Prostituzione: retata dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Gallipoli, hanno bloccato ed identificato otto cittadine extracomunitarie dedite alla prostituzione, tutte di origine nigeriana e una del Ruanda, età compresa tra 20 e 32 anni, sono state bloccate e identificate. Molte  di loro erano già state fermate e identificate, per lo stesso motivo, in altre parti d’Italia: Caserta, Bari, Torino, Catania. Per sei di loro è stato proposto il “foglio di via obbligatorio”. Le altre due, entrambe nigeriane, sono state denunciate “violazione degli obblighi di rimpatrio”: risultavano infatti inottemperanti al divieto emesso dalla Questura di Lecce mesi addietro, che vietava loro di restare ancora nei Comuni dove erano state pizzicate nella loro attività, cioè a Galatone e a Sannicola. Tutte le cittadine rintracciate risultano domiciliate nella Provincia di Bari e ogni giorno con il treno venivano fino in provincia di Lecce per prostituirsi. All’operazione sono stati interessati i Comandi Stazione di Nardò, Galatone, Galatina e Sannicola, tutti coordinati dal Comando Compagnia di Gallipoli. Tra i più importanti tratti di strada interessati al controllo: strada complanare parallela alla S.P. Copertino-San Donato, strada complanare parallela alla S.S. 101 Lecce-Gallipoli, agro di Galatina e Sannicola. Numerose le persone identificate nei pressi delle zone dove le ragazze nigeriane erano solite sostare e dove venivano avvicinate dai vari clienti. In totale 19 persone, in poche ore, sono state controllate in tali aree dai Carabinieri operanti: ragazzi e signori di età compresa tra i 23 e i 56 anni.


Commenti

commenti