La “Primavera” del Foro Leccese

Astensione ad oltranza fino alla riconvocazione di un nuovo consesso assembleare, fissato per il 14 aprile: lo ha deciso  l’assemblea degli Avvocati di Lecce, tenutasi all’hotel Tiziano ed alla quale han partecipato circa 1000 legali

Salvatore DonadeiLa decisione, sovrana, dell’assemblea di proseguire nell’astensione ad oltranza fino alla riconvocazione di un nuovo consesso assembleare”, ha dichiarato Salvatore Donadei del Direttivo della Camera civile leccese, “rappresenta un momento di straordinaria importanza, e, direi, senza nessuna enfasi, storico, per la portata dei contenuti, per le ragioni che vengono fatte valere e per l’autonomia, di pensiero ed operativa, dimostrata dall’Ordine leccese, non solo e non tanto rispetto a tantissimi altri ordini, pure numericamente più rilevanti, ma soprattutto rispetto a quelli che sono stati, in questi ultimi giorni, i dettami delle massime istituzioni forensi nazionali. Non basta l’invito del nuovo Ministro a sedersi ad un tavolo per recedere da una posizione, sicuramente oltranzista, esasperata ed esasperante, ma che si ritiene assolutamente proporzionata alla drammaticità del momento e dello stato in cui versa l’avvocatura, sul piano locale e su quello nazionale. Han prevalso”, prosegue, “la dignità e la coerenza di una classe professionale da anni bistrattata a tutti i livelli e che, con la deliberazione dell’Hotel Tiziano, riacquista slancio e credibilità, in un panorama, anche nazionale (fatte rarissime eccezioni) altrimenti buio, piatto, ed insensibile.L’auspicio è che questo enorme sacrificio dell’Avvocatura leccese porti a concreti, e ben individuati, risultati, fin dal prossimo 27 marzo, allorquando gli stati maggiori forensi saranno ricevuti dal Guardasigilli Orlando; se così non dovesse essere”, conclude Donadei, “ la recuperata dignità non potrà essere barattata con altre chiacchiere, promesse, e vari bla bla bla, dei quali, francamente, non se ne può più!

Tags:


Commenti

commenti