Connect with us

Martano

Martano: cittadinanza onoraria a Ocalan

Ma l’opposizione non ci sta: “Il Pkk ha causato la morte di 30mila persone e per la comunità internazionale il suo leader è un terrorista”

Pubblicato

il

Giovedì 16 febbraio 2017 la Città di Martano conferirà la cittadinanza onoraria ad Abdullah Öcalan, leader di un movimento democratico che da diversi decenni lotta per il riconoscimento della libertà e dell’indipendenza nazionale di oltre 40 milioni di curdi sparsi tra Turchia, Siria, Iraq e Iran. Nel corso della sua vita, Öcalan si è impegnato per favorire il passaggio del conflitto tra i curdi e le altre nazionalità verso forme di lotta non violenta, con l’obiettivo di una pace giusta e duratura”.

Così sul proprio sito ufficiale l’UIKI, l’Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia.

martano_manifestoEd in effetti l’amministrazione comunale di Martano ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Ocalan (leader del Partito dei lavoratori del Kurdistan, condannato all’ergastolo nel 1999 e tuttora in carcere in Turchia) ed ha già convocato il Consiglio comunale monotematico per giovedì 16 febbraio (domani 15 febbraio ricorre l’anniversario della cattura di Ocalan, avvenuta nel 1999 a Nairobi).

Non tutti però sono d’accordo con la decisione del sindaco Fabio Tarantino e dell’amministrazione né tanto meno con l’Uiki.

L’opposizione capeggiata da Antonio Carra infatti ha già provveduto a firmare un manifesto affisso in paese  che definisce tale decisione “tirannica”, sottolineando il “mancato coinvolgimento dei rappresentanti politici e della cittadinanza in una decisione così importante”. E aggiungendo: “Detto che non saremmo contrari ad esprimere solidarietà al popolo curdo, ad attivisti e intellettuali che si sono battuti pacificamente per la causa, vorremmo ricordare che la comunità internazionale considera Ocalan un terrorista a capo di un partito che ha cuasato la morte di 30mila persone”.

Il primo cittadino dal canto suo ha replicato dicendo che “nessuna decisione è stata presa e dell’argomento se ne discuterà giovedì 16 febbraio nel consiglio comunale aperto”.
Secondo Tarantino, poi, in questo momento la cittadinanza onoraria ad Ocalan assumerebbe un doppio significato: “la condanna del modus operandi del governo turco e il riconoscimento di una delle tante vittime di questo orrendo regime”.
In Italia hanno già conferito la cittadinanza al leader del Pkk, Napoli, Palermo, Reggio Emilia, Palagonia e Riace.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Martano: 30 anni di Volìa Cazzata

Due weekend di festa, 6 giornate da non perdere! Da quest’anno plastic free e partnership solidale con Io Non Mollo. Pranzo di beneficienza e sei serate di grande musica

Pubblicato

il

Torna, organizzata dall’Associazione Ricreativa Culturale “Cosimo Moschettini”, la Sagra de la Volìa Cazzata, grande festa per una grande sagra che celebra un prodotto autentico, segno e simbolo della nostra terra: l’oliva, o meglio la volìa, che nella tradizione contadina martanese diventa, in questo particolare momento dell’anno, volìa cazzata (oliva schiacciata). Secondo un’antica usanza le olive vengono schiacciate (cazzate) a mano con grossi martelli e lasciate maturare in acqua per circa 15 giorni prima di essere consumate.

Fra gli appuntamenti più attesi dell’autunno salentino, connotata da una spiccata tipicità, arriva, dunque, a Martano, la trentesima volta della Sagra, un’edizione straordinaria per un anniversario importante.

Ogni anno migliaia di persone giungono da tutta la provincia per partecipare all’evento che ha mantenuto nel tempo i valori propri di una sagra, nata per onorare tradizione e buon cibo.

Accanto alle volìe cazzate, sono tanti i prodotti tipici della cucina locale serviti negli stand allestiti sotto una tendocopertura permanente di ben 2.500 metri quadri: pittule, pezzetti di cavallo, arrosti, carne di maiale lessa, fave e cicoreddhe oltre al buon vino e a fiumi di birra fresca.

IO NON MOLLO DAY

Nell’ambito della XXX Sagra de la Volìa Cazzata, una partnership solidale con “Io Non Mollo”, un’associazione di giovani che ha dato vita ad una rete di solidarietà che punta a rendere meno difficile sia affrontare una diagnosi di cancro che il percorso di cura che ne consegue.

Grazie alla generosità di numerosi artisti salentini che hanno aderito all’evento di beneficenza, domenica 13 ottobre, sul piazzale della sagra, “Io Non Mollo Day”, un pomeriggio e una serata musicale di notevole spessore dopo il pranzo di beneficenza.

Altra novità di questa edizione la partnership con Andid, l’Associazione Nazionale dei Dietisti, che proporrà ai bambini delle scuole elementari di Martano un percorso attraverso il cibo della tradizione.

Il pranzo di degustazione, come ogni anno, si svolgerà presso gli stand della sagra e sarà aperto a tutti coloro che vorranno trascorrere il tradizionale pranzo della domenica in compagnia dello staff (prenotazioni entro le 24 di sabato 19: telefonando al 338/7454622, inviando una mail a info@voliacazzata.it o rivolgendosi alle casse durante la manifestazione).

Dal 1996 la Sagra de la Volia Cazzata e la Festa del Risotto di Villimpenta nel mantovano hanno intrapreso un viaggio comune e, grazie al gemellaggio tra le due comunità, nei sei giorni della Sagra si potranno degustare i prodotti della tradizione locale salentina e gli ottimi prodotti della cucina villimpentese.

PLASTIC FREE

L’Associazione “Cosimo Moschettini” di Martano, organizzatrice della Sagra de la Volìa Cazzata, l’Associazione di Promozione Sociale Legambiente «La Poiana», Circolo di Galatina, insieme all’Associazione Sportiva Dilettantistica “Terzo Tempo” di Martano, hanno aderito alla 27esima edizione della campagna nazionale di Legambiente “Puliamo il Mondo 2019”, che ha come scopo la promozione della vivibilità dei luoghi ma anche la tolleranza, la solidarietà e l’integrazione.

“Puliamo il Mondo” si compone di tanti piccoli gesti per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni, attraverso il contributo prezioso della cittadinanza attiva, per promuovere la bellezza dei luoghi e la salvaguardia degli stessi.

Da questa edizione Sagra de la Volìa Cazzata sarà plastic free.

IL PROGRAMMA

Venerdì 11: alle 19,30, apertura ufficiale XXX edizione della Sagra de la Volia Cazzata; alle 20,30,  Unite and Love – Reggae Roots Dub; a seguire Lu Rusciu Nosciu, pizzica e musica popolare salentina.

Sabato 12: dalle 10,30, Puliamo il Mondo 2019, 27a edizione della campagna nazionale di Legambiente per la promozione della vivibilità dei luoghi; alle 20,30, dj set; a seguire musica e  divertimento con i Nessuna Pretesa.

Domenica 13, Io Non Mollo Day: alle 13 pranzo di beneficienza; dalle 15, Special Live Battle Special Stage, Accasaccio, Killo, Moinè, Turco; alle 18, dj set, Tom and Clap, La disco avventura; dalle 20, Concert Live, Sud Sound System, La Municipàl, Cesko & Paco Carrieri, Io te e Puccia, Tekemaya, Oscaldo, Ties, Inude, Random Chickens, Folkalore.

Venerdì 18: alle 20,30, pizzica e musica popolare salentina con Consuelo Alfieri e, a seguire, Alla Bua, pizzica e musica popolare salentina.

Sabato 19: dalle 20,30, funk, disco music, swing, rock and roll, soul, jazz, blues, rhythm and blues con i Glorify; a seguire la musica anni 70-80-90 dei Rewind.

Domenica 20: dalle 13, pranzo di degustazione, pranzo con menù fisso al costo di 15 €  (prenotazioni entro le ore 24 di sabato 19 ottobre, al numero 338/7454622, o con una mail a info@voliacazzata.it o rivolgendosi alle casse durante la manifestazione); alle 20,30, dj set rock italiano e vintage, balli di gruppo e liscio; a seguire, musica anni 60/70 e cover italiane con Gli Avvocati Divorzisti.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Festival del Paesaggio a Corigliano d’Otranto

Sabato 28 e domenica 29, dibattiti, incontri tematici, letture, lectio magistralis, mostre e concerti, circa 60 ospiti coinvolti, percorsi enogastronomici e grande musica

Pubblicato

il

Dibattiti, incontri tematici, letture, lectio magistralis, mostre e concerti, circa 60 ospiti coinvolti e percorsi enogastronomici in collaborazione con La Terra Nutresabato 28 e domenica 29 settembre, nel Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto, ritorna CtonFest – Festival del Paesaggio.

Massimiliano Fuksas

Due giorni di discussioni pensati per condividere idee, visioni e proposte indirizzate alla tutela dell’ambiente e al rispetto del territorio. Un progetto curato dall’Associazione Prendi Posizione, con il patrocinio del Comune di Corigliano d’Otranto, in collaborazione con il Castello Volante e l’Associazione «La Terra Nutre», con il contributo di SEVIL.

CtonFest descrive il tema dell’ambiente e della natura nelle varie declinazioni (giuridiche, economiche, biologiche, filosofiche) e nelle esperienze dei conflitti. Il nome richiama le tradizioni fondate sulla vita in armonia con la terra, non caratterizzate dalla scissione tra i destini dell’individuo e quelli della specie.

Come immaginiamo il “futuro sereno” e il “buon vivere” delle future generazioni?

Come possiamo collaborare alla costruzione di un mondo capace di rompere con le strutture che uccidono la vita e con le mentalità di colonizzazione per costruire reti di solidarietà e di inter-culturalità?

Paolo Cacciari

Durante il festival si proverà a rispondere a queste e altre domande, perché i nuovi cammini partono dalla «cultura dell’incontro» nella vita quotidiana, «in un’armonia multiforme» e in una «felice sobrietà».

Tra gli ospiti (giornalisti, studiosi del paesaggio, consulenti, docenti universitari, amministratori pubblici, attivisti dei comitati a tutela del paesaggio e dell’ambiente, architetti, avvocati; saranno due gli incontri validi anche per la formazione dell’Ordine), il direttore generale della Treccani Massimo Bray, con una lezione sull’Articolo 9 della Costituzione e il paesaggio; il docente di Storia delle dottrine politiche Carlo Galli, con una Lectio Magistralis su «Natura, capitale e lavoro»; Massimiliano Fuksas, uno degli architetti italiani più conosciuti sulla scena internazionale, che parteciperà al dibattito «La bellezza è una norma?» con il governatore di Puglia Michele Emiliano e l’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale Alfonso Pisicchio e il giurista e docente dell’Università del Salento Michele Carducci; il giornalista, architetto e attivista Paolo Cacciari ragionerà su «Il mulino e la comunità»; il sindaco di Lecce Carlo Salvemini per «Il Caso dell’Ex-Saspi», discarica alle porte del capoluogo salentino; Enzo Favoino, coordinatore del Comitato Scientifico di Zero Waste Europe, per parlare di termovalorizzatori.

Massimo Bray

Domenica la presidente dell’associazione “Laudato si” Daniela Padoan,  Don Salvatore Leopizzi di Pax Christi Italia, il direttore della rivista Francescana Fra Enzo Fortunato saranno, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, tra i relatori dell’incontro Razza umana migrante, coordinato dal direttore scientifico del festival Michele Macrì.

Sempre domenica il consigliere regionale Sergio Blasi e il presidente dell’associazione Prendi Posizione Alessandro De Matteis dialogheranno con il giornalista Gabriele De Giorgi su «L’impegno per una ecologia integrale parte dal Salento».

Le due serate si chiuderanno in musica con il progetto Girodibanda del trombettista Cesare Dell’Anna e numerosi ospiti (sabato 28): il cantautore Antonio Maggio con Hathor Plectrum Quartet e lo spettacolo Te Tuje a San Cesariu via Parigi con Mino De Santis ed Enzo Marenaci (domenica 29).

Antonio Maggio

Durante il festival le sale e le terrazze del Castello ospiteranno gli stand e i percorsi enogastronomici in collaborazione con «La terra nutre».

Sarà possibile visitare Paesaggi del Salento con le fotografie di Lucio Meleleo e i percorsi espositivi di Visioni del Sud con le mostre di Letizia Battaglia (con cinquanta fotografie in bianco e nero che ripercorrono la straordinaria carriera e produzione fotografica della pioniera del fotogiornalismo italiano), Marcella PedoneLeonello Bertolucci, Maggiore/Conte/ParisiEfrem Barrotta con testi di Osvaldo PiliegoMaurizio ButtazzoGabriele Albergo.

Continua a Leggere

Martano

Simone, boccia di bronzo

Risultato eccezionale per per il 14enne di Martano, Simone Greco, classificatosi al terzo posto nella categoria Under 15 ai Campionati italiani Juniores

Pubblicato

il

Eccezionale risultato per il 14enne di Martano, Simone Greco, classificatosi al terzo posto nella categoria Under 15 ai Campionati italiani Juniores disputati a Trevi, in provincia di Perugia.

La passione delle bocce ereditata dal nonno, i primi tiri nel campetto dell’oratorio, l’impegno nella grande famiglia della Martanese, fino ad arrivare alla prima vittoria a livello nazionale.

Una vittoria dedicata al nonno, per una gara che non sembrava, almeno su carta, semplice: «Mentre giocavo sapevo di avere un avversario molto forte e che sarebbe stata difficile per me»,  afferma, «poi dopo aver vinto la finale di batteria mi sono tranquillizzato e ho capito che potevo farcela. Sapevo che avevo vinto contro un campione».

La felicità della famiglia: «Mio nonno è stato felicissimo del mio risultato, lui ha sempre giocato, e faceva anche l’arbitro, poi si è dovuto fermare, con molto dispiacere, per un problema alla spalla. Per caso mi sono trovato a provare nei campetti dell’oratorio e ho capito il perché gli piaceva tanto questo sport», racconta Simone, «dopo quell’episodio mi sono presentato al bocciodromo e ho iniziato ad allenarmi. Ormai gioco da circa cinque anni e non ho intenzione di smettere». Oltre al nonno, chiaramente, ad essere contenti sono anche i genitori: «Non si aspettavano una vittoria, anche perché per me è la prima volta che partecipo ad una gara in singolo».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus