Maglie-Otranto: i lavoratori protestano davanti alla Regione

In questi giorni di serrata protesta, i lavoratori del Gruppo Palumbo, in cassa integrazione da oltre tre anni, questa mattina, lunedì 16 luglio, si sono recati, insieme ai sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, a Modugno (Ba) per protestare davanti alla sede dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia contro i ritardi, ormai intollerabili per i lavoratori, per l’avvio dei lavori della strada Maglie-Otranto.

Dopo un’ora e mezza di presidio, i sindacati sono stati ricevuti da un funzionario dell’assessorato, il dott. Antonello Antonicelli, il quale ha spiegato loro le ragioni di questo ennesimo incagliamento burocratico. Secondo quanto riferito dal funzionario regionale, infatti, tutti gli iter di competenza dell’assessorato all’Ambiente sono ormai effettuati, non solo per quanto riguarda il tratto Maglie-Palmariggi, ma per tutto il tratto interessato dai lavori. Sono però intervenute le richieste, da parte di Anas, di alcune varianti del progetto sulle complanari. Per queste varianti è però necessario ottenere le autorizzazioni dai Comuni coinvolti, in questo caso mancano le autorizzazioni da: Maglie, Giurdignano, Palmariggi, Otranto e Muro Leccese. Senza questi pareri, la Regione non può dare l’ok definitivo. Per questo, per domani stesso, martedì 17 luglio, alle ore 9, i lavoratori hanno organizzato un sit-in davanti alla Prefettura di Lecce, unica autorità in grado di sollecitare tutti i soggetti interessati, Comuni compresi, per accelerare le procedure.


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