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Lecce

Boom di abbonamenti per il Lecce

Dopo l\’annuncio di Lapadula, presentati i nuovi arrivi Shakov e Benzar, mentre sale la febbre da Serie A

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Tifosi in fila in tutto il Salento da ieri per la riapertura della campagna abbonamenti per la stagione calcistica in arrivo che vedrà l’U.S. Lecce militare nuovamente in Serie A.

Dalle 8 di ieri è partita la vendita libera, dopo le due fasi di prevendita del mese scorso che hanno interessato prima gli abbonati di lungo corso, fedeli agli spalti sin dalla Serie C, e poi i tesserati a partire dalla stagione passata, quella della promozione degli uomini di Liverani dalla B alla massima serie.

Il primo dato ufficiale riguardante la giornata di ieri parlava di 1500 abbonamenti (che si vanno a sommare ai 6mila circa già acquistati il nelle precedenti sessioni), ma nelle scorse ore si stima che le tessere sottoscritte siano arrivate anche al doppio. Prese d’assalto le filiali della Banca Popolare Pugliese, rivenditrici degli abbonamenti per conto della società giallorossa in comuni come Lecce, Tricase e Aradeo.

Per chi vuole abbonarsi c’è tempo fino alla vigilia della prima partita, con una maggiorazione del costo dal 19 agosto in avanti.

Intanto è tempo di presentazione per i primi nuovi acquisti. Dopo il comunicato ufficiale delle scorse che ha annunciato l’arrivo del bomber Lapadula (ex Milan, Pescara e Genoa), ecco la presentazione di Shakov e Benzar, il primo centrocampista ucraino ex Paok Salonicco ed il secondo terzino rumeno della Steaua Bucarest (foto).

Si uniscono da subito al gruppo che tra oggi e sabato si sottoporrà alle visite mediche, prima di partire alla volta del Trentino Alto Adige per il ritiro che durerà sino al 28 luglio.

Attualità

Polo Pediatrico: politica riconosca vere sfide e priorità

Il presidente provinciale dell’Ordine salentino dei Medici: «Il progetto colmerebbe un gap notevole, rappresentando anche l’opportunità di evitare il disagio di inutili migrazioni sanitarie. Retorica lasci posto a pragmatismo»: «Il progetto colmerebbe un gap notevole, rappresentando anche l’opportunità di evitare il disagio di inutili migrazioni sanitarie. Retorica lasci posto a pragmatismo»

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«Il Comune di Lecce d’intesa con la Regione Puglia ha siglato la proposta di finanziare attraverso il CIS (Contratto Integrato di Sviluppo) il progetto per la realizzazione del Polo Pediatrico Salentino, sottoponendola al CIPE. Riteniamo che il Polo Pediatrico rappresenti oggi uno dei progetti più innovativi e rilevanti nel territorio, il grande Salento, comprensivo delle province di Lecce, Brindisi e Taranto coinvolgente un bacino di circa 1.780.000 abitanti.

Tale progetto, che vorrebbe capovolgere la situazione attuale in cui il ritardo rispetto ad altre regioni appare incolmabile, è nato dal sogno di realizzare un modo nuovo di rapportarsi al benessere dei bambini che nella malattia, fragili due volte, sono sempre ricchi di speranze, hanno problematiche del tutto specifiche e mai assimilabili a quelle di piccoli adulti.

Il progetto colmerebbe un gap notevole, rappresentando anche l’opportunità di evitare il disagio di inutili migrazioni sanitarie, che aggiunge ulteriore precarietà per famiglie (soprattutto le più disagiate) e piccoli pazienti.

Il Polo Pediatrico è la possibilità di riscatto di un tessuto sociale e sanitario troppo a lungo e ingiustamente condannato alla marginalità ed è anche il terreno per declinare concretamente una vera lotta alle disuguaglianze e alle povertà, inaccettabili in un sistema sanitario di un Paese civile. Racconta la forza di lavorare insieme mettendo in campo le potenzialità di una rete virtuosa che saldi realmente famiglie, territorio, ospedale e società: dalla pediatria di libera scelta a varie figure professionali (neuropediatri, ortopediatri, pediatri gastroenterologi e rianimatori, pediatri chirurghi e oncoematologi, ecc. ecc) vere eccellenze della nostra comunità. Mettere insieme tutto ciò realizzerebbe un volàno attrattivo, formativo e innovativo.

Lo stesso stereotipo dell’ospedale in questo contesto viene superato, coinvolgendo anche professioni e tecnologie diversificate (ad esempio dall’informatica alla domotica, dalla bioingegneria alla cibernetica) che pongono al centro il benessere, la complessità e l’unicità del bambino, senza alcuna distinzione. Inoltre questo progetto ha visto protagonisti (come in pochi casi si è registrato nel nostro contesto) la parte pubblica e il privato, che ha apportato con la sensibilità del volontariato proattivo idee ed energie vitali: in particolare l’Associazione Triacorda (presieduta dal dr. Aguglia) rappresenta motore e anima di questo sogno che deve diventare realtà.

Il polo pediatrico inoltre ha rappresentato il terreno di incontro di Enti e istituzioni diverse: l’impegno della ASL di Lecce, del Comune, della Regione, dell’Ordine dei Medici di Lecce non sono mai mancati: non teoriche e scontate adesioni, ma lavoro su problemi e criticità concrete; unità di intenti che ha rappresentato il paradigma tangibile della vicinanza delle istituzioni al cittadino.

Oggi però la retorica delle parole e l’entusiasmo dei sogni deve lasciare il posto al pragmatismo delle scelte politiche. Ci aspettiamo perciò l’approvazione del CIS: questo atto rappresenta una opportunità storica e duplice: la prima sfida per la politica è quella di dare sostenibilità e gambe ad un progetto prioritario e di alto profilo che coinvolgerà e avvantaggerà le generazioni future e contribuirà non poco ad un salto di qualità del sistema sanitario, così pesantemente in affanno nella nostra terra.

La seconda opportunità è ritrovare autorevolezza e dimostrare nei fatti che la politica sa essere vicina alle esigenze dei cittadini, intercettando aspettative e prospettive future, ritornando ad essere non strumento di potere, ma amministrazione equa di servizio, creando le premesse affinché siano ridotte le disuguaglianze in sanità, terreno di diritti universali e pari opportunità, in cui le risorse economiche devono essere sempre considerate un mezzo e non un fine».

Donato De Giorgi

(Presidente provinciale Ordine dei Medici)

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Appuntamenti

Fiera Salento Sposi

Tour event da domani a Carpignano Salentino. Prossimi appuntamenti il 28 e 29 settembre all’Hotel Tiziano di Lecce, il 19 e 20 ottobre a Tricase, il 2 e 3 novembre al Mille e Una Notte di Sternatia, il 16 e 17 novembre a Cutrofiano; il 2 febbraio al Re dei Re di Surano

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Sei tappe in alcune delle sale ricevimenti più esclusive e caratteristiche del territorio salentino, dieci appuntamenti complessivi, centocinquanta aziende partecipanti, venti categorie merceologiche, per un format studiato per le diverse esigenze di chi è in procinto di sposarsi o di unirsi civilmente. È la più grande vetrina del Salento per scegliere e organizzare al meglio la propria festa di nozze.

Partendo da Carpignano Salentino domani torna per il sesto anno consecutivo Fiera Salento Sposi.

Organizzata dall’Agenzia Platinum eventi e comunicazione di Giovanni Conversano e Giada Pezzaioli, è un originale “tour event” interamente dedicato al matrimonio, che fa tappa in alcune delle sale ricevimenti più esclusive e caratteristiche del territorio salentino.

La fiera offre ai visitatori un percorso emozionale tra gli stand delle aziende salentine leader nel settore del “wedding”. Le coppie hanno la possibilità di raccogliere idee originali, proposte nuove, consigli, spunti creativi e soprattutto servizi di qualità per personalizzare la propria festa nuziale.

Fiera Salento Sposi propone una soluzione organizzativa completa di tutti i servizi che ruotano intorno al “marriage”.

Abiti da sposa e sposo, hair style e make up, fedi nuziali e jewelery, lista nozze, finanziamenti per matrimonio, addobbi floreali, bomboniere, servizio foto e video, catering e banqueting, animazione e intrattenimento, torta nuziale, wedding planner, noleggio auto per matrimoni, abbigliamento da cerimonia per testimoni, damigelle, paggetti e per tutti gli invitati, viaggio di nozze e luna di miele, arredamento interni ed esterni.

Quest’anno sei le tappe previste tra settembre 2019 e febbraio 2020.

Primo appuntamento domenica 15 settembre a Tenuta Montenari, storica dimora dal 1747, a Carpignano Salentino, che dalle 15.30 alle 21, con la partecipazione di oltre ottanta espositori, si trasformerà in una grande vetrina con riflettori accesi su tutti i temi che scandiscono uno dei giorni più belli della vita di uomini e donne. Ingresso e degustazione gratuiti.

A caratterizzare come sempre Fiera Salento Sposi anche l’occasione offerta ai “promessi”: un Love Coupon del valore di 500 euro da spendere sull’acquisto di camera da letto o cucina o abito da sposa, in palio per le prime 300 coppie che si registrano online sul sito www.fierasalentosposi.it.

Prossimi appuntamenti di Fiera Salento Sposi il 28 e 29 settembre all’Hotel Tiziano di Lecce, il 19 e 20 ottobre a Palazzo Gallone di Tricase, il 2 e 3 novembre al Mille e Una Notte di Sternatia, il 16 e 17 novembre al San Giorgio Resort di Cutrofiano e il 2 febbraio al Re dei Re di Surano.

«Con la nostra fiera sposi vi mostriamo il dietro le quinte del vostro matrimonio», dice Giovanni Conversano, «un format vincente perché vi porta nelle location più gettonate, selezionate per aree geografiche, e a contatto con le aziende leader del settore. Non a caso sono 1800 le coppie delle province di Lecce, Brindisi e Taranto che nella scorsa edizione hanno organizzato la propria festa nuziale tramite il nostro tour event».

Ingresso libero. Informazioni al numero 3774676877. Dettagli su www.fierasalentosposi.it.

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Appuntamenti

Il comparto edile prova ad uscire dalla crisi

Meno costruzioni, più ristrutturazioni: una giornata di approfondimento sull’Ecobonus e sulle ristrutturazioni edilizie per riqualificare il patrimonio immobiliare del Salento

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Una giornata di approfondimento sull’Ecobonus e sulle ristrutturazioni edilizie per riqualificare il patrimonio immobiliare. L’appuntamento è per domani, sabato 14 settembre, dalle 9 alle 13, all’Arthotel.

L’evento è promosso dalla sede provinciale di Lecce dell’Associazione italiana amministratori e condòmini (Assiac), in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lecce, la Fondazione Messapia, la sezione di Lecce dell’Associazione italiana dottori commercialisti (Aidc) e la Banca di credito cooperativo di Terra d’Otranto.

Dopo l’apertura dei lavori da parte di Carlo Mignone, presidente provinciale Assiac Lecce, porteranno gli indirizzi di saluto Giuseppe Venneri, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Lecce; Fabio Corvino, presidente della Fondazione Messapia; Daniel Cannoletta, presidente provinciale dell’Associazione Italiana Dottori Commercialisti; Umberto Mele, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Terra d’Otranto; Francesco Mesto, geometra e coordinatore regionale Assiac; Concetta Cinque, presidente nazionale Assiac.

Relazioneranno, sul tema della giornata di approfondimento, Caterina Tosatti, vicepresidente del Centro studi Assiac, con un intervento dal titolo «Immobili degradati: arriva l’amministratore di condominio giudiziario»; Giuseppe Tamborrino, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti di Lecce, con «Le novità in tema di Ecobonus: detrazioni fiscali, cessione del credito o sconto in fattura»; Davide Stasi, direttore dell’Osservatorio Economico e giornalista, illustrerà la «Dinamica della spesa privata per il recupero del patrimonio edilizio e per gli interventi finalizzati al risparmio energetico». Modera il confronto l’avvocato Michele Massari, del foro di Lecce. Ai professionisti iscritti saranno riconosciuti i crediti formativi.

È noto che l’Ecobonus abbia sostenuto l’edilizia in provincia di Lecce. Nel corso degli ultimi anni, infatti, sono aumentati gli interventi di risparmio energetico. La spesa sostenuta, nel 2018, è stata di 11,3 milioni di euro, in base ad uno studio dell’Osservatorio economico. Gli interventi hanno riguardato, principalmente, gli edifici costruiti nel decennio 1970-1980 e, a seguire, quelli del decennio 1980-1990. Meno costruzioni, dunque, ma più ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche: il comparto edile prova così ad uscire dalla crisi.

L’anno scorso, in Puglia, ben 77.369 contribuenti hanno fruito delle detrazioni per gli interventi finalizzati al risparmio energetico (contro i 63.660 dell’anno prima). L’incremento è stato di 13.709 contribuenti. L’ammontare complessivo delle detrazioni (che si riferiscono anche agli interventi degli anni precedenti) è stato di 39 milioni 560mila euro (contro i 32 milioni 82mila euro dell’anno prima).

Sono stati 389.053 i pugliesi che hanno approfittato, invece, degli incentivi concessi per il recupero del patrimonio edilizio. L’ammontare delle detrazioni (che si riferiscono anche agli interventi degli anni precedenti) è stato di 219 milioni 862mila euro (per una detrazione media di 565 euro). Rispetto all’anno prima, il numero dei contribuenti interessati al «Bonus casa» è salito dell’8,3 per cento (nel 2017 erano 359.287) e l’ammontare delle detrazioni è cresciuto del 14,8 per cento (nel 2017 si fermò a 191 milioni 538mila euro).

Dal primo maggio scorso, in alternativa alla detrazione diretta o alla «cessione» del credito con possibile sconto sul prezzo di cessione, i beneficiari delle detrazioni sul risparmio energetico «qualificato» e sulle misure antisismiche (assoluta novità per quelle del 50-70-80 per cento dell’articolo 16, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, decreto legge 63/2013) possono optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo (articoli 14, comma 3.1 e 16, comma 1-octies, decreto legge 63/2013).

Inoltre, dal 30 giugno scorso anche le detrazioni Irpef del 50 per cento sugli interventi per il risparmio energetico «non qualificato» possono essere cedute ai «fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi», in base all’articolo 10, comma 3-ter, del decreto legge 63/2013 (cosiddetto decreto Crescita), introdotto dalla legge 58/2019, di conversione del decreto.

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