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Cronaca

Omicidio Noemi: chiesta archiviazione per genitori Lucio, famiglia vittima si oppone

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A due anni dall’omicidio della 16enne Noemi Durini, non si ferma il lavoro degli avvocati dei genitori della ragazza alla ricerca della completa verità sul caso e dell’individuazione delle piene responsabilità in merito.

Per questo nella giornata di ieri, come riporta Corrieresalentino, i legali si sono opposti alla richiesta di archiviazione delle accuse nei confronti dei genitori di Lucio Marzo, l’assassino reo confesso ed ex fidanzato di Noemi.
Nei confronti del padre e della madre di quest’ultimo erano stati aperti dei fascicoli per favoreggiamento e soppressione di cadavere.
Il supplemento d’inchiesta avrebbe però indotto il pm verso l’idea di accantonare le accuse perché non vi sarebbe prova della loro presenza sul luogo del delitto, neanche in un secondo momento in fase di occultamento del corpo.
E nemmeno una eventuale responsabilità data dalla conoscenza degli indagati di quanto commesso dal figlio e da una loro compartecipazione nell’eliminazione delle prove (lampante il caso della minuziosa pulizia dell’automobile che lascerebbe credere che gli stessi non potessero non sapere, se non addirittura aver contribuito a nascondere le tracce) costituirebbe, per il pm, la materializzazione del reato di favoreggiamento.
Per il magistrato infatti i genitori di Lucio avrebbero agito nell’interesse di tutelare un proprio congiunto “da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà e nell’onore”.

La famiglia di Noemi però non molla, spinta dalla convinzione che il giovane omicida, Lucio, non possa aver agito da solo. E certa che, anche qualora il delitto sia unicamente opera sua, l’azione seguente nella soppressione del cadavere e nell’occultamento delle prove celi responsabilità di suo padre e sua madre.

Cronaca

Auto ribaltata, spavento per la conducente

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Grande spavento in città nel pomeriggio a causa di un incidente stradale.

Una donna si è ribaltata con la sua auto in via Gentile per cause da accertare.

L’incidente si è verificato poco dopo il tramonto, attorno alle 19. La conducente potrebbe aver accusato un malore ed esser finita con tutte e 4 le ruote della sua vettura per aria.

Sul luogo del sinistro sono accorsi il 118 assieme a polizia locale e vigili del fuoco.

Foto dalla pagina Facebook Salentolive24

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Cronaca

Ubriaco e contromano: un morto sulla statale

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Un uomo è morto e due sono rimasti feriti in un incidente stradale provocato da un carabiniere forestale che, ubriaco, a bordo di una vettura Bmw, ha imboccato contromano la statale 613 Lecce-Brindisi percorrendola per oltre 10 chilometri. Lo scontro è avvenuto alle 4.30. L’auto su cui viaggiava il carabiniere si è scontrata frontalmente con una Renault Clio con a bordo un uomo di 59 anni, Desiderio Serio, di San Donaci (Brindisi), e un suo amico, che stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la serata in un locale a Lecce. Serio è morto, mentre l’amico è rimasto ferito così come il carabiniere di 34 anni, di Brindisi in servizio come forestale a Matera. Le condizioni dei due feriti non sono gravi. Il carabiniere é risultato positivo al test alcolemico a cui é stato sottoposto in ospedale. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. Si stanno vagliando i filmati delle telecamere dell’Anas. La strada è rimasta a lungo chiusa al traffico

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Cronaca

Operazione antidroga tra Melpignano e Cutrofiano

“Eyes in the sky”: i carabinieri della Compagnia di Maglie in azione con  lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” di Vico del Gargano ed il Nucleo Cinofili di Modugno. Due arresti

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A Cutrofiano i carabinieri hanno svolto un servizio antidroga con il supporto  dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” di Vico del Gargano (Fg).

Nel corso del servizio finalizzato alla prevenzione e d al contrasto allo spaccio di stupefacenti, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Salvatore De Donatis, 66 anni di Cutrofiano.

In seguito alla perquisizione domiciliare effettuata presso il casolare di proprietà dell’uomo, in contrada Signorella, sempre in agro di Cutrofiano, hanno rinvenuto:  13 involucri in cellophane contenenti complessivamente 861,2 grammi di marijuana; 57 grammi di polvere da sparo; un bilancino di precisione e vario materiale per confezionamento; una bottiglia con 1160 piombini per cartucce; una pistola semiautomatica cal. 9×21, marca Zastava, modello m88, matricola illegibile con relativo serbatoio completo di sette cartucce corazzate.

De Donatis è stato così arrestato e condotto  presso la propria abitazione dove dovrà sottostare al regime degli arresti domiciliari.

Nel corso dello stesso servizio i carabinieri della Compagnia di Maglie sempre supportati dallo Squadrone Eliportato Carabinieri Puglia e, questa volta, anche dal Nucleo Cinofili di Modugno, hanno effettuato una serie di perquisizioni nel territorio di propria competenza. L’attività ha portato all’arresto di Luigi Gioia, 57 anni,  noto pregiudicato di Melpignano.

L’uomo, nella sua villa di campagna deteneva: 292 grammi di cocaina purissima, accuratamente nascosti all’interno di una colonnina per innaffiare; due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 1.800 euro in banconote di piccolo taglio. L’arrestato è già in carcere a Lecce.

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