibile il ricorso proposto dalle Associazioni ambientaliste.</p>
<p>Si aprì poco dopo un nuovo contenzioso, questa volta promosso da alcuni proprietari, già aderenti al Comitato 275, con ricorso al TAR di Lecce e con la contestazione non solo del progetto preliminare e definitivo ma anche di tutti gli atti di affidamento dell’incarico di progettazione alla Pro.Sal. s.r.l. disposti a partire dal 1994 dal Consorzio SISRI di Lecce.</p>
<p>Il Tribunale respinse quel ricorso ritenendolo tardivo per le delibere del CIPE che erano state pubblicate nel 2004 e nel 2009 ed inammissibile nella parte in cui investivano gli atti di affidamento della progettazione in favore della Pro.Sal. difesa dall’avv. Ernesto Sticchi Damiani.</p>
<p>Il TAR salentino respinse anche la domanda di nullità avanzata dai ricorrenti; in definitiva l’opera viaria poteva essere realizzata.</p>
<p>Il Consiglio di Stato, con la decisione del 28 agosto, ha confermato il pronunciamento di primo grado: dopo ampia discussione, i Giudici di Palazzo Spada hanno condiviso appieno le eccezioni dell’avv. Quinto, “<strong><em>pronunciandosi non solo sulla mancanza di un immediato pericolo avuto riguardo allo stato della procedura non ancora giunta alla fase ablatoria o realizzativa, ma hanno anche affermato che i motivi di gravame non paiono assistiti dal fumus di fondatezza così condividendo l’iter logico argomentativo compiuto dal Giudice di primo grado</em></strong>”.</p>
<p>“<strong><em>È un’affermazione importante</em></strong>”, sostiene l’avv. Quinto, “<strong><em>perché entra nel merito del contenzioso; ancora una volta trova conferma il principio in ordine alla intangibilità delle determinazioni assunte dal CIPE e da tutti gli Enti che hanno partecipato al procedimento e che, a seguito di un’ampia istruttoria, hanno concordato sulla realizzazione dell’opera viaria che collega Maglie con S. Maria di Leuca, percorso che secondo l’Amministrazione provinciale guidata dal Presidente Gabellone necessita di essere adeguata alle sopravvenute esigenze del traffico ed è strategica per lo sviluppo</em></strong>”.</p>
<p>Il Consiglio di Stato ha anche condannato i proprietari ricorrenti alle spese del giudizio, ponendo a loro carico l’importo di € 1.000 per ciascuna delle controparti che sono ben nove.</p>
<p>Nel mese scorso erano intanto intervenute due altre importanti decisioni, tutte riguardanti la 275: il TAR di Lecce aveva respinto un ricorso proposto da altri proprietari e che aveva visto anche la costituzione in loro sostegno del Comune di Tricase, ed il Consiglio di Stato aveva confermato l’aggiudicazione dei lavori.</p>
<p>Il contratto di appalto è stato sottoscritto nei primi giorni di questo mese così dando corso alla progettazione esecutiva e quindi al concreto inizio dei lavori previsto per i primi dell’anno prossimo.</p>
<p>Giuseppe Cerfeda</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/08/il-consiglio-di-stato-la-maglie-leuca-275-sha-da-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Salviamo il Parco dei Paduli”</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 08:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Miggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano]]></category>
		<category><![CDATA[Nociglia]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Specchia]]></category>
		<category><![CDATA[Spongano]]></category>
		<category><![CDATA[Supersano]]></category>
		<category><![CDATA[Surano]]></category>
		<category><![CDATA[Taurisano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=41474</guid>
		<description><![CDATA[Un mega parco eolico con dieci torri da 70 metri l’una: per il TAR di Lecce si può fare. Gli ambientalisti non ci stanno e promettono ricorsi a Consiglio di Stato e Corte di Giustizia Europea...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Uliveti-acquitrinosi-pieni-di-densa-magia.-A-rischio-stupro-eolico.-Parco-Paduli.-Foto-di-Oreste-Caroppo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41476" title="Uliveti acquitrinosi pieni di densa magia. A rischio stupro eolico. Parco Paduli. Foto di Oreste Caroppo" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Uliveti-acquitrinosi-pieni-di-densa-magia.-A-rischio-stupro-eolico.-Parco-Paduli.-Foto-di-Oreste-Caroppo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Accolto il ricorso della società interessata alla realizzazione di un mega impianto eolico industriale da realizzarsi nel “Parco naturale dei Paduli – Foresta Belvedere”. È proprio in questo meraviglioso angolo del Salento infatti che potrebbe sorgere il mega impianto eolico di 10 aerogeneratori alti più di 70 metri, in grado di produrre energia elettrica con una potenza complessiva di 20 MW, dopo che il Tar di Lecce ha espresso parere positivo alla sua realizzazione accogliendo il ricorso della ditta eolica interessata alla realizzazione dell’impianto.</p>
<p>Non basta produrre energia pulita per essere promossi sul fronte dell’ambiente. Pulita a scapito di cosa? Dell’integrità di posti unici dal punto di vista paesaggistico-ambientale? Unica è infatti la zona oggetto dell’intervento, compresa tra i Comuni di <strong>Miggiano </strong>e <strong>Nociglia</strong>, <strong>Ruffano</strong>, <strong>Montesano</strong>, <strong>Supersano</strong>, <strong>Specchia</strong>, <strong>Taurisano</strong>, <strong>San Cassiano</strong>, <strong>Botrugno</strong>, <strong>Scorrano</strong>, <strong>Poggiardo</strong>, <strong>Surano</strong>, S<strong>pongano</strong>, ecc., nota con il nome di “Paduli” che conta una superficie di 5.500 ettari quasi totalmente destinati a oliveti e attraversati da una fitta rete di sentieri e canali. L’altissimo valore ambientale storico e paesaggistico del “Parco naturale dei Paduli-Foresta Belvedere”, è riconosciuto e tutelato dagli appositi strumenti istituzionali tanto a livello provinciale che regionale. Nel PTCP, Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, del 2008, infatti, la Provincia di Lecce ha ipotizzato l’istituzione del “Salento come parco” e ha individuato l’area dei “Paduli” come la “casa”, il “cuore” del Salento, un grande parco culturale e naturale con elementi di forte tipicità ed interesse; una vera e propria “Stanza del parco”, ovvero la “parte del territorio fortemente connotata, tanto da dar luogo a specifici ambienti naturali e artificiali fortemente radicati nella cultura locale”. In aggiunta, nel PPTR, Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, la Regione riconosce l’importanza storica, naturale e paesaggistica dell’area Parco Paduli, quale “patrimonio territoriale collettivo”, di elevato pregio naturalisticoambientale, da promuovere a parco regionale.</p>
<p><strong><em>Il coro dei “no”. </em></strong></p>
<p>In ragione della tutela e della salvaguardia di questo incontaminato e fragile territorio si è alzato un accorato coro di “no”. La stessa Regione Puglia aveva espresso parere sfavorevole alla compatibilità del progetto in virtù della presenza di estesi e pregiatissimi uliveti nella zona di Miggiano.</p>
<p><strong><em>I motivi del disappunto.</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong>Il mega impianto eolico, vero e proprio impianto industriale, dovrebbe essere ubicato in un’area finora molto ben conservata del nostro territorio. L’oggettivo dissenso alla sua realizzazione riguarda in primo luogo il fatto che l’area interessata dal progetto è stata dichiarata “Parco Paduli” ed è divenuta così oggetto di tutela dalle “Linee Guida in materia di istallazione di impianti di energia rinnovabile” contenute nel Regolamento Regionale n. 24 del 30  dicembre 2010, entrato in vigore il 1° gennaio 2011, che impediscono la presenza di tali installazioni. Non di secondaria importanza è, inoltre, la difesa dei maestosi ulivi, patrimonio di indiscutibile valore naturalistico della zona, vere e proprie roccaforti che da secoli identificano e caratterizzano il territorio a cui appartengono, tutelati da leggi nazionali e regionali, il cui possibile espianto-trapianto previsto dal progetto potrebbe minare in maniera significativa la sopravvivenza stessa delle piante, così come la configurazione dell’intera zona. È stato, poi, ampiamente e scientificamente dimostrato come gli impianti eolici producano seri effetti negativi sulle biocenosi e in particolare sugli uccelli e sui chirotteri. Tali effetti consistono essenzialmente in due tipologie d’intervento: quello diretto, dovuto alla collisione degli animali con parti dell’impianto, in particolare il rotore; quello indiretto, dovuto all’aumento del disturbo antropico con conseguente allontanamento e/o scomparsa degli individui, modificazione di ambienti (aree di riproduzione e di alimentazione), frammentazione degli habitat e delle popolazioni, ecc.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Le_protette_e_rare_Gru_Grus_grus_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-41477" title="Le_protette_e_rare_Gru_(Grus_grus)_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/06/Le_protette_e_rare_Gru_Grus_grus_frequantano_il_Parco_dei_Paduli_nel_Salento-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Entrambi gli effetti riguardano un ampio spettro di specie, dai piccoli passeriformi ai grandi veleggiatori (cicogne, rapaci, aironi, ecc.), ai chirotteri, agli invertebrati, ecc. In molti casi le specie più esposte agli effetti negativi causati dagli impianti eolici, risultano già minacciate da altri fattori derivanti dalle attività dell’uomo. È evidente che la misurazione della mortalità dà valori molto approssimati per difetto. Infatti molte carcasse non vengono ritrovate in quanto possono essere spostate e divorate da altri animali quali topi, volpi o cani randagi. Per quanto riguarda la perdita di habitat e gli effetti sulla densità delle specie è stato calcolato che gli impatti indiretti determinano una riduzione della densità di alcune specie di uccelli, nell’area circostante gli aerogeneratori, fino ad una distanza di 500 metri. Anche se altri autori hanno rilevato effetti di disturbo fino a 800 metri ed una riduzione degli uccelli presenti in migrazione o in svernamento. L’area dei Paduli è un ecosistema ricco di biodiversità e di specie della flora e della fauna molto rare e per questo protette. È il caso ad esempio delle <strong>cicogne </strong>bianche (Ciconia ciconia) e nere (Ciconia nigra), l’<strong>aquila </strong>minore (Hieraaetus pennatus), numerose specie di <strong>aironi</strong>, i <strong>fenicotteri rosa </strong>(Phoenicopterus roseus) protetti dalla Direttiva europea Uccelli 79/409/CEE, il grande <strong>serpente Cervone</strong>, il <strong>Rospo smeraldino </strong>(Bufo viridis), la <strong>Raganella</strong><strong> </strong>e il <strong>Tritone italico </strong>(Triturus</p>
<p>italicus), protetti dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE. Tra le specie vegetali rarissime si può citare il <strong>Salicone </strong>(Salix caprea), presente negli uliveti e seminativi acquitrinosi nei dintorni di Miggiano, unica stazione ad oggi nella Puglia meridionale protetto dalla stessa Direttiva Habitat 92/43/CEE e il <strong>Frassino meridionale </strong>(Fraxinus angustifolia), ormai in pochissimi esemplari, lì ancora diffusi e per questo gli habitat di questa specie, quale i Paduli salentini appunto, sono protetti espressamente dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE.</p>
<p>L’installazione di mega turbine eoliche, inoltre, può determinare inquinamento acustico, visivo ed  elettromagnetico con conseguenze significative su chi lavora ogni giorno nei propri terreni agricoli, ma anche su chi abita le numerose masserie presenti nella zona dei paduli o nei centri abitati limitrofi. Altra importante conseguenza dell’inquinamento visivo provocato da queste mega installazione è l’interdizione dell’area a divenire uno dei “Parchi delle Stelle” italiani, per lo studio dell’astronomia, parchi a basso inquinamento luminoso: l’intera zona, infatti, è già teatro di importanti studi astronomici proprio in virtù del bassissimo inquinamento luminoso che permette una visione tersa del cielo stellato.</p>
<p>Ovviamente resta viva la protesta delle associazioni ambientaliste: dal “<strong><em>Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio e della Salute del Cittadino</em></strong>” di <strong>Maglie </strong>al “<strong><em>Forum Ambiente e Salute del Grande Salento</em></strong>” al “<strong>Comitato Nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi</strong>”. Tutti promettono battaglia per la salvaguardia dei Paduli. E, ne siamo certi, il pronunciamento del Tar non sarà l’ultimo atto di questa storia. Già preannunciati, infatti, ricorsi al Consiglio di Stato e Corte di Giustizia europea.</p>
<p>Donatella Valente</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/06/%e2%80%9csalviamo-il-parco-dei-paduli%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I nuovi Sindaci</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/05/i-nuovi-sindaci/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/05/i-nuovi-sindaci/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 09:19:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casarano]]></category>
		<category><![CDATA[Castrignano dei Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[Galatone]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[Guagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Leverano]]></category>
		<category><![CDATA[Matino]]></category>
		<category><![CDATA[Melendugno]]></category>
		<category><![CDATA[Ortelle]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Racale]]></category>
		<category><![CDATA[Ruffano]]></category>
		<category><![CDATA[Salice Salentino]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[San Cesario]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=40349</guid>
		<description><![CDATA[Tutti i risultati delle elezioni amministrative nel Salento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Sindaci.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-40350" title="Sindaci" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Sindaci-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A <strong>Lecce</strong> il sindaco uscente <strong>Paolo Perrone</strong> (centrodestra) straccia al primo turno Loredana Capone. Perrone ha ottenuto il 35.888 voti pari al 64,30% delle preferenze. Solo 14.442 voti e 25,84% per la Capone.</p>
<p>Ballottaggio negli altri Comuni oltre i 15.000 abitanti.</p>
<p>A <strong>Casarano</strong>, turno supplementare tra <strong>Gianni Stefàno </strong>(Pdl, Gianni Stefàno Sindaco, PPdT, Cdc e Verdi), con 5928 voti pari al 46,65%, e <strong>Attilio De Marco</strong> (Pd, Udc, Con Attilio De Marco, Idv e Api) con 2.406 voti e 18,93%.</p>
<p>A <strong>Gallipoli</strong> elezioni prolungate per <strong>Francesco Errico</strong> (Udc, Patto per Gallipoli, Pd, Gallipoli è Tua, Volta la Carta), 4.922voti e 38,43% delle preferenze e <strong>Toti Di Mattina</strong> (Pdl, PPdT, “Città Vecchia e Città Nuova” e “Vieni con Noi” ), con 3.040 voti pari al 23,73%.</p>
<p>A <strong>Galatina</strong> ancora in lizza <strong>Cosimo Montagna</strong> (Pd, Rc, Idv, Sel e Cosimo Montagna Sindaco) 4.888 voti e 30,25% e <strong>Carlo Gervasi</strong> (Galatina in Movimento, Novapolis, Socialdemocrazia, Lista Gervasi, Galatina Altra, Rione Italia) 4.259 voti e 26,36%.</p>
<p>A <strong>Galatone</strong> restano in apprensione <strong>Cosimo Casilli</strong> (Pd, Insieme, Idv, Cattolici Democratici, Sel) 2.849 voti, 26,96% e <strong>Livio Nisi</strong> (Pdl, Livio Nisi Sindaco e Impegno politico) 2.536 voti e il 24% delle preferenze.</p>
<p>Di seguito invece i nuovi sindaci negli altri Comuni dove si è votato.</p>
<p>Ad <strong>Aradeo</strong>, confermato <strong>Antonio Daniele Perulli</strong> (Insieme) con 2.296 voti, pari al 37,54% delle preferenze.</p>
<p>A <strong>Castrignano dei Greci </strong>il nuovo primo cittadino è <strong>Antonio Zacheo </strong>(Progetto Democratico) con 1.302 voti e il 46,17%.</p>
<p>A <strong>Castro</strong> contro i pronostici <strong>Alfonso Capraro</strong> (Uniti per Castro) con 990 voti e il 54,54% gha spodestato il sindaco uscente Luigi Carrozzo (Impegno Comune) fermatosi ad 825 voti e al 45,45%.</p>
<p>A <strong>Guagnano</strong> ha vinto <strong>Fernando Leone </strong>(Leone Sindaco) con 1.666 voti e il 39,73%.</p>
<p>A <strong>Leverano</strong>, trionfo di <strong>Giovanni Zecca</strong> (Insieme per Leverano) 2.747 voti e il 30,12%.</p>
<p>A <strong>Matino</strong> competizione senza storia con il trionfo di <strong>Tiziano Cataldi</strong> (Pdl) suffragato da 3.866 voti e il 54,19% delle preferenze.</p>
<p>A <strong>Melendugno</strong> eletto <strong>Marco Potì </strong>(Passione e Impegno) con 2.597voti e il 38,64%.</p>
<p><strong>Ortelle</strong> conferma <strong>Francesco Massimiliano Rausa</strong> (Continuità Tradizione e Futuro)con 726 voti e il 43,65% delle preferenze.</p>
<p>Altra conferma ad <strong>Otranto</strong> con la nettissima affermazione del sindaco uscente <strong>Luciano Cariddi</strong> (Viviamo Otranto): 2.256 voti e 61,72% delle preferenze.</p>
<p>A <strong>Racale</strong> il candidato del centrosinistra <strong>Donato Metallo</strong> (Io amo Racale, 3.075 voti &#8211; 42,97%) si è sbarazzato dell’ex presidente della Provincia Lorenzo Ria (X la città nuova &#8211; 1.757 voti &#8211; 24,55%).</p>
<p>Pathos, battaglia scheda per scheda e tante polemiche a <strong>Ruffano</strong>, dove <strong>Carlo Russo</strong> (“Ruffano &amp; Torrepaduli Insieme”, civica del centrodestra) ha battuto Antonio Cavallo (“Democrazia è sviluppo”, centrosinistra). Per Russo 2.053 voti e il 34,31%.</p>
<p>A <strong>Salice Salentino</strong> affermazione per <strong>Pippi Tundo</strong> (Bene Comune) con 2.055 voti e il 36,95%.</p>
<p>Conferma a <strong>San Cassiano </strong>con la vittoria schiacciante di <strong>Gabriele Petracca </strong>(Insieme): 1.051 voti e 73,18%.</p>
<p>A <strong>San Cesario</strong> è eletto <strong>Andrea Paolo Filippo Romano</strong> (“Insieme”): 1.716 voti e 33,49%.</p>
<p>San Pietro in Lama ha premiato Salvatore Tondo (Libertà e Partecipazione): 1.507voti e 59,12%.</p>
<p>A <strong>Scorrano</strong> il dopo Mario Pendinelli sarà targato <strong>Antonio Mariano </strong>(“Insieme per Crescere”) suffragato da 2.629 voti pari al 52,79% delle preferenze.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/05/i-nuovi-sindaci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Cassiano: confermato Petracca</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/05/san-cassiano-confermato-petracca/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/05/san-cassiano-confermato-petracca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 16:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=40268</guid>
		<description><![CDATA[Gabriele Petracca sarà ancora il Sindaco di San Cassiano. Confermato con 1.051 voti, pari al 73,18%]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Logo-Elezioni4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-40269" title="Logo Elezioni" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/05/Logo-Elezioni4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>18,29.</strong> San Cassiano ha votato per la continuità. Sarà ancora <strong>Gabriele Petracca</strong> (Insieme per San Cassiano) il primo cittadino. Confermato con 1.051 voti, pari al 73,18%. il suo rivale, <strong>Ferdinando Scavran</strong> (San Cassiano Libera), ha ottenuto 385 voti pari al 26,81%.<em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/05/san-cassiano-confermato-petracca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoperta discarica abusiva a San Cassiano</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=39632</guid>
		<description><![CDATA[Discarica abusiva a San Cassiano: denunciati due uomini di Botrugno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/La-discarica-abusiva1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-39635" title="La discarica abusiva" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2012/03/La-discarica-abusiva1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A San Cassiano, i Carabinieri della Stazione di Nociglia, al termine di indagini conseguenti a specifico servizio con l’ausilio sei rilievi aereofotografici del 6° Elinucleo dei Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: A.M.M. 40enne e A.C. 45enne  entrambi di <strong>Botrugno</strong>. I due, rispettivamente in qualità di gestore  e proprietario di un fondo agricolo con superficie di circa mq.4023, avevano realizzato una discarica abusiva con relativo stoccaggio di rifiuti speciali, in violazione leggi speciali vigenti in materia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/03/scoperta-discarica-abusiva-a-san-cassiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Cassiano festeggia San Giuseppe (XXXVI edizione)</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2012/02/san-cassiano-festeggia-san-giuseppe-xxxvi-edizione/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2012/02/san-cassiano-festeggia-san-giuseppe-xxxvi-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 17:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=38678</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest'anno, grazie alla puntuale laboriosità dei sancassianesi devoti al Santo ed alla fattiva collaborazione delle Associazioni coinvolte, l’Amministrazione Comunale ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno, grazie alla puntuale laboriosità dei sancassianesi devoti al Santo ed alla fattiva collaborazione delle Associazioni coinvolte, l’Amministrazione Comunale farà rivivere le tavole e la loro festa, proponendo un percorso che si ripete ormai da 36 anni. I festeggiamenti in onore di San Giuseppe a San Cassiano avranno luogo <strong><em><span style="text-decoration: underline;">domenica 18 e lunedì 19 marzo</span></em></strong> e saranno il risultato di una lunga preparazione. Nei mesi precedenti, infatti, si è proceduto alla raccolta volontaria di fascine di ulivo ricavate dalla potatura degli alberi, donate dalla cittadinanza e destinate ad essere bruciate nel tradizionale rito del falò o fòcara di San Giuseppe; il 3 marzo ha avuto inizio la raccolta del grano, dell’olio, dei peperoni e di tutti i prodotti necessari per l’allestimento della sagra di San Giuseppe; il 10 marzo c’è stata la cottura del grano “stumpàtu” per tutta la cittadinanza; dal 12 marzo hanno avuto luogo i preparativi per l’allestimento della sagra e della fòcara. <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Domenica 18</span></em></strong> avverrà la preparazione dei piatti tipici (dalle pìttule al pesce fritto, dalla massa alla zuppa di peperoni e zucchine, dal grano “stumpàtu” cotto con metodo tradizionale al grano con i frutti di mare, alle tradizionali zeppole). Alle 20 l’accensione spettacolare della fòcara. La tradizione della fòcara affonda le sue radici in un passato non molto lontano, in cui i ragazzi di San Cassiano raccoglievano legna da ardere realizzando una serie di piccoli falò o focarèddhe in varie zone del paese; col tempo i falò divennero soltanto quattro, distribuendosi ciascuno per ogni rione del paese denominati Poggiardo, Zona, Vitrùgna e Padùli. Tale usanza era una sorta di gioco collettivo che sollecitava rivalità ed emulazione e, allo stesso tempo, stimolava il senso di appartenenza e condivisione di un&#8217;intera comunità. “<strong><em>Da diversi anni</em></strong>”, spiega <strong>Luca Galati</strong>, assessore alla Cultura, “<strong><em>l&#8217;Amministrazione comunale ha preso in carico l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento riducendo il numero dei falò ad uno solo, di grandi dimensioni, che viene acceso la sera della vigilia della festa ed arde per l&#8217;intera notte del 19 marzo e parte del giorno successivo. Analogamente, la tradizione della sagra rappresenta l&#8217;evoluzione dell&#8217;uso invalso fra le famiglie di San Cassiano di organizzare nelle loro abitazioni le tavole o tàule di San Giuseppe, un pranzo per 3, 5 o 7, 9 o 13 persone, ispirato alla cultura dell&#8217;accoglienza cristiana. Gli invitati erano scelti tra le persone più povere del paese ed in quell&#8217;occasione venivano denominati simbolicamente Santi e rappresentavano i familiari e i parenti di San Giuseppe. Con la collaborazione del locale Circolo delle donne, l’Amministrazione sta cercando di recuperare e ravvivare questa tradizione, impegnandosi ad allestire in occasione della sagra una bellissima tavola pubblica completa di tutti i piatti tipici, tradizionalmente in numero di 13</em></strong>”. La benedizione della Tavola di San Giuseppe avverrà alle 19,30; seguirà l’apertura degli stands. E poi tanto divertimento in compagnia dell’orchestra live “La Coppula” (musica leggera e balli di gruppo) e dalle 21 con gli “Alla Bua” e “Mascarimirì” in concerto (la tradizione si lega all’innovazione). <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Lunedì 19</span></em></strong>, giorno della ricorrenza religiosa, a partire dalle 18 avranno luogo i riti della Santa Messa nella Chiesa di San Leonardo Abate in Piazza Cito e della processione, che percorrerà le vie del paese. L’intero evento gode del patrocinio di Provincia di Lecce, Unione dei Comuni “Terre di mezzo” e Gal Terra d’Otranto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2012/02/san-cassiano-festeggia-san-giuseppe-xxxvi-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CUIS: 290mila euro per migliorare e far crescere</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/12/cuis-290mila-euro-per-migliorare-e-far-crescere/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/12/cuis-290mila-euro-per-migliorare-e-far-crescere/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 15:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[Leverano]]></category>
		<category><![CDATA[Martano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Novoli]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[Racale]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=37071</guid>
		<description><![CDATA[290mila euro per promuovere la crescita culturale, economica e sociale del Salento. Il Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino “raddoppia” ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>290mila euro per promuovere la crescita culturale, economica e sociale del Salento. Il Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino “raddoppia” e chiude il 2011 col botto finanziando, con una cifra importante e superiore agli anni precedenti, i progetti elaborati dai comuni in collaborazione con l&#8217;Università. Sono ben 15 le proposte che troveranno realizzazione grazie ai contributi del CUIS. Da Novoli al Capo di Leuca, da Leverano a Galatina alla Grecìa Salentina, lo storico Consorzio guidato dal presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, offre ancora una volta al territorio la possibilità di far diventare realtà idee programmatiche che avranno come sempre positive ricadute sul territorio. E gli enti locali apprezzano sempre di più l&#8217;opera del sodalizio che ha sede a Palazzo Adorno, come testimonia il numero delle domande per accedere ai contributi, ben 44, mai così alto. Dai 16mila ai 20mila euro la quota di cofinanziamento garantita dal CUIS per ogni progetto e che in alcuni casi si avvicina al costo totale dell’opera, segnandone maggiormente il ruolo decisivo. “Il numero assai elevato di domande di finanziamento pervenute dimostra”, secondo Antonio Gabellone, “la grande aspettativa dei comuni rispetto all&#8217;attività del Consorzio. Il CUIS, infatti, risponde da sempre in maniera puntuale e attenta alle esigenze degli enti locali e dell&#8217;Università, offrendo un concreto sostegno a importanti progetti per lo sviluppo del territorio che diversamente non avrebbero la possibilità di essere realizzati vista l’esiguità delle risorse pubbliche disponibili nei bilanci dei comuni. Ecco perché in un momento di crisi economica abbiamo aumentato la dotazione dei fondi assicurando il finanziamento a un numero più elevato di proposte meritevoli di attenzione”. Ma quali sono gli enti locali che hanno visto premiati i loro progetti? Si parte dal Consorzio dei Comuni della Valle della Cupa che, in collaborazione col Dipartimento di Scienze Economiche Matematico-Statistiche dell&#8217;Università del Salento, elaborerà grazie al finanziamento un “Sistema Informativo Statistico per le Aree Mercatali”. Si passa alla cultura con l&#8217;Unione della costa Orientale, che realizzerà la pubblicazione di un “Atlante della pittura tardogotica del Salento” e il relativo catalogo informatizzato con carta tematica. Il Comune di Novoli persegue invece “nuove occasioni di sviluppo turistico nel Nord Salento”, con il progetto “Heritage religioso, cultura e turismo sostenibile”. Finanziati poi lo studio su “Economia e impresa a Leverano” e il progetto operativo “Elisir” della Provincia. Il progetto di Galatina riguarda “Il movimento politico in Terra d&#8217;Otranto: Pietro Siciliani, genesi e sviluppi dei partiti politici dal 1861 al 1914”. Il Comune di Castro potrà sviluppare il progetto per la valorizzazione della sua area archeologica. Martano, invece, potrà garantire l&#8217;attività della “Summer School”. E ancora, valorizzazione dell&#8217;archeologia con il progetto del Comune di Racale per l&#8217;elaborazione della “Carta Archeologica Subacquea della Puglia Meridionale; mentre per la “Valorizzazione dei Percorsi Storico-Naturalistici nell&#8217;Area Costiera” è stata finanziata la proposta di Porto Cesareo. San Cassiano ha puntato invece sul recupero degli archivi storici parrocchiali idruntini; Neviano studierà le alternative per una gestione efficace dei rifiuti solidi urbani. L&#8217;informazione nel Sud Salento è al centro del progetto del Comune di Poggiardo. L&#8217;Unione dei Comuni di Terra d&#8217;Oriente punta i riflettori sul sociale per “potenziare la genitorialità”. Infine, l&#8217;Unione dei Comuni della Grecìa Salentina svilupperà “gli strumenti di tutela della salute” nel proprio territorio. Sono quindi molteplici le aree di intervento su cui incidono i finanziamenti del Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino che, nel contempo, offrono una preziosa opportunità di lavoro e di crescita sul campo a tanti giovani ricercatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/12/cuis-290mila-euro-per-migliorare-e-far-crescere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due arresti per droga</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/11/due-arresti-per-droga/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/11/due-arresti-per-droga/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 11:52:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=35774</guid>
		<description><![CDATA[A San Cassiano e Botrugno, i Carabinieri della Stazione di Nociglia hanno arrestato in flagranza di reato, nella tarda serata di ieri e nella notte, con l’accusa di detenzione ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_35776" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/11/NEGRO_Giovanni.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-35776" title="Giovanni Negro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/11/NEGRO_Giovanni-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Giovanni Negro</p></div>
<p>A San Cassiano e Botrugno, i Carabinieri della Stazione di Nociglia hanno arrestato in flagranza di reato, nella tarda serata di ieri e nella notte, con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente al fine di spaccio, Giovanni Negro, di 25 anni, ed Antonio Monteduro, di 23, entrambi operai di San Cassiano. I militari, verso le 23,30, arrivati nella villa a San Cassiano, hanno fermato e proceduto al controllo del Negro, presente in piazza. I Carabinieri hanno però subito notato un’auto che, alla vista dei militari, si allontanava velocemente. Procedevano comunque al controllo del Negro, il quale veniva trovato in possesso di 50 grammi di marijuana, nascosti nel giubbotto.</p>
<div id="attachment_35775" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/11/MONTEDURO_Antonio.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-35775" title="Antonio Monteduro" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/11/MONTEDURO_Antonio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Antonio Monteduro</p></div>
<p>Effettuato il primo arresto, gli stessi militari, ricordando quell’auto che si era allontanata al loro arrivo nella villa, si sono messi alla ricerca dell’auto e del conducente, già con precedenti specifici. Verso le 2,30 il Monteduro è stato rintracciato mentre rientrava a casa, dopo aver nascosto la macchina in una via poco lontano dall’abitazione. Il giovane, che già addosso aveva qualche grammo di marjuana, a seguito di perquisizione domiciliare a Botrugno, è stato trovato con 37,100 grammi di marijuana, 7,700 grammi di hashish, 2,100 grammi di semi di cannabis indica, oltre a materiale per il confezionamento ed un bilancino digitale, tutto occultato all’interno della sua camera da letto. Sequestrati anche 170,00 euro, provento dell’attività di spaccio della stessa serata. Entrambi sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Lecce.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/11/due-arresti-per-droga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano d’Ambito Poggiardo: Colafati rieletto presidente del Consorzio</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/07/piano-d%e2%80%99ambito-poggiardo-colafati-rieletto-presidente-del-consorzio/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/07/piano-d%e2%80%99ambito-poggiardo-colafati-rieletto-presidente-del-consorzio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castro]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Poggiardo]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=32425</guid>
		<description><![CDATA[Periodo “caldo” per il Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo. Lo scorso 29 giugno, infatti, l’Assemblea dei Sindaci ha riconfermato all’unanimità ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Periodo “caldo” per il Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo. Lo scorso 29 giugno, infatti, l’Assemblea dei Sindaci ha riconfermato all’unanimità per il prossimo triennio <strong>Giuseppe Colafati</strong> quale presidente del Consiglio di Amministrazione. Oltre alla reinvestitura del neo Sindaco poggiardese, il quale ha ringraziato per la fiducia i colleghi “<strong><em>per una riconferma che rappresenta il risultato di tutti in quanto espressione di continuità di un percorso condiviso</em></strong>”, sono stati anche approvati alcuni importanti punti all’ordine del giorno come la rendicontazione finanziaria del primo anno del triennio 2010-12 e la relazione sociale per lo stesso periodo, strumento introdotto di recente per favorire una valutazione ed un controllo periodico sulla programmazione svolta rispetto agli obiettivi prefissati. Nei giorni scorsi è stata anche pubblicata la graduatoria definitiva relativa all’Assegno di Cura per l’annualità 2010: sono stati resi noti i 33 beneficiari di questa importante misura di sostegno a favore di persone anziane, disabili e minori in condizioni di non autosufficienza grave assistiti a domicilio o ricoverati presso strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie residenziali per le quali possa valutarsi un percorso di cura nel proprio contesto familiare. L’Ambito di Poggiardo è stato uno dei primi in tutta la regione a concludere la fase istruttoria durante la quale sono state esaminate 308 domande “<strong><em>e questo</em></strong>”, spiega il direttore <strong>Rossano Corvaglia</strong>, “<strong><em>è stato possibile grazie al lavoro incessante ed alla collaborazione tra assistenti sociali e medici del distretto socio-sanitario. Ora sarebbe auspicabile, visto l’enorme numero di richieste rimaste insoddisfatte, non solo nel nostro Ambito, che la Regione Puglia stanziasse ulteriori risorse così come avvenuto per l’Assegno di Prima Dote</em></strong>”. Infine, con la sottoscrizione del Disciplinare regolante i rapporti tra Regione Puglia e Ambito di Poggiardo avvenuta presso l’Assessorato al Welfare &#8211; Servizio Programmazione Sociale della Regione, è stato ufficialmente concesso il finanziamento di 1.950.000 euro per la realizzazione di due importanti infrastrutture sociali nel territorio: si tratta della RSSA (Residenza Socio Sanitaria Assistenziale) di <strong>San Cassiano</strong>, che erogherà prevalentemente servizi socio assistenziali a persone anziane di età superiore ai 64 anni affette da demenze senili, e della comunità socio riabilitativa “Dopo di noi” di <strong>Castro</strong>, di proprietà IPAB di Ortelle, che sarà, invece, una struttura socio assistenziale a carattere comunitario destinata a soggetti maggiorenni in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale, privi del sostegno familiare.</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Carlo Quaranta</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/07/piano-d%e2%80%99ambito-poggiardo-colafati-rieletto-presidente-del-consorzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Cassiano e Maglie: doppia operazione della GdF</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/05/doppia-operazione-della-gdf-nel-magliese/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/05/doppia-operazione-della-gdf-nel-magliese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 10:25:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=30475</guid>
		<description><![CDATA[Un'evasione fiscale da 158mila euro è stata scoperta dai Finanzieri di Lecce a carico di un commerciante di “piantagione d ortaggi” del circondario ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/05/MaglieFinanza.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-30476" title="Maglie Finanza" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/05/MaglieFinanza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un&#8217;evasione fiscale da 158mila euro è stata scoperta dai Finanzieri di Lecce a carico di un commerciante di “piantagione d ortaggi” di San Cassiano, che per tre anni è rimasto sconosciuto al Fisco, dimenticando di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi, dell’Iva nonchè di contabilizzare i corrispettivi conseguiti. Il commerciante aveva intenzionalmente deciso di non presentare le relative dichiarazioni dei redditi, omettendo peraltro di registrare nelle scritture contabili i corrispettivi conseguiti, pur rilasciando sistematicamente i documenti fiscali obbligatori ai propri clienti. Il servizio si è concluso con la segnalazione agli Uffici Finanziari di circa 125mila euro di base imponibile sottratta a tassazione, nonché con la proposta di recupero dell’Iva evasa per oltre 25mila euro. Il commerciante è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle relative imposte e per l’applicazione delle relative sanzioni.</p>
<p><strong>Le Fiamme Gialle della Tenenza di Maglie</strong> hanno invece rinvenuto e sequestrato numerosi capi e accessori di abbigliamento, contenuti all’interno di due sacchi di plastica abilmente nascosti tra due auto parcheggiate nelle adiacenze del mercato settimanale di Maglie. Tutta la merce rinvenuta, nella fattispecie 68 capi di abbigliamento e 14 paia di scarpe, è stata sottoposta a sequestro penale in quanto abilmente contraffatta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/05/doppia-operazione-della-gdf-nel-magliese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Cassiano festeggia i 100 anni di nonna Innocente</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/04/san-cassiano-festeggia-i-100-anni-di-nonna-innocente/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/04/san-cassiano-festeggia-i-100-anni-di-nonna-innocente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 15:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=29426</guid>
		<description><![CDATA[La comunità di San Cassiano in festa per il secolo di vita di Innocente Carluccio, nata a Muro Leccese il 28 aprile 1911. Sposatasi a 25 anni e trasferitasi a San Cassiano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29427" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/04/SanCassianoNonna.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-29427" title="Innocente Carluccio" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/04/SanCassianoNonna-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Innocente Carluccio</p></div>
<p>La comunità di San Cassiano in festa per il secolo di vita di <strong>Innocente Carluccio</strong>, nata a Muro Leccese il 28 aprile 1911. Sposatasi a 25 anni e trasferitasi a San Cassiano, ha avuto otto figli: Rocco, Abbondanza, Addolorata, Oronzo, Paolo, Concetta, Giovanni e Luigi. Due sono deceduti: Paolo all’età di 10 mesi e Ada di recente. Nel 1976 è rimasta vedova del marito Leonardo Catamo. “<strong><em>Una donna</em></strong> <strong><em>a dir poco speciale</em></strong>” la definiscono i figli e gli altri parenti, “<strong><em>che ha saputo attraversare mille dolori e difficoltà con la forza della sua fede in Dio e del suo coraggio. Ci auguriamo di poter godere ancora per molto tempo della presenza di questo grande pilastro</em></strong>”. Con il Rosario sempre stretto fra le mani, oggi nonna Innocente continua ad esere circondata dall’immenso affetto di tutti, soprattutto dei suoi adorati 18 nipoti e 14 pronipoti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/04/san-cassiano-festeggia-i-100-anni-di-nonna-innocente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riti di San Giuseppe: XXXV edizione a San Cassiano</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/03/riti-di-san-giuseppe-xxxv-edizione-a-san-cassiano/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/03/riti-di-san-giuseppe-xxxv-edizione-a-san-cassiano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 21:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riti e folklore]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=27681</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo appuntamento con la grande tradizione della festa di San Giuseppe a San Cassiano: si tratta della XXXV edizione de “La tavola, la focara, la sagra… i riti di San Giuseppe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/03/riti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-27682" title="riti" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2011/03/riti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nuovo appuntamento con la grande tradizione della festa di San Giuseppe a San Cassiano: si tratta della XXXV edizione de “La tavola, la focara, la sagra… i riti di San Giuseppe”, in programma <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì 18 e sabato 19 marzo</span></em></strong>, a cura dell’Assessorato comunale a Cultura, Sport e Spettacolo (diretto da <strong>Luca Galati</strong>) con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce ed Unione dei Comuni “Terre di mezzo”. Come sempre, un viaggio tra passato e presente grazie alla puntuale laboriosità dei sancassianesi devoti al Santo e alla fattiva collaborazione delle Associazioni coinvolte: tutto questo permetterà all’Amministrazione Comunale di far rivivere le tavole e la loro festa, risultato di una lunga preparazione: nei mesi precedenti, infatti, si è proceduto alla raccolta volontaria di fascine di ulivo ricavate dalla potatura degli alberi, donate dalla cittadinanza e destinate ad essere bruciate nel tradizionale rito della grande fòcara di San Giuseppe (verrà acceso la sera della vigilia della festa per poi ardere per l&#8217;intera notte del 19 marzo e parte del giorno successivo); il 5 marzo ha avuto inizio la raccolta del grano, dell’olio, dei peperoni e di tutti i prodotti necessari per l’allestimento della sagra di San Giuseppe; il 12 marzo è avvenuta la cottura del grano stumpàtu. E da qualche tempo l’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo delle Donne di San Cassiano, sta cercando di recuperare e ravvivare la tradizione delle tavole, impegnandosi ad allestire, in occasione della sagra, una bellissima tavola pubblica completa di tutti i piatti tipici, tradizionalmente in numero di 13. <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Venerdì 18</span></em></strong> sarà ultimato l’allestimento della sagra e della fòcara e i festeggiamenti avranno inizio alle 20,30 con la benedizione con un’accensione spettacolare della focara, l’apertura della sagra e (dalle 19) del “Mercato di San Giuseppe”. Sarà a disposizione di tutti i visitatori l’antichissima Cripta basiliana, situata al centro del paese, dove sarà possibile ammirare uno dei simboli della festa, la “tàula di San Giuseppe” (che sarà benedetta alle 20), allestita con cura dal Circolo delle Donne di San Cassiano e completa di tutti i piatti che la tradizione vuole. Per tutta la serata si esibirà l’orchestra live “Balera in piazza” (musica leggera, balli di gruppo…) e dalle 21,30 irromperà anche la pizzica salentina di “Antonio Amatao Ensemble”. <strong><em><span style="text-decoration: underline;">Sabato 19</span></em></strong> sarà il giorno della ricorrenza religiosa: a partire dalle 18 avranno luogo le Messe nella Chiesa di San Leonardo Abate, in Piazza Cito, e la Processione per le vie del paese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/03/riti-di-san-giuseppe-xxxv-edizione-a-san-cassiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volley femminile: Ottica Morciano San Cassiano regina provinciale under 18</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2011/02/volley-femminile-ottica-morciano-san-cassiano-regina-provinciale-under-18/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2011/02/volley-femminile-ottica-morciano-san-cassiano-regina-provinciale-under-18/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 09:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=27165</guid>
		<description><![CDATA[L’A.S.D. Volley 2000 San Cassiano under 18 femminile conquista il titolo di campione provinciale, affermandosi nella Final Four svoltasi nel Pala Don Tonino Bello ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’A.S.D. Volley 2000 San Cassiano under 18 femminile conquista il titolo di campione provinciale, affermandosi nella Final Four svoltasi nel Pala Don Tonino Bello di Alessano il 17 e 18 febbraio scorsi. Quanto ci tenevano al Titolo Provinciale lo hanno dimostrato in campo con l’impegno e la voglia di ben figurare nella Kermess di giovedì e venerdì scorsi. In una cornice di meraviglioso pubblico, il Volley 2000 San Cassiano, ha messo in mostra un gioco spumeggiante di livello medio alto, confermando quanto di buono aveva già fatto nelle fasi preliminari del Torneo, vincendo tutte le gare per 3 a 0 (14 gare  nelle qualificazioni e 2 nella final four). Questo gruppo guidato dal Tecnico Marcello De Carlo ci ha abituato negli anni alle finali Provinciali, non è peraltro il primo risultato positivo delle ragazze. È la conclusione di un percorso iniziato quattro anni fa con le semifinale provinciale under 14, proseguito due anni fa con l’under 16 e quest’anno hanno chiuso il ciclo con il Titolo Provinciale Under 18, le stesse ragazze formano la compagine che occupa saldamente il terzo posto in Serie “D”. L’ASD Volley 2000 San Cassiano non è nuova alle Final Four Provinciali, è da circa un decennio che immancabilmente è presente nelle Final Four Provinciali, stabilendo per tre volte il record di partecipazione a tutte le Finali nelle varie categorie under 12 – 13 – 14 – 16 e 18 (unica società in provincia). Ciò sta a dimostrare con quanto impegno viene portato avanti il Progetto di Qualificazione del Settore Giovanile, e riconosciuto dalla Federvolley Nazionale con l’assegnazione per il terzo biennio consecutivo del Marchio di Qualità. È arrivata la festa!!!!!!!!. Sì, ragazze, festeggiate ne avete il diritto, penso che anche il mister oggi vi ha concesso il permesso di festeggiare.  “Il gruppo  ha dimostrato di meritarla in pieno. Tutte si sono messe a disposizione, con impegno e serietà. Un grande gruppo, che si è conquistato completamente questa vittoria”, ha commentato il Mister Marcello De Carlo. Ragazze un altro sforzo dobbiamo  farlo, regalare al Presidente e Consorte i Play-Off per la Serie C. Le protagoniste: Roberta Renna Capitano, Palleggiatrice, Cristina Fanciullo Libero, Marta Ventruto   Opposta, Martina Visetti Universale, Dolore Surano Centrale, Vanessa Martella Ala, Floriana Palano Ala, Simona Del Sole Centrale, Marta Stefanelli Palleggiatrice, Stefania Lazzari Ala, Vanessa Bolognino Libero, Arianna Campa Palleggiatrice Chiara Bizio Ala, Ilaria De Giorni Opposta, Laura Lazzari Ala.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2011/02/volley-femminile-ottica-morciano-san-cassiano-regina-provinciale-under-18/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Casa di Babbo Natale a San Cassiano</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2010/12/la-casa-di-babbo-natale-a-san-cassiano/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2010/12/la-casa-di-babbo-natale-a-san-cassiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 17:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=25107</guid>
		<description><![CDATA[L'Associazione Culturale-Teatrale “Officina dei Teatranti”, con il patrocinio del Comune di San Cassiano, presenta la 1^ edizione della “Casa di Babbo Natale”. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/12/SanCassianoCasa_Babbo_Natal.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-25109" title="locandina" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/12/SanCassianoCasa_Babbo_Natal-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;Associazione Culturale-Teatrale “Officina dei Teatranti”, con il patrocinio del Comune di San Cassiano, presenta la<br />
1^ edizione della “Casa di Babbo Natale”. Con lo slogan “Fai vivere un Natale da sogno al tuo bambino&#8230;”, si potranno scoprire la fantastica Stanza dei Giochi, la Cameretta di Babbo Natale e il suo Ufficio, dove si potrà incontrare il vero Babbo Natale e lasciare la propria letterina! “Sbrigati, non tardare, se Babbo Natale vuoi incontrare! Un magico appuntamento per grandi e piccini. Il <strong><em>6 gennaio</em></strong> leggeremo insieme i tuoi desideri, le tue speranze&#8230; imbuca i tuoi sogni ed impara a volare!”. La Casa di Babbo Natale sarà aperta nei giorni <strong><em>18, 19, 23, 24, 25, 26 e 27 dicembre e 1, 2 e 6 gennaio</em></strong>, dalle 17 alle 22,30, presso l&#8217;ex Municipio sito in Villa Comunale a San Cassiano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2010/12/la-casa-di-babbo-natale-a-san-cassiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Il sipario dell’umorismo”: rassegna teatrale a San Cassiano</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2010/11/%e2%80%9cil-sipario-dell%e2%80%99umorismo%e2%80%9d-rassegna-teatrale-a-san-cassiano/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2010/11/%e2%80%9cil-sipario-dell%e2%80%99umorismo%e2%80%9d-rassegna-teatrale-a-san-cassiano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 21:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=23513</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune di San Cassiano, con l’impegno dell’Assessorato alla Cultura, presieduto da Luca Galati, e della Pro Loco, in collaborazione con la Parrocchia di San Leonardo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/11/locandina1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23516" title="locandina" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/11/locandina1-103x150.jpg" alt="" width="103" height="150" /></a>Il Comune di San Cassiano, con l’impegno dell’Assessorato alla Cultura, presieduto da <strong>Luca Galati</strong>, e della Pro Loco, in collaborazione con la Parrocchia di San Leonardo, organizza presso il Circolo Culturale Cattolico “Chiara Ruggeri Catamo” la seconda  rassegna teatrale “Il sipario dell’umorismo”, appuntamenti teatrali all’insegna del divertimento, a cura del Teatro della Busacca. La rassegna, che si aprirà <strong><em>domenica</em></strong><strong><em> 21 novembre</em></strong> (orario d’inizio sempre alle 20,30), offrirà cinque serate di divertimento ed allo stesso tempo di arricchimento intellettuale e sensoriale, spaziando dal classico teatro napoletano di Edoardo De Filippo, con lo spettacolo “La Fortuna con la effe Maiuscola” (il <strong><em>21 novembre</em></strong>), al grande capolavoro di Molière, “L’avaro” (il <strong><em>7 dicembre</em></strong>); da Carlo Goldoni con la commedia in due tempi “I due gemelli veneziani” (il <strong><em>17 dicembre</em></strong>), alla farsa di Ray Cooney “Tutti pazzi per i soldi” (<strong><em>28 dicembre</em></strong>), all’ultimo appuntamento, il <strong><em>4 gennaio</em></strong>, “L’uomo, la bestia, la virtù” di Luigi Pirandello. L’ingresso ai singoli spettacoli avrà un costo accessibile a tutti ed inoltre sarà possibile risparmiare ulteriormente acquistando l’abbonamento. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di San Cassiano (<a href="http://www.comune.sancassiano.le.it/">www.comune.sancassiano.le.it</a>) oppure telefonare ai numeri 0836/992100; 331/3691071.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2010/11/%e2%80%9cil-sipario-dell%e2%80%99umorismo%e2%80%9d-rassegna-teatrale-a-san-cassiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trepuzzi: arresti per rapina a Tabaccheria. San Cassiano: in manette “coltivatori” di canapa indiana</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2010/09/trepuzzi-arresti-per-rapina-a-tabaccheria-san-cassiano-in-manette-%e2%80%9ccoltivatori%e2%80%9d-di-canapa-indiana/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2010/09/trepuzzi-arresti-per-rapina-a-tabaccheria-san-cassiano-in-manette-%e2%80%9ccoltivatori%e2%80%9d-di-canapa-indiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 07:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trepuzzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=21927</guid>
		<description><![CDATA[Nella serata di ieri, i Carabinieri di Trepuzzi hanno tratto in arresto una coppia: si tratta di Marco Perrone, 19enne nullafacente di Trepuzzi, e la sua ragazza minorenne, di Lecce]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21929" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/09/PERRONE_MARCO.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-21929" title="Marco Perrone" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/09/PERRONE_MARCO-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Marco Perrone</p></div>
<p>Nella serata di ieri, i Carabinieri di Trepuzzi hanno tratto in arresto una coppia: si tratta di Marco Perrone, 19enne nullafacente di Trepuzzi, e la sua ragazza minorenne, di Lecce, improvvisatisi rapinatori. I due, travisati alla meno peggio, si sono introdotti alle 20,30 circa nella Tabaccheria di via V. Emanuele. Il ragazzo, armato di pistola giocattolo, ha minacciato l&#8217;esercente mentre la ragazza rubava 150,00 euro dal registratore di cassa. La fuga dei due però, oltre ad essere rallentata dai tacchi della ragazza, è stata prima ostacolata da un parente del titolare della Tabaccheria e poi da una pattuglia di un Istituto di Vigilanza privato. Come se non bastasse, una pattuglia dei Carabinieri in transito ha notato il tutto ed è intervenuta arrestando la coppia, che nel frattempo aveva tentato di nascondersi all&#8217;interno di una Farmacia. Per il ragazzo si sono aperte le porte del carcere Borgo San Nicola di Lecce, mentre la fidanzata è stata sottoposta la regime degli arresti domiciliari.</p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_21928" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/09/SPINETTA_DAVIDE.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-21928" title="Davide Spinetta" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/09/SPINETTA_DAVIDE-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Davide Spinetta</p></div>
<p>E sempre a Trepuzzi, ma nel pomeriggio di ieri</p>
<p></strong>, nei pressi della località “Vigneri”, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato Davide Spinetta, 33enne pluripregiudicato del posto. Da diversi giorni i militari si erano nascosti nei pressi di alcune piante di marijuana individuate durate dei servizi di perlustrazione. Lo Spinetta è stato sorpreso mentre si prendeva cura delle piante.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>I Carabinieri della Stazione di Nociglia</strong> hanno arrestato a San Cassiano, ieri pomeriggio alle 18,30, in località “Pitterre”, con l’accusa di coltivazione di piante di canapa indiana, due giovani: un 32enne di San Cassiano ed un 31enne di Maglie. Sono stati sorpresi mentre estirpavano 3 piante, poi sequestrate, che stavano coltivando all’interno di un fondo agricolo di proprietà del padre di uno dei due. Sono stati associati  presso la Casa Circondariale di Lecce.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2010/09/trepuzzi-arresti-per-rapina-a-tabaccheria-san-cassiano-in-manette-%e2%80%9ccoltivatori%e2%80%9d-di-canapa-indiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A San Cassiano arriva la mostra di Scarciglia</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2010/06/a-san-cassiano-arriva-la-mostra-di-scarciglia/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2010/06/a-san-cassiano-arriva-la-mostra-di-scarciglia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 11:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.it/?p=16904</guid>
		<description><![CDATA[“Donne”, mostra video fotografica di Elio Scarciglia, ritorna nel Salento e sabato 12 giugno, alle 20,30, sarà inaugurata nel Palazzo Ducale di San Cassiano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/06/ScarcigliaMostra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-16905" title="Scarciglia, Elio, Mostra, San Cassiano" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2010/06/ScarcigliaMostra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“Donne”, mostra video fotografica di Elio Scarciglia, ritorna nel Salento e <strong><em>sabato 12 giugno</em></strong>, alle 20,30, sarà inaugurata nel Palazzo Ducale di San Cassiano. Per l’occasione sarà proiettato, in anteprima nel Salento, “Le piccole cose” tratto dalla omonima ballata di Stefano Benni e magistralmente interpretata da Carla Guido. La mostra potrà essere visitata fino a martedì 15 giugno, dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20. “Donne” è una mostra in continuo itinere. Nella prima esposizione era costituita da 26 pannelli e 3 video; oggi conta 40 pannelli, mentre i video sono stati aggiornati: alla prima danzatrice si sono aggiunte un’altra danzatrice ed una attrice. In quest’ultimo video, Carla Guido, con la sua magistrale interpretazione, racconta in senso ironico e divertente l’amore e la sua possibile evoluzione. La mostra è stata già allestita a Poggiardo, Castro, Giorgilorio, Lecce, Bari e Como.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2010/06/a-san-cassiano-arriva-la-mostra-di-scarciglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Cassiano: stop alla Centrale a Biomasse</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2010/04/san-cassiano-stop-alla-centrale-a-biomasse/</link>
		<comments>http://www.ilgallo.it/2010/04/san-cassiano-stop-alla-centrale-a-biomasse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 08:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[San Cassiano]]></category>
		<category><![CDATA[primopiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilgallo.eu/?p=14103</guid>
		<description><![CDATA[Dopo i numerosi appelli ricevuti da cittadini e operatori commerciali di San Cassiano, Botrugno, Nociglia, Surano, Scorrano, Poggiardo, Supersano ed altri paesi limitrofi, animati dalle giustificabili paure per il progetto di centrale ad incenerimento di biomasse che il Comune di San Cassiano sta “caldeggiando e favorendo”, nella zona commerciale del paese, centrale termoelettrica prevista in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i numerosi appelli ricevuti da cittadini e operatori commerciali di San Cassiano, Botrugno, Nociglia, Surano, Scorrano, Poggiardo, Supersano ed altri paesi limitrofi, animati dalle giustificabili paure per il progetto di centrale ad incenerimento di biomasse che il Comune di San Cassiano sta “caldeggiando e favorendo”, nella zona commerciale del paese, centrale termoelettrica prevista in un lotto adiacente alla Strada Statale 275 di fronte alla nota dolciumeria “Dolci Fantasie”, il presidente di Italia Nostra, Marcello Seclì, rassicura i cittadini sull’impegno dell’attivissima sua associazione per fermare il conto alla rovescia della devastazione. “Abbiamo già diffidato il Comune di San Cassiano”, fa sapere, “perché abbandoni il nefando progetto, che immetterebbe nocivi fumi in atmosfera 24 ore su 24, inquinando e acidificando l’aria con le emissioni di ossidi di azoto, nonché rilasciando pericolose e cancerogene micro-polveri e nano-polveri deleterie per la salute di tutti. Non solo, il progetto è la negazione totale del nascente Parco dei Paduli-Bosco Belvedere i cui natali sono stati segnati proprio dai tanti giovani che in San Cassiano sono convenuti da ogni parte del Salento e d’Europa, per chiedere alle amministrazioni locali di sancire la nascita del bellissimo parco. Da qui anche la richiesta alla Regione affinché la stessa SS275 nel tratto Maglie-Montesano sia realizzata con la filosofia della “strada parco” per la valorizzazione e riqualificazione paesaggistica del tratto Maglie-Montesano. Oggi quel progetto di centrale a biomasse di potenza poco inferiore al Mega Watt, di cui ancora non si è neppure fatto in tempo ad aprire il cantiere, per nostra fortuna, non può assolutamente più essere autorizzato. Il comma della Legge Regionale 31 del 2008 su cui si fondava tutto il suo iter autorizzativo è infatti decaduto con la sentenza di fine marzo della Corte Costituzionale, che lo ha dichiarato incostituzionale; una legge frode, la 31, causa di un danno gravissimo al territorio, all’economia turistica, alla salute dei cittadini, e all’erario statale, di cui gli amministratori regionali dovranno rendere conto! Una legge che aveva consentito di poter realizzare grosse centrali a biomasse fino ad 1MW, con semplice autocertificazione (DIA) presentata al comune, bypassando la più laboriosa autorizzazione regionale che offriva maggiori garanzie per la valutazione degli impatti ambientali di simili industrie. Industria intollerabile, quella sancassianese, poiché nutrendosi avidamente di cippi di legno avrebbe portato rapidamente al disboscamento dei nostri uliveti salentini, complici potature selvagge e  la crisi del settore olivicolo, che non avrebbe più potuto risollevarsi con la logica antiecologista delle biomasse legnose; già stanno pagando questa follia delle biomasse le foreste della Calabria, non possiamo permettere simile destino ai nostri sacri alberi salentini! Inoltre queste centrali, come la tristemente famosa centrale di incenerimento di Maglie, chiamata Copersalento, che ha avvelenato con la diossina e non solo, un’area vastissima del Salento, San Cassiano incluso, possono divenire facilmente inceneritori di rifiuti urbani e/o speciali! Una bomba ecologica speculativa, un’ipoteca sul futuro dei cittadini, una fonte di bruttura e malattia, incubo per tutti, che si stava realizzando con una semplice autocertificazione! O tempora o mores!”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilgallo.it/2010/04/san-cassiano-stop-alla-centrale-a-biomasse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
