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Muro Leccese

Muro Leccese aspetta l’avversario di Xenia Maggiulli

Cretì non si ricandida. Liber@città ha già scelto l’assessore uscente. Intanto anche nel centrosinistra preparano una Civica…

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I giochi sono già fatti nel gruppo dell’Amministrazione uscente che, vista l’impossibilità di ricandidarsi del sindaco Gabriella Cretì per motivi personali legati alla sfera professionale, ha già indicato Xenia Maggiulli, come proprio candidato. Maggiulli, che si autodefinisce “di destra”, sarà a capo della lista civica e trasversale, “Liber@città”. In paese già fanno bella mostra di sé i manifesti con il bel sorriso della candidata.

Programma condiviso con Associazioni e cittadini

Xenia MaggiulliIdee chiare come le abbiamo sempre avute”, ha dichiarato la Maggiulli, “nessun problema a definire il tutto per tempo e metterci già al lavoro”. E per lavoro in questi casi si intende il programma che la Lista presenterà gli elettori. “Presto sveleremo il nostro programma, la cui stesura”, anticipa, “prende il via dai suggerimenti e dalle segnalazioni di associazioni e cittadini. Il nostro sarà un programma fortemente condiviso”.

Soluzioni efficaci e brillanti per il paese

Alessandro CaloIn attesa di saperne di più del programma di Liber@città abbiamo chiesto ad Alessandro Calò, referente per l’area di centrosinistra, lumi sulla situazione attuale che li vede, sulla griglia di partenza, in svantaggio (almeno temporale) rispetto ai propri avversari che già hanno presentato il loro candidato: “Il Centrosinistra”, ci ha detto Calò, “in queste ultime settimane ha lavorato duramente per organizzare la migliore proposta di una lista civica. Il nostro obiettivo è quello di fare sintesi, rispetto a quanto emerso dall’attento e proficuo confronto partito dall’area progressista e poi esteso ad altre forze politiche e soprattutto ad associazioni ed a tanti cittadini che sono espressione pura della società civile. Crediamo che per Amministrare la nostra Cittadina”, continua il rappresentante del centrosinistra, “sia indispensabile un gruppo di persone, che con grande spirito di dedizione e con l’apporto di energie nuove e rinnovate, sia in grado di dare soluzioni efficaci e brillanti alle sfide che ci riservano i tempi difficili in cui viviamo. Come rappresentante del nostro gruppo sento di poter dire che ormai questa fase di preparazione elettorale è agli sgoccioli. Pertanto a breve saranno più chiare le proposte politiche che si confronteranno nella imminente competizione elettorale”.  Calò conclude con una stoccata all’Amministrazione uscente: “Visti gli ultimi 5 anni, durante i quali il nostro Paese è stato amministrato da una maggioranza assente e distante dai cittadini, priva di un progetto organico per Muro Leccese, siamo convinti sia indispensabile un’incisiva azione Politica, che punti a crescita occupazionale attraverso sviluppo e promozione turistica e culturale del territorio,  ambiente e partecipazione attiva della cittadinanza”.

Andrano

I nuovi sindaci nel Salento

I risultati delle amministrative in tutti i Comuni del Salento chiamati alle urne

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Iniziato alle 14 lo spoglio per le elezioni comunali, arrivano i primi risultati.

Innanzitutto hanno raggiunto il quorum i candidati di Sternatia e Giuggianello che hanno fatto corsa in solitario: Massimo Manera a Sternatia ha ottenuto 1.253; Luca Benegiamo a Giuggianello 714 voti. Ovviamente entrambi avranno tutta l’assise comunale formata da 10 consiglieri a proprio favore.

Risultato finale anche a Tiggiano con Giacomo Cazzato “erede” dell’uscente Ippazio Morciano (segretario provinciale del Pd) che ha avuto la meglio sul rivale Ippazio Simone. Cazzato ha incassato 1.242 voti (65,16%) contro i 664 di Simone.

A Botrugno dopo 10 anni torna ad essere sindaco Silvano Macculi. Per lui 1.131 voti contro gli 881 di Nino De Mitri.

Maggioranza bulgara per Lorenzo Ricchiuti a Morciano di Leuca: Il candidato di “Avanti Uniti per Morciano” ha ottenuto 1.820 voti (93,72%) contro i 122 (6,28%) di Carmen Zichella.

C’è molta curiosità per il risultato di Parabita dopo i recenti avvenimenti ed il commissariamento per infiltrazioni mafiose. Confermata la vittoria di Stefano Prete così come era evidente già dallo spoglio delle prime schede elettorali. Il candidato di Agorà ha ottenuto 3.736 voti (78,11%) contro i 1.047 di Tiziano Laterza (Rinascita).

Giorno storico per Specchia che ha il suo primo sindaco donna: ha vinto Alessandra Martinucci a capo della lista “Fare” con 1.469 voti (45,42%); 1.133 per Emanuele Giangreco (35,03%); 632 (19,54%) per Francesco Biasco.

A Carpignano Salentino, Mario Bruno Caputo si prende la rivincita rispetto a 5 anni fa e spodesta l’uscente Paolo Fiorillo: il nuovo sindaco ha vinto per 26 preferenza: 1.307 voti (50,50%) contro i 1.281 del suo avversario.

Confermato a Miggiano: Michele Sperti è il nuovo sindaco, ha battuto Santo Marzano di appena 9 voti: 1.244 (50,18%) contro 1.235.

Martignano conferma l’uscente Luciano Aprile: il candidato di Insieme per Crescere è stato suffragato da 645 elettori (51,81%); 600 voti per Orazio Corianò (Martignano Futura).

A Lecce trionfo (al primo turno!) di Carlo Salvemini ed il centrosinistra unito: 26.909 voti per il 50,87% delle preferenze. Una vera debacle per i suoi avversari del centrodestra, la cui strategia di arrivare separati al primo turno non ha portato fortuna: Erio Congedo non è andato oltre il 33,10% (17.508 voti) e Adriana Poli Bortone si è fermata al 9,61% (5.084).

Definitivo il clamoroso ribaltone ad Andrano. Contro ogni previsione della vigilia ha vinto Salvatore Musarò (Unione Popolare) con 1.669 voti (52,52%) contro i 1.509 dell’uscente Mario Accoto.

A Palmariggi conferma per Franco Zezza con 647 voti (58,93%) contro i 451 di Anna Elisa Stifani.

Conferma anche a Supersano dove l’uscente Bruno Corrado ha ottenuto 1.389 voti (52,34%) contro i 1.265 di Lucia Brocca.

Risultato definitivo anche a Corsano dove  l’odontoiatra Biagio Raona torna a fare il sindaco. per il candidato della lista Corsano Futura 1.702 voti (49,87%). Paola Orlando (Bene Comune) ha preso 1.314 voti (38,50%), Ippazio Antonio Orlando (M5S) 350 (10,25%) e, infine, Luigi Russo che con la sua Alternativa Proletaria ha ottenuto 47 voti (1,38%)

Netta conferma per Lorenzo Antonio Donno a Muro Leccese: il candidato di Uniti per Muro ha sbaragliato la concorrenza con 2.403 voti (76%) contro i 651 di Laura Lubelli (Muro Città Futura) e i 108 di Antonio Russo (L’Altra Italia).

Conferma anche per Antonio Melcore, sindaco uscente di Cursi: ha ottenuto 1.565 voti (57,41%) contro i 1.161 dello sfidante Gino Chilla.

Ribaltone anche a Zollino dove il consigliere di opposizione uscente Edoardo Calò con Zollino per Tutti ha spodestato Pamè il gruppo che ha amministrato negli ultimi cinque anni: il nuovo sindaco ha ottenuto 745 voti (53,95%) contro i 636 di Francesco Ferente.

A Bagnolo del Salento trionfa Irene Chilla con 1.006 voti (75,02%) contro i 335 di Gaetano Giovanni Leone.

È Salvatore Fernando Puce il nuovo sindaco di Surano: il candidato di Ripartiamo Insieme ha ottenuto 619 voti (53,59%) contro i 536 di Francesco Rizzo (46,41%).

Quando tutto sembrava ormai perso nel corso dello spoglio, con una spettacolare rimonta Ettore Caroppo (L’Alveare) ha vinto al corsa a Minervino di Lecce ed è diventato (di nuovo) sindaco. Caroppo è stato suffragato da 974 elettori (37,90%) ed per 18 voti ha spodestato il sindaco uscente Fausto De Giuseppe (Insieme) che si è fermato a 956.  Per Angelo De Guglielmo (La Locomotiva), infine,  650 preferenze.

Tuglie conferma Massimo Stamerra e la lista Insieme con 1.909 voti (53,79%), contro i 1.641 di Alessandra Moscatello e della sua civica Bene Comune.

Quello di Soleto infine l’ultimo dato a ricevere i crismi dell’ufficialità: come anticipato viene riconfermato Graziano Vantaggiato (Per Soleto) con 2.429 voti ed il 65,42% che ha respinto l’attacco di Remo Cagnazzo (Insieme) fermatosi a 1.284.

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Appuntamenti

Lu Borgu meu a Muro Leccese

Mercoledì 24 aprile, area mercatale: anticipo primaverile della storica festa de Lu Porcu Meu che si tiene la terza domenica di ottobre. L’evento “Sa-lento in cima alla cuccagna”

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Prima edizione de Lu Borgu Meu, un anticipo primaverile della storica festa, organizzata dall’associazione “La Pastorella”, che da oltre trentacinque anni si tiene la terza domenica di ottobre.

Nel corso della manifestazione “Sa-lento in cima alla cuccagna”, un evento unico che vedrà in terra salentina una sfida tra campioni di questa disciplina diventata una realtà molto diffusa nel Nord Italia.

Mercoledì 24 aprile, dalle 19,30, nell’area mercatale si sfideranno tre squadre, due maschili ed una femminile, dell’Associazione Palo della Cuccagna.

Lo storico gioco, un tempo molto diffuso, che vedeva sfidarsi gruppi di amici a chi raggiungeva per primo la vetta accaparrandosi i premi, negli ultimi anni è ritornato in auge anche attraverso competizioni sportive.

A sfidarsi nella città messapica saranno le campionesse nel 2017 e nel 2018 “Rido ma cado” di Venezia, “Rosengarden” di Bergamo campioni italiani 2015 e coppa Italia 2017 e i “Lariani” di Como detentori del record di salita di 42” sul palo di 13,5 metri.

Nel corso della serata mentre si assisterà alla competizione con gli atleti che si contenderanno il podio, scalando i due pali posizionati al centro della piazza, si potranno degustare le specialità tipiche della Festa te lu porcu meu: carne alla brace, panini con la salsiccia, bollito e tante bontà preparate con la carne di maiale.

Dalle 21 animerà la serata la musica folk e popolare del gruppo Li Cumpari.

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Appuntamenti

Sa-lento in cima alla cuccagna

Presentato il primo tour salentino tra sport e spettacolo. Tre tappe a Monteroni, Muro Leccese e Cocumola (Minervino)

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La tradizione dell’albero della cuccagna, nel frattempo riconosciuto come sport dal Coni, rivive nel territorio salentino in un vero e proprio tour itinerante, grazie all’iniziativa di tre associazioni di Monteroni, Muro Leccese e Cocumola.

L’evento intitolato “Sa-lento in cima alla cuccagna” è stato presentato questa mattina, a Palazzo Adorno a Lecce, da Antonio Quarta (presidente dell’associazione “Madonna di San Fili” di Monteroni), Roberto Pagliara (presidente del’associazione “Genitori Insieme” di Cocumola) e Antonio Sanapo (presidente dell’ associazione “Ricreativa Pastorella” di Muro Leccese).

Organizzato in collaborazione con Associazione italiana palo della cuccagna (Aipc), Associazione italiana cultura e sport – Comitato provinciale di Lecce (Aics), con il patrocinio della Provincia di Lecce e dei Comuni di Cocumola, Monteroni e Muro Leccese, il tour si snoderà in tre tappe da tenersi tra il 23 ed il 25 aprile.

Si parte martedì 23 aprile (ore 16) da Monteroni, in occasione della Festa della Madonna di San Fili.

Secondo appuntamento mercoledì 24 a Muro Leccese all’interno della Festa Borgu meu: da quest’anno Muro ha deciso di raddoppiare con un anticipo primaverile de U Porcu Meu, con i suoi sapori, la sua musica e la tradizionale cuccagna in una veste nuova e ancora più spettacolare, nella splendida cornice di Piazza del Popolo a Muro Leccese. Alle 18,30 Sa-lento in cima alla cuccagna; alle 21,30 musica popolare con Li Cumpari. Nel corso della serata funzioneranno i forniti stand gastronomici de U Porcu Meu.

La manifestazione si chiuderà a Cocumola, giovedì 25 aprile.

In tutti e tre i Comuni si sfideranno, su un palo alto 13,5 metri ricoperto da 10 kg di grasso, i campioni nazionali di tre squadre delle province di Venezia, Bergamo e Como, iscritte all’Aipc.

Accanto sarà allestito un palo alto 9 metri, dove gli amatori potranno provare  a salire sulla vetta per aggiudicarsi la cuccagna.

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