SS 275 Maglie-Leuca: la terza strada

Altra puntata nell’infinita soap opera che è diventata quella che un giorno, chissà, dovrebbe essere la nuova SS 275 Maglie – Leuca.

Per il secondo lotto, quello da Montesano fino a S.M. di Leuca, si prospetta una terza soluzione dopo la presa di posizione di Tricase con il diniego del passaggio ad Ovest (Lucugnano) e la delibera consiliare a favore di un passaggio ad Est (dalla “Cosimina”) e la conseguente levata di scudi di tutti gli altri Comuni del Capo che hanno individuato nella scelta la volontà di non realizzare il secondo lotto vista l’impossibilità di realizzare un costoso ed impattante tunnel all’altezza di Tiggiano.

La terza soluzione è stata prospettata dall’assessore regionale Giovanni Giannini e dai vertici dell’Anas: il primo lotto resta come prima e dalla zona compresa tra DFV e Mercatone Uno di Surano arriverà fino alla prima rotatoria della tangenziale di Tricase provenendo da nord. Chi è diretto nel Capo di Leuca potrà procedere sulla “Cosimina” utilizzando la vecchia rete viaria oppure dalla Zona Industrile di Tricase potrà collegarsi alla strada del secondo lotto. Secondo lotto a due corsie che si potrà anche imboccare proseguendo dritti una volta arrivati a Surano (probabilmente si studierà il modo per non passare dall’abitato di Montesano) fino alla rotatoria più grande del mondo tra Lucugnano Miggiano e Specchia per poi reindirizzarsi verso de fininbus terrae seguendo quello che era il vecchio progetto dell’Anas. In questo modo l’arteria, disegnata tra Lucugnano e Specchia, come una sorta di tangenziale si lascerebbe a sinistra la frazione di Tricase per poi ricongiungersi a quello che era il percorso originario nei pressi di Alessano (nei pressi del Ristorante da Enzo).

Si è in attesa del progetto o quantomeno di ulteriori particolari che andranno discussi nei Comuni interessati, cioè Specchia e Miggiano. Dove però si vota! Bisognerà, quindi, attendere almeno il 26 maggio quando quei centri avranno un nuovo sindaco ed una nuova amministrazione.

È la vittoria di tutti”, ha dichiarato il sindaco di Tricase Carlo Chiuri, visibilmente soddisfatto per la la felice conclusione di una vicenda che si trascinava da tempo: “Il territorio di Tricase non verrà sfregiato e tutti gli abitanti del Capo potranno usufruire della struttura che così congegnata costerà anche meno oltre ad avere un impatto inferiore rispetto alle altre opzioni”.

Giuseppe Cerfeda

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