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Andrano

Notte di San Lorenzo: pioggia di chiamate al 118

Decine di casi di abuso di alcol accertato, trasportati in ospedale in 19

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La notte di San Lorenzo è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per ritrovarsi e trascorrere una nottata in compagnia. Quella 2019 ha coinciso anche con il weekend, essendo la nottata tra sabato e domenica, ed ha visto migliaia di persone spostarsi lungo la penisola salentina, non solo in direzione mare.
Lo testimoniano i numeri: gli interventi di soccorso nella notte appena trascorsa si sono moltiplicati. Se ne sono registrati la bellezza di 150 in tutta la provincia, di cui 35 per casi di ebbrezza.
Le persone trasportate in ospedale per abuso di alcol sono state 19. Tra questi anche 6 minorenni, dai 14 anni in su, di cui una ragazza.
Il personale sanitario del 118 ha accertato 38 casi di abuso di alcool e in tutto 19 persone sono state trasportate in ospedale. Tra questi anche anche 6 minori: 5 ragazzi dai 14 anni in su ed una ragazza.
Sono le località costiere quelle da cui sono partite più chiamate al 118. In particolar modo Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo, Torre Lapillo e Torre San Giovanni.
Ad Andrano, Lequile e Gallipoli registrate anche delle risse. Qui, necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

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Violento incidente tra Andrano e Spongano

Impatto in mattinata, coinvolti in 3: donna bloccata per qualche minuto nelle lamiere

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Violento incidente sulla strada provinciale che collega Andrano a Spongano.

Coinvolte due vetture con a bordo 3 persone. Nella Ford Fiesta una donna di Andrano, estratta dalle lamiere grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. Nella Alfa Romeo un uomo di Spongano alla guida con al suo fianco un ragazzo.

I 3 sono stati soccorsi dal 118 ed accompagnati in ospedale in codice giallo.

L’impatto è avvenuto attorno alle 10e45. Sul luogo anche i carabinieri per stabilire le responsabilità dell’accaduto.

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Andrano, schianto all’incrocio

Impatto tra due auto, donna estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportata in ospedale

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Serata movimentata sulla strada provinciale che collega Andrano a Marittima.

Attorno alle 22 di domenica un incidente ha visto coinvolte 2 vetture all’altezza dell’incrocio semaforico che, nell’abitato andranese, incrocia la via per Spongano.

Una mancata precedenza ha portato ad un impatto violento tale da accartocciare le due vetture coinvolte, una Opel Meriva ed una Citroen Xsara Picasso.

Le auto sono finite contro il muro di una abitazione che affaccia sull’incrocio. Una donna a bordo della Citroën è rimasta intrappolata tra le lamiere per alcuni minuti. Il pronto intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase le ha permesso di uscire ed essere soccorsa.

Necessario per lei trasporto in ospedale in codice giallo.

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Andrano

Il Salento verso il Giudizio Universale

La prima causa climatica verso lo stato italiano. Se ne discute durante la 5° edizione de “Il pane e le rose” a Castiglione d’Otranto (zona Trice – sabato 3 agosto, ore  20). Cena di comunità e dialogo con il prof. Michele Carducci, presidente onorario della Notte Verde 2019 e tra i promotori legali di Giudizio Universale

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Anche il Salento si mobilita per sostenere “Giudizio Universale”, la campagna che anticipa la prima causa climatica nei confronti dello Stato italiano: in moltissimi Paesi, infatti, movimenti e cittadini stanno citando in giudizio Stato, istituzioni e imprese per costringerli ad attuare politiche realmente efficaci. Un gruppo di ricercatori e giuristi è già all’opera per chiedere allo Stato Italiano di attuare misure più stringenti per rispondere ai cambiamenti climatici e invertire il processo. C’è, però, bisogno dell’adesione e del contributo dei cittadini (https://giudiziouniversale.eu/unisciti-a-noi/): è oggi il momento di “scomodarsi”, ognuno sui propri territori.

Ecco perché l’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino di Castiglione d’Otranto ha deciso di portare con urgenza la questione all’attenzione del grande pubblico: sarà l’argomento centrale da affrontare Sabato 3 agosto, durante la quinta edizione de “Il Pane e le Rose”, la cena di comunità nata per finanziare dal basso la Notte Verde. Anche quest’ultima, che ritornerà dal 28 al 31 agosto per la sua ottava edizione, sarà incentrata sui temi del cambiamento climatico. E non è un caso che, in coerenza con questo impegno condiviso con Rete Salento Km0, sia stato deciso di assegnare quest’anno la presidenza onoraria della rassegna al prof. Michele Carducci, docente di Diritto costituzionale comparato e di Diritto climatico all’Università del Salento e tra i promotori legali di Giudizio Universale.

Sabato 3, dunque, alle 20,30, ad aprire “Il pane e le rose” sarà il dialogo con lui su “I cambiamenti climatici: il ruolo dei territori”.

A seguire, la cena di comunità organizzata per valorizzare i concetti di dono, scambio e autoproduzione: i prodotti offerti dai contadini del circondario e cucinati dalle famiglie del borgo arricchiranno le lunghe tavolate allestite nel parco dell’area Trice (via Depressa), all’ingresso di Castiglione (contributo di 10 euro per cena completa dall’antipasto al dolce, 5 euro per i bambini. È gradita la prenotazione ai numeri 328/5469804 e 340/5849651 e per ridurre la produzione di rifiuti si invita a portare da casa posate e piatto in ceramica). Durante la cena, come da tradizione, verranno presentati in anteprima i contenuti della Notte Verde: ospiti, laboratori, spettacoli, novità. Alle 22, infine, gli Arditi del Coro si esibiranno con i loro canti di terra e di lotta.

Il Pane e le Rose è un elogio della condivisione e si caratterizza per essere un evento ecofesta, a basso impatto ambientale. E’ ideato dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dall’omonima cooperativa, con il supporto degli anziani dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione e con il patrocinio del Comune di Andrano.

Perché Michele Carducci presidente onorario della Notte Verde 2019?

Giurista di elevato spessore, ma soprattutto personalità di grande valore, salentino impegnato da tempo nella difesa del territorio e capace di affrontare con autorevolezza le questioni ambientali più spinose, valorizzando il ruolo della cittadinanza attiva. E’ per questo che Casa delle Agriculture Tullia e Gino non ha avuto dubbi nel proporre a lui di ricoprire, quest’anno, il ruolo di presidente onorario della Notte Verde. Un piccolo tributo al suo lavoro: con riconoscenza, l’associazione ha voluto offrire a Michele Carducci ciò che ha di più prezioso.

Michele Carducci

Carducci è professore ordinario di Diritto costituzionale comparato e Diritto climatico nell’Università del Salento. Lì coordina il Centro di Ricerca Euro Americano sulle Politiche Costituzionali, l’unico in Italia a studiare l’approccio ecosistemico al diritto e le forme e modalità di “analisi ecologica” della politica e del diritto. Al suo interno, sono promosse le “Giornate italiane di diritto e giustizia climatica” rivolte a docenti, operatori giuridici, medici e attivisti ambientali, al fine di acquisire categorie e chiavi di lettura delle implicazioni politiche e istituzionali dei cambiamenti climatici (https://www.facebook.com/groups/giustizia.climatica/).

Il Centro svolge attività di “Amicus Curiae” presso Corti nazionali, europee e internazionali ed è registrato presso l’OHCHR dell’ONU.

In ragione delle sue attività universitarie e di divulgazione scientifica sui temi ambientali e climatici, Carducci opera come esperto nella piattaforma ONU “Harmony with Nature” e come Human Rights Defender & Earth Protector. Inoltre, è uno dei promotori legali della causa climatica verso lo Stato italiano “Giudizio universale” (http://giudiziouniversale.eu/) nonché Editor di “emergenza climatica”, il progetto scolastico di diffusione della cultura civile della emergenza climatica e della rivendicazione del diritto umano al clima.

Infine, è socio di diverse reti di ricerca ambientale e climatica tra cui Italian Climate Network, Italian Association for Sustainability Science, Associazione Italiana di Diritto dell’Ambiente.

Chi è Casa delle Agriculture?

Casa delle Agriculture  Tullia e Gino è un’associazione di volontariato che opera dal 2011 a Castiglione d’Otranto (Lecce) con gli obiettivi di praticare la “restanza”, cioè modalità inedite di riabitare e rilanciare territori marginali e in via di spopolamento.

Zona Trice

Da anni è impegnata nel costruire un nuovo modello di economia di comunità, partendo dall’agricoltura sana, dalla cultura, dall’ospitalità.

L’associazione è affiancata da una cooperativa agricola, che gestisce 15 ettari di terre sottratte all’abbandono, il mulino di comunità che è il primo centro di trasformazione di qualità dei cereali antichi, il rifugio degli animali con tre asini di Martina Franca.

Gli attivisti quotidianamente e volontariamente, coinvolgendo cittadini, bambini, anziani, agricoltori, migranti, diversamente abili, artisti, attivisti, ricercatori, ripensa il modello di sviluppo per la comunità locale. Porta avanti il vivaio della biodiversità, attraverso la selezione e la sperimentazione delle colture autoctone (cereali, ortaggi, legumi) tramandate da millenni e ormai quasi scomparse; si occupa della cura e della coltivazione della terre in comodato d’uso; riproduce i gesti della semina collettiva; ha attivato un forno di comunità e un apiario di comunità, oltre che un gruppo di acquisto popolare anticrisi.

Organizza molte attività culturali: tra le altre, la Notte Verde, appuntamento che richiama 30mila persone ed è divenuto imprescindibile per tutti coloro che si interessano alle pratiche di agricoltura naturale nel territorio salentino; Chi semina utopia raccoglie realtà: semina collettiva di antiche varietà di cereali; Ritorno al Futuro- Semina collettiva della Canapa; Lo spirito del Grano; Il pane e le rose.

 

 

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