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di Mario Vadrucci
Proprio in questi giorni, sulla stampa e sui media nazionali, si sta sviluppando un dibattito sulle ragioni per le quali, mentre i giornali e i quotidiani a carattere nazionale continuano a perdere copie, salvo qualche rara eccezione, i periodici locali incontrano sempre più il favore dei lettori.
Al di là delle ragioni tecniche o sociali, basterebbe guardare al trentennale de “il Gallo”, capace di abbracciare e raccontare le situazioni del Salento e le comunità che alle stesse fanno riferimento, con acume e precisione, per capire il tutto.
L’INTUIZIONE EDITORIALE
Ho seguito sin dagli albori lo sforzo di Luigi Zito, quando ancora sembrava un impegno velleitario, spinto soprattutto dalla disattenzione con cui i quotidiani pugliesi seguivano l’evolversi delle comunità che, per brevità, chiamavamo Salento.
Qualche articolo di cronaca nera, qualche accenno alla contrapposizione politica nei comuni, qualche tentativo di attenzione verso le località turisticamente rilevanti. Questo era allora il livello di attenzione dei quotidiani pugliesi.
Da qui la necessità, colta con intelligenza dal gruppo de “il Gallo”, che progressivamente si è conquistato meritoriamente un’attenzione delle comunità locali e, con esse, anche il favore degli inserzionisti che hanno capito di poter contare su un giornale per promuovere le aziende che, progressivamente, si andavano creando.
CRESCERE INSIEME AL TERRITORIO
Fedeli alla primitiva idea, Zito e i suoi collaboratori, sempre fedeli alla sottolineatura “il Gallo non riceve contributi pubblici per l’editoria, vive solo grazie agli investimenti degli inserzionisti”, ben evidente sotto la testata, ha continuato e perfezionato la sua opera di portavoce delle realtà locali.
Gli anni e le esigenze, oltre all’intrapresa di tanti giovani imprenditori, e alla lungimiranza di qualche esponente politico più illuminato, hanno fatto crescere la parte meridionale della provincia di Lecce, e “il Gallo” è cresciuto insieme ad essa, in qualche caso sollecitando l’attenzione verso il nuovo, ma sempre registrando puntualmente i cambiamenti che nella zona erano evidenti.
Da Presidente della Camera di Commercio di Lecce, seguo con attenzione l’evolversi economico delle terre della nostra provincia, e registro con interesse i movimenti imprenditoriali che ne sono la fotografia.
ARALDO DELLE TRASFORMAZIONI
“il Gallo”, in questo frangente, è diventato così l’araldo di queste trasformazioni che ogni giorno di più avvicinano le comunità locali a livelli di vita più accettabili, con punte di innovazione importante che trainano anche tutto il resto, sia con le filiere del turismo e dell’agricoltura, sia con le iniziative manufatturiere e l’innovazione tecnologica che man mano prende piede.
Certo, molto è ancora da fare. Ma avere accanto un giornale che pungola, stimola e racconta i cambiamenti, è importante per tutte le località e le loro comunità, sia dal punto di vista economico, che da quello culturale, privilegiando le tradizioni di questa terra antica.
IL RUOLO DEL GIORNALE NELL’EPOCA DEI SOCIAL
Ecco: “il Gallo” ha avuto questa funzione importante e lo si capisce anche dall’accoglienza che gli inserzionisti continuano ad attribuire a questa pubblicazione, pur in un periodo in cui i social sembrano fare la parte del leone.
Ho visto con piacere che l’Intelligenza Artificiale “collabora”, in qualche modo, sia nella grafica che nei contenuti del periodico tricasino, segno che le trasformazioni interessano anche questo mezzo d’informazione e gli uomini che lavorano per assicurarsi pubblicità e possibilità di continuare a lavorarci.
Ci auguriamo, ed auguriamo alle comunità servite da “il Gallo”, di continuare a essere beccate per tanti anni ancora dalla testata tricasina quando si adagiano nella polemica sterile che spesso ne blocca lo sviluppo. O, meglio, svegliate dai chicchirichì del giornale, quando si addormentano o si accontentano di tirare a campare.
La vita è adesso, e bisogna viverla con grande coraggio, momento per momento, “senza cu te scerri te le radici ca tieni”, come dice il poeta. Auguri.




