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Attualità

San Cassiano, Sagra di San Giuseppe: l’opposizione chiede trasparenza

Il Movimento Civico “Progetto Per San Cassiano” con un video su Facebook invoca trasparenza e maggiore collaborazione tra Comune e cittadini nell’organizzazione della Sagra di San Giuseppe

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Con un video pubblicato sulla pagina Facebook del Movimento Civico, Progetto Per San Cassiano fa il punto su uno degli eventi più importanti del paese

Il Movimento Civico “Progetto Per San Cassiano” con un video su Facebook invoca trasparenza e maggiore collaborazione tra Comune e cittadini nell’organizzazione della Sagra di San Giuseppe.

Nel video il capogruppo di minoranza, Maurizio Pedone, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative, accende il dibattito sull’organizzazione dell’evento. Pedone propone una riflessione “senza pregiudizi di sorta ma spinti da senso civico e desiderio di collaborazione”.

Il Comune ha affidato per tre anni la gestione organizzativa dell’evento all’associazione Abitare i Paduli approvando il progetto “La Focara di San Giuseppe”, riconoscendo la somma di €26mila per lo svolgimento e l’organizzazione di eventi e iniziative”, spiega il Consigliere Comunale, sottolineando come questa somma di denaro sia stata affidata senza la richiesta di una documentazione contabile.

Nulla di illegale”, continua Pedone, “ma dal punto di vista etico non sarebbe più corretto documentare le spese perché si tratta, appunto, di danaro pubblico?”.

L’Opposizione sottolinea come non vi sia un rendiconto delle donazioni ricevute dai cittadini prima della Sagra, che rientrerebbero comunque nelle competenze economiche della manifestazione, e di come non vengano rese note le entrate generate dalla vendita dei prodotti tipici durante l’evento, che quest’anno sono state gestite dall’associazione Abitare i Paduli.

Qualche mese fa in Consiglio Comunale abbiamo proposto alla maggioranza di poter dar vita ad una fondazione o un’associazione che possa occuparsi della gestione e dell’organizzazione economico-logistica della Sagra di San Giuseppe. In questo modo si eviterebbe un impegno di spesa elevato da parte del Comune e si darebbe la possibilità ai cittadini di San Cassiano di organizzare l’evento, senza però escludere nessun soggetto o nessuna associazione” afferma Pedone.

Il Movimento Civico chiede la rendicontazione delle spese ma soprattutto che “vengano resi noti gli incassi generati dalla vendita dei prodotti tipici durante la Sagra e che si possano reinvestire nell’organizzazione delle edizioni successive. Diciamo questo in ottica di collaborazione, non cercando come a volte ci accusano, di dividere il paese. Per collaborazione intendiamo partecipazione attiva in tutti i sensi, sottolineando le criticità, facendo delle domande e chiedendo delle risposte, cercando di migliorare la qualità delle cose nel rispetto di ognuno di voi, rendendovi sempre partecipi della realtà amministrativa, spronando chi amministra a maggiore trasparenza” conclude Pedone.

Attualità

“Visto lo schifo che causano” locale chiude bagno donne: è polemica

La foto di una cliente ritrae il messaggio sulla porta del wc di un locale: accuse di sessismo sui social

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Impazza su Facebook la polemica attorno al post di una studentessa che ha ritratto, in una foto, un cartello apposto sulla porta di un locale.

Sul biglietto si legge che “visto lo schifo che le donne causano tra assorbenti, tampax e salviettine che bloccano l’impianto fognario (…) il bagno delle donne resterà chiuso fino a data da destinarsi”.

Un messaggio inequivocabile che ha fatto esplodere la rabbia di molti, ad appena poche ore dall’ultima polemica, montata ieri attorno al costo di un pasto a base di frise in un lido nostrano. Il titolare del locale, accusato di offese sessiste, ha prontamente risposto sui social postando gli scatti del wc lasciato in pessime condizioni dai clienti.
A margine del messaggio apposto sulla porta del bagno, una battuta: “È ferragosto anche per il nostro idraulico”.

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Soleto: piano traffico per la Notte della Taranta

Indicazioni e restrizioni della polizia locale per la serata di oggi

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La Notte della Taranta fa, oggi, tappa a Soleto.

Ecco il piano traffico della Polizia Locale riportato dalla pagina della locale Protezione Civile:

Dalle ore 14:00 di lunedi 19 c.m. alle ore 02:00 di martedi 20 c.m. è sospesa la circolazione ed è vietata la sosta di tutti i veicoli sulle strade indicate come da Ordinanza n. 72 del 15.08.2019.

Istituzione temporanea d’area di sosta riservata ai titolari di contrassegno per diversamente abili su Via Madonna del Carmine, lato destro , tratto compreso tra Via D’Andrea e Via G. Galilei;

In occasione della suddetta manifestazione sulla zona artigianale e precisamente Via Delle Tabacchine, Via delle Ricamatrici, Via dei Cavamonte, Via degli Stagnini e Via degli Artigiani sarà istituita l’area parcheggio;

Attivato C.O.C. Centro Operativo Comunale di Protezione Civile per la gestione dell’evento presso Unità di Comando Locale – Sala Operativa nei pressi dell’ex Scuola Elementare di Largo Osanna.
(Ordinanza n. 73 del 17.08.2019)

Sulle seguenti vie verranno istituiti sbarramenti con sistemi antisfondamento tipo New Jersey :
– Via R. Orsini/Largo Osanna da entrambi i lati;
– Via Madonna del Carmine/Via G.Galilei;
– Via Martano/Via Manzoni;

Numeri utili :
Polizia Locale Tel. 345 8033814
Protezione Civile Tel. 347 6496511 – 328 6964317

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Mercato di Tricase, il sindaco diffida i commercianti

Chiuri scrive ai concessionari di stallo sollecitandoli a pulire gli spazi utilizzati

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Il sindaco di Tricase, Carlo Chiuri, scrive ai commercianti concessionari di stallo per il mercato settimanale.

Il motivo, l’irrisolto problema della spazzatura abbandonata ogni martedì alla fine delle vendite (già 4 anni fa ne parlavamo dando voce ad alcuni lettori).

Quella del sindaco, in realtà, non è una semplice lettera ma una vera e propria diffida che, come scrive, fa seguito a “vari e numerosi tentativi di persuasione morale che non hanno sortito alcun effetto”.

Vane infatti, negli anni, le lamentele dei residenti e gli accorati appelli.

Gli interessati sono pertanto, con effetto immediato, “diffidati ad ottemperare alla pulizia del proprio spazio vendita, alla raccolta differenziata dei rifiuti secondo le direttive impartite dai servizi comunali competenti ed a rimettere in pristino l’assetto dell’area ottenuta in concessione”, pena la possibilità di incappare nella revoca dello stallo stesso.

Il sindaco, in più, approfitta per ricordare l’orario di chiusura del mercato stesso. L’autorizzazione infatti ha validità fino alle ore 13e30, deadline non sempre rispettata.

Domani stesso, proprio in occasione del mercato settimanale, la polizia locale consegnerà brevi manu la lettera di diffida a tutti i “mercatari”.

Staremo a vedere se la decisione del primo cittadino di mettere per iscritto l’invito sortirà effetto o se i destinatari faranno ancora…”orecchio da mercante”.

Chiuri intanto non esclude ulteriori ripercussioni: “Non è più tempo di scherzare. Non escludo, qualora l’andazzo non dovesse cambiare, la chiusura temporanea del mercato settimanale“.

Di seguito la lettera completa.

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