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Alessano

Parigi: i particolari sulla morte dello 007 salentino

Massimo Insalata, 50 anni, originario di Alessano, è stato ritrovato senza vita e con una ferita al mento. La procura parigina ha aperto un’inchiesta

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Si tinge di giallo la morte del salentino Tenente Colonnello dei carabinieri funzionario dei servizi segreti a Parigi (era in servizio all’Aise, l’Agenzia di informazione e sicurezza esterna).

Massimo Insalata, 50 anni, originario di Alessano è stato ritrovato a terra con una ferita al mento, riverso nel vomito e nel sangue, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte dei pompieri, arrivati dopo essere stati chiamati da alcuni passanti.

Secondo i media francesi, la polizia avrebbe ritrovato nella cassaforte della sua stanza d’hotel una chiavetta USB con i dati criptati (bloccati da un codice) e una busta con dentro 85 banconote da 20 euro. Si tratterebbe, secondo la procedura, dell’anticipo per la missione di aggiornamento, che il funzionario aveva ancora quasi interamente con sé.

Insalata infatti era arrivato venerdì scorso all’aeroporto di Charles de Gaulle da Fiumicino. Per lui era una  missione di aggiornamento, un corso di lingua nell’ambito dei normali scambi fra Italia e Francia.

Nella sua stanza d’albergo a Montmartre c’erano anche un adattatore per carta memoria SD e una carta memoria. Secondo altre fonti, ci sarebbero stati anche documenti ma si ignora quale fosse la loro natura e cosa contenessero.

L’esame autoptico ha confermato il decesso per cause naturali, come sostenuto dall’Ambasciata d’Italia. L’ufficiale era stato ritrovato verso l’una e mezzo, a pochi metri dal suo hotel, a terra con una profonda ferita al mento che si era procurato probabilmente nella caduta.

La Procura parigina ha nel frattempo avviato un’inchiesta per accertare le cause del decesso dell’uomo

Alessano

SS275: “Km di parole diventino km di strada”

Atto d’intenti tra Regione Puglia e Associazioni del territorio: “Basta tergiversare, in assenza di un progetto esecutivo  c’è il rischio di perdere il finanziamento di  288 milioni”.

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Tra Regione Puglia, rappresentata dall’assessore Infrastrutture e Mobilità, Lavori Pubblici, Difesa del Suolo, Risorse Idriche e Tutela delle acque, Giovanni Giannini  e le associazioni che operano sul territorio:Ance Lecce (rappresentata dal presidente Giampiero Rizzo); Confindustria Lecce (presidente Giancarlo Negro); CLAAI Puglia (presidente Luigi Quaranta); CNA Costruzioni Lecce (presidente Fernando De Carlo); Confapi Lecce (presidente Anna Maria Altomare); Confartigianato Lecce (presidente Luigi Derniolo); Confcommercio Lecce (presidente Maurizio Maglio); Confesercenti Lecce (presidente Luigi Muci); FAI (presidente Carlo Taurino); Ordine dei Geologi di Puglia (presidente Salvatore Valletta); Ordine degli Architetti di Lecce (presidente Rocco De Matteis); Collegio dei Geometri di Lecce (presidente Luigi Ratano); Ordine degli Ingegneri di Lecce (presidente Raffaele Dell’Anna); Ordine dei Periti Industriali di Lecce (presidente Daniele Monteduro); CGIL Lecce (segretario Valentina Fragassi); FILLEA-CGIL (segretario Simona Cancelli); CISL Lecce (segretario provinciale Antonio Nicolì); FILCA-CISL (segretario Donato Congedo); UIL Lecce (segretario Salvatore Giannetto); FENEAL-UIL (segretario Paola Esposito).

Alla presenza degli assessori regionali Giovanni Giannini e  Loredana Capone, del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, del Sen. Dario Stefàno, dell’On. Veronica Giannone, degli Eurodeputati Raffaele Fitto e Andrea Caroppo, dei consiglieri regionali Ernesto Abaterusso, Cristian Casili e Saverio Congedo, del sindaco di Gagliano del Capo Carlo Nesca e del sindaco di Maglie Ernesto Toma, le parti rappresentate hanno convenuto di siglare un documento indirizzato al Governo contenente la richiesta unanime d’intervento per la realizzazione della SS 275 Maglie-Leuca.

I firmatari hanno “richiamato l’attenzione di tutte le istituzioni interessate per attivarsi affinché l’ammodernamento della SS 275 possa diventare in brevissimo tempo opera cantierabile”.

Hanno inoltre, evidenziato come, ai sensi e per gli effetti dell’art. 44 del Decreto Crescita, ci sia “in assenza di un progetto esecutivo (“ipotesi oggi reale”), il rischio di perdere, il finanziamento di  288 milioni di euro per la realizzazione della SS 275”.

Per questo motivo hanno sottoscritto un documento con tre richieste chiare e concrete.

Al Governo è stato chiesto l’impegno “a sottoporre, nel minor tempo possibile, al CIPE la documentazione necessaria per la conseguente approvazione del progetto esecutivo del primo lotto”.

Agli Enti interessati alla realizzazione del secondo lotto della SS 275, è stato invece richiesto l’impegno “entro due mesi, a decorrere dal 17 giugno 2019, a raggiungere una decisione definitiva, da non porre più in discussione, al fine di consentire al soggetto attuatore, ANAS, di avviare la procedura di progettazione”;

E, qualora gli Enti interessati non dovessero rispettare i termini indicati, i soggetti sottoscriventi il documento hanno chiesto “alla deputazione salentina di attivarsi per un immediato avvio delle procedure per il commissariamento dell’opera”.

Concludendo,  “è emersa la necessità di dialogare con le istituzioni competenti circa la realizzazione dell’opera”, e per questo le parti coinvolte hanno chiesto “un incontro urgente con i rappresentanti del Governo competenti in materia” ed auspicano che detto incontro possa avvenire “nel minor tempo possibile”.

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Alessano

Corsano: furto e sparatoria

Ladri alla DiMeglio. Sul posto i vigilantes de La Folgore. Colpi di pistola durante l’inseguimento. I carabinieri hanno già rintracciato l’auto utilizzata per la fuga, i banditi le avevano dato fuoco in una campagna di Alessano

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Un furto al supermercato DiMeglio di Corsano ha rischiato di finire nel sangue.

I fatti intorno alle 3,30 della notte quando ignoti si sono introdotti nel supermercato ed arraffato poche centinaia di euro.

Nel frattempo però è scattato l’allarme collegato con “La Folgore” ed una pattuglia di vigilantes è giunta sul posto.

Vistisi scoperti i ladri hanno tentato la fuga a bordo di una Fiat Punto grigia e nel tentativo di svincolarsi dall’auto de La Folgore l’hanno speronata.

È stato a quel punto che uno dei vigilanti forse temendo per la propria incolumità ha esploso alcuni colpi dalla sua pistola infrangendo il parabrezza dell’auto in fuga.

Nessuno dei proiettili avrebbe raggiunto i fuggitivi.

Nel frattempo i carabinieri di Corsano e i loro colleghi della Compagnia di Tricase hanno pattugliato tutta la zona e avviato le indagini.

Già rintracciata la Fiat Punto grigia utilizzata per la fuga. Era in una campagna di Alessano dove i malviventi le avevano dato fuoco.

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Alessano

Alessano: celebrazioni per i 60 anni del “Salvemini”

Divertente serata in piazza Castello domani. Sabato un convegno di studi centrato sulla figura dello studioso e politico pugliese e sui temi dello sviluppo del Sud Salento

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Per celebrare i sessant’anni dalla nascita, l’Istituto Salvemini di Alessano ha organizzato un convegno di studi centrato sulla figura dello studioso e politico pugliese e sui temi dello sviluppo del Sud Salento.

Dopo una manifestazione in Piazza Castello nella serata di venerdì nel corso della quale tra ricordi, musiche e immagini verranno premiati alcuni  alunni dell’Istituto, l’appuntamento è per sabato mattina per ascoltare gli interventi del prof. Vitantonio Gioia docente di Storia del pensiero economico presso l’Università del Salento e del prof. Vito Antonio Leuzzi direttore dell’IPSAIC di Bari sulla figura di Salvemini nel Mezzogiorno d’Italia; sarà poi la volta del direttore di Puglia Sviluppo, il dott. Andrea Vernaleone, che parlerà delle Prospettive di sviluppo del Sud Salento. Previsti interventi degli assessori regionali avv. Loredana Capone e prof. Sebastiano Leo, oltre a quelli del Direttore Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale Anna Cammalleri e Vincenzo Melilli ed i saluti del Sindaco di Alessano Francesca Torsello e del Presidente della Provincia Stefano Minerva.

L’Istituto Salvemini cominciò ad operare nel 1959 con una sola classe  indirizzo Ragioneria tutta di professionisti che si sono resi protagonisti di iniziative imprenditoriali e professionali di grande successo; alla fine degli anni novanta all’Istituto venne accorpato il Corso Tecnico Industriale  e da  dieci anni è attivo un corso di Liceo scientifico Scienze Applicate.

Non vogliamo soltanto avere un momento di celebrazioni”, dichiara la dirigente scolastica Chiara Vantaggiato, “ma creare le basi per un osservatorio sul Capo di Leuca, da sviluppare con la collaborazione delle Istituzioni e in primis dell’Università del Salento. In questo senso le relazioni con la nostra realtà che nel corso degli anni si sono sviluppate anche grazie alle esperienze di formazione-lavoro ci spingono a mettere in maggiore sintonia la Scuola con il territorio. L’offerta formativa tecnica e scientifica dell’Istituto si vuole porre al servizio del Capo di Leuca per favorirne lo sviluppo e per evitare quella fuga di cervelli che tanto sta impoverendo le nostre terre”.

 

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