Lecce tiene d’occhio il clima

La ricerca scientifica, le scelte politiche, i mercati energetici, le innovazioni per la sostenibilità ambientale. E come raccontare tutto questo all’opinione pubblica. Scienziati, decisori politici ed esperti di comunicazione si incontrano a Lecce dove la scienza incontra l’ambiente, l’economia, la politica. Un programma ricco di presentazioni scientifiche, di eventi speciali e di ospiti prestigiosi tra cui Luca Mercalli, Corrado Clini, Angela Liberatore, Giuseppe Pellegrini, Silvia Bencivelli, Luca Carra, Marco Cattaneo, Elisabetta Tola. E uno spettacolo teatrale per bambini. Tutto questo è la Conferenza Annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima, che si terrà a Lecce presso il Castello Carlo V, lunedì 23 e martedì 24 settembre. Esce a fine mese il rapporto Ipcc, con cui l’organismo delle Nazioni Unite chiama a raccolta scienziati di tutto il mondo e passa in rassegna le conoscenze scientifiche sui cambiamenti climatici. Mentre iniziano a circolare indiscrezioni sul rapporto, a Lecce la Società Italiana per le Scienze del Clima si incontra in un evento che vede la partecipazione dei più autorevoli scienziati italiani e prestigiosi ospiti internazionali in tema di ricerca sul clima. Ci saranno alcuni degli autori italiani del rapporto Ipcc, ma anche nomi prestigiosi che stanno lavorando ai nuovi volumi del rapporto.
Il cuore della questione sono le scienze del clima. Ma soprattutto la loro interdisciplinarietà, il necessario dialogo tra discipline diverse per analizzare e conoscere le implicazioni dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, sulla società, l’economia, le strategie politiche e molto altro ancora. E il modo in cui media e giornalisti riescono a raccontare la sfida dei cambiamenti climatici all’opinione pubblica. L’Unione europea da tempo sostiene una politica climatica multilaterale per definire il climate change come una questione inerente la sicurezza e la pace. Di questo parlerà Angela Liberatore che alla Commissione Europea lavora nell’Unità per la promozione della cooperazione scientifica internazionale in Africa, nel Golfo e nel vicinato europeo. Luca Mercalli (che di clima parla tra l’altro alla trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e dalle pagine del quotidiano La Stampa) discuterà con i  con giornalisti ed esperti di come i media riescono a raccontare i cambiamenti climatici e quale sia la percezione dell’opinione pubblica.
Alla discussione, che si svolgerà lunedì 23 settembre, alle 18, parteciperanno Luca Mercalli, Giuseppe Pellegrini, Silvia Bencivelli, Luca Carra, Marco Cattaneo, Elisabetta Tola. L’incontro, dal titolo “I media raccontano il clima” è aperto al pubblico e ai giornalisti; per partecipare si prega di registrarsi inviando una mail a: mauro.buonocore@sisclima.it. C’è spazio anche per i bambini e per il teatro. La mattina di martedì 24 settembre, l’Istituto Comprensivo Stomeo-Zimbalo di Lecce ospiterà uno spettacolo teatrale pensato e realizzato per raccontare a un pubblico molto giovane i temi delle risorse naturali e della sostenibilità: “Le insostenibili leggerezze di Ciccio” è uno spettacolo di e con Davide Gorla per la regia e la supervisione tecnica di Andrea Bellati. Due giorni, cento papers, tre sessioni scientifiche parallele (dal titolo Avanzamenti nelle scienze del clima, Implicazioni sui servizi ecosistemici, Politiche climatiche e valutazioni economiche), due ospiti speciali, un dibattito pubblico su media e l’opinione pubblica, uno spettacolo teatrale per bambini.
Tutto questo è “I cambiamenti climatici e le loro implicazioni sui servizi ecosistemici e la società”, la Prima conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima. Il programma della Conferenza è disponibile sul sito ufficiale della Conferenza: www.sisclima.it/conferenza. Si potrà seguire la Conferenza anche su Twitter e Facebook: #sisclima13.


Commenti

commenti