Notte di attentati a Tricase: bomba per un fabbro e fiamme ad uno studio legale

Tensione a Tricase. Questa notte, intorno alle 2.35, una bomba è esplosa all’ingresso di un’abitazione di un 66enne, un piccolo imprenditore del luogo. È accaduto in via Ludovico Ariosto, dove l’uomo vive assieme alla moglie a ai due figli. Il boato è stata potentissimo e molte persone, per paura, si sono riversate in strada. In tanti hanno anche pensato si trattasse di un terremoto.

L’ onda d’urto ha danneggiato il portone di ingresso dell’abitazione e due autovetture, entrambe appartenenti alla famiglia destinataria dell’intimidazione: una Ford Focus e una Ford Kuga. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase. Le attenzioni degli inquirenti sono concentrate più sui figli, che sul proprietario di casa. Il gesto potrebbe infatti essere nato da dissidi di natura personale.

Alcuni minuti dopo, le forze dell’ordine sono stati costretti a un altro intervento, in via Toma, dove ignoti hanno dato fuoco al portone dell’avvocato civilista Gennaro Ingletti, un 74enne del luogo. Il fuoco ha danneggiato il portone di ingresso dell’edificio posto al piano terra, sotto l’abitazione della famiglia del legale.

Sia in via Ludovico Ariosto che in via Toma sono intervenuti  i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase e, per avviare le indagini, i carabinieri della locale Compagnia che dovranno capire se i due episodi di questa notte siano collegati tra loro.

 

Tags:


Commenti

commenti