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Galatina

“Resistere oggi” a Galatina: tutti in piazza il 24 aprile

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Gli studenti dell’UDS (Unione degli Studenti) di Galatina, Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, La Fabbrica di Nichi, Le donne pugliesi per Nichi, Città Fertile, Nuova Messapia, FederConsumatori, Arci Kilometro Zero, Salento contro il Nucleare, Magic Clowns di Magic Mummy, Collettivo Iqbal Masih organizzano un’iniziativa pubblica sabato 24 aprile, dalle 17, in Piazza San Pietro, con musica, interventi dei cittadini, degustazioni, colori e fiori, per celebrare in un’unica giornata due date che costituiscono un monito per i nostri tempi a mantenere alta la guardia rispetto ai rischi di un futuro che sembra voglia gettare un colpo di spugna sulle importanti conquiste democratiche del passato.

Il 25 aprile in tutt’Italia sarà ricordato il 65° anniversario della Liberazione del nostro Paese dagli occupanti nazisti e dal governo fascista di Mussolini. Una pagina importante della storia italiana, che fu scritta grazie ai soldati alleati ma con il contributo determinante degli italiani (i partigiani, i militari, gli internati, i deportati, i civili), chiudendo il periodo buio della dittatura e aprendo la strada alla libertà, alla nascita della Repubblica e alla nuova Costituzione. La Resistenza, ha sottolineato Napolitano, fu un fenomeno che abbracciò tutta la nazione. Ci fu quella dei partigiani, quella dei militari e quella del popolo. Quindi è “importante che il 25 aprile sia celebrato in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo” ricordando “tutte le sue componenti. L’importante è che ci unisca la consapevolezza e lo stesso impegno per conservare i valori della Resistenza che si sono tradotti nella Costituzione repubblicana” e che fu ”una straordinaria prova di riscatto civile e patriottico del popolo italiano”.

Il 26 aprile 1986, un reattore della centrale nucleare di Cernobyl in Ucraina esplose rilasciando grandi quantità di radiazioni nell’atmosfera. La maggior parte di queste venne rilasciata nei primi 10 giorni contaminando milioni di persone e una vasta area della Russia e dell’Europa. Nei giorni successivi all’incidente, a causa di perturbazioni meteo, la nube radioattiva sprigionata durante l’incidente arrivò fino in Europa centrale, Germania, Francia, Italia, Grecia, Scandinavia e Regno Unito. In Bielorussia e Ucraina furono contaminati più di 140mila chilometri quadrati di territori e fu necessaria l’evacuazione circa 350mila persone. A 22 anni di distanza, il disastro ha ancora un pesante effetto sulla popolazione e tutt’oggi si registrano nuove vittime. Vent’anni dopo il referendum (1987) con il quale gli italiani dissero No al nucleare, il Governo, deciso ad ignorare la volontà popolare, è determinato ad impiantare in tutta Italia nuove centrali nucleari. Oggi come allora è necessario resistere ai continui attacchi alla Costituzione, all’ambiente, al fondamentale diritto alla salute ed alla pace.

Cronaca

Corrente rubata a call center: condannato 84enne

Allacciato abusivamente a contatore attraverso buco nel muro: sei mesi a professore in pensione

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“A carico degli altri, cintura larga”, recita un vecchio detto dialettale salentino, improvvidamente tradotto in italiano.

L’aveva piacevolmente sperimentato un professore in pensione di Galatina, C. M., 84enne, che per tener viva la sua passione per la falegnameria sfruttava la corrente pagata da un call center adiacente la sua “bottega”. Al punto da beccarsi una condanna.

Mediante un allaccio abusivo al contatore della limitrofa attività, infatti, l’uomo godeva di luce gratis. La vicenda, risalente al 2007, è venuta a galla grazie ad un episodio che ha confermato i sospetti: l’amministratrice del call center, notate le bollette particolarmente salate, aveva deciso (su consiglio dei tecnici) di staccare per un periodo il contatore. Trappola funzionante: l’uomo, prontamente, si sarebbe recato nel call center a chiedere se anche loro fossero rimasti al buio.

Una volta scoperto, l’oggi 84enne aveva provato a difendersi dimostrando di essere entrato in possesso dell’immobile dopo che questo era stato collegato illegalmente alla rete elettrica mediante il contatore dei vicini. La difesa però non ha retto, nemmeno dinanzi all’esibizione della copia della domanda di allaccio alla fornitura elettrica, presentata e mai ottenuta dall’imputato.

A distanza di qualche anno si chiude ora il procedimento a carico dell’84enne, condannato a 6 mesi con pena sospesa, per essere incensurato. L’uomo sarà costretto a pagare la somma di 200 euro, in attesa del rito civile che potrebbe portare ad una ulteriore condanna con risarcimento danni.

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Cronaca

Schianto all’alba: ricoverato 23enne di Galatina

Codice rosso per uno di 4 ragazzi a bordo di una vettura finita contro un muro stamattina sulla Galatina-Copertino

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Uno pneumatico esploso, una carambola contro un palo e poi fine corsa sul muro. Questa la sommaria ricostruzione dell’incidente, che all’alba di questa mattina, domenica 14 luglio, ha coinvolto 4 ragazzi a bordo di un’auto sulla Galatina-Copertino.

Il sinistro si è verificato attorno alle 6e30 e non ha coinvolto altre vetture. Dalla ricostruzione effettuata sul posto, parrebbe che uno degli pneumatici della vettura, ritrovato esploso, possa esser scoppiato prima dell’impatto, portando il conducente a perdere il controllo della Peugeot a bordo sulla quale trasportava 3 amici.

Tra gli occupanti nessun ferito grave. Ad avere la peggio uno dei ragazzi seduti sui sedili posteriori. Si tratta di un 23enne di Galatina, ricoverato in codice rosso al “Fazzi” di Lecce ma, per fortuna, non in pericolo di vita.

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Cronaca

Eroina in casa: arresto a Galatina

Pregiudicato trovato in possesso di droga e contanti: condotto in carcere per reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

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Torna a fare i conti con la giustizia M.C., galatinese classe 1968, pregiudicato, fermato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Galatina in possesso di droga.

Il 51enne custodiva presso la propria abitazione a Galatina circa 40 grammi eroina. La sostanza era suddivisa in 2 involucri ed accompagnata da puntuale bilancino di precisione e somma contante, ritenuta evidente prova dell’attività di spaccio.

Tanto la droga quanto il contante, ammontante a 530 euro, sono stati sequestrati dagli uomini dell’Arma che, a conclusione del controllo domiciliare, ne hanno arresto il proprietario. Per lui l’accusa  è di detenzione ai fini spaccio sostanza stupefacente.

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