Connect with us

Attualità

Unisalento per Mario Marti

Intitolazione alprofessore di Cutrofiano dell’aula 7 dell’edificio 6 Complesso Studium2000

Pubblicato

il

Sarà intitolata a Mario Marti l’aula 7 dell’edificio 6 del complesso Studium 2000 dell’Università del Salento (via di Valesio, Lecce): la cerimonia, che prevede l’inaugurazione di una targa e del ritratto del professore opera dell’artista Salvatore Spedicato (già Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce), è in programma martedì 11 giugno alle ore 10.

Dopo i saluti del Rettore Vincenzo Zara e del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Giovanni Tateo, introdurrà i lavori il professor Mario Spedicato, Presidente della Società di Storia Patria Puglia – Lecce. L’incontro proseguirà con gli interventi dei professori Marco Leone su “Mario Marti maestro dell’italianistica”, Rosario Coluccia su “Mario Marti e la letteratura dei primi secoli”, Valter Puccetti su “Il Dante di Mario Marti”, Beatrice Stasi su “Mario Marti leopardista” e Antonio Lucio Giannone su “Dalla Regione per la Nazione: il Salento letterario di Mario Marti”.

Nato a Cutrofiano nel 1914 e scomparso nel febbraio 2015, il professor Marti è stato professore incaricato nella Facoltà di Lettere della neo-nata Università di Lecce nel 1956 e presso la stessa Facoltà nel 1963 è stato nominato professore di ruolo di Letteratura Italiana. Direttore di Istituto, di Dipartimento, Preside della Facoltà di Lettere, divenne in seguito Rettore dell’Ateneo salentino. Un profilo biografico e scientifico, tracciato dal professor Antonio Lucio Giannone nel 2014 in occasione di un evento organizzato per celebrare i cento anni di Marti, è pubblicato sul periodico di cultura d’Ateneo “Il Bollettino” alla pagina http://ilbollettino.unisalento.it/index.php/bollettino/article/view/374/344

Alessano

Addio Marcello. Si è spento il fratello di don Tonino Bello

I funerali domani alle 16,30 ad Alessano

Pubblicato

il

Si è spento a 79 anni Marcello Bello, fratello di don Tonino.

L’annuncio lo hanno dato i frati francescani di Napoli e Caserta che hanno scritto: «Siamo uniti alla famiglia di don Tonino Bello, nel giorno in cui Marcello riabbraccia il fratello santo. Quando don Tonino morì a stringergli la mano vi era proprio lui, insieme all’altro fratello Trifone. Oggi siamo sicuri che quella stretta di mano ritrovata è per l’eternità. La nostra preghiera per lui, per il figlio Stefano e per tutti gli operatori di pace».

I funerali del ginecologo, molto conosciuto e amato nel Salento, si svolgeranno domani alle 16,30 nella chiesa Madre di San Salvatore ad Alessano.

Due anni fa aveva accolto con gioia il Papa ad Alessano con il Santo Padre arrivato fino alla tomba di Don Tonino per pregare (clicca qui).

Al figlio Stefano e a tutta la famiglia le condoglianze della redazione.

Continua a Leggere

Attualità

Pontili galleggianti ad Otranto: tavolo tecnico in Regione

Per decidere le azioni per assicurare un adeguato livello di servizi alla nautica e garantire idonee strutture portuali, anche di transito, non solo nei mesi estivi. Si chiede un incontro al  Ministro Franceschini

Pubblicato

il

Le possibili azioni per sviluppare il Turismo Nautico in Salento e, in particolare, la questione dello smontaggio dei pontili galleggianti del Porto di Otranto al centro di un tavolo tecnico nella nuova sede del Consiglio regionale a Bari. Presenti: l’assessore  all’industria turistica e culturale, Loredana Capone; l’assessore  all’Urbanistica, Assetto del Territorio e Paesaggio, Alfonsino Pisicchio; i consiglieri Sergio Blasi e Saverio Congedo; numerose associazioni di categoria, oltre ai sindaci delle città marinare del Salento, in particolare il sindaco Pierpaolo Cariddi e il sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo, in rappresentanza dei Comuni che hanno deliberato per il mantenimento dei pontili del porto turistico di Otranto.

Obiettivo dell’incontro: esaminare le problematiche del settore  e decidere le azioni per assicurare un adeguato livello di servizi alla nautica e garantire idonee strutture portuali, anche di transito, non solo nei mesi estivi ma anche, e soprattutto, nella restante parte dell’anno.

Il porto turistico di Otranto, infatti, che rappresenta una grande opportunità economica e turistica per tutto l’entroterra salentino, è stato assoggettato a vincolo archeologico e monumentale indiretto e sta affrontando una vera e propria emergenza: al 31 ottobre dovrebbe smontare i pontili della nuova ala del porto per poi rimontarli dopo i sei mesi invernali, operazione che durerebbe circa quattro mesi con un cantiere che creerebbe disagi e non consentirebbe l’attracco di imbarcazioni in transito e quindi la destagionalizzazione.

Cariddi ha illustrato le difficoltà incontrate visto che le due soluzioni proposte finora non sono state ammesse dalla Sovrintendenza. Il prossimo passo adesso sarà discuterne a Roma con il Ministro Franceschini.

«Ho raccolto l’istanza del Comune di Otranto e dei Comuni dell’entroterra che chiedono un incontro urgente con il Ministro Franceschini per discutere della vicenda del Porto turistico», ha detto l’assessore Capone, «in questi anni il turismo è cresciuto moltissimo e  non solo in estate ma anche e soprattutto negli altri periodi dell’anno. Grazie anche alle linee guida del Piano strategico Puglia365 e che lo  stesso Ministro, nella precedente legislatura, ha definito nel Piano Strategico per il Turismo Nazionale, oggi siamo di fronte ad uno scenario diverso. C’è una maggiore necessità di offerta e i Comuni intendono attrezzarsi anche per il potenziamento del turismo nautico che può apparire di minore impatto ma che genera, invece, un indotto considerevole. Per questo, insieme alla Provincia e ai Comuni, andremo dal Ministro Franceschini per discutere del nuovo progetto del Porto dove, di fatto, a oggi, la possibilità di destagionalizzare e aprire i transiti resta preclusa. L’obiettivo è confermare l’intento di lavorare sul Porto venendo, però, incontro alle esigenze di valorizzazione oltre che di tutela del sito».

Una nuova proposta che tiene conto di tutte le posizioni: dalla Sovrintendenza al Comune, ai Comuni contermini, che nel Porto di Otranto riconoscono una importante porta d’accesso da e verso il mare, alla Provincia, alla Regione. «L’investimento sull’incremento turistico e sulla destagionalizzazione», insiste la Capone, «non può prescindere anche da un  incremento dell’offerta del settore nautico. Siamo partiti dal Salento e da Otranto che, visti i tempi ristretti, rappresenta una vera e propria emergenza ma incontreremo tutti i territori pugliesi per cui la nautica rappresenta un asset fondamentale di sviluppo turistico ed economico».

Continua a Leggere

Alezio

Mese della prevenzione: la fontana di Alezio si tinge di rosa

Il sindaco Andrea Barone: «Informare, sensibilizzare e prevenire… Per vincere bisogna giocare d’anticipo».

Pubblicato

il

Su iniziativa dell’amministrazione comunale di Alezio, in collaborazione con la locale sezione della Lilt, e grazie al prezioso aiuto dei volontari Alessandro Romano e Michele Costantini, la fontana del parco vittime delle mafie si colora di rosa.

«Anche Alezio si tinge di rosa per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione del tumore al seno»,  dichiara il sindaco Andrea Barone, «informare, sensibilizzare e prevenire… Per vincere bisogna giocare d’anticipo».

Dal canto suo la Delegazione Lilt di Alezio ringrazia l’amministrazione comunale «per questo segno di fondata speranza, questo richiamo all’attenzione che, ricordiamo,  va mantenuta sempre alta per contrastare il cancro con più efficacia».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus