Connect with us

Cronaca

Migranti iracheni sbarcano a Tricase: bloccato scafista

Rintracciata per strada una famiglia; imbarcazione raggiunta in mare dalla Guardia Costiera

Pubblicato

il

Cinque migranti bloccati a Tricase nel pomeriggio.

Rintracciati dai carabinieri in strada e condotti in caserma per essere identificati, i profughi hanno dichiarato di essere iracheni e di costituire un’unica famiglia. Si tratterebbe di padre, madre e figli minori, sbarcati a Tricase porto da una imbarcazione che ha immediatamente ripreso la navigazione.

Scattate le ricerche via mare, un natante è stato rintracciato dalla Guardia Costiera al largo delle acque di Novaglie. L’uomo che lo conduceva, sospettato di essere lo scafista dei cinque iracheni, è un brindisino di 47 anni. La barca è risultata invece essere di proprietà di un altro uomo di Brindisi.

I carabinieri stanno indagando per accertare che non vi fossero altri uomini sull’imbarcazione e per ricostruire il viaggio dei migranti che erano già pronti a proseguire verso Milano, muniti di biglietto del treno.

Incredibile e per certi versi maldestro lo sbarco: i 5 iracheni sono scesi dal natante in pieno porto a Tricase, sotto gli occhi di molti testimoni attoniti.

 

Castrignano del Capo

Leuca, yacht travolge barca a vela

Distrutta piccola imbarcazione nel porto

Pubblicato

il

Dritto per dritto, come si suol dire.

Incidente a Leuca nella giornata di oggi, per fortuna senza feriti. Uno yacht di lusso, all’interno del porto, ha travolto durante una manovra una barca a vela ormeggiata al molo. Troppo grande la differenza di peso e dimensioni: la piccola imbarcazione è andata distrutta, trafitta dallo yacht, come si vede nel video che segue.

Continua a Leggere

Cronaca

Ugento smaltirà ancora i rifiuti di Brindisi

Pubblicato

il

Succedeva già, ma avrebbe dovuto interrompersi nelle scorse ore: i rifiuti della città di Brindisi continueranno ad essere trattati dall’impianto di Ugento, gestito dalla ditta “Progetto Ambiente”.

L’emergenza occorsa nel brindisino nelle ultime settimane, infatti, è stata tamponata sin qui grazie al trasferimento dell’umido nel basso salento. Soluzione temporanea che avrebbe dovuto restare buona giusto il tempo di risolvere il problema e, comunque, non oltre lo scorso sabato.

In queste ore però un’ulteriore proroga ha permesso il prolungamento dell’utilizzo dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento fino al 27 luglio prossimo. A questo punto però non è facile prevedere cosa accadrà da qui a breve e non è escluso che il sud Salento possa doversi accollare ancora l’umido di aree del nord in emergenza.

Come Ugento, infatti, anche Cavallino e Poggiardo, ripetutamente, si sono fatti carico di scarti di aree in difficoltà. Pur essendo previsto dalla legge che, anche in tali casi, gli impianti non debbano mai raggiungere un carico di lavoro superiore a disponibilità e autorizzazioni, l’essere destinatari di queste “spedizioni” non è mai un piacere. Le amministrazioni di questi comuni, infatti, lamentano “un sacrificio chiesto sempre agli stessi territori, senza equa ripartizione del problema”.

Continua a Leggere

Cronaca

Spaccio: fermo ad Otranto

Nei guai un venticinquenne di Giurdignano

Pubblicato

il

I carabinieri di Otranto, durante uno specifico servizio finalizzato al contrasto di reati in materia di stupefacenti, hanno tratto arresto in flagranza di reato per detnzione e spaccio Daniele Amerigo Barone, 25 anni, di Giurdignano.

L’uomo è stato trovato in possesso di: tre panetti per complessivi gr.206 di hashish; un involucro contenente gr. 1,1 di marijuana; un bilancino di precisione e materiale per confezionamento dosi.

Il giovane è ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus