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Giornali a Tricase e nel Capo di Leuca

di Ercole Morciano

Il 30° anniversario della nascita de “il Gallo” è la giusta ricorrenza per andare indietro nel tempo e ricordare gli albori della stampa d’informazione nell’estremo lembo meridionale del Salento che coincide con il Capo di Leuca.

Non vuole, questo, essere uno scritto esaustivo, quanto piuttosto l’avvio di un itinerario della memoria riguardante un ambito culturale che ha visto l’impegno di autori come Francesco Accogli, Ettore Bambi, Rodolfo Fracasso e Caterina Scarascia, alle cui pubblicazioni storiografiche questo piccolo contributo è debitore.

Chi volesse poi intraprendere una ricerca scientifica sull’oggetto non può fare a meno di consultare l’Emeroteca Storica Salentina, conservata presso la Biblioteca Provinciale “Bernardini” di Lecce , dove sono state raccolte, a cura di Gabriele De Blasi, circa 900 testate pugliesi tra cartacee e digitali.

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IL COLLEGIO DI TRICASE

Il nostro itinerario parte da lontano. È il 22 novembre 1896, circa 130 fa, quando prende vita il primo numero de Il Collegio di Tricase: un settimanale che, come recita il titolo, riguarda l’area più vasta del Capo di Leuca i cui paesi erano compresi del collegio elettorale di Tricase.

Scopo dichiarato è «non discutere di politica …ma richiamare l’attenzione di chi è preposto alla cosa pubblica e fargli ricordare che anche questo collegio fa parte dell’Italia».

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L’editore-direttore-tipografo è il tricasino Adolfo Luciani (1874-1924) «giovane laborioso, appassionato di musica, di ottimi costumi» che assicura l’edizione della testata fino al 3 novembre 1898 vantando l’assoluta autonomia economica e l’indipendenza da partiti o padroni.

Dobbiamo queste conoscenze al lavoro di Francesco Accogli, direttore della Biblioteca Comunale, che le rese note in un articolo pubblicato proprio su “il Gallo” A. II-1997, n. 11, pp.1,10, in occasione del primo anniversario del quindicinale e le ha ripubblicate sul suo L’Arte della stampa. Tipografi e Tipografie in Tricase (1895-2000), Ed. dell’Iride, Tricase 2013, pp. 47-51.

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Nella tipografia di Adolfo Luciani apprese l’arte il giovane Giovanni Raeli, di antica famiglia di Tricase. Nato nel 1887 da Salvatore, avvocato e da Anna Scarascia, aprì ancora ventunenne, una propria tipografia a Tricase. È questo il filo rosso che unisce il primo settimanale di Tricase col più noto Il Tallone d’Italia stampato ed edito dalla Tipografia Giovanni Raeli , gestita da Luigi Raeli in seguito alla morte prematura del fondatore, occorsagli nel 1917 non ancora trentenne.

IL TALLONE D’ITALIA

Il settimanale viene stampato dal 16 luglio 1922 al 19 dicembre 1926. Nasce a Tricase ma difende «gli interessi dell’estremo Salento». Per i primi due anni è diretto da Michele Aprile, al quale segue il direttore didattico Antonio Merico, originario di Miggiano, che lo firma fino alla chiusura del 1926.

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Edito a Tricase, il Tallone d’Italia riporta notizie di politica, storia, economia, letteratura, commercio, vita sociale dai vari paesi del Salento. Grazie alla sua pubblicazione possiamo oggi conoscere fatti, curiosità, aneddoti, circostanze che, altrimenti, lo scorrere inesorabile del tempo avrebbe cancellato per sempre.

Vi scrivono autori ben noti nel campo della cultura non solo salentina. Sul Tallone troviamo, tra gli altri, scritti di Attilio Biasco, Ugo Brunetti, Girolamo Comi, Cosimo De Giorgi, Pasquale Maggiulli, Salvatore Panareo, Vito e Alfredo Raeli. Gli articoli di storia locale pubblicati sono stati raccolti da Michele Paone nel volume Aneddoti di Storia Tricasina, Ed. Congedo, Galatina 1981.

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È nel volume di Ettore Bambi, Stampa e società nel Salento Fascista, Lacaita, Bari 1981, che troviamo ampi e documentati riferimenti al Tallone, inquadrati nella più ampia ricerca riguardante l’intera provincia di Terra d’Otranto.

SIAMO LA CHIESA

Occorre attendere alcuni decenni perché nel panorama della stampa locale compaia a Tricase una nuova testata che lascerà il segno e che recentemente ha ripreso a vivere con una nuova serie. “Siamo la Chiesa” nasce a fine gennaio 1973 come bimestrale religioso-sociale della Parrocchia S. Antonio da Padova in Tricase.

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Diretto dal parroco, don Donato Bleve, si giova di una redazione dove troviamo, tra gli altri, Rodolfo Fracasso, Gerardo Ricchiuto, Vito Cassiano, Tommaso Ventura, Tonio Scarascia, Vittorio Raeli, Ettore Turco.

Il bimestrale si caratterizza per le sue posizioni molto nette riguardo a problematiche politico-sociali di ampia rilevanza. Un importante lavoro che riguarda l’indicizzazione cartacea e digitale della rivista nell’arco 1973-2017 è stato compiuto nel 2022 da Rodolfo Fracasso, col sostegno del parroco don Pierluigi Nicolardi che ora dirige la nuova serie con numeri semestrali.

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NUOVE OPINIONI

Il 6 febbraio 1977 nasce a Tricase Nuove Opinioni, mensile di vita e cultura del Basso Salento. Lo dirige Carlo Cerfeda (1939- 1922), professore di Storia e Filosofia nel locale liceo scientifico, coadiuvato dalla prima redazione formata da Gennaro Ingletti, Manrico Mastria, Claudio Morciano, Francesco Scarascia ed Enzo Serafini.

Nel corso della sua lunga vita, il mensile si avvarrà di molti altri redattori, di vari direttori editoriali, e ospiterà articoli scritti da personalità di rilievo nazionale che in quegli anni Tricase ospitava, favorendo un ambiente culturale di ottimo livello. Pur non essendo partitico e sostenuto con gli abbonamenti e la pubblicità, N.O. non è neutrale ma si colloca chiaramente in un’area politica di sinistra-centro a sostegno dei valori propri della Costituzione e in generale della democrazia.

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Un approfondimento sulla vita di Nuove Opinioni è stato recentemente compiuto da Caterina Scarascia, che del mensile è stata anche redattrice, col suo La città che sognavamo. Tricase attraverso le pagine di “Nuove Opinioni. Sguardi nel passato e idee per il futuro, edito pochi mesi fa e recentemente presentato a Palazzo Gallone.

Da notare, infine, il lavoro di indicizzazione cartacea compiuto da Francesco Accogli e pubblicato nel 1992: Nuove Opinioni (1977- 1988). Indice di 100 numeri. Il lavoro continua anche oggi grazie ai giovani del servizio civile universale della Pro-Loco di Tricase, accompagnati dallo scrivente.

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LE ALTRE TESTATE

È giusto infine ricordare altre testate che hanno arricchito culturalmente il territorio, anche se per brevi periodi di tempo e non sempre in modo continuato. Esse vengono, per motivi di spazio, semplicemente menzionate col rischio di dimenticarne qualcuna, per la qual cosa si chiede scusa anticipatamente.

Il Bollettino Popolare (Nov. ’76- Magg..’79) diretto da Giuseppe Colazzo; in redazione troviamo Cesare Lia, Angelo Lazzari, Gigi Antonazzo, Caterina Scarascia, Ercole Morciano. Del 1981 è il mensile Quaderni Salentini, il cui capo redattore è il giornalista Antonio A. Ciardo col quale collaborano giovani di Tricase e dintorni.

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Nuovi Incontri nasce a Tricase nel febbraio 1985; diretto da Gianfranco Esposito, è espressione dell’omonimo centro-ricreativo culturale presieduto da Rocco Sergi.

L’ultima testata in elenco è Questo Sud, elegante mensile diretto dal sen. Giuseppe Giacovazzo, già direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. La rivista nasce a Tricase nel gennaio 1988 come organo del CESME (Centro Studi Meridionali).

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Capece

Notizie più dettagliate sulle testate anzi elencate, tutte dell’area politica democristiana di centro-sinistra in F. ACCOGLI, La stampa periodica in Tricase (1973-1988), Laborgraf, Tricase 1989.

Il 9 giugno 1996 nasce a Tricase il Gallo, per il quale ricorre il 30° anniversario: ma questa è un’altra storia…

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