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Lecce

Al Museo Ferroviario di Puglia… in costumi d’epoca

Tuffo nel passato tra antichi locomotori e carrozze passeggeri

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Improvvisart e la sua Scuola di Improvvisazione Teatrale con l’Associazione Ionico Salentina Amici Ferrovie vi propongono una soluzione innovativa, interessante e divertente per effettuare la visita guidata al Museo Ferroviario di Lecce. Un tuffo nel passato tra antichi locomotori e carrozze passeggeri.

Durante la visita, gli attori di Improvvisart, travestiti da affabbili ferrovieri e allegri macchinisti con abiti d’epoca, interpreteranno vari personaggi che a sorpresa condurranno i visitatori nella scoperta del Museo, delle sue storie e dei suoi treni.

Il museo è ospitato nei capannoni delle ex-officine delle Ferrovie dello Stato. In esposizione troviamo alcuni rotabili storici, tra cui una locomotiva a vapore del 1911. Le enormi locomotive a vapore e i vagoni d’epoca sono tutti visitabili e alcuni di essi sono adibiti a sale espositive; le sale del museo ospitano, inoltre, ricostruzioni degli ambienti della stazione con in mostra oggetti un tempo utilizzati dai ferrovieri e plastici di stazioni italiane, americane e del Salento.

Una visita/spettacolo che, grazie alla versatilità degli attori, sarà adatto a tutte le età e consiste in un modo interattivo e moderno di concepire la visita guidata al Museo Ferroviario, nonché una maniera diretta ed efficace di proporre contenuti sulla storia del Salento.

Il costo della visita è di € 5,00. Per prenotare è possibile contattare i numeri 3478502529 – 3287686080, indicando nome, cognome, recapito telefonico/mail e numero di visitatori interessati.

Prossimo evento domenica 9 dicembre alle 10. Posti limitati.

Cronaca

Infarto in spiaggia: bimba salva per miracolo

In ospedale assieme a lei anche 50enne che ha accusato malore assistendo alla scena

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Ha un lieto fine la storia di una piccola bambina di appena un anno e mezzo colpita da infarto oggi in spiaggia.

La bimba era in braccio al suo papà, in località Spiaggiabella, sulla costa leccese, quando si è improvvisamente accasciata.

Il pronto intervento le ha salvato la vita. È stata soccorsa subito da un medico, un uomo originario del Bangladesh che si trovava sul posto, per poi essere accompagnata al Vito Fazzi di Lecce dopo l’arrivo del 118.

Con lei, poco dopo, un 50enne che assistendo alla scena ha, a sua volta, accusato un malore.

Anche per lui fortunatamente nessuna grave conseguenza.

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Castrignano del Capo

Beve detersivo per lavastoviglie al bar, vivo per miracolo

Ora i responsabili di quell’episodio, T.M, 39 anni e R.F. di 24anni, sono stati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini

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Era il 18 gennaio scorso quando S.S. di Castrignano del Capo, chiese,  al bar, un bicchiere d’acqua per inghiottire una pastiglia.

Per errore gli venne servito del detersivo per lavastoviglie. L’uomo stette subito male e venne accompagnato d’urgenza in ospedale, a Tricase, dove fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico e gli venne asportato lo stomaco.

Ora i responsabili di quell’episodio, T.M, 39 anni e R.F. di 24anni, sono stati raggiunti dall’avviso di conclusione delle indagini (dal magistrato inquirente Donatina Buffelli), per il reato di lesioni personali gravissime.

Dopo mesi di degenza il 28enne sta bene tanto che il prossimo ottobre convolerà a nozze.

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Appuntamenti

Il soul di J.P. Bimeni & The Black Belts sbarca nel Salento

Stasera sul palco del Chiostro dell’ex Convento dei Teatini a Lecce anche il Gabriele Poso Organik Trio a Lecce per il Sud Est Indipendente

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Dopo l’esibizione sul palco del Jova Beach Party di Jovanottistasera (ore 21,30 – ingresso 17 euro + dp) il soul man africano J.P. Bimeni sarà sul palco del Chiostro dell’ex Convento dei Teatini di Lecce con il suo progetto The Black Belts per il Festival Sud Est Indipendente. In apertura il percussionista e polistrumentista Gabriele Poso Organik Trio.

Jp Bimeni

Discendente di una famiglia reale burundese, J.P. Bimeni lascia il suo paese all’età di 15 anni durante la guerra civile e ottiene lo status di rifugiato politico in Gran Bretagna. Il cantante sorprende con una voce che ricorda quel soul del primo Otis Redding, in cui risuona l’anima dell’Africa. Le sue canzoni parlano di amore e perdita, speranza e paura, con una convinzione che arriva dalle esperienze straordinarie con cui la vita lo ha messo alla prova.

Nel disco d’esordio “Free Me”, alle jam funk si susseguono profonde ed accorate ballad provenienti dal southern soul, con un’atmosfera unica presente in tutto questo capolavoro, grazie a quel suo edificante stile africano.

Il fatto che Bimeni abbia vissuto un’esistenza fuori dall’ordinario e viva per raccontare questa storia rende queste canzoni ancora più significative. “Non torno in Burundi dal 2015“, racconta il cantante. “Ora ho una famiglia, dei figli, e per ora non mi sento sicuro di andarci per via delle tensioni politiche in atto, delle rivolte… e del presidente Pierre Nkurunziza che rimane aggrappato al potere. Non escludo però un giorno di organizzare lì un festival con i migliori talenti locali“.

Gabriele Poso Organik Trio

Gabriele Poso è un artista con una forte visione spirituale e musicale.

Virtuoso delle percussioni, polistrumentista e direttore della Yoruba Soul Orchestra per il dj e produttore vincitore di un Grammy Award, Osunlade, Gabriele è nato in Sardegna ed è salentino d’adozione, ma l’incessante passione per la musica lo ha portato ad espandere i propri orizzonti musicali: da Roma a Porto Rico, da Cuba a Berlino. Tra i suoi sostenitori più illustri, Gilles Peterson che ne ha inserito alcune tracce nel suo The International Worldwide Show e altri show internazionali.

L’ultimo album “Awakening” (BBE Records), arriva dopo la nascita del primo figlio e segna una svolta dal punto di vista personale e artistico, con maggiori libertà espressiva e maturità compositiva.

Nel Salento prosegue, infatti, il Sud Est Indipendente, festival firmato da CoolClub con la direzione artistica di Cesare Liaci, sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia), con il sostegno di B94Vestas Travel Candido 1859 in collaborazione con i Comuni  di Corigliano d’OtrantoLecce e CastroIndie PrideCoreACoreRadioWau e altri partner pubblici e privati. Dopo la residenza artistica “ReSound“ con Lee Ranaldo, Leah Singer, Patrick Watson e molti altri musicisti pugliesi, il concerto dei Giant Sand, le quattro serate di musica e incontri a Corigliano d’Otranto (con, tra gli altri, Diaframma, La rappresentante di Lista, Any Other, Finn Andrews, Contini, Be Forest, Lucia Manca, Dimartino, La Batteria), Sergio CammeriereGabriele Poso Organik Trio e J.P. Bimeni & The Black Belts  i prossimi appuntamenti ospiteranno Joan as Police Woman (5 agosto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto), la presentazione del volume “Come spiriti adolescenti. 25 scrittori per Kurt Cobain” (9 agosto al Molly Malone di Lecce), Calcutta con Giorgio Poi e Margherita Vicario (10 agosto al Campo Sportivo di Locorotondo nell’ambito del Locus Festival), il Faber Ensemble con un omaggio a Fabrizio De André (11 agosto nell’ex Convento dei Teatini di Lecce in collaborazione con Festinamente e il Comune di Lecce), Franco126 (12 agosto nell’Arena Live di Serranova, frazione di Carovigno, in collaborazione con Torre Regina Giovanna e Sottosopra Fest). Purtroppo è stato invece annullato il concerto di Beirut previsto per il 21 agosto a Gallipoli.

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