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Castrignano del Capo

Pesca vietata: quante multe!

I Finanzieri hanno elevato sanzioni per oltre 10mila euro tra Alimini, Castro, Leuca, Sant’Andrea, Torre dell’Orso, Casalabate e Frigole

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I Finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di I Finanzieri del Reparto Navale, anche con l’ausilio del guardacoste d’altura G.129 “Finanziere Sottile” del Nucleo di Manovra di Otranto, hanno elevato sanzioni per oltre 10mila euro.

Nei pressi del porto di Santa Maria di Leuca, i conducenti di due imbarcazioni da diporto e il comandante di un motopeschereccio, sono stati sorpresi a navigare senza avere a bordo i previsti documenti obbligatori.

A Casalabate e Castro due uomini esercitavano la pesca sportiva con attrezzi non consentiti. Sequestrati attrezzature (quattro parangali di complessivi 2300 ami) ed il pescato e multe da mille a tremila euro.

A Frigole, un pescatore sportivo sorpreso in mare, di notte, ad esercitare la pesca con l’ausilio delle bombole. Oltre al sequestro di tutta l’attrezzatura e del pescato, è scattata la multa che oscilla da € 1.000,00 a € 3.000,00;

A Sant’Andrea, un pescatore sportivo, sorpreso a prendere ricci di mare nonostante il fermo biologico. Oltre al sequestro dei (tanti) ricci che sono stati rigettati in mare ancora vivi, comminata una multa da € 2.000,00 a € 12.000,00.

A Torre dell’Orso, un uomo titolare di un’attività di movimentazione terra è stato sorpreso a spandere la sabbia sull’arenile in concessione ad un lido, in violazione all’Ordinanza Balneare 2013. Al responsabile è stata applicata una sanzione amministrativa da € 1.032,00 a € 3.098,00. La stessa sanzione è stata comminata al concessionario del lido, per non aver garantito l’ottemperanza all’interno dell’area assentita in concessione della predetta Ordinanza.

Agli Alimini, infine, al responsabile di un villaggio è stata comminata una multa da € 1.000,00 a € 3.000,00 per inosservanza delle disposizioni sui beni pubblici.

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Acquarica del Capo e Presicce

DonnaTerra, Festival del femminile

Prima edizione con Laura Coccia, Antonella Bevilacqua, Maria Luisa Iavarone, Paola Saluzzi: tre serate tra Presicce-Acquarica, Torre Vado, Tricase. Mostra anche a Leuca

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Pensare l’estate come momento di riposo ma anche come occasione di incontri, capaci di alimentare mente e cuore. Nasce da qui l’idea di ritagliare un tempo di arte e di riflessione sul tema della donna: ecco la prima edizione di DonnaTerra, il Festival del femminile, manifestazione itinerante che si sviluppa in tre serate, tra Presicce-Acquarica (ieri), Torre Vado (Morciano di Leuca) il 29 luglio, e Tricase il 5 agosto, volute per celebrare lo spirito femminile e l’impegno delle donne.

Il Festival nasce in sinergia tra l’associazione AccadeMe, l’ufficio diocesano per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della diocesi di Ugento Santa Maria di Leuca, De Finibus Terrae parco culturale ecclesiale, e il Centro artistico internazionale del Mediterraneo, insieme si è da subito pensato ad una manifestazione itinerante, per dare la possibilità a tutti di essere raggiunto da un messaggio capace di suscitare stupore e gratitudine verso tutto ciò che nella vita si veste di femminile.

Sono due i momenti che rientrano all’interno di DonnaTerra.

Paola Saluzzi

La prima è “CortiliRosa”, ovvero gli incontri con le ospiti, donne impegnate nel mondo del sociale, dello sport e dello spettacolo che per questa prima edizione sono: Laura Coccia, Antonella Bevilacqua, Maria Luisa Iavarone, Paola Saluzzi.

In contemporanea si avrà la seconda iniziativa nell’ambito della manifestazione, la mostra dal tema Energia che genera alla quale esporranno artiste nazionali e internazionali quali: Reema Al Mozayyen (Palestina), Manuela Alessio (Tiggiano), Serena Battisti (Trento), Maria Bonaduce (Terlizzi, Ba), Maria Flora Clementelli (Roma), Ilaria De Marco (Tricase), Sandra Liaci (Lecce), Emanuela Mastria (Roma), Elisa Nicolardi (Alessano), Mariapia Pintarelli (Trento), Mariagrazia Pizzini (Trento), Rita Protopapa (Taranto), Myriam Risola (Bari), Gaia Pagani (Formello, Roma), Luisa Raggi (Roma), Paola Vettorazzi (Trento).

Il primo paese coinvolto nella manifestazione è stato Presicce-Acquarica, ieri, presso la Casa Turrita con l’incontro con due sportive, campionesse nazionali Laura Coccia, giovane campionessa paralimpica e deputata parlamentare e Antonella Bevilacqua ex altista italiana, vincitrice di numerose gare e per tredici volte campionessa nazionale.

DonnaTerra proseguirà lunedì 29 luglio a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, presso la Sala Polivalente: alle ore 21,30 ci sarà l’incontro con Maria Luisa Iavarone, la professoressa napoletana, impegnata in prima linea con i ragazzi dei quartieri più difficili della città. La mostra sarà aperta dal 24 al 31 luglio, dalle 19 alle 22.

La manifestazione si chiuderà con l’incontro lunedì 5 agosto a Tricase (Palazzo Gallone, 21,30) che vedrà ospite d’onore la giornalista Paola Saluzzi. La mostra sarà esposta nelle sale di Palazzo Gallone, dal 3 all’11 agosto, dalle 19 alle 22.

Le opere rimarranno inoltre fruibili dal 15 al 31 agosto presso Villa Meridiana a Santa Maria di Leuca, sempre dalle 19 alle 22.

Antonella Bevilacqua

«DonnaTerra nasce dall’idea del viaggio, inteso dal punto di vista femminile, fatto con occhi e con passi di donna che sanno attraversare l’animo e seminare tenerezza», afferma Alessandra Valente, presidente dell’associazione AccadeMe di Miggiano, «da qui la scelta di accostare l’elemento femminile all’elemento terra, terra che genera, terra che produce, proprio come fa la donna, con il suo essere genitrice di emozioni, di percezioni profonde, di sensazioni, di vita. DonnaMadre, DonnaSorella, DonnaAmica, DonnaForza, pura forza della natura, degna di luce e di attenzioni per il suo ruolo in famiglia e in società».

«D’estate la nostra Chiesa propone ai turisti e alla nostra gente luoghi di riflessione e di animazione culturale. Il festival del femminile vuole accendere una luce sulla donna, sulla sua capacità di accogliere e custodire il mistero della Vita», ha sottolineato Monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca, «vogliamo con questa iniziativa dire la nostra attenzione e il nostro impegno a promuovere una cultura in cui la donna è custodita e valorizzata per il suo grande compito di mettere in vita e mettere in luce».

Le ospiti

Laura Coccia, campionessa paralimpica e deputata parlamentare. Nel giugno 2003 ha partecipato ai Campionati Italiani Assoluti della FISD nei 100 metri, vincendo il suo primo titolo italiano. Dall’anno successivo ha partecipato nelle gare dei 100, 200 e 400 metri.

Antonella Bevilacqua è un’ex altista italiana, medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997. Ha detenuto per 13 anni il primato italiano indoor con la misura di 1,98 m ed è stata per tredici volte campionessa nazionale.

Maria Luisa Iavarone, professoressa napoletana che da tantissimi anni si impegna ad insegnare a ragazzi che vivono nelle zone più difficili di Napoli. Quegli stessi ragazzi che nel 2017 hanno ferito con un coltello il figlio Arturo lasciandolo agonizzante sull’asfalto. Il ragazzo è riuscito a salvarsi e la madre ha deciso di trasformare questo fatto doloroso in forza diventando testimone di legalità nelle scuole di Napoli.

Paola Saluzzi è una conduttrice televisiva italiana. La sua carriera è inizialmente legata al mondo dello sport. Dal 2017 lavora nell’emittente cattolica TV2000, della Cei.

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Castrignano del Capo

Castrignano del Capo: parte ammodernamento impianto fognario

I primi interventi: installazione di valvole di non ritorno per poi arrivare a 2 nuovi impianti di sollevamento ed una nuova condotta

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aqp acquedotto

Il Sindaco di Castrignano del Capo, Santo Papa, il Direttore di “Reti e Impianti di AQP”, Francesca Portincasa, ed i tecnici del comune di Castrignano assieme a quelli di AQP riuniti in un tavolo tecnico a Bari per definire i primi passi di potenziamento ed ammodernamento dell’impianto fognario del comune del basso Salento.

L’incontro, tenutosi presso la sede dell’Aqp, arriva dopo l’autorizzazione dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) all’installazione di due nuovi impianti di sollevamento fognario e di una nuova condotta fognaria, nonché dopo i primi interventi di questi giorni. Interventi con cui i tecnici di Acquedotto Pugliese hanno provveduto all’installazione di un dispositivo di telecontrollo remoto sull’impianto e all’aggiunta di nuove pompe idonee di sollevamento dei reflui fognari.

I lavori rispondono ad una annosa criticità, riguardante proprio l’inadeguatezza del sistema fognario all’abitato. Inadeguatezza manifestatasi in particolar modo rispetto alle necessità della marina di Santa Maria di Leuca che d’estate (ma talvolta anche in periodi invernali) vive giornate di pienone complice l’afflusso turistico e non solo. Sovente infatti, negli ultimi anni (e per l’ultima volta lo scorso 22 giugno), a causa tanto dell’insufficiente portata delle condotte di risalita dalla marina all’impianto di depurazione (ubicato a Castrignano del Capo) quanto talvolta del guastarsi di alcune di esse, si sono verificati gravi episodi di esplosione delle fogne, con conseguente deflusso in mare, in aree di balneazione, delle acque reflue.

Domani sopralluogo a Leuca

Il progetto, bandito in gara nel 2020, prevede lavori per una spesa di circa 2,4 milioni di euro. Domani via Gorizia, una delle strade della marina più soggette tanto al fenomeno della debordazione quanto al taglia e ricuci del manto stradale (a causa delle importanti condutture soggiacenti) sarà sede di un sopralluogo dei tecnici Aqp. Qui infatti nelle prossime ore verranno installate delle valvole di non ritorno del flusso fognario al fine di permettere interventi mirati sulla rete.

Via Gorizia lo scorso 22 giugno

 

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Castrignano del Capo

Tour in barca nelle grotte a rischio crollo: 3 denunce

Sorpresi in aree off-limits del mare di Leuca con turisti a bordo di imbarcazioni scoperte

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Altro blitz al mare degli uomini della Guardia Costiera dopo quello delle scorse ore a Pescoluse che ha portato al sequestro di centinaia di lettini e ombrelloni.

Stavolta, gli uomini in divisa hanno deferito tre persone sorprese, con tre differenti imbarcazioni, a violare l’ordinanza 87/2018 della Capitaneria di Porto di Gallipoli: si recavano, ossia, in grotte off-limits con delle imbarcazioni scoperte cariche di turisti.

I tour erano all’interno della Grotta del Drago, della Grotta delle Tre Porte e della Grotta Fiume, tutte ritenute a rischio crollo “elevato” e tutte ricadenti nel territorio di Castrignano del Capo.

Nonostante la bellezza dei luoghi nascosti lungo la nostra costa attragga numerosi visitatori, per alcuni di essi è considerato pericoloso anche il transito nei loro pressi, prima ancora che l’ingresso in anfratti e grotte. Motivo per cui vigono una serie di ordinanze atte a interdire determinate aree a rischio, al fine di tutelare l’incolumità delle persone.

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