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Cronaca

“C’è un bagnante in difficoltà”: mistero a San Gregorio

Ricerche a tappeto in mare e sulla terraferma, senza esito: sul posto sommozzatori, guardia costiera e forze dell’ordine, ma non c’è alcuna segnalazione di scomparsa

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“C’è un bagnante in difficoltà in mare”.

È iniziato tutto, grossomodo, così: sulla marina di San Gregorio, nel tardo pomeriggio di ieri, è aleggiato un mistero che si è infittito di pari passo col buio della notte.

Attorno alle 17 circa, dall’insenatura della marina di Patù, un bagnino ha avvistato qualcosa in mare. L’immediato sospetto, e timore, che si potesse trattare di un bagnante in difficoltà, sarebbe stato confermato dall’utilizzo del binocolo. Il giovane ha confermato alle forze dell’ordine di aver scorto tra le onde una sagoma che si sbracciava annaspante in mare aperto.

Immediatamente si è mossa la macchina dei soccorsi. Di lì a poche ore, sono arrivati a San Gregorio carabinieri, guardia costiera e sommozzatori del nucleo di Brindisi. Una vera e propria squadra d’emergenza che ha avviato le ricerche in mare, principalmente in un’area a circa 400/500 metri dalla costa, affiancandovi quelle sulla terraferma, alla ricerca di ulteriori indizi.

Eppure l’esito è stato fin qui negativo, tanto da metter in dubbio la bontà dell’avvistamento del bagnino. Col passare delle ore la situazione non è cambiata: al buco nell’acqua delle ricerche, si è aggiunto il fatto che nè ai carabinieri, nè alla polizia è stata segnalata alcuna scomparsa o alcun allontanamento da casa di persone.

Elementi che però non possono scongiurare del tutto l’ipotesi che davvero qualcuno stesse chiedendo aiuto. Per questo, dopo lo stop di ieri alle 21 in corrispondenza del fare della notte, l’attività di ricerca è ripresa alle prima luci dell’alba odierna.

Cronaca

Spaccio di cocaina: fermato 29enne

Sostanza e materiale atto alla preparazione delle dosi: in arresto uomo di Poggiardo

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Arresto in flagaranza di reato nella giornata ieri, venerdì 13 settembre, a Poggiardo.
I carabinieri hanno fermato M. G. B., 29enne del posto, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il fermo è arrivato dopo una perquisizione personale e domiciliare nella quale i militari hanno rinvenuto 6 involucri contenenti 24 grammi circa di cocaina, oltre a sostanza da taglio, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Sottoposto il tutto a sequestro, i carabinieri hanno portato il 29enne presso la casa circondariale di Lecce dove ora è stato lasciato nella disposizione dell’autorità giudiziaria.
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Cronaca

Piante di marijuana in giardino: arresto a Cutrofiano

Ne possedeva ben 30 ed essiccava i rami: ai domiciliari 50enne

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Piantava marijuana in giardino per poi venderla. E’ stato arrestato a Cutrofiano S.G., 50enne del posto, sorpreso dai carabinieri nella giornata di ieri,
I militari hanno “visitato” la sua abitazione individuando subito il rigoglioso giardino dove l’uomo aveva collocato ben 30 piante di marijuana da un metro e mezzo d’altezza, circa, ciascuna.
Il sospetto di reato di “produzione di sostanza stupefacente” è stato avvalorato dalla presenza di 10 rami in essicazione.
Poste sotto sequestro tutte le piante, dopo le formalità di rito, i carabinieri hanno lasciato il 50enne presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.
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Aradeo

Controlli anticaporalato: un deferimento

Nei guai donna di Aradeo: la sua società agricola ha 9 lavoratori ma non rispetta le regole

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Task force “anticaporalato” dei carabinieri e del personale N.I.L. e NAS di Lecce a segno in quel di Aradeo.
Una donna di Galatina, 50enne, è stata deferità in stato di libertà nella giornata di ieri.
Il reato contestatole dai militari è in materia di sfruttamento del lavoro.
In particolare la società agricola di Aradel,  di cui la donna è amministratore unico, si avvaleva del lavoro di 9 cittadini extracomunitari senza consegnar loro i dovuti dispositivi di protezione individuale indicati nel documento di valutazione dei rischi; senza installare sui luoghi di lavoro prescritti bagni chimici e senza registrare sul libro unico del lavoro le effettive giornate lavorative prestate.
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