Connect with us

Attualità

Strada Cocumola-Vaste: si cerca una soluzione

Incontro tra il Presidente della Provincia e i Sindaci e i Tecnici comunali di Poggiardo e Minervino di Lecce, per discutere della via provinciale dissestata dalle radici degli alberi e chiusa al traffico

Pubblicato

il

Il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha incontrato oggi i Sindaci e i Tecnici comunali di Poggiardo e Minervino di Lecce, per affrontare le note problematiche che hanno indotto la Provincia di Lecce a chiudere al traffico la Cocumola – Vaste – Poggiardo, la Strada Provinciale costeggiata da pregevoli alberi di alto fusto che, crescendo, con le loro radici hanno completamente dissestato e reso impraticabile il nastro di asfalto della Provinciale.

Un momento dell'incontro tra il Presidente della Provincia Gabellone e i  Sindaci ed i Tecnici comunali di Poggiardo e Minervino

Un momento dell’incontro tra il Presidente della Provincia Gabellone e i Sindaci ed i Tecnici comunali di Poggiardo e Minervino

La Provincia”, ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente Gabellone, “ha fatto sapere agli Amministratori comunali di aver attivato ogni percorso per poter individuare le responsabilità dei danni che si sono creati nel tempo, ma non resta ferma e immobile sulla semplice posizione dell’eventuale contenzioso con i proprietari degli appezzamenti di terreno lungo la Provinciale”. “Nel contempo” ha fatto sapere Gabellone, “è stato istituito un fitto tavolo tecnico che dovrà arrivare a velocissime conclusioni progettuali per individuare una soluzione condivisa da tutti gli interlocutori per salvaguardare da un lato la valenza paesaggistica straordinaria dell’ambiente circostante la Strada Provinciale e tutelare dall’altro il bene primario e fondamentale della sicurezza stradale.

Attualità

È ancora Briatore Vs Puglia

Da Instagram tuona contro il porto di Gallipoli che nega l’accesso al panfilo Tender

Pubblicato

il

Flavio Briatore ancora una volta insoddisfatto dalla Puglia.

Stavolta, tuona contro Gallipoli. Lo fa dal suo account Instagram dove racconta (taggando anche il profilo della Regione Puglia) di un accesso negato al panfilo di 60 metri denominato Tender. In tutto il suo disappunto, spiega come lo yacht con a bordo “importanti turisti”, come li definisce lui stesso, ha poi deciso di virare verso Otranto.

L’imprenditore ha quindi deciso di esternare il suo stupore sui social etichettando Gallipoli come esempio del “movimento del non fare”.

Già in passato Briatore aveva scatenato il dibattito sul turismo in Puglia e sulla sua gestione. Non sottraendosi a commenti sugli operatori turistici stessi, definiti impreparati e adatti al “deleterio turismo da ciabatte”.

A questo punto vien da chiedersi, se non è meta all’altezza o gradita, anziché elargire etichette del non fare, in Puglia o in Salento cosa ci viene a fare…?

Continua a Leggere

Attualità

Delfini nel mare di Leuca

La meraviglia al tramonto: il video che sta facendo il giro di chat e social

Pubblicato

il

La meraviglia nello spettacolo.

Nel mare di Leuca spuntano i delfini. Li ritrae un video amatoriale, sul già scenografico sfondo del tramonto. Mentre il sole scende verso il mare, loro spuntano sinuosi nelle acque blu a poche centinaia di metri dalla costa.

Ecco il video.

Continua a Leggere

Attualità

Addio al Guendalina: “Esperienza al capolinea”

Discoteca pronta a chiudere. Il direttore artistico: “Ci hanno lasciati soli, meglio Riccione o una capitale europea”

Pubblicato

il

guendalina

Dopo una estate travagliata, la dichiarazione che lascia di sasso tanti appassionati frequentatori: il Guendalina fa le valigie.

La discoteca di Santa Cesarea potrebbe chiudere definitivamente. Lo si apprende dalle dichiarazioni di Vincenzo De Robertis, riportare da Il Messaggero. De Robertis, direttore artistico del locale da 15 anni, avrebbe affermato: “Abbiamo sognato di trasformare il Salento in Ibiza o Mykonos ma il nostro sogno si è infranto: ci hanno lasciati soli. Meglio Riccione o una capitale europea. Abbiamo fatto il possibile per mantenere il Guendalina qui dove è nato ma penso che l’esperienza sia giunta al capolinea”.

Chiaro tra le righe il riferimento a quanto accaduto dopo le varie vicende di cronaca registrate nel locale negli ultimi anni. L’ultima, quella che avrebbe fatto traboccare il vaso, quella del 28 luglio scorso. Dopo una rissa all’interno della discoteca, il questore aveva deciso di imporne la chiusura per due settimane.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus