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Attualità

L’appello di Paolo: “Cerco mia madre”

“Sto cercando la donna che il 9 Febbraio del 1972, alle ore 08,40, presso l’ospedale di Tricase ha partorito un bambino di sesso maschile dal nome Paolo Novidi”

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Sono passati 46 anni dal giorno in cui venne alla luce, ma ancora non conosce nome e volto di sua madre.

Già in passato avevamo accolto, sulle colonne del nostro periodico, l’appello di Paolo Novidi, nato a Tricase nel 1972. Paolo purtroppo non ha ancora raggiunto il suo obiettivo e continua, imperterrito, a cercare la donna che lo mise al mondo. Questo il suo appello:

“Sto cercando la donna che il 9 Febbraio del 1972, alle ore 08,40, nella casa posta in Tricase, in Via Pio X n 4 (corrispondente all’azienda ospedaliera “Panico”) ha partorito un bambino di sesso maschile dal nome Paolo Novidi.
L’ostetrica che ha prestato assistenza al parto e che ha redatto il relativo Certificato è Caterina Brescia, nata a Monopoli il 21 marzo 1921 e residente in Tricase.
Il giorno 28 Febbraio del 1972 alle ore 08,30 la stessa Ostetrica si è recata nella Casa Comunale per la dichiarazione di nascita.
L’ufficiale di Stato Civile presente era il Dr. Italo Santoro, e i due testimoni Sig. Giuseppe Pisanelli, nato a Tricase il 03 agosto 1921 e residente in Tricase, e Giovanni Ventola nato a Tricase il 08 dicembre 1924 e residente in Tricase.
Il bambino è stato poi portato all’Istituto Provinciale di Assistenza All’ infanzia di Lecce e battezzato il giorno 11 maggio del 1972 presso la Parrocchia San Lazzaro di Lecce.
La madrina di battesimo è la Sig.ra Rosa Greco di Novoli.
Chiunque possa aiutarmi in questa ricerca può contattarmi in privato, garantisco a tutti l’anonimato.
Anche un piccolo e insignificante elemento può essere importante per me”.

Grazie a tutti per la collaborazione.

Appuntamenti

Uno sportello agricolo per Salve

Assistenza o consulenza sull’attività del settore agricolo: inaugurazione domani, alle ore 18 nella sala convegni di corso Roma

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Uno sportello agricolo comunale per Salve.

Sarà inaugurato domani, giovedì 21 novembre, alle 18 nella sala convegni di corso Roma.

Presso lo Sportello, istituito dall’amministrazione comunale, tutti cittadini potranno ricevere assistenza o consulenza sull’attività del settore agricolo (Xylella, nuove imprese, fiscalità, fondi europei, turismo e agricoltura, attività promozionali, mercati agricoli, ecc.).

Interverranno:

– il sindaco di Salve Francesco Villanova;

– il vice sindaco Giovanni Lecci;

– l’assessore all’agricoltura Francesco De Giorgi;

– il consigliere all’ambiente Antonio Cavallo;

 – Giuseppe Elia, responsabile dello sportello agricolo.

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Attualità

Albero dell’anno: altri 2 giorni per votare la Quercia Vallonea

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Ultimi due giorni per votare la nostra Quercia Vallonea per partecipare al Tree Of The Year 2020.

Il concorso è organizzato dalla GTF (Giant Trees Foundation), fondazione senza scopo di lucro nata per conoscere e difendere i grandi alberi, lancia un contest in occasione della giornata nazionale dell’albero.

Fino a giovedì 21 novembre, tramite GTF, si potrà ancora votare per scegliere la Vallonea di Tricase come quercia italiana che parteciperà al concorso europeo che eleggerà L’albero dell’anno 2020.

Tra i 4 alberi in corsa, il gigante tricasino sfida il Leccio dell’Etna, la Quercia delle Checche di Siena e la veneta Quercia di Fossalta.

A due giorni dalla fine delle selezioni online, la Vallonea è la più votata con oltre 350 mila voti; molto distanziate le altre: Leccio dell’Etna (quasi 63.700), la Quercia delle Checche di Siena (poco più di 62mila) e la veneta Quercia di Fossalta (110mila)

Clicca qui per esprimere la tua preferenza.

La Quercia Vallonea di Tricase è l’albero più antico del Salento: 700 anni, 700 metri quadrati di foltissima chioma ed un tronco di 4,25 metri.

E’ candidata a diventare patrimonio nazionale dell’UNESCO e nell’anno 2000 il WWF l’ha identificata come “Albero-Simbolo” del Salento e della Puglia.

Questa specie è  poco rappresentata sul territorio nazionale e quindi anche per questo ancora più preziosa.

Come spesso accade, molte sono le leggende che vengono tramandate nelle tradizioni locali sui grandi alberi, per questo la Quercia Vallonea di Tricase è conosciuta anche come “Quercia dei cento cavalieri“.

Si narra, infatti, che Federico II, durante una sua visita in Terra d’Otranto, in seguito agli scontri avvenuti a Barletta, abbia trovato riparo sotto la chioma della quercia insieme ai suoi cento cavalieri durante un forte temporale .

La quercia ha sempre rappresentato per il territorio salentino un simbolo ma anche un supporto all’economia locale perché dalle sue ghiande si ricavava il “tannino”, una sostanza utilizzata nella concia delle pelli.

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Fiusis alla Corte degli Stati d’Europa

L’amministratore Marcello Piccinni è stato invitato a Bruxelles dalla Commissione europea per illustrare l’azienda salentina recentemente nominata miglior modello di sviluppo sostenibile

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Fiusis, l’azienda di Calimera che utilizza gli scarti della potatura di origine agricola e forestale per produrre energia rinnovabile, sarà presentata ai 27 Stati europei.

L’amministratore di Fiusis Marcello Piccinni, infatti, è stato invitato a Bruxelles, mercoledì 27 novembre, dalla Commissione europea per illustrare Fiusis, recentemente nominato miglior modello di sviluppo sostenibile, ad un evento che vedrà presenti i membri politici dei 27 Stati europei.

L’evento è stato organizzato da ENRD the (European Network Rural Development) ed è mirato ad implementare lo sviluppo sostenibile rurale nella circolar economy sul modello dei casi di successo come quello dell’azienda salentina.

I lavori saranno aperti dal DG AGRI of European Commission (il responsabile delle politiche della Commissione europea in materia di agricoltura, sviluppo rurale e politica agricola comune).

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