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Casarano si prepara a fare un salto indietro nel tempo, quando le automobili avevano linee inconfondibili, cromature da lucidare con pazienza e ogni viaggio conservava ancora il sapore dell’avventura.
Sabato 26 e domenica 27 settembre arriva nel Salento “Ruote nella Storia 2026”, il format nazionale promosso da ACI Storico insieme all’Automobile Club d’Italia.
L’appuntamento, organizzato dall’Automobile Club Lecce, porterà in città equipaggi, appassionati e vetture d’epoca per una due giorni costruita attorno al motorismo storico e alla scoperta delle eccellenze locali.
L’edizione salentina avrà una protagonista speciale: la Fiat 500 “Topolino”, una delle automobili simbolo della motorizzazione italiana.
Nata nel 1936 dal progetto dell’ingegnere Dante Giacosa, accompagnò generazioni di italiani verso una nuova idea di mobilità, diventando nel tempo molto più di un semplice modello automobilistico. A Casarano sarà il filo conduttore di un viaggio tra memoria, costume e trasformazioni sociali.
Sabato, motori e “oro di Puglia”
Il programma prenderà il via nel pomeriggio di sabato 26 settembre. Alle 17, negli spazi di Primoljo, si terrà la tavola rotonda “L’Oro di Puglia – L’olio che nutre, il territorio che racconta, la passione che ci muove”.
L’incontro metterà insieme due mondi apparentemente lontani, quello dell’automobile storica e quello dell’olio extravergine di oliva, legati però dalla cura, dalla qualità e dalla capacità di conservare nel tempo un patrimonio.
Al confronto parteciperanno, tra gli altri, la nutrizionista Gabriella Durante e rappresentanti della CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, del GAL Capo di Leuca e di Primoljo. Al centro della discussione anche il rapporto tra olio EVO, salute, nuovi stili di consumo e la crescente valorizzazione del prodotto pugliese sui mercati internazionali.
Domenica spazio alle auto storiche
La giornata di domenica 27 settembre sarà invece dedicata pienamente alle vetture d’epoca. Le automobili partecipanti, appartenenti a epoche e stili differenti, saranno protagoniste di un appuntamento pensato anche per consentire al pubblico di osservarle da vicino e scoprirne storia, caratteristiche tecniche e particolarità stilistiche.
Il percorso si concluderà con il pranzo conviviale a Palazzo d’Elia, antica dimora cinquecentesca, dove si terranno anche le premiazioni che chiuderanno la tappa salentina.
L’obiettivo dell’iniziativa è utilizzare le quattro ruote come una lente attraverso la quale raccontare il territorio.
Le automobili d’epoca diventano così testimonianze di un’Italia che cambia: raccontano il progresso tecnologico, l’evoluzione del costume, il modo di viaggiare e persino il rapporto tra le persone e le città.
«Abbiamo voluto costruire a Casarano un’esperienza capace di raccontare il territorio attraverso l’automobile», sottolinea il presidente dell’Automobile Club Lecce Francesco Saverio Sticchi Damiani, ricordando come le vetture storiche custodiscano storie di innovazione, viaggio e trasformazione sociale.
Per il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo, la manifestazione rappresenta anche «un’importante opportunità di promozione del nostro territorio», attraverso un connubio tra automobilismo storico ed eccellenze locali.
Sulla stessa linea il direttore dell’Automobile Club Lecce Anna Palmisano, che descrive “Ruote nella Storia” come un’occasione per raccontare, attraverso le automobili, «i territori, le persone, le tradizioni e le eccellenze» del Paese.
La tappa casaranese fa parte del calendario nazionale 2026 di ACI Storico, che da marzo a dicembre attraversa l’Italia con appuntamenti organizzati dagli Automobile Club locali.
Per due giorni, dunque, le lancette a Casarano torneranno idealmente indietro di qualche decennio.
Stavolta la memoria avrà il rumore di un motore e, soprattutto, quattro ruote con parecchie storie da raccontare.




