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Cronaca

Incesto: padre snaturato in manette

Arrestato 52enne in un paese del sud Salento. Ha abusato per anni della figlia mettendola incinta due volte

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L’esame del DNA lo ha incastrato e dopo anni è destinato a pagare la sua il male che ha fatto.

È stato arresto un uomo che avrebbe violentato per anni la figlia fino a metterla incinta. Da quel rapporto malato è anche nata una bambina nel 2010 quando la ragazza aveva 21 anni.

La bambina nel frattempo è cresciuta e insieme alla mamma ora vive in una casa famiglia protetta nel brindisino. Si, perché la donna col passare del tempo è riuscita a trovare quella forza che le ha permesso di sotterrare la vergogna e cercare giustizia. Aveva anche paura che l’orrore da lei vissuto potesse ripresentarsi per la figlioletta. Così, in piena estate ha attraversato la porta della caserma dei carabinieri ed ha denunciato il padre che ha abusato di lei sin da bambina, quando non aveva neanche 7 anni.

Minacce, botte e violenza con la pretesa di rapporti completi. Ad appena 15 anni la vittima rimane incinta la prima volta. I genitori la fanno abortire all’ospedale di Gagliano Capo dicendo che la ragazza era stata violentata da uno sconosciuto. E, a quanto pare, la mamma era al corrente di chi fosse il bambino. Dalla testimonianza della giovane donna pare addirittura che, in quella occasione, poche ore dopo l’aborto, l’uomo del tutto incurante dei dolori post operazione della ragazza abbia abusato nuovamente della figlia, in auto!
Un’infanzia vissuta tra il dolore e l’orrore fino all’ora della resa dei conti che sembra finalmente essere arrivata.

A partire dalla convalida dell’arresto di questa mattina, dopo che la comparazione del Dna dell’uomo e della bimba ha dato esito positivo.

Cronaca

Giardino di marijuana: arresto a Ugento

11 vasi per 13 chili di piante: 40enne in manette

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Un rigoglioso giardino di marijuana è costato l’arresto ad un uomo di Ugento.

C. M., 40enne, era finito nel mirino della polizia da qualche giorno. Nella “visita” a sorpresa presso la sua abitazione gli uomini in divisa lo hanno trovato sull’uscio di casa con uno spinello. Una volta sul retro, nel giardino, il resto: ben 11 vasi per un totale di 13 chili di piante coltivate per la produzione di marijuana.

In casa il tipico materiale atto alla preparazione ed al confezionamento per la successiva vendita.

Il 40enne è stato arrestato e condotto in carcere, a Lecce.

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Cronaca

Avvocati: è caos

Dimissioni della presidente Roberta Altavilla e degli altri cinque componenti del Consiglio dell’Ordine degli avvocati 

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La presidente Roberta Altavilla, il segretario Vincenzo Caprioli, la consigliera tesoriera Luigia Fiorenza ed i consiglieri Simona Bortone, Laura Bruno e Raffaele Fatano lasciano. Erano stati dichiarati ineleggibili dalla sentenza della Consulta perché hanno svolto due o più mandati consecutivi prima del voto dello scorso maggio.

«Abbiamo congiuntamente deciso di non dare seguito alla nostra tutela in sede giurisdizionale conseguente ai reclami proposti da alcuni candidati non eletti, al Consiglio Nazionale Forense, contro la nostra proclamazione», si legge in una nota.

«Sarebbe stato nostro pieno diritto», hanno scritto ancora, «attendere la decisione del Consiglio competente in via esclusiva in materia elettorale, perché, oltre ai profili di costituzionalità vagliati dalla Consulta, ci sono una pluralità di questioni interpretative della normativa, oltre a ulteriori e rilevanti aspetti di legittimità costituzionale, anche con riferimento alla retroattività della norma e alla sua incidenza sull’elettorato attivo e passivo.

Purtroppo il divieto di terzo mandato, pur se oggetto di critiche anche da parte di illustri costituzionalisti, piuttosto che suscitare un sereno e approfondito dibattito, ha dato sfogo a pressioni indebite, mirate, ancor prima della pronuncia della Corte Costituzionale, ad ottenere immediate dimissioni. Pressioni sconfinate spesso nella diffamazione e nella calunnia e sono divenute oramai intollerabili.

Sin dal momento della candidatura abbiamo espressamente dichiarato di aver svolto almeno due mandati seppure, in taluni casi, di diversa durata; allo stesso modo sarebbe stato doveroso che altri candidati avessero manifestato l’esistenza di differenti ipotesi di incandidabilità e ineleggibilità sebbene previste dalla legge.

La tendenza del legislatore a ricorrere a norme con efficacia retroattiva è uno degli elementi di maggiore preoccupazione, che dovrebbe consigliare un diverso atteggiamento da parte dei Giuristi, per le possibili future implicazioni.

Pur consapevoli che ogni Avvocato, anche quando tratta questioni che lo coinvolgano personalmente e attengano alla rappresentanza, non debba mai cedere alle pressioni, soprattutto quando le stesse siano volgari, calunniose e appaiano dirette a fini diversi da quelli dichiarati, siamo altrettanto consci che  la permanenza nella carica potrebbe indurre l’opinione pubblica a malevole, quanto infondate illazioni, circa la volontà di mantenere inesistenti privilegi, derivanti dal ruolo, così svilendo l’avvocatura tutta.

Rivendichiamo dunque la legittimità del nostro operato, poiché non vi sono, allo stato, sentenze che abbiano modificato il risultato elettorale e il foro merita rispetto anche per il rilevante suffragio elettorale che ha inteso attribuirci”.

Poi l’annuncio: «Nelle prossime ore rassegneremo le dimissioni da componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce per evitare che si addensino nell’opinione pubblica ombre che offuschino l’istituzione forense, che dopo oltre quarant’anni ospiterà il Congresso Nazionale, un successo raggiunto con  il nostro serio e proficuo impegno. Auspichiamo nel contempo analogo senso di responsabilità da parte di coloro che si trovano in condizioni di ineleggibilità per differenti profili».

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Cronaca

Frontale auto-scooter: 28enne in ospedale

Ad avere la peggio il giovane a bordo del motociclo, un 28enne del posto, trasportato d’urgenza in ospedale

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Brutto incidente nel pomeriggio di giovedì a Lucugnano, frazione di Tricase.

All’intersezione tra la statale 275 e la via Specchia-Tricase, una Golf ed uno scooter sono violentemente entrati in collisione attorno alle 19,30.

Ad avere la peggio il giovane a bordo del motorino, un 28enne del posto, trasportato d’urgenza in ospedale dall’ambulanza.

Illeso il conducente della Volkswagen seppur sconvolto dall’accaduto: nel finire contro la sua auto, l’uomo a bordo dello scooter è stato sbalzato dalla sella dalla violenza dell’impatto, finendo sul parabrezza della macchina e frantumandolo.

All’arrivo in ospedale, a Tricase, il 28enne è stato preso in consegna con “codice rosso“.

Diagnosticato immediatamente un trauma cranico, i medici hanno disposto gli esami del caso ed un ricovero in prognosi riservata.

Con gli uomini del 118, sul posto anche polizia locale e carabinieri.

Immediato il lavoro per ricostruire la dinamica del sinistro che, dai primi riscontri, vedrebbe la Golf venire da Lucugnano ed intenta a svoltare in direzione Specchia e lo scooter arrivare frontalmente in direzione dell’abitato lucugnanese.

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