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Cronaca

Controlli di Ferragosto: il resoconto dei carabinieri

Migliaia di azioni volte alla prevenzione di reati e centinaia di interventi dell’Arma in tutta la provincia

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Nelle giornate a cavallo di Ferragosto i militari dell’arma del Comando provinciale Carabinieri di Lecce hanno posto in essere un particolare e variegato dispositivo di controllo, che durerà ancora per alcune settimane, che ha impegnato moltissimi uomini e mezzi su tutte le strade della provincia e in ogni centro abitato o costiero salentino.

I controlli sono stati mirati alla prevenzione dei reati in genere, sulla prevenzione di reati predatori e sul contrasto allo spaccio e uso di sostanze stupefacenti. Numerosi i controlli anche in tema di circolazione stradale sui comportamenti scorretti e la guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Sono stati svolti complessivamente 1041 servizi di controllo del territorio, in totale sono state controllate 3808 persone ed elevati 827 verbali di violazioni al codice della strada, con 50 patenti e 47 documenti di circolazione ritirati; i mezzi sottoposti a sequestro sono stati 40.

Sono stati effettuati controlli anche all’interno di esercizi commerciali, locali di intrattenimento notturno e di somministrazione di cibi e bevande per un totale di 200 controlli.

Di questi ben 285 hanno riguardato il mancato uso della cintura di sicurezza mentre 145 sono state le violazioni in materia di guida sotto l’influenza di alcool e droga.

Complessivamente sono state accertate 71 violazioni per guida sotto l’influenza di alcool, 20 con valori inferiori allo 0,8 g/l quindi di tipo amministrativo, 44 invece le contestazioni di tipo penale con valori superiori allo 0,8 g/l. In un caso è stato riscontrato un valore di 2,87 g/l, sette persone sono state deferite in stato di libertà per essersi rifiutate di sottoporsi all’alcool-test.

74 poi le violazioni per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, di queste 31 amministrative, 30 accertamenti con denuncia in stato di libertà per aver fatto uso di stupefacente e quindi risultati positivi al test mentre 13 le denunce per essersi rifiutati di sottoporsi al test.

Ben 122 sono state le persone segnalate alle competenti prefetture-uffici territoriali del governo ai sensi dell’art. 75 del dpr 309/90 per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

Ai predetti sono stati complessivamente sequestrati 400 grammi di marijuana, 62 grammi circa di hashish, 21 grammi circa di cocaina, 1.5 grammi di eroina e 10 spinelli già confezionati.

Cronaca

Cocaina in casa, arrestato 35enne

Matteo Congedi di Ugento è ora (di nuovo) ai domiciliari

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I carabinieri della Compagnia di Casarano, in collaborazione con i coleghi della Stazione di Ugento, hanno arrestato in flagranza di reato Matteo Congedi, 35 anni di Ugento.

A seguito di perquisizione domiciliare,  è stato trovato in possesso di due involucri contenenti complessivamente 6,2 grammi di cocaina e 0,7 gr. di marijuana, un bilancino di precisione, e diversi grammi di sostanza da taglio.

Il 35enne è stato accompagnato presso il proprio domicilio al regime della detenzione domiciliare.

L’uomo era già stato condannato a sei mesi ai domiciliari, sempre per droga, al processo per direttissima seguito al suo precedente arresto nello scorso mese di gennaio.

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Cronaca

Surano, metallo smaltito illegalmente: 79 denunce

Guardia di Finanza scopre grosso giro di rifiuti metallici conferiti presso la Recuperi Romano Srl: società sottoposta a sequestro

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È stata denominata “Metallo” l’operazione di servizio nel settore dei reati ambientali condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce sotto la direzione dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Le investigazioni svolte dai militari della Tenenza di Maglie hanno permesso di acquisire un rilevante quadro probatorio nei confronti degli amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Recuperi Romano Srl di Surano, i quali, in concorso tra loro, al fine di conseguire un ingiusto profitto, attraverso l’allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, acquistavano, ricevevano e gestivano abitualmente ed abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali provenienti da numerosi conferitori della zona dediti all’attività di raccolta, trasporto e commercializzazione di materiale metallico, risultati non iscritti all’Albo dei Gestori Ambientali in violazione dell’art. 256 del D. L.vo n. 152/2006.

Le attività di servizio, nello specifico, hanno evidenziato come la società salentina dedita allo smaltimento dei rottami metallici, nel corso di quasi 3 anni, abbia beneficiato della cessione di materiale metallico per quasi 10 mila tonnellate fatturate in regime di reverse charge (ex art. 74 del D.P.R. n. 633/1972) per un valore complessivo di oltre 2 milioni e 400mila euro.

Le investigazioni svolte dai Finanzieri hanno confermato l’illecito “modus operandi” posto in essere da tutti coloro che agivano in nome della Società, i quali, pur ammonendo talvolta gli operatori economici sprovvisti di autorizzazione circa il rischio al quale si esponevano nel trasportare e scaricare il materiale metallico, fornivano loro – in ogni caso – specifiche istruzioni affinché venisse operato l’illecito scarico presso la sede della medesima.

Sono ben 79 le persone raggiunte in questi giorni da avviso di garanzia, dei quali 4 fanno parte della compagine della società di smaltimento e dovranno rispondere per l’illecita attività posta in essere in violazione dell’art. 260 del D.Lgs. n. 152/06 e art. 452-quaterdecies del cod. pen.. Ammontano a 75,  invece, i soggetti conferitori identificati dalla Guardia di Finanza nel corso delle indagini eseguite, tutti della provincia di Lecce, titolari di partita Iva, che dovranno rispondere per aver posto in essere un’attività di raccolta, trasporto e commercializzazione di materiale metallico, pur non essendo iscritti all’Albo dei Gestori Ambientali in violazione dell’art. 256 del D. L.vo n. 152/2006.

L’intero complesso aziendale della società salentina indagata è stato, infine, sottoposto a sequestro preventivo per violazione del Decreto Legislativo nr. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa dell’ente.

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Cronaca

Fermati in viale Università con l’eroina

Due uomini fermati dai carabinieri: avevano in auto quasi 10 grammi di eroina

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Arrestati in flagranza Roberto Cotroneo e Tiziano Stabile, rispettivamente 41 e 40 anni.

I due viaggiavano a bordo di un’autovettura in viale Università, a Lecce, quando sono stati fermati dai carabinieri.

A seguito di perquisizione veicolare, personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di: 9,5 grammi di eroina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 165 euro in contanti.

Cotroneo e Stabile sono stati accompagnati presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari.

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