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Minervino

“Andrea Caroppo non parli di Fitto”

L’ex sindaco di Minervino, Ettore Caroppo: “Farebbe bene a tacere considerata la pessima figura rimediata nell’ultima tornata elettorale dove è riuscito a racimolare solo e soltanto 91 preferenze…”

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Si accende la polemica all’indomani delle dichiarazioni del consigliere regionale Andrea Caroppo nei confronti di Raffaele Fitto.

Raffaele FittoL’ex ministro è stato accusato di parlare a Roma un linguaggio opposto a quello che invece parla sul territorio pugliese insieme al suo “Cerchio Magico” e di inanellare sconfitte in molti enti locali, dalla regione, a Bari e in altri comuni.

Interviene Ettore Caroppo, già Sindaco del comune di Minervino di Lecce, asserendo che “il Consigliere Regionale Caroppo è proprio il meno indicato a fare critiche di questo tipo e che farebbe bene a tacere considerata la pessima figura rimediata nell’ultima tornata elettorale dove è riuscito a racimolare solo e soltanto 91 preferenze nonostante l’impegno profuso per lo scopo. Il consigliere è dunque il meno accreditato, sia dal punto di vista etico che politico, ad esprimere giudizi che hanno solo e soltanto carattere propagandistico personale”.

Ettore Caroppo

Ettore Caroppo

Spieghi prima agli elettori e poi a chi gli ha dato la possibilità di guadagnarsi la “pagnotta” nel Consiglio regionale”, continua Ettore Caroppo, “quali sono stati i principi etici e politici che lo hanno indotto a tradire Forza Italia”. Caroppo rincara la dose, affermando che “forse il Consigliere regionale farebbe bene a meditare sull’opportunità di considerare ancora una sua candidatura nel prossimo Consiglio regionale e soprattutto sull’utilità della stessa e che forse farebbe bene a dedicarsi esclusivamente al ruolo di semplice Consigliere comunale a cui i suoi 91 elettori lo hanno destinato”. Secondo Caroppo, infine, “bene fa Raffaele Fitto a non degnare di alcuna risposta il consigliere regionale Caroppo”.

Alessano

Vento e pioggia, disagi in tutto il Salento

Semidistrutto dal vento palazzetto dello sport di Spongano. Scuole danneggiate ad Alessano, Taurisano, Andrano e Poggiardo. Mare in tempesta

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Come ampiamente previsto temporali, fortissime raffiche di vento  e mare molto mosso agitano questo martedì 12 novembre nel Salento.

Le prime segnalazioni di disagi ci arrivano dalla tangenziale di Tricase, la cosiddetta “Cosimina” dove il forte vento ha sradicato degli alberi gettandoli lungo la carreggiata come si vede in foto a sinistra.

Gli addetti ai lavori hanno già provveduto con l’ausilio degli agenti della polizia locale a sgomberare la strada.

Palo pericolante segnalato nei pressi della Quercia Vallonea lungo la via per Tricase Porto. Rami in terra sulla via Duca degli Abruzzi (Pasanisi).

Alberi in terra e strada bloccata nei pressi della Chiesa della Madonna di Costantinopoli (Chiesa dei Diavoli).

Muretto in terra in centro, alberi lungo le strade a Maglie dove sono stati danneggiati anche gli esterni della piscina comunale Fimco.

Vecchia strada per Tricase Porto: albero in terra nei pressi della Chiesa dei Diavoli e strada bloccata

🌬️ #LIVE_METEO Burrasca di scirocco su Tricase porto (Le). Litorale adriatico Salentino. 📸 di Piero De Pascali#meteopugliainfoto

Gepostet von Meteopuglia in Foto am Montag, 11. November 2019

Gli esterni della Piscina Fimco

Albero in terra a Maglie

Scuola Primaria Giulio Cesare Vanini di Taurisano

La scuola Primaria di Poggiardo

A Taurisano caduto un albero proprio sul muretto di recinzione e la ringhiera della Scuola Primaria G.C. Vanini. Provvidenziale la chiusura della scuola (foto segnalataci da Stefano Vittoria Marigliano).

Provvidenziale la decisione del sindaco Francesca Torsello di tenere chiuse le scuole ad Alessano, dove la tempesta di vento ha distrutto una parte del tetto della palestra dell’Istituto “Salvemini” ed un albero è caduto nei pressi dell’ingresso dell’Asilo delle suore. La stessa sindaca, comunque, ha fatto sapere che “tutto è stato risolto tempestivamente ma nessuno ha corso rischi“.

Alessano: danneggiato il tetto della palestra del “Salvemini

 

Il Palazzetto dello Sport di Spongano

Il pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano

Specchia Gallone (Minervino di Lecce)

Surano

Sulla strada tra Surano e Spongano

Sulla strada tra Surano e Spongano 2

 

Albero lungo la Cocumola – Poggiardo

Un grosso albero sradicato dal vento ad Ortelle

La strada che da Spongano conduce a Diso

Santa Maria di Leuca: Litoranea in direzione Nord bloccata per la caduta di un albero

Mare agitato a Leuca

 

Il vento ha seriamente danneggiato il palazzetto dello sport in costruzione di Spongano (foto Supermeteo).

Pali lungo la strada n bilico sulla Spongano – Diso.

Allagamenti vengono segnalati dall’Ospedale “Ferrari” di Casarano.

Alberi caduti anche lungo la Nardò-Avetrana; a Lecce alberi a terra in via Aldo Moro, che porta a Settelacquare. Segnalati disagi sulle strade di Sogliano Cavour e Felline di Alliste.

Alberi sradicati anche a Presicce – Acquarica del Capo.

Litoranea bloccata a Santa Maria di Leuca proprio all’imbocco direzione nord per un albero caduto lungo la carreggiata.

Sempre da Leuca segnalato mare molto mosso (vedi foto e video)

Danni anche all’ingresso dell’Ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano.

Segnalazioni anche da Poggiardo (auto danneggiata foto grande in alto) da Specchia Gallone e dalla Cocumola – Poggiardo.

Grosso albero caduto ad Ortelle.

Albero spezzato in piazza Dante e mare in tempesta a Castro.

⭕ #CastroMarina ⭕

Gepostet von Protezione Civile Salento am Dienstag, 12. November 2019

Potete segnalarci eventuali ulteriori disagi nel Salento inviandoci una foto e una breve descrizione a info@ilgallo.it oppure su whatsapp al 3713737310.

 

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Alessano

Maltempo, allerta arancione e scuole chiuse

Niente scuola in molti Comuni. Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli. Sospese le lezioni all’Università del Salento. Il sindaco di Miggiano: “Le scuole resteranno aperte, non ci sono i presupposti per decidere altrimenti”.

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L’allerta meteo per domani diventa arancione e molti Comuni del Salento stanno decidendo se tenere le scuole chiuse come già hanno deciso i loro colleghi di Brindisi e Taranto.

Ancora fresco soprattutto nel Capo di Leuca il ricordo della tromba d’aria del 25 novembre di un anno fa.

Anche per questo, forse, a Tricase il sindaco Carlo Chiuri ha deciso di non correre rischi: domani niente scuole per ragioni di sicurezza.

Clicca qui per leggere l’ordinanza del Sindaco di Tricase.

Clicca qui per leggere l’Ordinanza del sindaco di Tricase

Scuole chiuse anche a Lecce, Soleto, Galatina, Corigliano, Minervino, Salve, Morciano, Patù, Andrano, Montesano Salentino, Alessano, Ruffano, Taurisano, Alezio e Alliste.

Molti altri Comuni come Castrignano del CapoCorsano e  sono in  C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) ed in continuo contatto con la Prefettura.

Sospese le lezioni all’Università del Salento.

Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli.

Anche a Miggiano, scuole aperte.

Il sindaco Michele Sperti ha già deciso: “Non dovesse precipitare la situazione non mi pare ci siano i presupposti. Scuole aperte con la massima serenità, non è il caso di farsi prendere dal panico”.

Anche a Tiggiano,  e Gagliano del Capo, almeno per il momento, la decisione è quella di non chiudere le scuole.

Le previsioni per la prima parte della giornata di domani parlano di tempo fortemente instabile con rischio di temporali intensi  intensi con accumuli importanti soprattutto dalle zone interne verso il versante Adriatico.

Venti di forte intensità da Sud Est con raffiche oltre i 100 km orari.

Mari: molto agitato l’Adriatico, in burrasca lo Ionio con onde oltre i 5 metri!

 

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Attualità

Ettore Caroppo nel Consiglio nazionale Anci

Il sindaco di Minervino di Lecce uno dei tre sindaci eletti in seno all’assemblea precongressuale pugliese

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A poco più di quattro mesi dall’inizio del suo terzo mandato come sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo torna in Anci, eletto al consiglio nazionale dell’ente.

Il primo cittadino minervinese già in passato aveva ricoperto infatti il ruolo dì componente del Direttivo di Anci Puglia: da aprile 2011 a giugno 2014, con delega alle Fonti rinnovabili e al Risparmio energetico.

Un’elezione importante, che ha la sua rilevanza politica e di sostanza, se si considera che i sindaci eletti in seno all’assemblea precongressuale pugliese sono appena tre. Oltre al sindaco Caroppo, sono entrati infatti in Consiglio Nazionale il sindaco di Martina Franca, Francesco Ancona e il consigliere comunale di Foggia, Rosario Cusmai.

Eletto in quota centrodestra, Caroppo siederà dunque al fianco dei sindaci  di Comuni importanti come Martina Franca, Polignano – che con il sindaco Vitto detiene la presidenza di ANCI Puglia – e Casarano (Gianni Stefàno è il vice presidente).

«Non è un mio personale risultato, ma il frutto di una regia e del lavoro di una squadra di sindaci che appartengono a una terra vincente e che quando si coordinano sanno fare buona politica e centrare gli obiettivi, consentendo al loro territorio, nonostante le difficoltà, di essere rappresentato e rappresentativo non solo di una parte politica», il commento di Ettore Caroppo.

«Ringrazio l’amico Silvano Macculi (sindaco di Botrugno) e quanti erano presenti con me a Bari», prosegue, «oltre che tutti coloro che hanno dato la propria delega a sostegno del territorio leccese. Rivolgo un augurio anche al vice sindaco di Castro, Alberto Capraro, che è stato delegato al Congresso ANCI di Arezzo del 19-21 novembre, che eleggerà il nuovo presidente. Un ringraziamento anche ai partiti che hanno condiviso la mia candidatura: il mio impegno andrà a sostegno dei Comuni, che vivono una stagione di abbandono e scarsa considerazione da parte di quelle istituzioni che, al contrario, dovrebbero legiferare ascoltando i sindaci, i veri eroi di quest’epoca», conclude Caroppo, «chiamati tutti i giorni a trovare soluzioni ai problemi che altri creano grazie alla scarsa conoscenza dei bisogni reali della gente».

MINERVINO, LE REAZIONI NELLA MAGGIORANZA

«La nomina del sindaco Ettore Caroppo quale membro del Consiglio Nazionale dell’ANCI, mi riempie di orgoglio  per due ragioni»,  dichiara Tonino Ruggeri responsabile comunale di FdI, «la prima è di carattere affettivo, perché da 25 anni seguiamo lo stesso percorso politico sposando cause sempre pienamente condivise.  Nel tempo posso dire di aver visto crescere sempre di più le competenze di Ettore e la sua determinazione, unita ad una grande consapevolezza che ne fanno una figura fondamentale  per lo sviluppo della realtà  del nostro Comune e del nostro territorio. La seconda è di carattere prettamente politico: la vicinanza di Caroppo al partito che coordino in ambito territoriale, Fratelli d’Italia, non potrà far altro che sostenere ed incentivare  il suo stesso operato. Ricordo a che Ettore Caroppo è una figura centrale per tutto il centro destra. Mi auguro che almeno questo gli venga riconosciuto da chi oggi siede all’opposizione ed in particolare agli amici della Lega».

In qualità di consigliere anziano, Elio Leomanni, del gruppo politico “L’Alveare“, dichiara che «non può che farmi immenso piacere la nomina di Caroppo. Con lui ho condiviso diverse campagne elettorali, anche quella del 26 maggio scorso, che ci ha visto vincitori. Amicizia, stima e condivisione di progetti importanti , mi legano a questo Sindaco ambizioso e competente  al quale auguro un futuro colmo di successi e obiettivi realizzati».

Mimmo Ferraro si dichiara orgoglioso «perché se pensiamo che in 4 mesi, a colpi di fatti e non parole, è stato rieletto, ha dato come suo solito un’impronta chiara sulla direzione del Comune di Minervino di Lecce, ha dimostrato di aver da sempre curato i rapporti istituzionali con i colleghi amministratori,  eletto nell’assemblea precongressuale di un ente importante come il consiglio nazionale dell’Anci. La competenza, la sostanza politica e le qualità umane di Ettore Caroppo mancato da questo ambiente per 5 anni, appena tornato ha dimostrato che queste qualità non si sono mai affievolite, anzi!».

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