SS 275: “Tanto dire e niente fare”

Fortemente preoccupati rivolgiamo l’invito alle amministrazioni locali e regionale nonché alla politica perché non si consumi ancora del tempo per il raddoppio e l’ammodernamento della Strada statale 275 Maglie-Leuca”.

Lo affermano, nel corso di un incontro, voluto per porre nuove basi di interlocuzione sulle priorità di sviluppo del Salento, i rappresentanti di Lecce di: Ance, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, Confcommercio, Confartigianato, Confapi, Confesercenti, Cna, Claai, Fai e gli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri e il Collegio dei Geometri.

Da troppi anni registriamo solo tanto dire e niente fare“, sostengono ancora i rappresentanti delle Organizzazioni imprenditoriali, sindacali e professionali, “a causa di una esasperante mancanza di assunzione di responsabilità: è compito tuo, invece che mio. E’ proprio questo il leit motive che sta compromettendo seriamente il futuro economico e sociale della provincia di Lecce. Le occasioni di crescita, di sviluppo, di lavoro del Sud Salento e quindi dell’intero territorio, legate alla piccola industria, all’artigianato, al commercio, al turismo, vengono, di fatto, mortificate, continuando a rimanere inespresse”.

Chiederemo“, annunciano compatte le Organizzazioni, “al presidente della Camera di Commercio di Lecce, casa dell’economia, di ospitare una manifestazione nel corso della quale ipotizzare anche la nomina di un commissario, al fine di stabilire le condizioni per l’effettiva, immediata realizzazione dei lavori“.

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