Tricase, la “politica” delle dimissioni

Con nota protocollata l’altro ieri, il Consigliere Comunale Federica Esposito ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di capogruppo di maggioranza dell’UDC.

Non ci meraviglia né la decisione, né il grave contenuto della nota (vd. allegato): “Nonostante l’impegno profuso per un ideale di correttezza e verità politica, che altro non vuol dire che lavorare politicamente solo ed esclusivamente per fare il bene del proprio paese, ci si è trovati davanti a un muro sordo dove le uniche voci ascoltate sono quelle di alcuni fortunati”.   

Ieri, invece, si è dimesso da Presidente della settima Commissione il Consigliere Comunale di maggioranza Francesca Longo: “Avendo riscontrato da tempo che non sussistono più i presupposti per una fattiva e costruttiva collaborazione” (vd. allegato).

E’ terminata presto la luna di miele, come presto si sono liquefatti i roboanti proclami elettorali di Cambiamenti della Città. Eppure anche noi, per il bene della comunità, avevamo inizialmente dato fiducia e riposto speranza, salvo renderci conto, ancor prima dello spirar dell’anno di governo cittadino, del grande bluff.

D’altro canto con un Sindaco privo di idee, avaro di confronto e di ascolto, irrispettoso nei confronti di collaboratori e contraddittori -salvo il suo ristrettissimo cerchio magico- ed afflitto da autoesaltazione non poteva andare diversamente.

A questo punto solo una decisione gli resta da assumere: quella di rassegnare lui le dimissioni in modo da liberare il paese da un mortificante stallo amministrativo ed un altrettanto imbarazzante isolamento politico.

Nunzio Dell’Abate

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