Giudice di Pace di Tricase, non perdiamo quest’occasione

Va colta subito al volo la pregevole iniziativa del Sindaco di Patù che ha scritto al Sindaco di Tricase invitandolo a convocare i Sindaci dei Comuni appartenenti ai due Circondari di Giudice di Pace, quello ancora in piedi di Tricase e quello di Alessano attualmente accorpato a Lecce, affinché si collabori per sostenere assieme il mantenimento dell’Ufficio periferico a Tricase, a quel punto unico per tutto il Capo di Leuca.

Con la stessa nota, fatto rilevante, il Primo Cittadino di Patù ha messo a disposizione una unità di personale in modo da sostituire l’attuale cancelliere, che ha già inoltrato domanda di pensione con conseguente rischio di chiusura per il presidio giudiziario.

Sarebbe una bella conquista per il Capo di Leuca, già tanto impoverito di servizi, che darebbe altresì dimostrazione di una costruttiva prova di forza. In tal modo non si perderebbe un servizio strategico che, oltre a costituire il simbolo della cosiddetta “giustizia di prossimità”, crea innegabilmente un indotto non trascurabile per le attività commerciali del territorio.

Non va trascurato, infine, che con la riforma del Giudice di Pace, la cui entrata in vigore è prevista salvo slittamenti per il 2021, le competenze aumenteranno di dismisura tanto da far assumere all’Ufficio Giudiziario, per funzioni e valore, la fisionomia di una sezione periferica di Tribunale. Al Sindaco Chiuri chiediamo impegno e convinzione perché guidi questa giusta battaglia.

Nunzio Dell’Abate

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