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	<title>Il Gallo &#187; News &amp; Salento</title>
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		<title>Leuca: Miss Italia al Messapia</title>
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		<pubDate>Sat, 25 May 2013 14:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castrignano del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla passerella, allestita per l'occasione sulla piscina, sfileranno le più belle ragazze provenienti da ogni parte di Puglia per aggiudicarsi le ambite fasce che consentiranno loro di proseguire il percorso che conduce alle finali nazionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Messapia.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49901" title="Messapia" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Messapia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sfileranno al Messapia di Santa Maria di Leuca, in occasione della cerimonia del Gran Galà d’apertura, le concorrenti di Miss Italia. Musica d&#8217;atmosfera e bellezze femminili in passerella a bordo piscina sono l&#8217;antipasto che il &#8220;Messapia Hotel &amp; Resort&#8221; di Santa Maria di Leuca (Contrada Masseria Li Turchi) offrirà <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 25 maggio</span></em></strong>, durante l’esclusiva cena di gala in occasione dell’inaugurazione della stagione estiva.</p>
<p>Il Gran Galà prenderà il via con la cena d&#8217;apertura delle ore 21, preceduta da un aperitivo con gli ospiti della serata. E poi il via della prima tappa ufficiale del tour pugliese di Miss Italia. Sulla passerella, allestita per l&#8217;occasione sulla piscina, sfileranno le più belle ragazze provenienti da ogni parte di Puglia per aggiudicarsi le ambite fasce che consentiranno loro di proseguire il percorso che conduce alle finali nazionali.</p>
<p>Una tradizione consolidata quella che lega il meraviglioso Resort dei Messapi alla prima tappa di Miss Italia in Puglia ed è proprio in questo scenario naturale,  tipico della macchia mediterranea, dall’alto di una posizione straordinariamente panoramica,  che si darà il via alla attesissima kermesse.</p>
<p>La selezione valida come provinciale,  vedrà la partecipazione di circa 20 iscritte e l’elezione finale di “ <strong>Miss Wella</strong> ”,  lo storico sponsor  che da sempre cura le acconciature delle miss.</p>
<p>Conduttrice della serata sarà lo show girl <strong>Maria Rosarì</strong>, ex finalista nazionale del concorso, coadiuvata dalla dirompente simpatia del mago comico <strong>Max Barile</strong>.</p>
<p>La nuova coppia, farà della conduzione un mixage perfetto tra sobrietà ed ironia, creando per le giovani concorrenti lo sfondo ideale alle loro performance.</p>
<p>In un contesto tutto volto alla bellezza,  non poteva che esserci una voce altrettanto bella come quella del cantante<strong> Ivan De Carlo</strong>, che presterà le sue corde alla musica di Frank Sinatra fino ad arrivare agli acuti di Pavarotti.</p>
<p>Al termine della cena, contestualmente alla proclamazione della prima &#8220;reginetta&#8221; di bellezza dell&#8217;estate, la serata del “Messapia” continuerà alle 23,30 nell&#8217;area panoramica, distante ottocento metri dal mare, illuminata solitamente dalla luna piena che bacia Leuca. A fare gli onori di casa ci sarà un Dj set d&#8217;eccezione, composto da <strong>Piero Napolitano</strong>, <strong>Salvatore Patisso</strong>, <strong>Valentino Dj</strong> e con le percussioni di <strong>Julian Mc Cain </strong>(Inhouse Records).</p>
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		<title>FotoArte Con Kash Gabriele Torsello</title>
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		<pubDate>Sat, 25 May 2013 08:12:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessano]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Due fotoreporter d’eccezione inaugureranno la decima edizione ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Torsello.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49956" title="Torsello" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Torsello-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Due fotoreporter d’eccezione, <strong>Francesco Zizola </strong>e <strong>Kash Gabriele Torsello</strong>, inaugureranno la decima edizione di <strong><em>FotoArte</em></strong>.</p>
<p>La manifestazione promossa dal circolo fotografico “Il Castello” di Taranto, da quest’anno in collaborazione con altri sei circoli pugliesi (“Controluce” di Statte, “Cantierimmagine” di Brindisi, “<strong><em>Fotofucina</em></strong>” di<strong> Salice Salentino</strong>, “<strong><em>Photosintesi</em></strong>” di <strong>Casarano</strong>, “Puntidivista” di Manduria e “Officine Fotografiche” di Gioia del Colle), si pone la finalità di rendere la Puglia meta di turismo culturale e punto di riferimento per i fotoamatori del Sud Italia.</p>
<p>Dopo la mostra fotografica di <strong>Roberta Trani </strong>(“<strong><em>Liberté!</em></strong>”) a Manduria, , che ha introdotto la rassegna, <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 25 maggio</span></em></strong><span style="text-decoration: underline;"> </span>si terrà l’evento di punta di FotoArte 2013: l’inaugurazione delle mostre fotografiche di Francesco Zizola e Kash Gabriele Torsello, due fotoreporter che hanno documentato la vita delle popolazioni di vari Paesi del mondo. L’esposizione verrà ospitata, per il secondo anno consecutivo, nella prestigiosa sede del MuDi – Museo Diocesano  di Taranto <strong><em><span style="text-decoration: underline;">dal 25 maggio al 9 giugno</span></em></strong>, e sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20. Il vernissage si terrà sabato 25 maggio alle ore 19,30, inaugureranno l’assessore comunale alla Cultura, Giorgia Strippoli, e il consigliere regionale Annarita Lemma. Ingresso con ticket.</p>
<p>Francesco Zizola, con la sua esposizione “Uno sguardo inadeguato”, offre uno spaccato di dieci anni di viaggi dal Brasile al Mar Morto, con 40 immagini a colori che ci raccontano la sua visione delle realtà che ha visitato. Zizola terrà un seminario alla chiusura della mostra, il 9 giugno, dal titolo “La foto di reportage”. È uno dei fotoreporter contemporanei più attivi e premiati: ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui nove World Press Photo e quattro Picture of the Year International; ha pubblicato anche alcuni libri fotografici e nel 2007 ha fondato l’agenzia NOOR, con sede ad Amsterdam, insieme a un gruppo di colleghi.</p>
<p>Kash Gabriele Torsello, invece, presenta un’esposizione sull’India, “Nakusha (nata contro il desiderio)”, che documenta la vita delle popolazioni dell’India, in particolare le difficoltà che le donne sono costrette ad affrontare per andare avanti. Torsello sarà presente all’inaugurazione della mostra, sabato 25 maggio, giorno in cui si terrà anche l’intervento in videoconferenza di Antonella Russo, grande esperta di storia della fotografia italiana. Fin dall&#8217;inizio della sua carriera, l&#8217;obiettivo di Torsello è stato quello di documentare le storie dei popoli in lotta per la libertà. Ha realizzato una serie di reportage a Roma, sulla vita dei senzatetto; in India; nel Kashmir – da cui gli derivò il nome d&#8217;arte “Kash” – e in Afghanistan, dove fu rapito e poi rilasciato, in cui ha scattato le immagini che hanno ispirato il libro “Afghanistan Camera Oscura”.</p>
<p>Ricordiamo, infine, che la rassegna è patrocinata dalla Fiaf – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche –, dalla Regione Puglia e dalle Province di Taranto, Brindisi e Lecce. Inoltre, sostengono la manifestazione i Comuni di Taranto, Brindisi, Gioia del Colle, Manduria, Sava, Salice Salentino, Casarano e Statte.</p>
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		<title>Tricase: giornata dell’arte studentesca</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 18:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

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		<description><![CDATA[L'evento è promosso dalla Consulta Provinciale Studentesca di Lecce e quest'anno avrà luogo sabato 25 maggio nel Campo Vecchio di Tricase]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/locandina.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49910" title="locandina" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/locandina-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Alla sua 15ma edizione, la Giornata dell&#8217;Arte Studentesca resta sempre l’evento più atteso per gli studenti ed un&#8217;occasione per far esprimere la loro creatività e il loro talento. L&#8217;evento è promosso dalla Consulta Provinciale Studentesca di Lecce e quest&#8217;anno avrà luogo <strong><em><span style="text-decoration: underline;">sabato 25 maggio</span></em></strong> nel Campo Vecchio di Tricase vicino alla SS 275 Tricase-Alessano. Start alle 8,30 con l&#8217;esibizione di gruppi musicali studenteschi, stand artistici e fotografici, servizio bar e, ospiti d’eccezione, i Super Reverb fino alle ore 13. Si riprenderà in serata (ore 20 circa) con l&#8217;esibizione di  altri gruppi scolastici e con l&#8217;ospitata dei Rino&#8217;s Garden che faranno di Tricase tappa del loro Tour 2013.</p>
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		<title>Tricase: quanto ci costano tutela e sviluppo del territorio?</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 16:33:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

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		<description><![CDATA[Dell’Abate: “Che l’ambiente verrà tutelato e che lo sviluppo sarà all’insegna della sostenibilità possiamo stare tranquilli, un po’ meno per la tutela…delle tasche dei cittadini”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/tutela-tasche.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49973" title="tutela tasche" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/tutela-tasche-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Tutela dell’ambiente e sviluppo del territorio due voci fondamentali per l’Amministrazione di un Comune come Tricase. Ma quanto ci costa tutto ciò? A fare due conti ci ha pensato il consigliere d’opposizione Nunzio Dell’Abate: “<em>A tutela del nostro ambiente e a garanzia di uno sviluppo eco-sostenibile del territorio vi è senz’altro il Consorzio “Parco Otranto-S.Maria di Leuca-Bosco di Tricase”, al quale il Comune di Tricase versa ogni anno <strong>€</strong> <strong>10.000</strong>. Con le medesime finalità opererà anche il C.E.A. -Centro di Educazione Ambientale- per il cui funzionamento l’attuale Amministrazione ha stanziato, da qui fino alla fine dell’anno, <strong>€ 5.000</strong>. Con gli stessi principi</em>”, continua Dell’Abate, “<em>si muove la  Commissione Consiliare  per le politiche ambientali composta da 5 Consiglieri Comunali per un costo complessivo di <strong>€ 105 a seduta oltre al rimborso, in favore del datore di lavoro da cui i Consiglieri dipendono, dei permessi retribuiti per l’assenza dal posto di impiego</strong></em>. <em>Ulteriore conforto è dato dalla presenza di un Assessore per la valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente che costa alle casse comunali<strong> € 1.200</strong> al mese. Infine a monitorare il territorio ed a progettare nel settore vi è un apposito Ufficio comunale, composto da un dirigente e 3 unità tecnico-amministrative, ed il nucleo di polizia ambientale composto da 2 operatori di Polizia Locale</em>”.</p>
<p>Ma come sottolinea Dell’Abate c’è dell’altro: “<em>Con Delibera n.102 del 19.4.13, la Giunta Municipale </em>“premesso che l’emergenza ambientale ha reso indispensabile ricercare delle azioni preventive alla base del concetto di sostenibilità” <em>ha riattivato Agenda 21 per la</em> “individuazione di azioni di sviluppo eco-sostenibile”<em>, prelevando dal bilancio comunale, da qui fino alla fine dell’anno, <strong>€ 5.000</strong></em> <em>per</em> “eventuale supporto di esperto esterno”.</p>
<p>Facendo un rapido conto quindi, solo di spese certe (a cui poi andranno sommate numero di sedute dei consiglieri, rimborsi ai datori di lavoro, ecc.) e al netto dalle tasse, tutto l’ambaradam costerà € 21.200 l’anno. Il che fa sostenere a Dell’Abate “<em>che l’ambiente verrà tutelato e che lo sviluppo del nostro territorio sarà all’insegna della sostenibilità possiamo dunque stare tranquilli, un po’ meno per la tutela…delle tasche dei cittadini</em>”.</p>
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		<title>&#8220;Gli incendi boschivi non ci troveranno impreparati&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 16:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Parte dalle Prefettura “La campagna di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia anno 2013"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong><em></em></strong><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/prefetto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49968" title="prefetto" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/prefetto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Si è svolto in Prefettura il Convegno “La campagna di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia per l’anno 2013”, volto a fare il punto, insieme alla Regione ed alle Istituzioni del sistema di protezione civile, sulle strategie avviate ed a formare gli operatori comunali ed i volontari di protezione civile.</p>
<p style="text-align: left;">L’evento è stato organizzato, d’intesa con il Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia ed in collaborazione con CLIOedu, con un nuovo format che ha consentito, grazie alla diretta in streaming, di raggiungere a distanza i sindaci, i responsabili comunali degli uffici di protezione civile, i volontari delle associazioni di protezione civile, i rappresentanti delle associazioni del mondo agricolo e degli allevatori, i soggetti gestori delle aree parco e quanti della società civile siano interessati alle tematiche in questione.</p>
<p style="text-align: left;">Dopo un breve saluto del presidente della Provincia Antonio Gabellone e del vice sindaco di Lecce. <strong>Carmen Tessitore</strong>, i lavori presieduti dal Prefetto Dr.<strong> Giuliana Perrotta</strong> sono entrati nel vivo con gli interventi di <strong>Luca Limongelli</strong>, dirigente del Servizio di Protezione Civile della Regione Puglia e dei funzionari Donvito e Ronco, del Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato,<strong> Iacopo  Ristori</strong>, e del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, <strong>Michele  Angiuli</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Il Prefetto ha evidenziato come nella provincia per l’anno 2012, i dati forniti dal Corpo Forestale dello Stato, dopo l’<em>annus horribilis</em> del 2011 connotato da un’impennata degli incendi boschivi, facciano ben sperare grazie alla riduzione del numero degli incendi (del 30% rispetto al 2011) e dell’estensione delle aree interessate (del 44% sempre rispetto al medesimo anno).</p>
<p style="text-align: left;">Si può dunque ragionevolmente pensare, ha sottolineato, che tale situazione sia il risultato del metodo che in quest’ultimo anno ha visto lavorare la Prefettura in sinergia con la Regione, le istituzioni e le altre realtà territoriali per la prevenzione e lotta attiva degli incendi.</p>
<p style="text-align: left;">I relatori hanno trattato gli aspetti inerenti alle rispettive competenze ed attività avviate nell’ambito del Piano regionale per la prevenzione e lotta attiva agli incendi 2012-2014, illustrando in modo particolare le buone pratiche avviate e le proposte operative per le amministrazioni locali al fine di assicurare una stagione estiva sicura per l’ambiente e la collettività.  Ciò senza trascurare di indicare alcune criticità, quali la sospensione del servizio dei mezzi aerei Fire Boss, a supporto delle attività di spegnimento degli incendi boschivi nella regione, e le soluzioni approntate ( nel caso di specie la proposta di allocare un Canadair a Grottaglie, a supporto dell’azione dell’analogo velivolo di stanza a Lamezia Terme).</p>
<p style="text-align: left;">Nel corso degli interventi in diretta telefonica, del Presidente Provinciale del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di protezione civile, di alcuni Sindaci e Comandanti della Polizia Municipale dei comuni della provincia e oltre (da Palermo, si è collegato il responsabile di un Centro Servizi del Volontariato di Protezione civile), oltre ai quesiti posti alle Istituzioni presenti, sono state evidenziate le esigenze di maggiore formazione dei volontari in materia AIB e di supporto da parte della Regione per la predisposizione di mezzi utili all’attività di prevenzione e spegnimento.</p>
<p style="text-align: left;">Per ragioni organizzative non si è potuto dare spazio alle numerosissime telefonate ed a tutte le domande post con e-mail alle quali si cercherà di dare risposta successivamente.</p>
<p style="text-align: left;">Il tema trattato ha poi sviluppato gli aspetti della prevenzione attraverso gli interventi del Comandante della Polizia Provinciale Dr Antonio Arnò e del Dirigente del Servizio Strade della Provincia Ing Stefano Zampino, con particolare accento agli obblighi dei soggetti gestori delle infrastrutture e dei servizi, tra cui anche i comuni, di sfalcio e pulizia di banchine, di rimozione dei depositi di rifiuti e altri inquinanti, di realizzazione delle fasce parafuoco.</p>
<p style="text-align: left;">Graditissima presenza ai lavori, a conferma delle efficaci collaborazioni attivate dalla Prefettura nell’ultimo anno, i rappresentanti dell’Ordine degli Agronomi e Dottori Forestali, delle Associazioni di Categoria Coldiretti e CIA, chiamati ad operare congiuntamente per veicolare una sempre maggiore sensibilità ai temi della tutela del patrimonio ambientale e per una corretta gestione dei residui vegetali provenienti da sfalci e potature, nonché per diffondere nelle campagne pratiche agronomiche moderne ed ecosostenibili.</p>
<p style="text-align: left;">A conclusione dei lavori, il Prefetto è tornato a ricordare il disposto della legge quadro n 353/2000 ed in particolare l’obbligo, per i comuni, di istituire/aggiornare il Catasto delle aree percorse da incendi, quale misura di prevenzione atta a scoraggiare, grazie ai conseguenti vincoli di utilizzo e destinazione, gli incendi dolosi volti allo sfruttamento economico, edilizio, turistico dell’ambiente.</p>
<p style="text-align: left;">Al riguardo ha illustrato l’esperienza della Prefettura di Lecce che, grazie ad un programma statistico e ad una puntuale azione di supporto e sollecitazione dei 97 comuni della provincia, ha raggiunto l’adempimento da parte di oltre il 96,5% dei comuni obbligati per gli incendi 2010, e del 55% dei comuni percorsi da incendi nell’anno 2011 ( ad oggi il dato 2012 non è ancora disponibile) rispetto ad una media regionale di adempimenti pari al 64%.</p>
<p style="text-align: left;">Tale trend, ha concluso il Prefetto, induce a ritenere che entro l’anno in corso, grazie all’impegno messo in campo e tuttora in corso, tutti gli incendi ufficialmente censiti in provincia di Lecce dal Sistema Informativo della Montagna-SIM del Corpo Forestale dello Stato saranno pubblicati, a cura degli amministratori locali, nei catasti comunali.</p>
<p style="text-align: left;">Il materiale ed i documenti illustrati dai relatori ed il video del Convegno saranno a breve resi consultabili sulla piattaforma Clioedu proseguendo nella formazione a distanza in modalità asincrona, di quanti si accrediteranno.</p>
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		<title>Nardò: senza telefono e Adsl da un anno!</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 15:27:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nardò]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Villaggio Resta e via Avetrana senza linea telefonica da quasi un anno: Avvocatideiconsumatori di Nardò ripristina il guasto e chiede un risarcimento per i clienti danneggiati da Telecom]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/avvocati_dei_consumatori.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49959" title="avvocati_dei_consumatori" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/avvocati_dei_consumatori-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Presso la sede di <strong><em>Avvocatideiconsumatori</em></strong>, l’Associazione di Nardò di Tutela dei Diritti dei Consumatori ed Utenti, si sono rivolti numerosi cittadini residenti in Zona Villaggio Resta, Via Avetrana, Agro Auletta, Pendinello etc., per ricevere l’assistenza necessaria alla risoluzione di un problema che li affligge ormai da quasi un anno: la mancanza del servizio di linea telefonica fissa e ADSL.</p>
<p>La situazione che stanno vivendo i residenti di queste zone del comune di Nardò è pressochè paradossale in quanto, più o meno dal mese di agosto del 2012, gli stessi lamentano regolarmente il disservizio in questione ma Telecom Italia non provvede a riparare totalmente ed in maniera continuativa il guasto, emettendo, però, regolarmente le fatture (e questo è il paradosso di tutta l’intera vicenda!).</p>
<p>Con i tempi che corrono, è assai problematico vivere, così a lungo, senza il telefono (oltretutto in zone in cui i cellulari hanno bassissima ricezione), in quanto sono notevoli le conseguenze nefaste dovute alla mancata reperibilità di ogni singolo utente, in particolar modo per coloro i quali, con il telefono, ci lavorano, o per coloro che sono notoriamente individuati come le fasce più deboli della popolazione, ossia gli anziani che spesso vivono soli ed il telefono lo utilizzano come unico mezzo possibile per richiedere assistenza in caso di necessità.</p>
<p><em>Avvocatideiconsumatori<strong> </strong></em>di Nardò sta provvedendo a formalizzare un atto di diffida e messa in mora, nei confronti della sede legale di Telecom Italia S.p.A., per chiedere il ripristino immediato, totale e continuativo del servizio di linea telefonica attraverso la risoluzione definitiva del guasto o quant’altro; inoltre sta richiedendo il rimborso integrale delle fatture pagate, comprensive di eventuali canoni di abbonamento, corrisposte dagli utenti nei periodi di malfunzionamento del servizio e lo storno delle prossime in emissione, almeno fino alla futura data di risoluzione completa della problematica de qua; infine, l’Associazione di Tutela dei Diritti dei Consumatori ed Utenti di Nardò a cui si sono rivolti questi cittadini sta poi provvedendo a richiedere, per ogni singolo proprio associato, l’indennizzo previsto dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Abbonamento di Telecom Italia. Difatti, l’art. 26 delle stesse prevede, in caso di guasti sulla linea telefonica come quello del caso che ci occupa, la riparazione dello stesso entro il secondo giorno non festivo successivo alla segnalazione. Nei casi di mancato rispetto di questi obblighi, il cliente ha diritto ad un indennizzo pari al 50% del canone mensile, per ogni giorno lavorativo di ritardo o di inadempimento. Tale rimborso, che nei casi di una utenza privata abbiamo stimato essere pari a circa € 7,50 al giorno, non pregiudica comunque il fatto che si possa richiedere l’ulteriore maggior danno subito nelle competenti sedi giudiziarie, così come previsto dall’art. 1218 Codice Civile.</p>
<p><em>Avvocatideiconsumatori<strong> </strong></em>offrirà, a tutti i propri associati che si trovano in questa situazione, ogni forma di assistenza e di tutela, anche legale e giuridica, per l’ottenimento delle somme, a titolo di rimborso, corrisposte a Telecom Italia con le fatture emesse dalla medesima Società nei periodi di disservizio, il relativo diritto all’indennizzo previsto dall’art. 26 delle Condizioni Generali di Contratto di Telecom Italia, nonché l’eventuale ulteriore maggior danno subito, da riconoscersi nelle sedi competenti, in primis attraverso i procedimenti di conciliazione stragiudiziale della controversia in questione, con l’ausilio della propria professionalità e l’assistenza dei propri referenti e legali di riferimento.</p>
<p>L’Associazione informa i malcapitati utenti che, a seguito del proprio iniziale intervento, buona parte dei cittadini residenti nelle zone interessate al disservizio di Telecom Italia hanno già riottenuto il ripristino del servizio di linea telefonica di cui, in alcune zone, pare sia stato riparato il guasto relativamente alle chiamate in entrate, così come in alcune altre sia per le chiamate in entrate che anche per quelle in uscita.</p>
<p>Tutti gli interessati possono rivolgersi presso la nostra Sede di Nardò di <strong><em>Avvocatideiconsumatori</em></strong>, in Via Aldo Moro al civico 34, nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,30.</p>
<p><em>Avvocatideiconsumatori Nardò</em></p>
<p><em>I Responsabili ( Moira EPIFANI e Monica RAHO )</em></p>
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		<title>Gallipoli: abusivismo in riva al mare, intervengono i NOE</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 15:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[A Gallipoli all’interno di un camping attrezzato ubicato sulla Strada Provinciale 108, i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, coadiuvati dalla locale Capitaneria di Porto, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza: tre “bungalow” in muratura; due muri di cinta all’interno di una pineta; undici fioriere di varie forme e grandezze poste a ridosso dei citati muri di recinzione; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Gallipoli_Sequesto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49951" title="Gallipoli_Sequesto" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Gallipoli_Sequesto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A Gallipoli all’interno di un camping attrezzato ubicato sulla Strada Provinciale 108, i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, coadiuvati dalla locale Capitaneria di Porto, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza: tre “bungalow” in muratura; due muri di cinta all’interno di una pineta; undici fioriere di varie forme e grandezze poste a ridosso dei citati muri di recinzione; un’area di circa 4.000 metri quadri.</p>
<p>I manufatti erano stati realizzati abusivamente e l’area utilizzata dalla citata struttura ricettiva, anche se non ricadente nell’area demaniale ottenuta in concessione. Le ipotesi di reato contestate ai legali rappresentanti della struttura sono  di esecuzione di lavori in assenza di permesso di costruire, esecuzione di lavori abusivi su aree soggette a vincolo paesaggistico senza preventiva autorizzazione, deturpamento di bellezze naturali, occupazione e innovazioni abusive.</p>
<p>La Procura della Repubblica di Lecce e le autorità amministrative sono state informate dell’avvenuto sequestro da parte del NOE che continuerà a svolgere analoghi controlli per tutto il periodo estivo nelle aree marine delle tre province di competenza.</p>
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		<title>Taviano e Alliste: scoperti otto lavoratori in nero</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 08:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alliste]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Taviano]]></category>

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		<description><![CDATA[A Taviano, in un’azienda del settore calzaturiero sono state individuate cinque lavoratrici di età compresa tra i 30 e i 46 anni;  ad Alliste, in un ristorante, due uomini di 44 e 19 anni e una 20enne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49940" title="GdF" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/GdF2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli, al termine di due controlli presso altrettante ditte individuali di Taviano e Alliste, ha individuato otto lavoratori completamente in nero.</p>
<p>L’attività di servizio ha consentito di rilevare la sussistenza di irregolarità con riferimento alla posizione lavorativa dei dipendenti, poiché il rapporto di lavoro era stato instaurato in assenza della rituale comunicazione preventiva di assunzione.</p>
<p>A <strong>Taviano </strong>l’intervento ispettivo ha riguardato un’azienda del settore calzaturiero nella quale sono state individuate cinque lavoratrici di età compresa tra i 30 e i 46 anni.</p>
<p>Ad <strong>Alliste</strong>, in un ristorante, erano al lavoro due uomini di 44 e 19 anni e una ventunenne.</p>
<p>I titolari delle ditte individuali controllate sono stati invitati a sanare le predette violazioni aderendo all’istituto della diffida, beneficiando in tal modo del pagamento della sanzione in misura ridotta, nonché segnalati all’Agenzia delle Entrate per i profili di rilevanza fiscale.</p>
<p>In tali casi, la legge prevede anche, per ogni lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione amministrativa da un minimo di 1.500,00 euro ad un massimo di 12.000,00 euro, oltre a 150,00 euro per ogni giornata lavorativa irregolarmente prestata.</p>
<p>Inoltre, all’atto dell’accesso ispettivo, si è proceduto a segnalare le due ditte individuali alla Direzione Provinciale del Lavoro di Lecce per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto la manodopera non regolarmente assunta superava il 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.</p>
<p>Dall’inizio dell’anno, i Reparti del Corpo della provincia di Lecce hanno scoperto 102 lavoratori “in nero” e 71 lavoratori “irregolari”.</p>
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		<title>Occhio alla truffa delle monetine</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 08:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Furbastri nei parcheggi dei supermercati che con una semplice scusa distraggono le vittime per rubare borse o portafogli. Ma c’è anche la variante della richiesta delle indicazioni stradali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/truffa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49936" title="truffa" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/truffa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I furbastri se le inventano di tutte ormai per racimolare qualche euro. E a volte la truffa funziona finché non vengono scoperti o i cittadini iniziano a prestare un po’ più attenzione come quella che Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti” invita a tenere dopo aver letto quanto sta accadendo in provincia di Como.</p>
<p>Arrivano da lì, infatti, le segnalazioni, circa una diecina, della nuova truffa soprannominata “delle monetine” per il particolare e semplice stratagemma utilizzato per arraffare qualcosa dalle malcapitate vittime, in particolare donne, che una volta riempito il carrello della spesa nei centri commerciali di periferia ritornano presso la propria auto.</p>
<p>Nel frangente, il farabutto punta la donna mentre sta caricando le buste della spesa, e lascia cadere a terra qualche spicciolo. Subito dopo con fare cortese avvisa la sfortunata che le sono cadute dalla tasca o dalla borsetta. La sventurata, il più delle volte ci casca e raccoglie le monetine dal suolo. Proprio in quell&#8217;attimo di distrazione un complice arraffa la borsa o il portafogli dall&#8217;auto e si dilegua.</p>
<p>Se prima erano soprattutto gli anziani ad essere colpiti da tali raggiri oggi le vittime sono di tutte le età.</p>
<p>Ma la truffa prevede già una variante sempre con l&#8217;intervento di due malfattori: una a bordo di un&#8217;auto che chiede indicazioni stradali, la seconda che apre lo sportello e prende al volo la refurtiva approfittando della distrazione del malcapitato.</p>
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		<title>Galatina Rosso Totale</title>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 20:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Galatina]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[L' Associazione Culturale "Galatina, Arte, Storia, Cultura" organizza l'aperitivo letterario "Rosso totale" di Fabio Calenda, presso la Sala Martinez dell'Hotel Palazzo Baldi a Galatina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/RossoTotale.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49924" title="RossoTotale" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/RossoTotale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;Associazione Culturale &#8220;<strong>Galatina, Arte, Storia, Cultura</strong>&#8220;, con il Patrocinio della Città di Galatina, in collaborazione con la libreria FiordiLibro, organizza l&#8217;aperitivo letterario &#8220;Rosso totale&#8221; di Fabio <strong>Calenda</strong>, Laurana Editore, 2012 &#8211; <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì 24</span></em></strong>, alle ore 19, presso la Sala Martinez dell&#8217;Hotel Palazzo Baldi a Galatina. Interverranno l&#8217;Assessore alla Cultura, <strong>Daniela</strong> <strong>Vantaggiato</strong>; Antonio <strong>Liguori</strong>, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, <strong>Daniela</strong> <strong>Bardoscia</strong>, scrittrice &#8211; redattrice Mangialibri e l&#8217;autore del libro, giornalista e scrittore <strong>Fabio</strong> <strong>Calenda</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;opera ci parla, dunque, del vigore della giovinezza e del compito che questa affida di lotta per migliorare il mondo. Rosso totale non soltanto si colloca a pieno diritto tra gli scaffali di letteratura italiana, ma offre ai giovani la possibilità di conoscere meglio un tratto della nostra storia, che ha sferzato ferite ancora aperte, e che deve essere conosciuto e discusso. La pena, altrimenti, come lo stesso Calenda affida ai flussi di coscienza della protagonista, è che “il passato si presenta nella coazione a ripetere un copione sordido</em>&#8220;.</p>
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		<title>Caprarica ricorda Antonio Verri</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/05/caprarica-ricorda-antonio-verri/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 15:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Caprarica di Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[“Con gli occhi al cielo aspetto la neve” nel ricordo del poeta maledetto, scomparso 20 anni fa in un incidente automobilistico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/av.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49896" title="av" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/av-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<strong><em>Fate fogli di poesia poeti, vendeteli per poche lire</em></strong>”. Semplici parole di un grande uomo di cultura, orgoglio salentino in Italia: appartenente al movimento del postmodernismo, definito uno dei “<em>poeti maledetti selvaggi salentini</em>”, coordinatore delle riviste “<em>Caffè Greco</em>” e “<em>Pensionante de’ Saraceni</em>”, nonché romanziere e pubblicista. Non basta questa breve serie di informazioni per capire appieno chi fu (o meglio, chi è) <strong>Antonio  Verri</strong>, uomo eclettico e mai domo andato via il 9 maggio di vent’anni fa, a sole quarantaquattro primavere, vittima di un incidente d’auto.</p>
<p>Caprarica di Lecce, suo paese natale, cui rimase fortemente legato nel corso della sua breve esistenza, lo ricorda con affetto e ancora oggi non mancano i ricordi di particolari aneddoti che ne rendono viva la memoria. A Verri (di cui chi scrive è solo un omonimo) è intitolato un salone polivalente ad alta frequentazione di bambini che una volta entrati esclamano, innocenti: “<em>Nah, allora siamo famosi: abbiamo pure un poeta</em>”. Un super poeta!</p>
<p>Per omaggiarne l’impegno e la passione profusa in tanti anni di attività letteraria, <strong>Rossano Astremi</strong> gli dedica il libro “<strong><em>Con gli occhi al cielo aspetto la neve</em></strong>” (Manni editore), lavoro che sarà introdotto al pubblico <strong><em><span style="text-decoration: underline;">venerdì 24 maggio</span>, </em></strong>alle 19, presso la Sala  Consiliare di Caprarica di Lecce,<strong><em> </em></strong>su iniziativa dell’associazione culturale La  Serra. Un lungo viaggio nella vita e nelle opere di Antonio Verri… e non solo. Prenderanno parte all’incontro il sindaco, <strong>Maria Fedela Vantaggiato</strong>, che anticiperà gli interventi di <strong>Francesco Aprile </strong>(autore di una tesi di laurea sull’indimenticabile Verri) e di <strong>Antonio Errico</strong>. Musiche affidate alla calda voce del caprarese doc <strong>Antonio Leo</strong>.</p>
<p>Stefano Verri</p>
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		<title>Rapine e sequestri di persona: quattro arresti a Copertino</title>
		<link>http://www.ilgallo.it/2013/05/rapine-e-sequestri-di-persona-4-arresti/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 15:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di quattro giovani del posto ritenuti responsabili di associazione a delinquere dedita a rapine, sequestro di persona, concorso in rapina aggravata con uso delle armi, detenzione e porto di pistola, violenza privata, furto di autovettura, incendio ed altro in danno di commercianti e di privati cittadini]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/arrestati.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49889" title="arrestati" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/arrestati-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>All’alba di questo giovedì 23 maggio, i Carabinieri della Tenenza di Copertino, insieme ai colleghi dei Reparti della Compagnia di Gallipoli, hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di applicazione di misura coercitiva in carcere del Tribunale di Lecce, Sezione Giudice per le Indagini Preliminari , dott.ssa Annalisa De Benedictis, nei confronti dei copertinesi <strong>Gianluca Calabrese</strong>, <strong>Cosimo Salvatore Suppressa</strong>, <strong>Mirko D’Adamo</strong> tutti di 26 anni e pregiudicati, e <strong>Andrea Riccardo Frisenda </strong>27enne incensurato. Sono ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere dedita a rapine, sequestro di persona, concorso in rapina aggravata con uso delle armi, detenzione e porto di pistola, violenza privata, furto di autovettura, incendio ed altro in danno di commercianti e di privati cittadini. I quattro il 9 gennaio e il 5 febbraio scorsi si erano resi responsabili dei reati di cui sopra ai danni di <strong>Alessandro De Luca</strong>, vice responsabile del supermercato <strong><em>Dico </em></strong>e <strong>Simone</strong> <strong>De Lumè</strong>, titolare dell’omonima gioielleria. Le investigazioni sono scaturite a seguito del sequestro di persona a scopo di rapina a mano armata ai danni di De Luca, dipendente del supermercato e, dopo appena un mese, ai danni di De Lumè, titolare della gioielleria. Le evidenti analogie emerse nel <em>“modus operandi”</em> dei due eventi criminosi in parola, le fattezze fisiche e somatiche di uno degli autori delle rapine, ed in particolar modo l’analisi della imponente mole di dati utili acquisiti dai tabulati telefonici (che costituiscono la struttura portante dell’impianto accusatorio), hanno fatto si che la non ci fossero dubbi sulle accuse a carico degli indagati. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Lecce a Disposizione dell’A.G. competente.</p>
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		<title>“Stop alle videolottery! Si perde la percezione della realtà”</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 16:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Gioco d’azzardo: il Codacons chiede ai Nas e alla Guardia di Finanza di sequestrare le sale vlt presenti in Puglia e potenzialmente pericolose per la salute dei giocatori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/vlt.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49874" title="vlt" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/vlt-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Codacons ha presentato un esposto ai Nas, alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza di Bari, chiedendo di aprire una indagine sulle sale VLT (videolottery) aperte in regione.</p>
<p>La dipendenza da gioco d&#8217;azzardo è diventata  ormai una vera e propria epidemia – spiega l’associazione, che proprio ieri ha presentato i dati relativi al fenomeno – Il 30% dei giocatori italiani ha problemi di gioco patologico, percentuale che sale al 50% tra i disoccupati; il problema riguarda inoltre il 25% delle casalinghe e il 17% degli studenti. Tutto ciò, mentre aumenta in modo impressionante il numero di sale dedite al gioco aperte in regione.</p>
<p><strong><em>“Il giocatore patologico mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d&#8217;azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche e trascurando i normali impegni della vita per dedicarsi al gioco</em></strong><strong> </strong>– spiega il Codacons nell’esposto &#8211; <strong><em>Tra le conseguenze più evidenti provocate da tale patologia vi sono sicuramente quelle legate alle perdite finanziarie e dei propri beni, oltre alle ripercussioni sull&#8217;ambiente di lavoro, le separazioni e i divorzi; a ciò si aggiungano i rischi di associazioni ed altre dipendenze, soprattutto alcool e stupefacenti, oltre allo sviluppo di disturbi legati allo stress. Si consideri, inoltre, che la diffusione di massa del &#8220;gioco d&#8217;azzardo&#8221; è tra le prime cause di indebitamento delle famiglie ed è l&#8217;anticamera del ricorso al prestito usuraio”.</em></strong></p>
<p><strong><em>“Vi sono nel caso dell’azzardo con apparecchiature informatiche tre fattori che nella realtà rendono vulnerabili le persone che si accostano a tale tipo di scommessa puntata:1. l’esiguità della singola giocata, che abbassa la soglia di percezione del danno che deriva dal comportamento; 2. l’affrettata ripetitività del tentativo successivo che non consente la rielaborazione del quanto si è appena svolto; 3. la somiglianza o l’identità con il mezzo impiegato per i fun games, cioè per i videogiochi di abilità senza vincita. Il gioco elettronico</em></strong><em> </em>– scrive ancora il Codacons nell’esposto &#8211; <strong><em>è ripetitivo e ipnotico con un ritmo serrato che permette di comunicare difficilmente anche con le persone sedute accanto, non permette alcun divertimento né incentiva la voglia di socializzare”.</em></strong></p>
<p>Il Codacons ha dunque chiesto a Procura, Nas e Gdf di aprire una indagine volta ad accertare l’eventuale sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti e ogni altra fattispecie criminosa che venisse individuata, quali il gioco d’azzardo, riciclaggio, estorsione, e di valutare, laddove necessario, il sequestro delle sale vlt presenti sul territorio regionale.</p>
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		<item>
		<title>Gallipoli: danneggiata auto maresciallo Vigili Urbani</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 15:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo l’azione vandalica che la scorsa notte ha danneggiato il veicolo di proprietà del maresciallo dei Vigili Urbani, Roberto Pellone, arriva la solidarietà dell’Amministrazione comunale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/parabrezza-scheggiato.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49870" title="parabrezza scheggiato" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/parabrezza-scheggiato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo l’azione vandalica che la scorsa notte ha danneggiato il veicolo di proprietà del maresciallo dei Vigili Urbani, <strong>Roberto Pellone</strong>, arriva la solidarietà dell’intera Amministrazione comunale:</p>
<p>“<strong><em>Esprimiamo ferma condanna e profondo biasimo per il gesto vandalico che ha colpito il maresciallo dei Vigili Urbani, Roberto Pellone. Un atto che appartiene ad una cultura dell’intimidazione e della violenza gratuita che non può trovare spazio in una società che voglia dirsi per davvero civile. Al maresciallo Pellone va pertanto la piena solidarietà da parte dell’Amministrazione Comunale, nella ferma convinzione che tale atto incivile non avrà la minima ripercussione sulla regolare attività di servizio svolta presso il comando di Polizia Urbana di questa città</em></strong>”.</p>
<p>Ignoti nel corso della notte appena trascorsa avevano pesantemente danneggiato il parabrezza della Fiat Multipla di proprietà  del M.llo Pellone, parcheggiata vicino casa sua, sulla riviera Cristoforo Colombo nella città vecchia. Gli inquirenti propendono per un atto intimidatorio o di vendetta seguita a qualche controllo… poco gradito.</p>
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		<title>Tricase: perchè avvelenare così un innocuo cagnolino?</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 15:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tricase]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sfogo di un lettore per la barbarie umana ai danni di un animale: "È stato ucciso un cane buono e dolce che non aveva mai fatto male a nessuno e di certo non meritava di provare una tale agonia”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Cane-avvelenato.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49866" title="Cane avvelenato" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Cane-avvelenato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pubblichiamo lo sfogo di un nostro lettore che vuole “far capire al colpevole e a tutta la gente, l’inutilità di queste atrocità che ci hanno visto purtroppo vittime. È stato ucciso un cane buono e dolce che non aveva mai fatto male a nessuno e di certo non meritava di provare una tale agonia”.</em></p>
<p>C’era una volta a <strong>Tricase</strong>, in contrada Mito, zona “Chiesa dei Diavoli”, un dolcissimo cane meticcio color miele, di nome Scotty: aveva sette anni, viveva in una bella casa di campagna ed era circondato ed amato da adulti e bambini di età diverse. Tutti gli volevano bene e i più piccoli passavano i pomeriggi con lui all’aperto dividendo anche patatine, merendine e biscottini, giusto premio per la sua pazienza, visto che i più piccini spesso gli tiravano il pelo, senza la benché minima reazione violenta, visto il suo animo dolce e pacifico… Lui ringraziava ognuno che gli prestasse attenzione mostrando i dentini, una strana smorfia che somigliava ad un sorriso! Accoglieva tutti con una “scodinzolata” e li riaccompagnava al cancello, al momento dei saluti. Amava andare a spasso con i suoi padroncini, che seguiva come una sentinella durante le biciclettate. Nessuno aveva timore di lui, non disturbava con abbai notturni o pomeridiani… si accontentava solo di stare tra i suoi cari che proteggeva con una guardia sempre efficiente e mai eccessiva e rumorosa. Eh sì che la vita era stata già abbastanza crudele con lui visto che, la sua povera mamma, per due volte era stata avvelenata… la prima mentre era incinta di lui e dei suoi cinque fratellini e poi salvatasi in extremis e l’altra, letale, mentre ancora li allattava. Ma tutto questo non era già troppo per un cucciolo… bisognava perseverare nella perfidia ed arrivare alla tranquilla domenica del 19 maggio, avvelenando, non si sa né dove né come, anche lui. Il resto è buio, sofferenza e vani tentativi di rianimarlo: dopo una tremenda agonia è purtroppo volato via! Quale diavolo della zona ha deciso per lui e per tutti… compresi quei bambini che da quel momento piangono lacrime amare, increduli dell’accaduto e incapaci di comprendere e accettare una realtà così lontana dal loro essere bambini!<br />
C’era una volta: così iniziano le favole, ma il finale, quello solito del “…e vissero per sempre felici e contenti!”, non conclude la nostra, perché ora Scotty non c’e’ più! Vive solo nei nostri cuori lasciandoci, oltre ai tanti bei ricordi, il rimorso di non averlo protetto abbastanza da quel “diavolo” che vive in zona Mito!<br />
Ciao piccolo cucciolone, riposa in pace.</p>
<p>g.s.</p>
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		<title>Calimera per non dimenticare</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 12:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani. “Vogliamo ribadire l’importanza della memoria per non dimenticare cinque vite spezzate”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/don-ciotti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49884" title="don ciotti" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/don-ciotti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Gli anni passano, la mafia continua a insanguinare lo Stivale, una rabbia logorante uccide gli entusiasmi di fronte alle quotidiane notizie di concussione e accordi segreti stipulati dalla politica con la malavita. Questo non fa più scalpore. Ma la memoria non si cancella, le stragi con cui la criminalità ha, perlomeno, provato ad annientare lo stato restano nel ricordo di ognuno e sono uno sprone a ripartire. Ci sarà una diagnosi che sconfigga il veleno iniettato nella penisola dalle cosche e dai loro (tanti) sostenitori? Il rimedio c’è e si chiama partecipazione, più facile a dirsi che a farsi. Manifestare la propria contrarietà alla mafia sembra scontato: nelle bisbiglianti parole di ciascuno leggiamo sentimenti di odio e di sfida nei confronti della “onorata società”. Non è però così semplice indirizzare la gente verso una mentalità vincente, che possa efficacemente sconfiggere la criminalità. Il vero neo della popolazione italiana è l’omertà, che è sinonimo di complicità: un’ingiustificata paura di scendere in campo a combattere attivamente l’illegalità che, radicata com’è, distrugge la nostra terra. E l’omertà non rende certo onore ai tanti eroi che hanno combattuto il terrore e continuano ad operare per il bene comune.</p>
<p>Calimera ha il suo eroe, un uomo che difendeva lo Stato e si faceva paladino dell’anticriminalità al fianco di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, caposcorta del giudice, ucciso nella strage di Capaci di ventuno anni fa. Con lui è andata via la speranza di un giovane con una vita davanti, non quella di un popolo che non ha pietà nell’urlare il suo “No!” alla criminalità. La legalità è il tema di “per non dimenticare…”, proiezioni e dibattiti che avranno luogo presso il Cinema Elio sino alla fine del mese di maggio.</p>
<p>“Anche quest’anno vogliamo ribadire l’importanza della memoria, trasferire il vissuto, impegnarci… per non dimenticare cinque vite spezzate: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani.<br />
Vogliamo ricordare il coraggio e il senso del dovere di tutti gli uomini e le donne che hanno amato questo nostro Paese fino all’estremo sacrificio.<br />
Ci auguriamo che il sacrificio di quelle vite porti ognuno di noi alla continua riflessione e alla consapevolezza che tutti possiamo fare qualcosa”: così Matilde Montinaro, sorella del compianto Antonio e responsabile dell’associazione “Nomeni per Antonio Montinaro”, organizzatrice dell’evento.<br />
Dopo la presentazione del libro “Nostra Madre Renata Fonte” e l’incontro “Organizzazioni criminali al tempo della crisi economica”, il programma prevede ancora: “Uomini Soli”, docu-film che sarà proiettato mercoledì 22 maggio (ore 20,30) alla presenza dei giornalisti Attilio Bolzoni e Simona Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto. Alla stessa ora di giovedì 23, sarà premiato il vincitore della “Borsa di Studio Antonio Montinaro”, nel giorno del ricordo dell’attentato.</p>
<p>A conclusione del mese della legalità, venerdì 31, una giornata ricchissima di appuntamenti: dopo la messa pomeridiana presieduta da Don Luigi Ciotti, presidente di LIBERA, spazio, in serata, alla proiezione del cortometraggio “A29”, alla lettura “Principi di legalità” dei giovani calimeresi e al concerto “Fuori la voce!” con i Manhattan Controtransfert.<br />
Partecipare è un dovere morale.<br />
Stefano Verri</p>
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		<title>Tricase e il turismo: “Senza strutture non si va lontano!”</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 10:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dai banchi dell'opposizione l'invito al Sindaco per "confrontarsi e discutere di tutta la materia inerente la Pianificazione del Territorio. La invitiamo altresì a rendere conto degli impegni presi e degli eventuali strumenti predisposti per la crescita dell'offerta turistica della nostra Città".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/lavaturo1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49862" title="lavaturo" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/lavaturo1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“<em>B</em><em>asta con le eterne attese e gli ostacoli frapposti alla crescita turistica, risolleviamo le nostre marine.  Con questo spirito</em>” il Consigliere d’opposizione <strong>Nunzio Dell’Abate</strong> ha “<em>preso carta e penna e scritto al Sindaco</em>”, riferendosi in particolare alla vicenda “d<em>i un giovane imprenditore che, dopo aver tribolato per oltre 10 anni su e giù per gli Uffici del nostro Comune, ha visto infranto il suo sogno che  avrebbe sicuramente valorizzato la nostra sempre più trascurata Marina Serra: realizzare un modesto stabilimento balneare a struttura removibile leggera in legno, oltre il “bagno Lavaturo” in una zona non praticabile per via degli scogli rocciosi, fornito di servizi igienici, accesso e percorso per i disabili, area adibita ai bambini, servizio di primo soccorso, e con impegno a manutenere la stradina sterrata ed il canneto</em>”.</p>
<p>“<em>Eppure</em>”, sottolinea Dell’Abate, “<em>era ad un passo dalla conclusione del faticosissimo iter di approvazione, avendo egli conseguito i pareri positivi di tutti gli enti preposti alla tutela degli interessi paesaggistico-ambientali ad esclusione di quello del Parco Otranto-S.Maria di Leuca-Bosco di Tricase. Il motivo del diniego non verteva sulla bontà dell’intervento, ma sulla mancata adozione da parte del Parco del Piano Territoriale. Il Parco, come Lei sa, è stato istituito nel 2006; siamo nel 2013 e fino a quando il Piano Territoriale non vedrà la luce il parere su ogni intervento, anche la semplice installazione di strutture smontabili, sarà negativo</em>”.</p>
<p>“<em>Duole constatare</em>”, insiste il Consigliere d’opposizione, “<em>che molte località marittime, ben più piccole delle nostre, si siano dotate da tempo di insediamenti costieri intorno ai quali si è sviluppata un’economia a largo raggio che ha toccato tutti i settori produttivi. E’ di qualche mese fa la notizia che un nostro concittadino ha investito proprie risorse in un lido balneare, con annessi servizi ricreativi e di ristorazione, nella vicina Andrano, con un inaspettato risultato a pochi giorni dalla sua apertura. Così come duole constatare la sempre più accresciuta presenza di tricasini nelle altre marine, proprio per la comodità degli stabilimenti che di anno in anno migliorano i propri servizi e consolidano la tenuta e la sostenibilità dell’offerta turistica del territorio. Tutto questo, in tempo di federalismo fiscale, significa maggiori introiti per le casse dei Comuni rivieraschi</em>. <em>L’impressione è che si abbia un tesoro per le mani e che per paura di rovinarlo si preferisca chiuderlo in una teca di vetro, con il rischio di non farlo conoscere ed apprezzare ai tanti turisti che si riversano nel Salento. Occorre sfatare il credo di un turismo che cementifica e deturpa; il turismo accresce il suo potenziale proprio con il rispetto e la tutela dell’ambiente. E’ su queste coordinate che occorre facilitare le iniziative economiche dei privati, non scoraggiarle con le lungaggini burocratiche ed i tanti vincoli; promuovere l’aggregazione degli operatori del settore, “fare squadra” con l’impegno univoco di individuare il programma di sviluppo migliore. Inoltre, è urgente chiarire il ruolo che il Comune di Tricase ha svolto e svolge all&#8217;interno del Consorzio del Parco. A causa di questo incredibile ritardo, è stata compromessa anche l&#8217;adozione del Piano Comunale delle Coste che necessita di un parere che l’Ente Parco non può rilasciare proprio in assenza del Piano Territoriale. Tutto questo ha ulteriormente rallentato gli investimenti e compromesso l&#8217;opportunità di migliorare la fruizione della nostra costa e il conseguente avvio di importanti attività economiche.<br />
Che il nostro sia un territorio a prevalente vocazione turistica ne siamo convinti tutti, mi auguro. Che lo sviluppo turistico, in termini economici ed occupazionali, non possa non partire dal mare, è un dato altrettanto scontato. Ma senza strutture, ovviamente compatibili con l’ambiente, che rendano il mare e le sue coste pienamente fruibili, non si va lontano</em>”.<em> </em><br />
Per tutto questo tutti i Consiglieri di opposizione invitano il Sindaco “<em>a volersi confrontare e discutere di tutta la materia inerente la  Pianificazione del Territorio. La invitiamo altresì a rendere conto degli impegni presi e degli eventuali strumenti predisposti per la crescita dell&#8217;offerta turistica della nostra Città.  Il nostro</em>”, conclude  Dell’Abate, “<em>vuol essere uno sprone a premere sull’acceleratore per recuperare il tempo perduto</em>”.</p>
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		<title>Capo di Leuca: uno sportello per gli immigrati</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 10:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Gagliano del Capo]]></category>
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		<category><![CDATA[Ugento]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto guidato dall’Associazione Integra Onlus : conferenza stampa di presentazione del progetto “Sportello informativo e di accoglienza per gli immigrati” dell’Ambito di Gagliano del Capo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/integra_onlus.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49857" title="integra_onlus" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/integra_onlus-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La Conferenza stampa di presentazione del progetto “<em><strong>Sportello informativo e di accoglienza per gli immigrati</strong></em>” si terrà <strong><em><span style="text-decoration: underline;">mercoledì 22 maggio</span></em></strong><em><span style="text-decoration: underline;"> </span></em> alle ore 12, presso la sala stampa di <strong>Palazzo Adorno</strong> a Lecce.</p>
<p>Il progetto guidato <strong>dall’</strong><strong>Associazione Integra Onlus</strong>, mira a rendere operativo un sistema di pari opportunità, che consenta ai cittadini immigrati un agevole utilizzo dei servizi presenti sul territorio che opereranno in un ottica di “rete”, un migliore inserimento nei processi sociali e nelle dinamiche culturali, il superamento delle difficoltà dovute a diversità linguistiche e culturali, un inserimento nel circuito informativo generale.</p>
<p>Obiettivo del progetto è quello di attivare uno sportello non solo di informazione e consulenza, rivolto a tutti gli immigrati residenti sul territorio dell’Ambito, ma anche un servizio fruibile dai datori di lavoro e da tutti coloro che, a diverso titolo, si interessano di immigrazione</p>
<p>Alla conferenza stampa prenderanno parte il Presidente dell&#8217;Ambito di <strong>Gagliano del Capo</strong>, <strong>Antonio Buccarello</strong>, il Presidente di Integra Onlus, <strong>Klodiana Cuka</strong>, gli Assessori ai Servizi Sociali dei Comuni di <strong>Alessano</strong>, <strong>Tricase</strong>, <strong>Salve </strong>e <strong>Ugento</strong>, l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce,<strong> Filomena D’Antini Solero</strong>.</p>
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		<title>Presicce: Corso di organizzazione e gestione teatrale</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 08:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Presicce]]></category>
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		<description><![CDATA[Organizzato dall’Associazione Creativity di Presicce nell'ambito di Bollenti Spiriti. Start mercoledì 22 maggio alle 17 presso il Palazzo Ducale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Corso.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49853" title="Corso" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Corso-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sono tante le professioni possibili per chi ama il teatro, ma preferisce restare dietro le quinte.</p>
<p>Il Corso di organizzazione e gestione teatrale è organizzato dall’Associazione <strong>Creativity</strong> di Presicce nell&#8217;ambito di Bollenti Spiriti. Start mercoledì 22 maggio alle 17 presso il Palazzo Ducale di Presicce e, come fanno sapere gli organizzatori, “<strong><em>in quell’occasione concorderemo insieme ai presenti il calendario degli appuntamenti</em></strong> (30 ore in tutto)<strong><em>. Una buona opportunità professionale, ma anche un modo per conoscere il teatro&#8230; da un altro punto di vista. Specifica attenzione sarà rivolta alla redazione di un progetto di gestione di uno spazio urbano, destinato ad attività culturali e di spettacolo</em></strong>. Il docente del corso è <strong>Franco Ungaro</strong> (Direttore Artistico di Koreja)<br />
I corsisti saranno indirizzati all&#8217;adozione di tutte quelle azioni che, sulla base di un piano economico definito, portano all&#8217;individuazione e alla messa in relazione di tutti i soggetti interessati: artisti, tecnici, istituzioni&#8230; Il costo del Corso e di 50,00 €  per ogni partecipante, Info: 393/1134155</p>
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		<title>Casarano: non trova lavoro e si dà fuoco</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
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		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupato]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>

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		<description><![CDATA[L'autore del disperato gesto un disoccupato di 39 anni, che recatosi in Municipio si è cosparso di un liquido infiammabile e si è dato fuoco. Ora è in ospedale in prognosi riservata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/disperato.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-49849" title="disperato" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/disperato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Se dovessimo indicare le patologie più pericolose degli anni che viviamo non avremmo difficoltà ad inserire in questa triste lista depressione e… crisi economica. Lunedì 20 maggiol’ennesima conferma è arrivata da Casarano dove un uomo si è dato fuoco nell&#8217;atrio del Municipio dove era in corso una mostra fotografica. Si tratta di un disoccupato di 39 anni, separato e padre di una bimba che già pochi mesi, fa esasperato dall’impossibilità di trovare un lavoro, si era lasciato andare e aveva tentato di gettarsi dal terrazzo dell&#8217;ospedale. L’autore del disperato gesto si trova ora nel Centro “Grandi ustionati” dell&#8217;ospedale “Perrino” di Brindisi dove è in prognosi riservata con ustioni sul 60% del corpo.</p>
<p>Scioccante la cronaca di quanto accaduto: l’uomo davanti a numerosi testimoni si è cosparso il corpo di liquido infiammabile contenuto in una bottiglia che si era portato dietro e si è dato fuoco con un accendino che pochi secondi prima aveva chiesto ad un astante. Se la tragedia non si è consumata del tutto è solo per la presenza di due volontari della protezione civile, in zona perché impegnati con la festa patronale di San Giovanni Battista: i due si sono accorti di quanto stava accadendo e sono subito intervenuti con gli estintori, evitando che le fiamme che già avvolgevano il corpo dell&#8217;uomo, lo uccidessero del tutto.</p>
<p>Il trentanovenne era da tempo senza un lavoro fisso e faceva lavoretti saltuari. Da quanto trapelato  il 39enne stava attraversando un momento economicamente difficile i cui effetti probabilmente sono stati ulteriormente amplificati dal dolore della separazione dalla moglie e soprattutto dalla figlioletta il cui distacco avrebbe fatto sprofondare l’uomo nella disperazione.</p>
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		<title>Porto Cesareo: i giovani danno il buon esempio</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 17:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Porto Cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Gratuitamente e con buona volontà, armati di pochi strumenti, si danno appuntamento per “ripulire” fisicamente zone piene di sporcizia depositata da settimane e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Pto-Cesareo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49841" title="Pto Cesareo" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Pto-Cesareo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Negli ultimi tempi, quando si sente parlare di “Porto Cesareo”, la prima espressione che viene in mente non è più, come accadeva tempo fa, “<em>ah si, la Perla dello Jonio</em>”. No. Ora Porto Cesareo è troppo spesso sinonimo di abusivismo edilizio, di bunga bunga, stabilimenti balneari chiusi poco prima della stagione estiva, malgovernance, bombaroli, della Statua di Emanuela Arcuri… Eppure da poco tempo un barlume di speranza si è acceso negli animi di alcuni giovani sensibili e amanti del loro paese.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/giovani.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-49844" title="giovani" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/giovani-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E per questo motivo, gratuitamente e con buona volontà, armati di quei pochi strumenti che bastano per rendere vivibile l’ambiente in cui son nati e cresciuti, si danno appuntamento per “ripulire” fisicamente zone piene di sporcizia depositata da settimane e per segnalare pericoli quali veri e propri “crateri” stradali non segnalati da alcuna luce e quindi, di notte, pericolosissimi. Sono giovani stanchi della vecchia modalità di gestione della Res Publica, stanchi della noncuranza dei “soliti noti”&#8230; Invece di procedere con manifesti, richieste che, purtroppo, in questo paese non sortiscono gli effetti desiderati, hannodeciso di darsi da fare in prima persona, filmando i problemi e postandoli su Facebook. E filmando e testimoniando anche il loro lavoro perché sia da esempio, da sprone, per far comprendere che basta poco per migliorare un paese che ha risorse enormi.</p>
<p>I loro nomi? Alessio, Stefano, Andreina, Eliseo, Francesco, Eugenio&#8230; nomi comuni di ragazzi con un cuore non comune.</p>
<p>a.g.</p>
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		<title>Che bella la Burrasca di Magna Grecia Mare!</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tricase]]></category>
		<category><![CDATA[burrasca]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[magna]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>

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		<description><![CDATA[A Tricase, i ragazzi della “Adelfia” e dello “Smile”, attentamente seguiti dagli istruttori e dalle maestranze della Magna Grecia Mare, hanno costruito “Burrasca”, un delizioso dinghy in compensato marino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca01.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49834" title="burrasca01" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca01-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L’associazione Magna Grecia Mare, dopo mesi di progettazione, costruzione, verniciatura e decorazione, ha fatto debuttare in mare le barche a vela del progetto “<strong><em>Capitan Uncino- in mare aperto per tutte le abilità</em></strong>”. Il varo nazionale è avvenuto nel Porto turistico Odescalchi di Santa Marinella, vicino Roma. Il progetto, promosso dall&#8217;Uisp-Unione italiana sport per tutti e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (nell&#8217;ambito della legge 383 di promozione sociale), ha visto protagonisti circa 500 ragazzi e ragazze con disabilità e senza, in sette città italiane, dalla Sicilia alla Lombardia: Noto (Sr), Ferrara, Como, Civitavecchia (Rm), Gaeta, Salerno, <strong>Tricase</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca02.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-49833" title="burrasca02" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca02-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A Tricase, i ragazzi della Cooperativa sociale “Adelfia” e della Cooperativa sociale “Smile”, attentamente seguiti dagli istruttori e dalle maestranze dell’associazione Magna Grecia Mare, hanno costruito “Burrasca”, un delizioso dinghy in compensato marino, armato di una randa portoghese e di un fiocco, il tutto secondo tradizione, in legno e cotone.</p>
<p>“<strong><em>Fervono i preparativi</em></strong>”, ci dicono da Magna Grecia Mare, “<strong><em>e per il varo e forte è l’emozione prima del battesimo del mare! Emozione che, al ritorno di “Burrasca”, ripeteremo a Tricase, nel nostro splendido porto</em></strong>”.</p>
<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49835" title="burrasca" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/burrasca-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>“Burrasca” è il nome scelto dai ragazzi, ispirato dal racconto di tre di loro, di origine pakistana, giunti sulle nostre coste con il mare in tempesta, ed ora finalmente salvi e perfettamente integrati nella nostra comunità.</p>
<p>All’Unione italiana sport per tutti, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, alle Cooperative Adelfia e Smile, al Comune di Tricase, alla Consulta delle Associazioni del Comune di Tricase, a tutti i ragazzi, istruttori, educatori ed assistenti, carpentieri, velai, progettisti e decoratori, va “<strong><em>il più sentito grazie</em></strong>”, dell’associazione Magna Grecia Mare, “<strong><em>per la grande esperienza che ci hanno consentito di vivere e che speriamo di potere replicare quanto prima, unito ai più urlati, ruggenti e stridenti “Hip Hip … Urrà! Urrà! Urrà!”. A “Burrasca” il nostro augurio di incontrare sempre venti favorevoli per spingersi nel mare affascinante della solidarietà e dell’inclusione, nel mare … appunto!</em></strong>”.</p>
<p>Al centro dell&#8217;iniziativa c&#8217;è l&#8217;idea che lo sport, la vela in particolare, possa rappresentare uno strumento di aggregazione e integrazione sociale. Tutto è stato fatto in casa dai ragazzi, con chiodi, compensato marino e lana di vetro. Dai sette mini-cantieri sono state costruite otto barche a vela di quattro metri, realizzate sulle esigenze di tutti, ragazzi e ragazze con disabilità e senza. Ogni gruppo ha vissuto un&#8217;esperienza basata sul lavoro in comune e sulla condivisione della cultura del mare. Le regole si sono ispirate all&#8217;antica filibusta (XVI-XVII secolo), come educazione all&#8217;auto-organizzazione, alla condivisione delle responsabilità e al rispetto delle diverse abilità.</p>
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		<title>MigraMed Meeting: Caritas d&#8217;Italia e d&#8217;Europa ad Otranto</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:31:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[caritas.italia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[migramed]]></category>

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		<description><![CDATA[Si svolgerà da mercoledì 22 a giovedì 24 maggio ad Otranto, presso l’Auditorium “Porta d’Oriente, la nuova edizione di “MigraMed Meeting”, l’annuale incontro di Caritas Italiane con le Caritas europee e del bacino del mediterraneo, in particolare nordafricane e mediorientali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Migramed.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49829" title="Migramed" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/Migramed-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Si svolgerà <strong><em><span style="text-decoration: underline;">da mercoledì 22 a giovedì 24 maggio</span></em></strong> ad Otranto, presso l’Auditorium “Porta d’Oriente, la nuova edizione di “MigraMed Meeting”, l’annuale <strong>incontro di Caritas Italiane con le Caritas europee e del bacino del mediterraneo</strong>, in particolare nordafricane e mediorientali.</p>
<p>Più di <strong>60 le Caritas diocesane italiane</strong><strong> </strong>che saranno presenti, con oltre <strong>100 operatori</strong>, a poche settimane dal World Social Forum di Tunisi che lo scorso marzo le ha già viste partecipi sul tema dell’immigrazione.</p>
<p>Grazie al contributo di organismi internazionali e di università italiane, nonché di altre associazioni umanitarie, in questa edizione verrà sviluppato in particolare il tema della protezione internazionale in un contesto geografico che sta registrando un rapido mutamento in termini di assetti sociali, politici ed economici, oltre che crisi perduranti come quella in Siria.</p>
<p>Il “MigraMed Meeting” di Otranto consentirà così di condurre un approfondito confronto fra operatori delle Caritas diocesane, i referenti delle caritas che si affacciano sul bacino del Mediterraneo (Spagna, Francia, Grecia, Malta, Cipro, Albania, Turchia, Libano, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco) a cui si aggiungeranno per la prima volta anche operatori di Caritas Svizzera, Svezia, Ucraina, Austria, Armenia.<br />
La giornata <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>martedì 22 </strong></span></em>in particolare sarà il cuore dell’evento e, oltre al saluto dell’<strong>on. </strong><strong>Laura Boldrini</strong> (Presidente della Camera dei Deputati), del Presidente della Regione, <strong>Nichi Vendola</strong>, del Sindaco di Otranto, <strong>Luciano Cariddi</strong>, e del Delegato regionale delle Caritas pugliesi, <strong>don Maurizio Tarantino</strong>, vedrà il confronto su <em>La protezione internazionale nell’area del MigraMed tra <strong>Beat Schuler</strong></em><strong> </strong>(Unhcr), <strong>Chiara Favilli </strong>(Università Lumsa – Roma), <strong>Gino Baresella </strong>(CIR) e <strong>Martina Liebsch </strong>(Caritas Internationalis).</p>
<p>Una sessione dei lavori inoltre sarà interamente dedicata alla <strong>vicenda albanese</strong>, a poco più di vent’anni dagli eventi che hanno interessato il territorio pugliese e in particolare proprio la diocesi che ospiterà MigraMed 2013. Nel pomeriggio, infatti, si svolgerà l’incontro pubblico <em>20 anni dalla Vlora: tra nuove e vecchie migrazioni</em>, con una tavola rotonda moderata da <strong>Marina Lalovic </strong>(giornalista di Babel tv) tra <strong>don Giuseppe Colavero </strong>(Presidente dell’associazione italo-albanese Agimi), <strong>Luigi De Luca </strong>(sceneggiatore), Roland Sejko (regista), <strong>Antonio Caiazza </strong>(giornalista), <strong>Rozi Prekalori </strong>(operatrice della Caritas diocesana di Cuneo), <strong>Albert Nikolla</strong> (direttore di Caritas Albania).</p>
<p>A conclusione dei lavori, l’esibizione de <strong>I Crifiu</strong>, già presenti sul palco del Concerto del 1° Maggio a Roma.</p>
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		<title>Elezioni a Vernole: Domande in comune</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 09:56:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[News & Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vernole]]></category>

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		<description><![CDATA[Confronto Pubblico tra candidati Sindaco  lunedì 20 maggio alle 20,50 in Piazza Vittorio Veneto. Tutti insieme: Luca De Carlo, Fulvio Antonio Greco, Franco Leo Lucia Papa Pascali e Cristian Verri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/elezioni.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49823" title="elezioni" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/elezioni-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Confronto Pubblico tra candidati Sindaco  lunedì 20 maggio alle 20,50 in Piazza Vittorio Veneto. Tutti insieme: Luca De Carlo, Fulvio Antonio Greco, Franco Leo Lucia Papa Pascali e Cristian Verri</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sette giorni e poi Vernole, come altri undici comuni della Provincia di Lecce, avrà il suo nuovo Sindaco. Comizi, dichiarazioni, e commenti: tutto questo ha caratterizzato la campagna elettorale vernolese.</p>
<p><strong>Luca De Carlo</strong>,<strong> Fulvio Antonio Greco</strong>,<strong> Franco Leo Lucia Papa Pascali </strong>e<strong> Cristian Verri</strong>: sono questi i nomi dei cinque candidati alla carica di Sindaco.</p>
<p>Questo <strong><em><span style="text-decoration: underline;">lunedì 20 maggio</span></em></strong>, a sette giorni esatti da una possibile elezione, i cinque sono protagonisti di un appuntamento che li vedrà tutti insieme sullo stesso “palcoscenico”, la facciata del Municipio del comune salentino: “<strong>Domande in Comune- Confronto pubblico tra candidati alla carica di Sindaco</strong>”.</p>
<p>Uno accanto all’altro risponderanno alle domande che i cittadini, nei giorni scorsi, hanno inviato online all’indirizzo <a href="mailto:domandeincomune@gmail.com">domandeincomune@gmail.com</a> e alla pagina Facebook.</p>
<p>Domande simili per tutti e cinque i candidati o domande indirizzate solo ad uno di loro: i cittadini hanno chiesto e domani avranno le loro risposte.</p>
<p>“<strong>Domande in comune</strong>” è un modo innovativo di fare comunicazione politica in campagna elettorale: nuovi mezzi di comunicazione, coinvolgimento del pubblico che può quindi interagire (a differenza dei tradizionali comizi unidirezionali), candidati messi a confronto pubblicamente. Ideato da tre comunicatori vernolesi, gode della collaborazione di altri esperti del settore che si occuperanno del lato organizzativo della serata.</p>
<p>Cornice dell’appuntamento Piazza Vittorio Veneto a  Vernole. Modera: Marco Renna</p>
<p>L’evento, grazie alla preziosa collaborazione con <strong>Wicity- Vernole</strong> sarà interamente trasmesso in streaming su: <a href="http://domandeincomune.wicity.it/">http://domandeincomune.wicity.it/</a> per consentire ai cittadini del Comune di Vernole che non potranno presenziare (per motivi personali o perché lontani per motivi di lavoro o di studio) in Piazza Vittorio Veneto di vedere ugualmente quanto verrà detto dai cinque candidati.Sarà possibile commentare live sulla pagina Facebook: <a href="https://www.facebook.com/ElezioniVernole2013DomandeInComune?fref=ts">https://www.facebook.com/ElezioniVernole2013DomandeInComune?fref=ts</a></p>
<p>Organizzazione cura di Alessia Chiriatti, Andrea Sciolti, e Chiara De Carlo. Facebook Live Domande in Comune: Giampaolo Mercadante</p>
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		<title>Patù apre Palazzo Liborio</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 06:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News & Salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Apertura straordinaria di Palazzo Liborio Romano in occasione della NotteDei Musei 2013.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/la_notte_dei_musei_2013_.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-49814" title="la_notte_dei_musei_2013_" src="http://www.ilgallo.it/wp-content/uploads/2013/05/la_notte_dei_musei_2013_-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Apertura straordinaria di Palazzo Liborio Romano in occasione della NotteDei Musei 2013. La manifestazione prevede l’apertura dalle 20 alle 24del Palazzo Liborio Romano.</p>
<p>Nel pomeriggio dalle ore 17 è possibile partecipare ad una visita guidata che parte dalla chiesa di San Giovanni Battista e dal monumento delle ‘Centopietre’ fino all’area archeologica della serra di Vereto e della relativa città messapica.</p>
<p>Il Palazzo Liborio Romano, sede della mostra archeologica, verrà aperto al pubblico dalle ore 20 alle 24</p>
<p>Per l’occasione sarà allestita la mostra di pittura di Cesare Piscopo, una mostra fotografica di Diego Panico dal titolo “Oh… my jazz” e sarà proiettato il documentario dell’ultima campagna di scavi intitolato “Vereto terra di confine. Archeologia nel Capo di Leuca” di F. Brigante.</p>
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