Ruffano e Sternatia: minacce e paura

Due atti intimidatori in due distinti (e abbastanza lontani) paesi del Salento.

Quanto avvenuto a Ruffano e Sternatia è piuttosto inquietante. Prima la lettera anonima ai danni del rieletto sindaco di Sternatia, Massimo Manera, e poi l’episodio di ieri notte (avvertimento?) ai danni dell’ex sindaco Nicola Fiorito.

Nicola Fiorito

Fiorito, commercialista di professione è anche socio del Victor Village di  Torre San Giovanni (Ugento).

Nella notte tra martedì e mercoledì ignoti hanno messo fuoco all’ingresso dell’abitazione dell’ex amministratore ruffanese.

La famiglia quella notte non era in casa.

Nessun danno strutturale solo danni al portone e il muro di cinta annerito lasciano pensare gli inquirenti che la volontà non fosse quella di creare danni quanto quella di lasciare un monito.

Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato di Taurisano che, guidati dal vicequestore Salvatore Federico hanno avviato le indagini per individuare i colpevoli e comprendere i motivi che hanno portato al gesto intimidatorio.

Già visionate le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

Massimo Manera

Appena il giorno prima, a Sternatia, il sindaco Massimo Manera, appena rieletto, aveva consegnato alla forze dell’ordine un foglio di carta che gli era stato recapitato.

«Vergognati a vincere in quel modo, dittatore di merda!», si legge sul foglio, «Sei solo un uomo senza dignità! La vita primo poi ti presenterà il conto di tutte le tue malefatte! Dovrai rendere conto a Dio! E comunque non manca molto tempo sentiremo il tintinnio dei braccialetti stretti e due polsi! Affogherai nei debiti e resteranno te e tutti quei burattini porci schifosi che ti circondano! Vincere in quel modo è qualcosa di abominevole schifoso!».

Infine:  «Dovresti solo vergognarti dittatore».

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