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La VI edizione del «Festival del Capo di Leuca», rassegna cameristica internazionale organizzata da Eleusi Aps e nata con l’obiettivo di coniugare l’eccellenza artistica con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, prosegue con un imperdibile appuntamento tra le campagne di Corsano dove sorge la cappella rurale di Santa Maura.
Domenica 26 luglio alle 21 è in programma l’atteso concerto «C’era una volta in America» con quattro con maestri tra i più rinomati pianisti e percussionisti del panorama nazionale, Alessandro Licchetta, Andrea Sequestro, Marco Stanislao Spina e Simone Aprile.
Alessandro Licchetta è pianista, docente e direttore artistico del Festival del Capo di Leuca. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti, la lode e la menzione le lauree in pianoforte e pianoforte cameristico, si perfeziona con Pasquale Iannone. Svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista, esibendosi in prestigiosi festival e istituzioni musicali in Italia e all’estero e collaborando con artisti di riconosciuto rilievo internazionale. Accanto all’attività artistica promuove numerosi progetti culturali. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio “Cimarosa” di Avellino.
Andrea Sequestro è un pianista diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida del maestro Corrado De Bernart, con il quale ha conseguito anche il diploma accademico di secondo livello. Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, svolge un’intensa attività concertistica come solista e camerista. Si è esibito in prestigiose stagioni e festival, tra cui Classiche Forme, Piano City Milano, Camerata Musicale Salentina, CosenzaPianoFest, oltre che in Spagna, Regno Unito e Grecia. Ha inciso un cd dedicato a Francesco Luigi Bianco e ha collaborato a conferenze-concerto con Corrado De Bernart. Socio fondatore e segretario di Eleusi Aps, affianca all’attività artistica quella didattica ed è docente di pianoforte a Senise.
Marco Stanislao Spina si è diplomato con il massimo dei voti e menzione d’onore presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, perfezionandosi successivamente in Italia, Germania e Austria con maestri di riferimento del panorama percussionistico internazionale. Ha debuttato come solista nel 2009 con l’Orchestra Tito Schipa di Lecce e da allora ha sviluppato un’intensa attività concertistica, affrontando con versatilità repertori che spaziano dalla musica contemporanea a quella barocca e classica. Vincitore di importanti concorsi nazionali e internazionali, ha collaborato con prestigiose orchestre ed ensemble, tra cui l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma e l’Orchestra della Magna Grecia. Ha inoltre realizzato incisioni discografiche dedicate a Xenakis, Satie, Bach e al repertorio barocco trascritto per marimba, ottenendo apprezzamenti anche dalla critica specializzata. È docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Ceglie Messapica.
Simone Aprile ha conseguito il diploma presso il Liceo scientifico “Banzi Bazoli” di Lecce. Attualmente frequenta il terzo anno accademico del corso di strumenti a percussione presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, nella classe del maestro Fulvio Panico. Parallelamente agli studi musicali, è iscritto al primo anno del corso di laurea in management digitale presso l’Università del Salento, coniugando la formazione artistica con quella economico-manageriale.
I quattro musicisti eseguiranno brani di Darius Milhaud, George Gershwin, Leonard Bernstein e Astor Piazzolla, all’interno di un festival che offre l’occasione al pubblico, grazie ai 20 appuntamenti in calendario, di riscoprire luoghi di straordinario fascino.
La cappella di Santa Maura, sita in via Cazzamendola esterna, è un edificio di culto moderno che sorge al posto dell’antica chiesetta legata alla devozione per la santa orientale, probabilmente importata a Corsano dai marinai insieme a quelle di San Biagio e Santa Sofia. Secondo la tradizione la precedente struttura è stata edificata come ex voto, ma andata in rovina nel corso del primo ‘900, è stata rasa al suolo nella seconda metà del XX secolo per far posto all’attuale edificio.
Il Festival del Capo di Leuca 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e rafforza il proprio percorso di crescita attraverso le convenzioni siglate con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, due tra le più autorevoli istituzioni musicali italiane. Accordi che consolidano il profilo culturale e formativo del Festival, favorendo un dialogo costante con realtà di eccellenza e contribuendo ad arricchire la qualità artistica della manifestazione.




