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Cronaca

Spacciava cocaina, arrestato

Maurizio Chirivì, 48 anni, di Racale, aveva addosso 745 euro ed in camera da letto 125 grammi di cocaina. Denunciata pure la moglie

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A Racale il nucleo investigativo del reparto operativo di Lecce coadiuvato da personale della locale Stazione dei Carabinieri, ha tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio Maurizio Chirivì, 48 anni, residente a Modena, di fatto domiciliato a Racale.

Il 48enne, a lungo osservato dai militari dell’Arma, è stato sottoposto a perquisizione personale mentre usciva dalla propria abitazione e trovato in possesso della somma contante di euro 745,00 e due telefoni cellulari.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire, occultati in vari punti della camera da letto: un contenitore in plastica nera contenente cinque involucri termosaldati di vario peso per complessivi 58 grammi circa di cocaina; una busta in cellophane contenente 65 grammi circa sempre di cocaina; un bilancino elettronico, un’agendina con appunti, un barattolo in plastica contenente sostanza da taglio.

Denunciata a piede libero sempre per detenzione e spaccio la moglie di Chirivì, convivente e incensurata.

Lo stupefacente, 125 grammi di cocaina, è stato sottoposto a sequestro e Chirivì accompagnato in carcere.

Attualità

La “guerra” agli zozzoni continua

Si stimano altre 350 tonnellate da rimuovere da qui a gennaio…

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RIMOSSE 100 TONNELLATE DI RIFIUTI DALLE STRADE PROVINCIALI

Il primo step dell’operazione “Zero rifiuti sulle strade” conta 100 tonnellate di immondizia raccolta e smaltita in circa due mesi.

Ad essere ripulite lo scorrimento veloce Lecce-Maglie, la Maglie-Parabita, Maglie-Scorrano, S.P. 114 Lecce-San Pietro in Lama, S.P. 20 Copertino-Lecce, circonvallazione Leverano e Corsano-Alessano stazione.

Si stimano altre 350 tonnellate da rimuovere da qui a gennaio. Impressionante constatare che in molti punti l’ammasso di rifiuti di ogni genere aveva intaccato l’asfalto, a causa della pressione esercitata nel tempo!

Nel frattempo, continua sia la prevenzione che la repressione.

Previsto nel bilancio della Provincia, l’acquisto di una dozzina di sistemi di videosorveglianza ed incentivato il servizio mirato di monitoraggio da parte della Polizia Provinciale sulle strade più a rischio per sradicare del tutto la cultura della bruttezza che tanto male fa al nostro Salento.

 

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Cronaca

Omicidio Noemi: chiesta archiviazione per genitori Lucio, famiglia vittima si oppone

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A due anni dall’omicidio della 16enne Noemi Durini, non si ferma il lavoro degli avvocati dei genitori della ragazza alla ricerca della completa verità sul caso e dell’individuazione delle piene responsabilità in merito.

Per questo nella giornata di ieri, come riporta Corrieresalentino, i legali si sono opposti alla richiesta di archiviazione delle accuse nei confronti dei genitori di Lucio Marzo, l’assassino reo confesso ed ex fidanzato di Noemi.
Nei confronti del padre e della madre di quest’ultimo erano stati aperti dei fascicoli per favoreggiamento e soppressione di cadavere.
Il supplemento d’inchiesta avrebbe però indotto il pm verso l’idea di accantonare le accuse perché non vi sarebbe prova della loro presenza sul luogo del delitto, neanche in un secondo momento in fase di occultamento del corpo.
E nemmeno una eventuale responsabilità data dalla conoscenza degli indagati di quanto commesso dal figlio e da una loro compartecipazione nell’eliminazione delle prove (lampante il caso della minuziosa pulizia dell’automobile che lascerebbe credere che gli stessi non potessero non sapere, se non addirittura aver contribuito a nascondere le tracce) costituirebbe, per il pm, la materializzazione del reato di favoreggiamento.
Per il magistrato infatti i genitori di Lucio avrebbero agito nell’interesse di tutelare un proprio congiunto “da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà e nell’onore”.

La famiglia di Noemi però non molla, spinta dalla convinzione che il giovane omicida, Lucio, non possa aver agito da solo. E certa che, anche qualora il delitto sia unicamente opera sua, l’azione seguente nella soppressione del cadavere e nell’occultamento delle prove celi responsabilità di suo padre e sua madre.

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Cronaca

Incidente sulla Miggiano-Taurisano

Scontro all’altezza dell’incrocio con la via per Specchia

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Incidente stradale in serata, dopo le 21, sulla strada provinciale 374 che collega Miggiano a Taurisano.

Lo scontro è avvenuto nei pressi della famigerata intersezione con la strada che porta a Specchia. Punto pericoloso, a valle di un dosso ed in un angolo cieco per chi giunge proprio da Specchia.

Come riportato dalla Protezione Civile (che su Facebook ha invitato anche alla prudenza chi percorreva quel tratto di strada buio, dopo l’incidente), il 118 si è recato sul posto per soccorrere i coinvolti.

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