Ronaldinho a Nardò, la folla lo acclama ma lui scappa via

Il centro sportivo di Nardò è in trepidante attesa: bambini e genitori entusiasti aspettano il campione.

In mezzo al campo, all’Europa Soccer Academy, oltre ai ragazzi delle scuole calcio in rigoroso ordine, anche i tecnici ed ex calciatori dal prestigioso curriculum quali Raimondo Marino, Sergei Aleinikov e Ivan Aiardi.

Insieme, per l’incontro più bello che la giornata avesse potuto offrirgli: condividere un momento con Ronaldo de Assis Moreira.

Sembra un pomeriggio magico, fino al momento dell’arrivo dell’ atteso ex giocatore brasiliano.

La folla lo acclama, in mezzo al campo anche le autorità di Nardò, con in testa il sindaco Pippi Mellone pronto ad omaggiare l’asso brasiliano con una targa-ricordo.

Ed ecco l’ex campione a bordo di un Mercedes nero dai vetri oscurati, raggiungere i parcheggi del centro sportivo neretino, in compagnia del fratello e procuratore, Roberto de Assis Moreira.

Ronaldinho, tuttavia, non pare aver voglia di scendere dall’autovettura. I minuti che scorrono si trasformano in interminabili ore demarcate da eccitazione ed entusiasmo.

Nel bel mezzo dell’attesa, la macchina riparte, i presenti si guardano attoniti, e Ronaldinho sfreccia via.

Grande amaro in bocca quello lasciato dall’ex campione di Barcellona e Milan. Un gesto di superbia che smaschera la piccolezza di talune celebrità.

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