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Cronaca

Maestra sospesa perchè avrebbe maltrattato alcuni bambini

Insegnante di scuola materna, sospesa dal pubblico servizio e del divieto di esercitare l’attività docente, a causa

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I.F., di 61 anni, insegnante di scuola materna, sospesa dal pubblico servizio e del divieto di esercitare l’attività docente, a causa di una misura interdittiva eseguita dai  carabinieri di Gallipoli. La sospensione è stata  emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della locale Procura.

L’indagine, condotta dai carabinieri di Nardò, scaturita dopo che i genitori di un bambino avevano segnalato un turbamento comportamentale del figlio che si rifiutava di andare a scuola.
Il monitoraggio ambientale, effettuato all’interno delle mura scolastiche della scuola di via Pilanuova, ha portato alla luce una realtà impensabile inimmaginabile, quella dei maltrattamenti verso i bambini.

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Cronaca

Avvocati: è caos

Dimissioni della presidente Roberta Altavilla e degli altri cinque componenti del Consiglio dell’Ordine degli avvocati 

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La presidente Roberta Altavilla, il segretario Vincenzo Caprioli, la consigliera tesoriera Luigia Fiorenza ed i consiglieri Simona Bortone, Laura Bruno e Raffaele Fatano lasciano. Erano stati dichiarati ineleggibili dalla sentenza della Consulta perché hanno svolto due o più mandati consecutivi prima del voto dello scorso maggio.

«Abbiamo congiuntamente deciso di non dare seguito alla nostra tutela in sede giurisdizionale conseguente ai reclami proposti da alcuni candidati non eletti, al Consiglio Nazionale Forense, contro la nostra proclamazione», si legge in una nota.

«Sarebbe stato nostro pieno diritto», hanno scritto ancora, «attendere la decisione del Consiglio competente in via esclusiva in materia elettorale, perché, oltre ai profili di costituzionalità vagliati dalla Consulta, ci sono una pluralità di questioni interpretative della normativa, oltre a ulteriori e rilevanti aspetti di legittimità costituzionale, anche con riferimento alla retroattività della norma e alla sua incidenza sull’elettorato attivo e passivo.

Purtroppo il divieto di terzo mandato, pur se oggetto di critiche anche da parte di illustri costituzionalisti, piuttosto che suscitare un sereno e approfondito dibattito, ha dato sfogo a pressioni indebite, mirate, ancor prima della pronuncia della Corte Costituzionale, ad ottenere immediate dimissioni. Pressioni sconfinate spesso nella diffamazione e nella calunnia e sono divenute oramai intollerabili.

Sin dal momento della candidatura abbiamo espressamente dichiarato di aver svolto almeno due mandati seppure, in taluni casi, di diversa durata; allo stesso modo sarebbe stato doveroso che altri candidati avessero manifestato l’esistenza di differenti ipotesi di incandidabilità e ineleggibilità sebbene previste dalla legge.

La tendenza del legislatore a ricorrere a norme con efficacia retroattiva è uno degli elementi di maggiore preoccupazione, che dovrebbe consigliare un diverso atteggiamento da parte dei Giuristi, per le possibili future implicazioni.

Pur consapevoli che ogni Avvocato, anche quando tratta questioni che lo coinvolgano personalmente e attengano alla rappresentanza, non debba mai cedere alle pressioni, soprattutto quando le stesse siano volgari, calunniose e appaiano dirette a fini diversi da quelli dichiarati, siamo altrettanto consci che  la permanenza nella carica potrebbe indurre l’opinione pubblica a malevole, quanto infondate illazioni, circa la volontà di mantenere inesistenti privilegi, derivanti dal ruolo, così svilendo l’avvocatura tutta.

Rivendichiamo dunque la legittimità del nostro operato, poiché non vi sono, allo stato, sentenze che abbiano modificato il risultato elettorale e il foro merita rispetto anche per il rilevante suffragio elettorale che ha inteso attribuirci”.

Poi l’annuncio: «Nelle prossime ore rassegneremo le dimissioni da componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce per evitare che si addensino nell’opinione pubblica ombre che offuschino l’istituzione forense, che dopo oltre quarant’anni ospiterà il Congresso Nazionale, un successo raggiunto con  il nostro serio e proficuo impegno. Auspichiamo nel contempo analogo senso di responsabilità da parte di coloro che si trovano in condizioni di ineleggibilità per differenti profili».

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Cronaca

Frontale auto-scooter: 28enne in ospedale

Ad avere la peggio il giovane a bordo del motociclo, un 28enne del posto, trasportato d’urgenza in ospedale

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Brutto incidente nel pomeriggio di giovedì a Lucugnano, frazione di Tricase.

All’intersezione tra la statale 275 e la via Specchia-Tricase, una Golf ed uno scooter sono violentemente entrati in collisione attorno alle 19,30.

Ad avere la peggio il giovane a bordo del motorino, un 28enne del posto, trasportato d’urgenza in ospedale dall’ambulanza.

Illeso il conducente della Volkswagen seppur sconvolto dall’accaduto: nel finire contro la sua auto, l’uomo a bordo dello scooter è stato sbalzato dalla sella dalla violenza dell’impatto, finendo sul parabrezza della macchina e frantumandolo.

All’arrivo in ospedale, a Tricase, il 28enne è stato preso in consegna con “codice rosso“.

Diagnosticato immediatamente un trauma cranico, i medici hanno disposto gli esami del caso ed un ricovero in prognosi riservata.

Con gli uomini del 118, sul posto anche polizia locale e carabinieri.

Immediato il lavoro per ricostruire la dinamica del sinistro che, dai primi riscontri, vedrebbe la Golf venire da Lucugnano ed intenta a svoltare in direzione Specchia e lo scooter arrivare frontalmente in direzione dell’abitato lucugnanese.

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Cronaca

Tricase, piazza don Tonino Bello: pompieri salvano gattino

Era rimasto incastrato tra i tubi di areazione degli antichi granai della piazza appena restaurata

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Erano almeno una decina di giorni che quel gattino era rimasto incastrato nei tubi dell’areazione sotto la appena restaurata piazza Don Tonino Bello.

I passanti sentivano l’eco del suo miagolio, una richiesta di soccorso che, finalmente, grazie alla certosina opera dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, ha trovato risposta.

Questa mattina forniti di telecamere e termocamere sono riusciti ad estrarlo sano e salvo ed il gattino ora gode di ottima salute.

Era rimasto incastrato nei tubi di areazione disseminati intorno agli antichi granai ora ricoperti da lastre di vetro.

L’operazione è stata lunga e complicata ma alla fine i vigili del fuoco tricasini hanno potuto festeggiare per il successo della missione.

 

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